Risonanza Magnetica Aperta presso la Clinica Santa Rita: Un'Alternativa per Tutti

La Clinica Santa Rita del Gruppo NefroCenter è lieta di offrire un servizio di Risonanza Magnetica all’avanguardia, grazie alla presenza del sistema Magnetom Altea System 1.5T. La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza un campo magnetico e onde radio per creare immagini dettagliate degli organi interni del corpo.

Cos'è la Risonanza Magnetica Aperta?

Nefrocenter ha dotato della risonanza magnetica aperta il suo Centro di Diagnostica Radiologica a Napoli. La struttura si trova in via Canonico Scherillo 8/A. Nefrocenter effettua rmn di tipo aperto per i pazienti che soffrono di claustrofobia, attacchi di panico e ansia.

Il nostro gruppo è andato incontro a coloro che temono l’esame diagnostico con il tubo chiuso. Durante l’esame c’è infatti chi soffre di senso di soffocamento e oppressione durante l’esame.

Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

A beneficiare del macchinario non sono soltanto i pazienti che soffrono negli spazi stretti. Un evidente beneficio è anche a carico di anziani e bambini per i quali i problemi sono differenti. Inoltre, la risonanza magnetica aperta è indicata per la diagnosi di lesioni a legamenti o ai tendini. Specifica per scoprire se le ossa della colonna vertebrale hanno ernie discali. Esame dei tratti del rachide, ovvero cervicale, dorsale e lombare.

La risonanza magnetica aperta ha la stessa efficacia. Può rivelare lesioni agli organi o patologie. Nel dettaglio la rmn aperta effettua un’analisi delle articolazioni, ovvero di mani, polsi, gomiti e spalle. Nel Centro di Diagnostica Radiologica di Napoli, la rmn aperta è indicata per verificare diversi tipi di patologie.

Applicazioni Cliniche della Risonanza Magnetica

La Risonanza Magnetica 1.5 T è una strumentazione d’avanguardia che permette di eseguire un’indagine diagnostica non invasiva di tutti i distretti del corpo. Ogni distretto anatomico da indagare prevede un tipo di preparazione differente. Tuttavia, se l’esame non prevede la somministrazione del mezzo di contrasto, solitamente non è necessario un percorso propedeutico.

Risonanza Magnetica all'Encefalo

Con la risonanza magnetica all’encefalo si studiano gli elementi che risiedono all'interno del capo: cervello, cervelletto, tronco encefalico, ipofisi, ventricoli, nervi acustici. Questo esame consente di analizzare tumori, encefaliti, eventuali malformazioni, sclerosi multipla, patologie che coinvolgono i nervi ottici e acustici, così come di diagnosticare l’idrocefalo e valutare le conseguenze di ischemie, edemi o emorragie cerebrali.

La risonanza magnetica all’encefalo può essere preziosa anche nell’interpretare in modo definitivo sintomi poco specifici, come mal di testa, vertigini, crisi epilettiche, disturbi della vista o comportamenti umorali.

Durante la RMN all’encefalo si applica intorno al capo del paziente una bobina ricetrasmittente per l’invio dei dati necessari: la struttura permette di continuare a vedere intorno a sé e di respirare normalmente.

In buona parte dei casi, specialmente quelli un po’ più articolati, si ricorre a una risonanza magnetica all’encefalo con contrasto, che assicura un’accuratezza ancora superiore. In particolare, una variante della risonanza all’encefalo richiede espressamente l’uso di un liquido di contrasto: si tratta angio-risonanza magnetica;, con cui è possibile focalizzare l’indagine sul flusso di sangue nell’area interessata.

Se il paziente si trova nell’impossibilità di sostenere l’esame all’interno del macchinario standard, può sottoporsi a una risonanza magnetica all’encefalo aperta. Anche per esaminare la schiena c’è la possibilità di ricorrere a questa procedura.

Risonanza Magnetica della Colonna Vertebrale (RM Rachide)

Con una risonanza magnetica della colonna vertebrale, o RM Rachide, si valuta la relazione che lega ossa, dischi vertebrali e radici nervose e rende visibili anche alcune lesioni nell’area considerata. In presenza di dolori costanti nella zona più bassa della schiena, stati febbrili o traumi, si può procedere con una risonanza magnetica lombo sacrale, con cui è possibile individuare tumori spinali, ernie del disco, sciatalgie, discopatie.

La risonanza magnetica del tratto cervicale permette di visualizzare nei dettagli tutti gli elementi che lo compongono: midollo spinale, vertebre e dischi.

