Risonanza Magnetica Aperta: Una Soluzione per Pazienti Claustrofobici

La risonanza magnetica (RM) è uno degli strumenti diagnostici più avanzati e utilizzati in medicina per ottenere immagini dettagliate del corpo umano. Tuttavia, per molte persone, l'idea di sottoporsi a una risonanza magnetica può suscitare ansia e disagio, specialmente se soffrono di claustrofobia, la paura degli spazi chiusi. Per rispondere a queste esigenze, la risonanza magnetica aperta rappresenta una soluzione innovativa e meno invasiva, offrendo un'esperienza più confortevole per i pazienti.

Cos'è la Claustrofobia?

La claustrofobia è un disturbo d’ansia che provoca una forte paura degli spazi chiusi o ristretti. La claustrofobia è la paura di restare in spazi chiusi, soprattutto ridotti, stretti o affollati al punto da costituire un vero e proprio muro di persone. La Claustrofobia è una forma di ansia specifica caratterizzata dalla paura intensa e irrazionale di trovarsi in spazi chiusi o ristretti. Nel manuale diagnostico DSM-5 è classificata come una fobia situazionale e può ostacolare significativamente la qualità della vita di chi ne soffre. Infatti, ciò che spaventa maggiormente il soggetto claustrofobico non è il luogo in sé ma quello che potrebbe accadere al suo interno.

Le cause della claustrofobia non sono ancora completamente chiare, ma si ritiene che possa derivare da esperienze negative vissute durante l'infanzia che hanno innescato meccanismi di difesa automatici. Negli ultimi anni, nel settore sanitario è cresciuto l'interesse per questa categoria di disturbi fobici di cui fa parte anche la belonefobia (paura patologica di aghi e siringhe) e sono state introdotte nuove tecnologie e tecniche per garantire ai pazienti di sottoporsi a esami e terapie in totale serenità.

Circa il 10 per cento della popolazione non è propriamente claustrofobica, infatti, ma ha grosse difficoltà ad affrontare questo tipo di esame e se ne sottrae fin quanto è possibile. Ci sono anche quei pazienti che non sono propriamente claustrofobici, e rappresentano il 10% circa della popolazione mondiale, ma manifestano una marcata intolleranza ai luoghi chiusi. La reazione di questi ultimi anche solo all’idea di entrare in un cilindro chiuso, provoca uno stato di paura e di ansia prolungata.

Risonanza Magnetica Aperta: Una Soluzione Innovativa

La risonanza magnetica aperta è una variante della risonanza magnetica tradizionale, progettata specificamente per ridurre il disagio dei pazienti che soffrono di claustrofobia o di ansia. Il nostro macchinario per risonanza magnetica aperta a basso campo è stato progettato pensando ai pazienti che soffrono di claustrofobia. Grazie all’attenzione verso tutte le tipologie di paziente e all’investimento in innovazione tecnologica, è stata creata la macchina per risonanza magnetica aperta.

Struttura e Design

Il nostro macchinario per risonanza magnetica aperta è dotato di un design a basso campo che permette al paziente di essere posizionato tra due piastre aperte, con ampio spazio intorno al corpo. Il macchinario costituito da due piastre, in una pone una grossa calamita, un cosiddetto magnete ad alta potenza in cui circolano onde a radiofrequenza che vengono emesse da diverse antenne chiamate anche bobine. Ci sono i macchinari sostanzialmente composti da 2 pedane, una delle quali accoglie il paziente supino. La seconda pedana è invece disposta a circa trenta centimetri di distanza dal paziente, sollevata sopra di lui, mentre i lati sono liberi e la percezione del paziente è di assoluta libertà.

Il paziente steso può essere girato attraverso la pedana che è spesso semovente in modo che si possano eseguire le scansioni sia da supino, sia da prono, sia da seduto. La luce, a differenza del macchinario chiuso, può essere modulata per venire incontro al paziente, mentre nel vecchio tubo da risonanza la luce era quella del macchinario e correva lungo tutti i lati.

Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

La RM Aperta o Semi-aperta ha il vantaggio di rendere l'esame confortevole e sicuro anche per i pazienti che soffrono di obesità o claustrofobia. La risonanza magnetica aperta è una soluzione ideale per chi soffre di claustrofobia, offrendo un'alternativa meno invasiva e più confortevole rispetto ai macchinari tradizionali. Grazie al design innovativo e alla tecnologia a basso campo, possiamo garantire un'esperienza diagnostica di alta qualità con il minimo disagio.

Durante l’esecuzione dell’esame vengono garantiti al paziente sia la vista al di fuori del magnete che la possibilità per un accompagnatore di restare vicino al paziente (estremamente utile in caso di pazienti non autosufficienti). In aggiunta, grazie all’umanizzazione degli spazi tramite cromoterapia e pannelli naturalistici retroilluminati, l’apparecchiatura abbina un elevato potere diagnostico a un bassissimo impatto claustrofobico.

Oltre ai vantaggi diretti per il comfort del paziente claustrofobico e non claustrofobico, questo macchinario consente anche di avere immagini diagnostiche più precise anche per il medico. Una risonanza magnetica aperta è in particolare, molto utile per quanto concerne le piccole parti del corpo che con il vecchio macchinario potevano risultare sfocate anche a causa della posizione portata troppo a lungo.

La Risonanza Magnetica Aperta ad alto campo presenta anche alcuni vantaggi di tipo più tecnico, dovuti alla configurazione fisica del magnete stesso. Infatti l’ampio spazio disponibile, compreso fra il lettino dove si trova il paziente e la piastra sovrastante (32 cm), unitamente al campo magnetico di 1.2 Tesla (12.000 gauss) a “vettore verticale”, consente alla persona di assumere posizioni e posture particolari, impossibili nelle apparecchiature chiuse, per poter effettuare indagini particolari.

Come Prepararsi all'Esame

Se sai di essere claustrofobico, prova a rilassarti e a prepararti mentalmente all’esame. Indossa abiti larghi e comodi, privi di parti metalliche. Il paziente durante l’esame non avvertirà su di sé nessun tipo costrizione o di dolore. Questo tipo di risonanza è un esame totalmente innocuo, senza radiazioni ionizzanti (ovvero quelle potenzialmente pericolose per il corpo) e non necessita di alcuna precauzione né preparazione se effettuato senza mezzo di contrasto.

Limitazioni della Risonanza Magnetica Aperta

La Risonanza aperta non consente di eseguire tutti gli esami. Avere una Risonanza aperta, infatti, non significa eseguire esami solo per i pazienti claustrofobici. Per come è studiata e disegnata paradossalmente consente di ottenere risultati migliori rispetto alla Risonanza tradizionale, nonostante questa abbia un campo magnetico più alto, per sedi anatomiche particolari come il polso, che ha una struttura piccola ed è difficile da posizionare in una RMN tradizionale.

Il Parere degli Esperti

Il Dott. Luciano Zanello, Responsabile della Diagnostica per Immagini del Santagostino, sottolinea l'importanza di offrire un ambiente confortevole per i pazienti claustrofobici: "La salute e il benessere dei nostri pazienti sono la nostra priorità assoluta nel loro percorso diagnostico. Siamo consapevoli delle sfide che la claustrofobia può presentare durante gli esami e abbiamo investito risorse significative per garantire che la nostra sede di Repubblica offra un'esperienza positiva e priva di stress.

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