Pane Primus: Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

PRIMUS PANE nasce da un'idea fondamentale: “Da quando esiste il mondo - afferma Sergio Spina, ideatore di SanremoBio - esistono le fermentazioni che trasformano la materia organica morta in nutrimento per la materia organica viva. Un concetto semplice, alla base del funzionamento nutrizionale degli animali, degli organismi vegetali, dell’essere umano, delle cellule, della vita”.

Cos'è Primus Pane?

“Si tratta dell’alimento più antico e più evoluto attualmente disponibile sul mercato. Gli ingredienti sono completamente naturali: farine di grani antichi, semola integrale di grano duro, acqua, lievito madre, olio e sale. Cos’ha di diverso rispetto agli altri pani? L’elevato contenuto proteico: PrimusPane, infatti, contiene un’aggiunta di proteine isolate provenienti da un sinergico mix di cereali e legumi che favoriscono l’assorbimento e la digestione del prodotto, badandosi sul concetto di “fermentazione primordiale”.

Il Processo di Fermentazione Primordiale

Come nasce PrimusPane? Durante il processo produttivo, il glutine contenuto nei cereali viene quasi totalmente demolito attraverso la naturale fermentazione che libera gli amminoacidi, la base delle proteine. Questa tecnica esclusiva, consente una pre-digestione delle sostanze più complesse ed è per questo che PrimusPane risulta un prodotto di così facile assunzione e digestione da parte del corpo umano.

Spesso si sente parlare di fermentazione nel campo alimentare, della panificazione, o magari della birra, ma nello specifico…di cosa si tratta? In parole semplici, la fermentazione, così come è nell’immaginario comune, è ciò che dà la struttura alle cose che lievitano, come al pane, che per avere e mantenere la sua forma, che sia in cassetta, a treccia o a rosetta, ha bisogno di un sostegno.

Esiste un altro genere di fermentazione, però, meno conosciuta ma sicuramente affascinante: la “Fermentazione Primordiale”. Lo scopo delle “Fermentazioni Primordiali” è demolire catene proteiche e catene fibrose per rendere molto più semplice l’assimilazione delle sostanze nutritive. In pratica, per facilitare la digestione messa in atto dall’apparato digerente umano, e in particolare dall’intestino, le fermentazioni primordiali effettuano una pre-digestione delle sostanze complesse. Fra queste, il glutine, l’impalcatura su cui si costruiscono gli amidi e le fibre dei normali prodotti lievitati.

Ma perché “primordiali”? Semplice. Perché il mondo ha sempre funzionato in questo modo: per rendere disponibile al massimo grado ovvero perchè una materia organica sia più assimilabile dall’organismo umano deve essere tanto più demolita”. È questo il principio alla base dell’attività di Sandro Santolin, imprenditore carpigiano che ha fatto della ricerca sul pane e, in particolare, delle “Fermentazioni Primordiali”, uno stile di vita e di salute, e dai risultati delle sue sperimentazioni nasce Primus Pane, un pane unico, facilmente digeribile, ricco di proteine e adatto praticamente a tutti.

Benefici e Valori Nutrizionali

Primus Pane ha un indice glicemico estremamente basso per cui aiuta a controllare la fame indotta dalla sovrapproduzione di insulina.

“Il processo digestivo umano è un processo demolitivo. Più veloce è la demolizione di un alimento, più veloce è la sua digestione, con tutti i vantaggi conseguenti. Le proteine di Primus provengono da uno studiato mix di cereali e legumi. Da notare che Primus è ad “ALTO CONTENUTO DI PROTEINE” quindi possiamo sostenere attraverso l’apposito Claims EFSA che: “Le Proteine contribuiscono al mantenimento ed alla crescita della massa muscolare ed al mantenimento di ossa normali”. La legge richiede si evidenzi l’apporto percentuale del macronutriente quindi: una porzione da 100gr.

“L’alimentazione e la salute oggi straordinari e strategici settori del business sono prima di tutto i pilastri della vita. L’alimento deve nutrire l’uomo e mantenerlo in salute”. Questa è la filosofia di SanremoBio e di Primus Pane.

