Pizza a Basso Indice Glicemico: Ricette e Consigli

Una ricetta per chi è attento alla linea, per chi fa sport, per i diabetici, per chi necessita di un’alimentazione ricca di fibre (intestino pigro, digestione lenta)… ma non vuole rinunciare alla pizza.

Da sempre mi piace sperimentare impasti e da quando ho scoperto di essere diabetica ancora di più, questo impasto per pizza a basso indice glicemico è favoloso, sono mesi che lo provo e finalmente ho deciso di pubblicare la ricetta.

Un impasto facile che permette di ottenere un risultato ottimo con pochi ingredienti e inoltre un prodotto finale soffice dentro e croccante fuori, un impasto a basso indice glicemico che non ha nulla da invidiare ai classici impasti con farina “tradizionale”, un impasto adatto a tutti non solo a chi deve seguire un regime alimentare a basso indice glicemico, provatelo e non lo lascerete più!

Impasto Base a Basso Indice Glicemico

Sciogliete con un cucchiaino di zucchero il lievito di birra in 200 ml di acqua. Successivamente setacciate con 25 gr di sale la farina FiberPasta, e miscelate il tutto insieme a 30 ml di olio extravergine d’oliva.

Lavorate la farina fino ad ottenere un impasto dalla consistenza omogenea; riponetelo dunque in una ciotola coprendolo con un canovaccio umido. Lasciate lievitare il tutto per un’ora circa.

Stendete l’impasto aiutandovi con un mattarello, e condite con pomodoro mozzarella un filo d’olio extravergine d’oliva, una spolverata di origano e un pizzico di sale.

IL NOSTRO CONSIGLIO: Dopo 4 h di allenamento, questa pizza è ancora più buona!

Pizza a Lunga Lievitazione: Segreti e Benefici

La pizza a lunga lievitazione di Gabriele Bonci, famoso pizzaiolo romano, è una pizza con un impasto ad alta idratazione che non necessità del classico impasto a mano.

Infatti, l’alto dosaggio di liquido, dove la quantità di acqua dovrà essere uguale all’80% del peso della farina utilizzata, rende l’impasto facile da lavorare anche con una sola forchetta. L’impasto a lunga lievitazione è un impasto che necessità delle pieghe per inglobare aria all’interno dell’impasto e renderlo soffice, e poi la lievitazione e la maturazione in frigo faranno il resto.

Questo impasto, inoltre, può rimanere in frigorifero fino a 72 ore. La lunga lievitazione rende la pizza più digeribile, leggera e alveolata, favorendo un andamento glicemico stabile.

Su una spianatoia infarinata di farina di semola, rovesciate l’impasto e allargatelo leggermente con le dita formando un rettangolo e procedete a fare la prima piega: con l’aiuto di una spatola, piegate prima un lato e poi l’altro verso il centro.

Ricette Alternative per la Tua Pizza a Basso Indice Glicemico

Pizza di Cipolle

  • Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr di Farina FiberPasta
  • 30 gr di lievito di birra
  • Acqua circa 375g
  • 500 gr di cipolle
  • 50 gr di burro
  • 20 gr di olio
  • Sale e pepe

Preparazione: Diluite il lievito in acqua tiepida.

Pizza con Gamberetti e Rucola

  • Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr di Farina FiberPasta
  • 30 gr di lievito di birra
  • Acqua circa 375g
  • 250 gr di gamberetti
  • 1 mazzetto di rucola
  • 250 gr di pomodori pelati
  • 20 gr di olio
  • Sale e pepe

Preparazione: Diluite il lievito in acqua tiepida.

Pizza all’Ortolana

  • Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr di Farina FiberPasta
  • 30 gr di lievito di birra
  • Acqua circa 375 g
  • 2 zucchine
  • 1 melanzana
  • 1 peperone
  • 4 pomodori
  • 20 gr di olio d’oliva
  • Basilico

Preparazione: Diluite il lievito in acqua tiepida.

Pizza Speck e Radicchio Trevigiano

  • Ingredienti per 1 porzione:
  • Circa 70 gr di Farina FiberPasta
  • 30 gr di lievito istantaneo speciale della Pane Angeli per farine di tipo speciale
  • Una presa di sale
  • Un cucchiaio da minestra di olio extra vergine di oliva

Preparazione: Impastare tutti gli ingredienti sopracitati. Aggiungere acqua fino a quanta l’impasto ne assorbe. Impastare tutti gli ingredienti con acqua fredda di frigorifero a 8°C aggiungendo per ultimo il sale, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Porre l’impasto così ottenuto in un mastello oleato e lasciare riposare per 18-24 ore in frigorifero a 2-4°C. Trascorso questo tempo estrarre dal frigorifero e trasferire l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato. Spezzare e formare le palline del peso voluto (es: 4 palline da 215 g ca.) e mettere a lievitare per 6-10 ore nelle apposite cassette a temperatura ambiente (20-22°C); quando avranno raddoppiato il loro volume saranno pronte per essere tirate ed assumere la caratteristica forma circolare.

leggi anche: