Astenozoospermia: Cause, Diagnosi e Rimedi per la Lenta Motilità degli Spermatozoi

Una scarsa motilità degli spermatozoi viene chiamata scientificamente astenospermia o astenozoospermia. Queste parole di origine greca contengono una “a” privativa, la parola stenos (forza) e la parola speiro (seminare): una traduzione letterale potrebbe essere “mancanza di forza nel seme”. Nel linguaggio medico la parola “astenospermia” indica una anomalia del liquido seminale caratterizzata da una riduzione della motilità degli spermatozoi.

Definizione e Parametri

L’astenozoospermia è un'alterazione dei parametri seminali caratterizzata da una riduzione della motilità degli spermatozoi al di sotto della soglia ritenuta normale. Il movimento degli spermatozoi, che avviene attraverso la coda, è utile per la loro progressione nelle vie genitali femminili. L’astenozoospermia si definisce come una riduzione della motilità degli spermatozoi al di sotto dei valori di riferimento stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Secondo gli attuali criteri, si parla di astenozoospermia quando:

  • Meno del 32% degli spermatozoi presenta una motilità progressiva
  • Meno del 40% degli spermatozoi mostra una motilità totale (progressiva + non progressiva)

È importante notare che anche negli uomini con fertilità comprovata, non tutti gli spermatozoi sono mobili. Una certa percentuale di gameti immobili o con motilità ridotta è considerata fisiologica.

Quando non si riesce a concepire, uno dei primi esami prescritti all’uomo è lo spermiogramma. Un esame che viene effettuato su un campione di liquido seminale, raccolto dopo un periodo di 3/5 giorni di astinenza. Questo esame, oltre alla motilità degli spermatozoi, indaga anche altri aspetti quali la concentrazione e morfologia degli spermatozoi.

La motilità è certamente uno dei fattori più importanti, essa è assicurata dal movimento della coda dello spermatozoo o flagello che gli permette lo spostamento in avanti attraverso liquidi con diversa fluidità. Un liquido seminale considerato normale deve contenere almeno il 50% di spermatozoi mobili. Questo parametro deve essere analizzato non solo da un punto di vista quantitativo ma anche qualitativo. Con il termine di astenospermia si indica la situazione in cui la percentuale di motilità degli spermatozoi scende al di sotto dei valori di riferimento.

Dopo una-due ore dall’eiaculazione, negli uomini non affetti da questa patologia, la percentuale di forme dotate di motilità progressiva veloce, lenta e discinetica deve essere uguale o superiore al 50%. La motilità tipica progressiva (quella veloce più quella lenta) deve invece risultare maggiore o uguale al 25%.

Fisiopatologia

La motilità degli spermatozoi è fondamentale per il processo di fecondazione. Il movimento degli spermatozoi, generato dalla coda (flagello), consente loro di progredire attraverso le vie genitali femminili per raggiungere l’ovocita. L’astenozoospermia compromette questa capacità, riducendo le probabilità di un incontro efficace tra gameti maschili e femminili.

Eziologia: Cause dell'Astenozoospermia

Le cause dell’astenozoospermia possono essere molteplici:

  1. Fattori ambientali e stili di vita:
    • Fumo di sigaretta
    • Consumo di cannabis
    • Abuso di alcol
    • Esposizione a sostanze tossiche o inquinanti
  2. Fattori ormonali:
    • Squilibri endocrini
    • Disfunzioni tiroidee
    • Alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo
  3. Infezioni delle vie genitali:
    • Prostatiti
    • Epididimiti
    • Orchiti
  4. Cause genetiche: Mutazioni che influenzano la struttura o la funzione degli spermatozoi
  5. Cause idiopatiche: In molti casi, l’origine dell’astenozoospermia rimane sconosciuta, definendosi così “idiopatica”

Le cause sono molto numerose e vanno dai traumi, alle infiammazioni, al varicocele e all’abuso di farmaci e alcool e molto altro ancora.

Altri fattori che possono influenzare negativamente la motilità degli spermatozoi includono:

  • Ipogonadismo e altri squilibri ormonali
  • Farmaci (terapia sostitutiva con testosterone, steroidi anabolizzanti, chemioterapia, alcuni antibiotici e farmaci anti-ulcera)
  • Celiachia
  • Abuso di alcool
  • Fumo
  • Stress
  • Surriscaldamento dei testicoli (uso frequente di sauna o bagni caldi, ciclismo eccessivo)
  • Anomalie cromosomiche
  • Tumori
  • Varicocele
  • Malformazioni dei dotti spermatici o assenza dei dotti spermatici
  • Infezioni
  • Eiaculazione retrograda
  • Obesità

In letteratura scientifica si affronta da ormai un decennio l'inarrestabile calo degli spermatozoi negli uomini di tutto il mondo. Un team di ricercatori israeliani ha condotto uno studio che avrebbe rilevato una drastica riduzione della conta totale degli spermatozoi a livello globale. Alla base di questo drastico calo degli spermatozoi ci sarebbero una serie di cause e concause. In primis lo stile di vita, sempre più irregolare, frenetico e poco sano, in generale.

