Bassa Motilità degli Spermatozoi: Cause e Rimedi

Cosa significa quando da uno spermiogramma risulta una bassa motilità degli spermatozoi? Quali sono i possibili rimedi consigliati dagli esperti? Uno spermiogramma è un’indagine diagnostica utile a valutare la fertilità maschile: analizza diversi parametri del liquido seminale, fornendo informazioni sulla quantità e la qualità degli spermatozoi presenti.

Questo aspetto, ovvero la capacità dei gameti maschili di muoversi in modo efficiente attraverso il sistema riproduttivo femminile per raggiungere e fecondare l’ovulo, è particolarmente importante ai fini della fertilità. Viene generalmente richiesto in caso di difficoltà di concepimento. Quando non si riesce a concepire, uno dei primi esami prescritti all’uomo è lo spermiogramma.

Cos'è l'Astenospermia?

Una scarsa motilità degli spermatozoi viene chiamata scientificamente astenospermia o astenozoospermia. Nel linguaggio medico la parola “astenospermia” indica una anomalia del liquido seminale caratterizzata da una riduzione della motilità degli spermatozoi. Queste parole di origine greca contengono una “a” privativa, la parola stenos (forza) e la parola speiro (seminare): una traduzione letterale potrebbe essere “mancanza di forza nel seme”.

Motilità Spermatica: Un Parametro Chiave

Motilità: la capacità degli spermatozoi di muoversi. Si analizzano la percentuale di gameti mobili e la loro velocità. Questo parametro riguarda la capacità di muoversi degli spermatozoi che può influenzare la fertilità.

Questo parametro deve essere analizzato non solo da un punto di vista quantitativo ma anche qualitativo. Questo esame, oltre alla motilità degli spermatozoi, indaga anche altri aspetti quali la concentrazione e morfologia degli spermatozoi. La motilità è certamente uno dei fattori più importanti, essa è assicurata dal movimento della coda dello spermatozoo o flagello che gli permette lo spostamento in avanti attraverso liquidi con diversa fluidità.

In genere si prendono in considerazione due tipi di motilità: la progressiva e la non progressiva. La prima si riferisce al modo di “nuotare” dei gameti maschili in linea principalmente retta o in grandi cerchi; la seconda è indicativa di altri tipi di movimenti (non in linea retta e cerchi stretti). La ridotta motilità degli spermatozoi viene chiamata scientificamente astenospermia. Si tratta di un’anomalia del movimento della coda dello spermatozoo, che permette lo spostamento in avanti nel liquido seminale.

  • Motilità progressiva → Presentano motilità progressiva gli spermatozoi che, a un'analisi delle loro capacità di movimento, dimostrano di sapersi spostare in linea retta.
  • Motilità non progressiva → Presentano motilità non progressiva gli spermatozoi che, a un'analisi delle loro capacità di movimento, si spostano ma assolutamente non in linea retta.

Affinché possano attraversare il muco cervicale per fecondare l’ovulo di una donna, gli spermatozoi devono avere una motilità progressiva di almeno 25 micrometri al secondo. In caso contrario si parla di astenozoospermia. Con il termine di astenospermia si indica la situazione in cui la percentuale di motilità degli spermatozoi scende al di sotto dei valori di riferimento. Un liquido seminale considerato normale deve contenere almeno il 50% di spermatozoi mobili.

Dopo una-due ore dall’eiaculazione, negli uomini non affetti da questa patologia, la percentuale di forme dotate di motilità progressiva veloce, lenta e discinetica deve essere uguale o superiore al 50%. La motilità tipica progressiva (quella veloce più quella lenta) deve invece risultare maggiore o uguale al 25%.

Cause della Bassa Motilità degli Spermatozoi

Le cause sono molto numerose e vanno dai traumi, alle infiammazioni, al varicocele e all’abuso di farmaci e alcool e molto altro ancora. La causa esatta dei problemi di mobilità degli spermatozoi può variare. Alcuni uomini possono soffrirne a causa di fattori genetici, mentre altri potrebbero avere una patologia non diagnosticata. Varie condizioni che colpiscono i testicoli possono provocare una scarsa motilità degli spermatozoi.

Anche l’abuso e l’uso a lungo termine di steroidi anabolizzanti può ridurre il numero e la motilità degli spermatozoi. Droghe ricreative, steroidi, determinati farmaci, ma anche l’abuso di alcol ed il fumo di sigaretta possono ridurre la motilità degli spermatozoi. Lo stesso vale per alcune droghe e rimedi erboristici. Pertanto, quando non si riesce a concepire, uno degli esami prescritti all’uomo è proprio lo spermiogramma, per potere stabilire un piano terapeutico e intervenire sul problema.

Stile di vita e fattori ambientali giocano un ruolo importante nella motilità degli spermatozoi. Il fumo, per esempio, è stato collegato alla diminuzione della motilità degli spermatozoi, soprattutto per chi fuma più di 10 sigarette al giorno. Uomini che lavorano nelle forze armate o con posti di lavoro che includono la pittura, la guida, o ripetuti traumi alla zona pelvica possono essere a rischio per infertilità lavoro-indotta. Le cause dell’astenospermia, dunque della scarsa motilità degli spermatozoi, sono numerose: può essere una condizione conseguente a traumi, infiammazioni o varicocele.

Non solo: anche essere in sovrappeso con un indice di massa corporea di 25 o più può influire sia sulla qualità che sulla quantità dei gameti. Questa situazione può essere causata dall’abuso di farmaci, alcool, e dall’uso di steroidi anabolizzanti.

Diagnosi

Lo spermiogramma è il test basilare per individuare scarsa motilità e le altre problematiche. Un esame che viene effettuato su un campione di liquido seminale, raccolto dopo un periodo di 3/5 giorni di astinenza. Il campione viene solitamente raccolto tramite masturbazione. All’uomo verrà chiesto di astenersi dai rapporti sessuali per un periodo compreso tra 2 e 7 giorni per aumentare il volume dell’eiaculato.

Dopo la raccolta del campione, far pervenire il campione di sperma al laboratorio analisi il più presto possibile (entro 30-60 minuti), evitando shock termici. In termini pratici, l’esecuzione dettagliata di un’analisi macroscopica e microscopica del liquido seminale è decisiva per ottenere risultati validi e successive decisioni terapeutiche.

Come affrontare un risultato di spermiogramma basso

Esistono diverse strategie per migliorare un risultato di spermiogramma basso. Con un approccio integrato che includa uno stile di vita sano, trattamenti medici appropriati e il supporto di uno specialista come il Dott. Un risultato di spermiogramma basso non deve necessariamente rappresentare un ostacolo insormontabile per la fertilità maschile.

Stile di Vita

Adottare uno stile di vita sano è il primo passo per migliorare la qualità dello sperma.

  • Dieta equilibrata: privilegiare una dieta ricca di antiossidanti, vitamine (soprattutto vitamina C ed E), minerali (come zinco e selenio) e acidi grassi omega-3.
  • Gestione dello stress: lo stress cronico può alterare gli equilibri ormonali e influenzare negativamente la qualità dello sperma.

Per tale motivo gli esperti consigliano uno stile di vita adeguato, che escluda tali potenziali rischi, soprattutto se si sta cercando di raggiungere il sogno di una paternità. Quando si decide di avere un figlio, si devono mettere in atto una serie di cambiamenti nel proprio stile di vita.

Integratori per la Fertilità Maschile

Alcuni integratori possono supportare la fertilità maschile. Gli integratori alimentari e i prodotti fitoterapici apportano all’organismo una serie di sostanze che possono migliorare notevolmente la fertilità maschile. L’azienda italiana Leonardo Medica ha ideato FertylOr Plus, un prodotto pensato apposta per la fertilità maschile e per le coppie che desiderano avere un figlio.

Intervento Medico

In alcuni casi, un intervento medico può essere necessario. Il tipo di trattamento dipenderà dalla causa identificata. La terapia dell'astenozoospermia si fonda sulla cura o eliminazione del fattore scatenante. Quindi, per esempio, negli uomini con astenospermia da varicocele, sarà il trattamento di quest'ultimo a rappresentare il rimedio contro la ridotta presenza di spermatozoi dotati di motilità.

Tecniche di Riproduzione Assistita

In alcuni casi, nonostante tutti gli interventi possibili, potrebbe essere necessario ricorrere a tecniche di fertilità assistita. Ormai da diverso tempo, gli uomini desiderosi di avere figli ma incapaci di averne perché affetti da astenozoospermia possono contare su una particolare tecnica di riproduzione assistita in vitro, nota come ICSI o iniezione intracitoplasmatica. Attualmente, l'ICSI rientra tra le più efficaci tecniche di fecondazione in vitro non convenzionali, sfruttabili dagli uomini con problemi di astenozoospermia e desiderosi di una paternità.

A chi rivolgersi

L’urologo e l’andrologo sono i medici di riferimento per le problematiche legate alla fertilità maschile. Il Dott. Izzo, specialista urologo, andrologo e sessuologo, sottolinea l’importanza di non sottovalutare un risultato di spermiogramma basso e di affrontare la situazione con tempestività. Ogni caso è comunque a se stante: è fondamentale in caso di infertilità, ovvero di tentativi senza successo per almeno 12 mesi, rivolgersi ad un centro specializzato come Raprui, diretto dalla dottoressa Monica Antinori, luminare che ha aiutato a concepire e a far nascere oltre 1600 bambini, con il suo team. Il tutto grazie ad una accurata diagnosi iniziale. Per qualsiasi dubbio o per un consulto personalizzato, considera la possibilità di prenotare un videoconsulto online con uno specialista in urologia e andrologia.

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