Olio d'Oliva e Colesterolo: Un Alleato per la Tua Salute

Il colesterolo è una sostanza bianca e cristallina presente nel sangue, che svolge diverse funzioni importanti nell'organismo. Affinché possa svolgere la sua attività in modo ottimale è bene che sia contenuto in quantità equilibrate nel sangue, per mantenere un giusto rapporto tra colesterolo buono, HDL, e colesterolo cattivo, LDL.

Non è tutto uguale: si distingue infatti il colesterolo “LDL”, cosiddetto “cattivo” poiché si deposita nelle pareti delle arterie aumentando il fattore di rischio di arteriosclerosi e di malattie cardiovascolari (infarto cardiaco, ictus cerebrale), dal colesterolo “HDL”, quello “buono”, che non provoca alcun danno alle arterie ma, anzi, rimuovendo il colesterolo dalle pareti dei vasi per trasportarlo al fegato dove viene smaltito, è garanzia di protezione.

Come l'Olio d'Oliva Influisce sul Colesterolo

Quali sono le mosse giuste? L’olio d’oliva possiede numerosi effetti positivi grazie alla presenza dei cosiddetti acidi grassi polinsaturi. L'olio d'oliva è un alimento fondamentale nella dieta mediterranea e offre numerosi vantaggi per la salute.

È l’olio di semi di mais, secondo una ricerca a campione portata avanti da un gruppo di esperti e scienziati del MérieuxNutriSciences, l’alimento in grado di determinare un abbassamento della quantità di colesterolo cattivo nel sangue, riportando in equilibrio il colesterolo totale (TC). Paragonato agli effetti dell’olio extravergine d’oliva, l’olio di semi di mais sarebbe in grado di agire in maniera più rilevante sulla variazione dell’LDL, il 10,9% in confronto al 3,5% dell’evo.

L'olio d'oliva è un'alternativa salutare e deliziosa a grassi meno salutari come il burro o l'olio vegetale. Il consumo di olio d'oliva può apportare numerosi benefici alla nostra salute, in particolare riducendo il colesterolo cattivo nel sangue.

Benefici dell'Olio Extravergine di Oliva

L’olio extravergine di oliva è l’unico olio presente nella dieta mediterranea, che ne richiama pienamente lo spirito e la cultura. Molte delle caratteristiche dell’olio extravergine di oliva si devono alle modalità di lavorazione di questo alimento, che deriva dalla semplice spremitura a freddo delle olive, senza alcun additivo, e che conservare quindi per mesi i suoi componenti nutrizionali.

L’olio evo svolge in particolare un’importante azione nel controllo del colesterolo, grazie al suo effetto benefico sul quadro lipidico con la riduzione dei livelli di colesterolo LDL o “colesterolo cattivo” e l’incremento del colesterolo HDL, quello “buono”, ma agisce positivamente sulla salute in molto modi.

L'extravergine è una miniera di antiossidanti tra cui la vitamina E, il tocoferolo e diversi composti fenolici. Tutte molecole in grado di difendere il nostro corpo dall'invecchiamento precoce attraverso la lotta ai radicali liberi. Questi ultimi sono i responsabili principali dei danni cellulari tipici dell'età. Essi sono delle forme particolarmente reattive dell'ossigeno, ovvero molecole molto potenti in grado di danneggiare il DNA e, alla lunga, innescare la genesi dei tumori.

Un’analisi del 2019 ha dimostrato che il consumo assiduo di olio extravergine d’oliva riduce i livelli di colesterolo totale, diminuendo il colesterolo cattivo e i trigliceridi, ed ha invece aumentato la produzione di colesterolo buono.

Come Integrare l'Olio Extravergine nella Dieta

Chi ha il colesterolo alto può usare olio di oliva? Il colesterolo è una sostanza cerosa necessaria per costruire cellule sane, ma livelli elevati possono aumentare il rischio di malattie cardiache. Integrare l’olio extravergine di oliva nella tua dieta è una scelta intelligente per chi ha il colesterolo alto.

L'olio d'oliva di Congedi rispecchia perfettamente le caratteristiche di un prodotto eccellente grazie all'estrazione delicata e alla spremitura a freddo. L'adozione di tecniche di spremitura a freddo assicura che l'olio mantenga un alto contenuto di polifenoli, che hanno dimostrato di combattere l'infiammazione e di proteggere il cuore e le arterie da varie malattie.

L'olio di mais, secondo la ricerca, è consigliato per gestire il colesterolo alto e può essere utilizzato come condimento di insalate, verdure grigliate, bruschette, zuppe di cereali e legumi, vellutate, ma anche associato a carne, pesce e pasta.

Quantità Raccomandate e Modalità d'Uso

Ma quali sono le giuste quantità di olio da assumere? Crudo o come alimento di cottura? Sicuramente per una dieta sana ed equilibrata non vanno superate le dosi di tre cucchiai al giorno. E' importante ricordare infatti che l'olio non è un farmaco, un eccessivo consumo non fa abbassare il colesterolo ma, al contrario, lo innalza!

Secondo gli esperti, una quantità moderata di olio d'oliva da consumare al giorno si aggira intorno a due o tre cucchiai. Scelta dell'olio d'oliva: Per massimizzare i benefici per la salute, è consigliabile optare per olio d'oliva extra vergine. Questa varietà contiene un elevato quantitativo di antiossidanti e acidi grassi sani che favoriscono la salute cardiovascolare.

Per quanto riguarda invece il modo in cui lo si utilizza, il consiglio è quello di preferirlo a crudo. Va però anche detto che l'extravergine non è dannoso nei cibi cucinati. Per la sua alta percentuale di acido oleico, l'olio d'oliva ha un elevato punto di fumo ed è stabile alle alte temperature: il mix ideale tra resistenza al calore e contenuto di antiossidanti che lo rende ottimo anche per la cottura.

La composizione dell'Olio d'Oliva

Tipo di Grasso Effetto sul Colesterolo
Grassi Saturi Aumentano il colesterolo LDL (cattivo)
Grassi Monoinsaturi (Acido Oleico) Riducono il colesterolo LDL, aumentano il colesterolo HDL (buono)
Antiossidanti (Polifenoli, Vitamina E) Combattono lo stress ossidativo, proteggono cuore e arterie

L'effetto benefico dell'olio d'oliva sul colesterolo dipende dalla quantità e dal tipo di grassi presenti.

Altre Proprietà Benefiche dell'Olio Extravergine di Oliva

A giovarne è anche l'apparato digerente. L'olio infatti è in grado di ridurre le secrezioni di acidi gastrici e di conseguenza il pericolo di ulcere. Inoltre ha effetto anche sul fegato. Dunque il consumo di extravergine rappresenta un ottima fonte di quei preziosi elementi utili al benessere del nostro organismo.

Diverse evidenze scientifiche indicano come l’olio sia un alimento idoneo a ridurre l’incidenza di numerose neoplasie, in particolare il carcinoma della mammella e i tumori dell’apparato digerente.

Nel contesto di una dieta equilibrata, e soprattutto in caso di patologie dismetaboliche, il contenuto di grassi dell’olio di oliva (insieme a quello del pesce azzurro) dovrebbero sostituirsi il più possibile alla porzione grassa satura derivante da carne, uova e derivati del latte.

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