Il Ruolo dei Legumi

I legumi sono il mezzo che la natura ha inventato per fissare l’azoto dell’aria nel terreno. Questo avviene attraverso microrganismi specializzati che vivono in simbiosi con le loro radici. L’azoto è il fertilizzante necessario per produrre le proteine delle piante e, di conseguenza, degli animali che se ne nutrono. Le loro caratteristiche pro-infiammatorie e le loro componenti anti nutrizionali naturalmente presenti si possono risolvere con alcuni accorgimenti più o meno semplici da mettere in pratica.

Si tratta di fermentazioni naturali a base di pasta madre adeguatamente “istruita” allo scopo di pre digerire le proteine, le lectine, i fitati, le fibre e altri elementi anti nutrizionali che sono presenti naturalmente negli ingredienti di partenza. Queste sostanze, a detta di importanti e autorevoli ricercatori, possono causare infiammazioni intestinali silenti e croniche fino a portare, in molti casi, alla sindrome dell’intestino permeabile ritenuta, da studi recenti, estremamente pericolosa e probabile causa di moltissime patologie apparentemente distanti tra loro. Dopo la fermentazione primordiale di questi elementi pro-infiammatori, ne restano piccole quantità residue.

“Tengo a precisare - afferma Sandro Santolin - che non abbiamo inventato nulla, solo tratto ispirazione dal funzionamento della natura. Il sistema terra digerisce la materia organica morta attraverso la decomposizione e fermentazione a opera di microrganismi in grado di demolirla e scomporla, e arricchendo conseguentemente l’humus del terreno. I ruminanti posseggono uno stomaco in più: il rumine. Questo incredibile bioreattore è in grado di trasformare qualsiasi vegetale divorato durante il giorno in un ottimo chimo ricchissimo di vitamine e aminoacidi prodotti dalla flora batterica simbiotica moltiplicatasi al suo interno. Gli uccelli, mediante il gozzo, sottopongono i semi (energia concentrata) a un processo fermentativo enzimatico che permette loro di eliminare le sostanze tossiche e anti nutrizionali (lectine, fitati, ecc.). E sarebbero innumerevoli gli esempi di animali che lasciano putrefare le prede per nutrirsene solo quando ben frollate e tenere, cioè pre-demolite. Risulta chiaro così come alcuni cibi non siano veleni in assoluto ma, se non trasformati adeguatamente attenendosi alle leggi chimiche biologiche e naturali, non riusciranno a diventare cibo elettivo e salutare per l’uomo. Grazie a queste innovative fermentazioni demolitive primordiali anche sistemi digerenti umani, in qualche modo compromessi, possono finalmente nutrirsi di cereali e legumi senza pericoli.

Afferma Santolin*: “Bellissima domanda! L’alimento primo è la più bella risposta per quelle persone a cui sono state proposte diete salutari ma difficilmente sostenibile, a privazione totale e per sempre di cereali e legumi. Con Primus Pane anche il cereale e il legume può essere assunto. Questo è il miracolo! Una risposta autorevole, semplice, scientifica e naturale che restituisce a questi “DONI DI DIO” tutta la dignità che meritano”.

Primus: Un Pane Funzionale

Leggendo la filosofia con cui realizza i suoi prodotti verrebbe da pensare che il vostro pane sia miracoloso. Ma è davvero un pane prodigioso, una panacea per tutti i mali?

Quindi Primus è un prodotto ad alto contenuto di proteine e basso indice glicemico, adatto anche a chi pratica attività fisica e sportiva. Riguardo ai prodotti della Linea Primus Pane, le trasformazioni apportate dalle peculiari fermentazioni “primordiali demolitive”, determinanti per le caratteristiche organolettiche e soprattutto nutrizionali, liberano gli impasti dall’acido fitico, limitando al minimo rilevabile la presenza di acrilammide e rendendo molto più biodisponibili i minerali.

La rivoluzione è partita alcuni anni fa a Carpi: ispirandosi alla dieta mediterranea e con l’intento di garantire la piena sostenibilità ambientale del prodotto, Sandro Santolin del Pane del Fornaio, ha messo a punto un pane integrale multingredienti con l’aggiunta di proteine leguminose e lo ha chiamato Primus.