Diagnosi

La diagnosi di astenozoospermia si basa sull’analisi del liquido seminale (spermiogramma). Questo esame valuta diversi parametri, tra cui:

  • Concentrazione degli spermatozoi
  • Motilità (progressiva e totale)
  • Morfologia

Per una diagnosi accurata, si raccomanda di effettuare almeno due analisi del liquido seminale a distanza di alcune settimane. Il test principale per valutare la motilità degli spermatozoi è lo spermiogramma, che deve essere eseguito in condizioni precise. Un parametro critico per definire la bassa motilità è rappresentato da un valore inferiore al 32% di spermatozoi mobili.

Lo spermiogramma è un'indagine di laboratorio che permette di osservare una serie di caratteristiche importanti di un campione di sperma, al fine di valutare la fertilità dell'uomo a cui il suddetto campione di sperma appartiene. Dopo la raccolta del campione, far pervenire il campione di sperma al laboratorio analisi il più presto possibile (entro 30-60 minuti), evitando shock termici.

Raccolta del campione per lo spermiogramma:

  • Contenitore: l’eiaculato va raccolto per intero direttamente all’interno di un contenitore sterile a bocca larga.
  • Luogo di raccolta: è preferibile che la raccolta di liquido seminale venga effettuata all’interno dei locali del Centro Clinico San Carlo, con l’obiettivo di limitare gli sbalzi di temperatura derivanti da un eventuale trasporto.
  • Non eiaculare per almeno 48 ore prima di raccogliere il campione (evitando però di far trascorrere più di 5 giorni di astinenza prima della raccolta).

Valori di riferimento secondo i parametri WHO 2010:

  • Concentrazione: un campione di liquido seminale dovrebbe contenere un numero di spermatozoi superiore o uguale a 15.000.000 per ml. Concentrazioni di spermatozoi inferiori danno OLIGOSPERMIA.
  • Motilità: la somma di spermatozoi rapidamente progressivi (A), spermatozoi lentamente progressivi (B) e spermatozoi con mobilità in situ (C) deve essere superiore o uguale al 40%. In condizioni di motilità ridotta (A+B+C inferiore al 40%) si parla di ASTENOSPERMIA.
  • Morfologia: un campione di liquido seminale normale deve contenere almeno il 4% di spermatozoi normoconformati.

Se gli spermatozoi si muovono liberamente, il Mar-test ha esito negativo: assenza di anticorpi antispermatozoi e dunque non sussistenza di una radice immunologica dell’infertilità maschile.

Lo specialista procederà innanzi tutto a una valutazione visiva dei genitali e formulerà una serie di domande sulle eventuali malattie ereditarie, sui disturbi cronici, sulle malattie di cui avete sofferto, sulle lesioni o sugli interventi chirurgici che potrebbero influire negativamente sulla fertilità.

A seconda della diagnosi iniziale il medico può consigliarvi di effettuare ulteriori esami specialistici per individuare la causa dell’oligospermia e le altre possibili cause di infertilità:

  • Ecografia transrettale
  • Esami genetici
  • Biopsia testicolare

Impatto sulla Fertilità

L’astenozoospermia può influire negativamente sulla fertilità maschile, riducendo le probabilità di concepimento naturale. Tuttavia, il grado di compromissione della fertilità dipende dalla severità dell’astenozoospermia e dalla presenza di eventuali altre alterazioni dei parametri seminali.

Come in parte affermato, gli uomini con una grave astenozoospermia tendono a sviluppare un grado di infertilità, che non permette loro di avere figli. La presenza di quantità adeguate di spermatozoi mobili è fondamentale ai fini riproduttivi; infatti, chi soffre di astenozoospermia - specie quando questa è grave - ha diverse difficoltà ad avere figli.