Risonanza Magnetica degli Arti Superiori e Inferiori

Le caratteristiche della risonanza magnetica si applicano positivamente anche nell’indagine degli arti superiori. Con una risonanza magnetica a polso e mano oppure gomito e avambraccio è possibile rilevare lesioni di varia natura ad articolazioni, tendini e muscoli, così come malformazioni o patologie legate a tumori, traumi o problemi vascolari. Con Artoscan la procedura è semplice: il paziente posiziona l’arto dentro l’apparecchiatura e lo mantiene fermo.

Le caratteristiche della risonanza magnetica si applicano positivamente anche nell’indagine degli arti inferiori. Con una risonanza magnetica all’anca oppure al ginocchio, ogni componente è ben visibile: dalla cartilagine ai legamenti, dai tessuti ossei fino ai tendini.

Risonanza Magnetica all'Addome e al Cuore

Con la risonanza magnetica all’addome è possibile osservare tutti gli elementi dell’area, dagli organi fino a nervi e vasi sanguigni, con l’obiettivo di rilevare o tenere sotto controllo processi infiammatori, infezioni, forme tumorali. Con la risonanza magnetica il cuore e la sua struttura risultano visibili come non è possibile con altri tipi di esame.

Risonanza Magnetica Mammaria

La risonanza magnetica mammaria è un’alleata davvero molto preziosa nella diagnosi precoce di tumore al seno, specialmente nelle giovani donne. Con una RM alla mammella è infatti possibile ottenere immagini altamente precise di eventuali noduli maligni anche di piccole dimensioni, che, essendo vascolarizzati in modo specifico, si possono quindi distinguere dai tessuti normali.

L’esame è adatto alle pazienti con familiarità di cancro al seno o che devono essere monitorate dopo trattamenti chemioterapici, interventi di chirurgia conservativa o inserimento di protesi.

Risonanza Magnetica Multiparametrica della Prostata

La diagnosi precoce risulta essenziale nell’affrontare diversi tipi di patologie, fra cui il tumore alla prostata. L’innovazione tecnologica ha permesso di creare un metodo diagnostico ad altissima precisione, la risonanza magnetica multiparametrica. Attraverso questa tipologia di risonanza magnetica, la prostata viene esaminata sulla base di diversi parametri: morfologia, diffusione e perfusione. Questo perché i tessuti di un’eventuale massa tumorale si distinguerebbero dagli altri per una composizione differente.

Ma l’elevato dettaglio diagnostico non è l’unico vantaggio della procedura: associando risonanza multiparametrica ed ecografia endorettale, è possibile eseguire una biopsia prostatica fusion, che permette di effettuare prelievi esclusivamente mirati e approntare il trattamento con rigore ancora maggiore.

Altre Prestazioni Diagnostiche presso il Centro Diagnostico Santa Lucia

Il Centro Diagnostico Santa Lucia è uno studio di radiologia digitale convenzionato con UnipolSai - UNISALUTE, FASCHIM, ALLIANZ, AXA e altre .... I servizi offerti sono: Risonanza Magnetica Aperta, TAC, Radiologia Digitale, Cone Beam Dentalscan 3D, M.O.C.

Si accede col Vostro Codice Fiscale e la password. Il Centro Diagnostico Santa Lucia si trova ad Aci Castello e si avvale di un personale altamente qualificato e formato per intervenire su tutte le necessità del paziente. Diagnostica per immagini in emergenza-urgenza.

  • TAC con e senza m.d.c.
  • Radiografie
  • Ecografie
  • CONE BEAM Dental Scan 3D
  • Radiologia Odontoiatrica

Per Emergenze effettuiamo visite a domicilio, prenotare al 095 272614 o 335 7001058.

Impegno per la Sicurezza del Paziente: DoseWatch TM di General Electric (GE) Healthcare

Il Gruppo Policlinico di Monza è all’avanguardia in Italia per dose più bassa di radiazioni assorbite dai pazienti durante gli esami radiologici, senza nessuna ripercussione sulla diagnosi. In base alla Direttiva Europea “Euratom” 2013/59, entro il 2018 ogni struttura ospedaliera dovrà seguire protocolli standard di qualità per gli esami radiologici e comunicare al paziente la dose di radiazioni di volta in volta assorbita.

Il Gruppo Policlinico di Monza si è già mosso in questa direzione. Ha infatti installato il DoseWatch TM di General Electric (GE) Healthcare, un software con cui monitorare e archiviare i parametri di dose per ogni esame valutati in DLP (Prodotto Dose-Lunghezza) che permettono un costante confronto con gli LDR (Livelli diagnostici di riferimento) stabiliti dal Dlgs 187/2000.

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