Oltre a consentire una bassa impronta ecologica, Primus ha rivelato altre importanti peculiarità come il bassissimo indice glicemico, la ricchezza di valori nutrizionali nonostante la scarsa densità calorica, la riduzione drastica della presenza di glutine degradato con la fermentazione naturale, la sopravvivenza degli enzimi e della flora batterica che conferisce al pane una migliore digeribilità: aspetti positivi e vantaggi che non sono passati inosservati.

Primus e la Dieta

“Non ho fatto un pane in funzione del mercato che attualmente richiede cibi funzionali (per dimagrire, per diabetici, per celiaci…).

Una folle energia impiegata per comprendere il funzionamento delle cose. È in questo modo che Sandro Santolin ha elaborato la sua rivoluzionaria visione che lo ha portato alla realizzazione dell’alimento base del nostro nutrimento.

Personalmente sono innamorato dei legumi! Legumi e cereali inoltre sono i campioni della sicurezza alimentare per vari motivi: con poco terreno si sfamano tantissime persone in quanto sono molto produttivi, si possono conservare facilmente e a lungo.

Altro valore apportato è la possibilità di ridurre l’apporto di carboidrati che, in molti casi, diventa necessario limitare in funzione della diminuita possibilità di praticare attività fisica per alcune persone.

Conservazione del Pane Primus

Sì, assolutamente. Quando lo riceverai, è importante tirarlo fuori al più presto dal cartone di imballaggio e controllarlo. Dopodiché, ti proponiamo due alternative: 1) conservazione breve e 2) conservazione lunga.

  1. Conservazione breve: Primus 100, Classic e Bianco (7 gg e 22 gg) a temperatura ambiente o in frigorifero
    • Conserva Primus 7 gg nel suo sacchetto e taglialo solo al momento del consumo.
    • Se hai scelto Primus 22 gg, conservalo a temperatura ambiente fino all’apertura. Una volta aperta la confezione in atmosfera protetta (consigliamo entro 15 gg), trasferisci il pane nel sacchetto di carta per evitare condensa.
    • Evita ambienti chiusi e umidi (cassetti, ante della cucina). Soprattutto in estate, conservalo in un luogo fresco e areato, girandolo più volte al giorno per prevenire muffe.
    • Per una conservazione ancora più lunga, puoi metterlo in un sacchetto di plastica per alimenti aperto e conservarlo in frigorifero.
  2. Conservazione lunga - Congelamento (tutti i prodotti): Puoi preaffettarlo e congelarlo senza problemi! Sia nella versione 7 gg che 22 gg. In questo modo lo gestirai al meglio prelevando dal freezer le quantità giornaliere che ti servono. Congela le fette in modo sfasato, in modo da riuscire a staccarle qualora si attaccassero.

Specifiche del Bianco Primus

Il Bianco Primus è un panetto particolare e diverso dagli altri prodotti Primus. Esso è costituito da ingredienti che faticano a legarsi tra loro, per questo motivo viene fatto interamente a mano. La consistenza umida è una caratteristica del pane e non è dovuta alla poca cottura (infatti i tempi di cottura sono standardizzati). Lo psyllium (nelle bassissime dosi che utilizziamo) non ha alcuna proprietà lassativa, come alcuni sono stati stati portati a dedurre. Utilizziamo la crusca di farro per “compensare” l’uso di proteine di legumi isolate senza fibre. Utilizziamo la soia tostata in bassissima quantità per completare in biodiversità Primus. La tostatura rende la soia più digeribile e stabile. Primus ha un contenuto bassissimo in carboidrati e nel conseguente carico glicemico.

Le fermentazioni primordiali degli impasti Primus sono talmente intense che demoliscono gli ingredienti potenzialmente infiammanti o allergizzanti, in altri elementi più semplici da assimilare.

Primus 100 è certificato come prodotto composto da materie prime prevalentemente biologiche (ingredienti biologici su totale di ingredienti di origine agricola 75.6%) - il restante 24,4% è costituito da ingredienti non reperibili in forma biologica ma comunque di altissima qualità e OGM free-. Gli altri prodotti della linea Primus non sono ancora certificati.

L’alcol etilico, nelle quantità irrisorie utilizzate per aumentare la conservazione, non altera minimamente la qualità di Primus e non apporta modifiche nutrizionali.

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