Trattamento

L’approccio terapeutico all’astenozoospermia varia in base alla causa sottostante e può includere:

  1. Modifiche dello stile di vita:
    • Cessazione del fumo
    • Riduzione del consumo di alcol
    • Miglioramento della dieta
    • Aumento dell’attività fisica
  2. Terapia farmacologica:
    • Trattamento di eventuali infezioni genitali
    • Correzione di squilibri ormonali
  3. Integratori alimentari:
    • Antiossidanti (vitamina C, vitamina E, selenio)
    • Aminoacidi (L-carnitina, L-arginina)
    • Coenzima Q10
  4. Tecniche di procreazione medicalmente assistita:

    In casi di astenozoospermia severa o resistente al trattamento, possono essere considerate tecniche come l’inseminazione intrauterina (IUI) o la fecondazione in vitro (FIVET) con iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI).

Non esiste una terapia univoca per questo tipo di problema, pertanto consigliamo di richiedere un appuntamento presso un medico esperto in infertilità che possa consigliarvi al meglio.

La terapia dell'astenozoospermia si fonda sulla cura o eliminazione del fattore scatenante. Quindi, per esempio, negli uomini con astenospermia da varicocele, sarà il trattamento di quest'ultimo a rappresentare il rimedio contro la ridotta presenza di spermatozoi dotati di motilità.

Ormai da diverso tempo, gli uomini desiderosi di avere figli ma incapaci di averne perché affetti da astenozoospermia possono contare su una particolare tecnica di riproduzione assistita in vitro, nota come ICSI o iniezione intracitoplasmatica. Attualmente, l'ICSI rientra tra le più efficaci tecniche di fecondazione in vitro non convenzionali, sfruttabili dagli uomini con problemi di astenozoospermia e desiderosi di una paternità.

Alcuni integratori erboristici o alimentari teoricamente potrebbero far aumentare la produzione di spermatozoi o migliorare la salute dello sperma, ma di fatto non ci sono ancora sufficienti prove in merito.

Si può parlare di oligospermia se la concentrazione è inferiore ai 15 milioni per millilitro (e/o un totale nell’eiaculato inferiore a 39 milioni di spermatozoi). IUI: Si tratta del primo passo e della tecnica meno invasiva, che ha senso nei casi di oligospermia non grave.

Prognosi

La prognosi dell’astenozoospermia dipende dalla causa sottostante e dalla risposta ai trattamenti. In molti casi, la correzione di fattori ambientali e l’utilizzo di integratori specifici possono migliorare significativamente la motilità degli spermatozoi. Tuttavia, nelle forme idiopatiche o genetiche, il miglioramento può essere più limitato.

Se il problema è direttamente correlato a una patologia sottostante, ad esempio, correggendola è possibile che la fertilità aumenti. Altresì, laddove il problema dipenda da cause genetiche abbinate allo stile di vita, adottando abitudini virtuose è certamente possibile ottenere dei risultati. In linea di massima, un uomo che presenta pochi spermatozoi e poco mobili, difficilmente riuscirà ad ottenere uno spermiogramma perfetto.

Sebbene una ridotta motilità possa destare preoccupazione, esistono diverse opzioni per migliorare la qualità spermatica, incluse modifiche nello stile di vita, terapie con integratori e, quando necessario, trattamenti medici.

Domande Frequenti

Come avere figli con astenozoospermia?

Avere figli con astenozoospermia è possibile attraverso diverse strategie. In caso di forme lievi, si può tentare il concepimento naturale ottimizzando lo stile di vita e utilizzando integratori specifici, mentre per forme più severe si può ricorrere a tecniche di procreazione medicalmente assistita come l’inseminazione intrauterina (IUI) o la fecondazione in vitro (FIVET) con iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI).

Astenozoospermia lieve cosa significa?

L’astenozoospermia lieve indica una riduzione moderata della motilità degli spermatozoi, con valori leggermente al di sotto dei parametri di riferimento dell’OMS. In questi casi, la percentuale di spermatozoi con motilità progressiva è compresa tra il 25% e il 32%, o la motilità totale è tra il 35% e il 40%.

Quali sono i sintomi dell’astenozoospermia?

L’astenozoospermia di solito non presenta sintomi evidenti e viene scoperta solo durante le indagini per infertilità. L’unico “sintomo” rilevabile è la difficoltà nel concepire dopo 12 mesi di rapporti non protetti.

L’astenozoospermia può essere curata definitivamente?

La curabilità dell’astenozoospermia dipende dalla causa sottostante.

Tabella riassuntiva:

Parametro Valore Normale (WHO 2010) Astenozoospermia
Concentrazione spermatica ≥ 15 milioni/mL Normale
Motilità progressiva ≥ 32% < 32%
Motilità totale ≥ 40% < 40%
Morfologia ≥ 4% Normale

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