Cos'è l'Ecografia con Mezzo di Contrasto (CEUS)?

L'ecografia con mezzo di contrasto (CEUS) rappresenta un avanzamento significativo nella diagnostica medica, combinando la semplicità e la non invasività della tradizionale ecografia con la precisione e l'accuratezza fornite dal mezzo di contrasto. Questa tecnica offre un'eccellente visualizzazione degli organi interni, migliorando significativamente la capacità di diagnosi precoce e il monitoraggio delle condizioni patologiche.

Principi di Base

L'ecografia è una metodica diagnostica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni. Un apparecchio per ecografie è dotato di una sonda che emette ultrasuoni in grado di penetrare all'interno del corpo umano e che generano quindi un segnale di ritorno che deve essere rielaborato da un computer per ottenere l'immagine. Il medico specialista saprà analizzare ed interpretare tali immagini. L'ecografia è una tipologia di esame che fornisce un supporto indispensabile per la diagnosi e la successiva terapia di numerose patologie.

L'ecografia organo mirata è un tipo di ecografia focalizzata su un particolare organo o regione specifica del corpo. Un mezzo di contrasto viene iniettato per via endovenosa. La sonda ecografica viene utilizzata per emettere onde sonore ad alta frequenza e raccogliere le onde riflesse.

La CEUS rappresenta la novità in campo ecografico per la diagnostica delle lesioni occupanti spazio epatiche. La tecnica abbina l’ecografica con imaging armonico a basso indice meccanico alla somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto ecografico (esafluoruro di zolfo, Sonovue) e permette la visualizzazione del microcircolo dei parenchimi. Il mezzo di contrasto è costituito da una soluzione in cui sono presenti microbolle rilevabili agli ultrasuoni; queste microbolle una volta iniettate nel circolo ematico hanno una esclusiva localizzazione intravascolare. Per tale caratteristica la CEUS si è dimostrata utile in molti campi nella diagnostica medica. La metodica si caratterizza inoltre per la quasi assenza di effetti dannosi sull’organismo.

Come Funziona la CEUS

Si tratta di una tipologia di ecografia particolare, che si basa sull’utilizzo di ultrasuoni e di un mezzo di contrasto per permettere una migliore visualizzazione delle varie strutture anatomiche. Tale marcatore viene iniettato per via endovenosa e rimane in circolo il tempo necessario per eseguire l’esame.

Per rilevarne la presenza si utilizza una sonda ad ultrasuoni, che viene adagiata dal medico sulla pelle del paziente e fatta scorrere lentamente in corrispondenza dell’organo da esaminare. L’ecografia con mezzo di contrasto viene eseguita sia in condizioni ordinarie sia durante e dopo l’iniezione endovenosa del mezzo di contrasto ecografico (circa 5ml di soluzione preparata al momento). Il medico inietta in una vena del braccio del paziente il mezzo di contrasto.

Le microbolle che compongono il mezzo di contrasto, che hanno dimensioni inferiori a quelle dei globuli rossi, vengono colpite dagli ultrasuoni che vengono emessi da una sonda utilizzata dal medico e fatta scorrere sulla pelle del paziente in corrispondenza dell’organo che si vuole esaminare. Tutte le diverse fasi che compongono l’esame - prima, durante e dopo l’iniezione - sono analizzate dall’ecografo. Inoltre, il mezzo di contrasto può aiutare a valutare la funzionalità di specifici organi.

Campi di Applicazione e Utilità Clinica

L'avvento della CEUS ha permesso alla tecnica ecografica di estendere in molti ambiti le sue applicazioni ai livelli diagnostici che prima erano propri solo delle "macchine pesanti", quali tomografia computerizzata (TC) e risonanza magnetica (RM). Sono ormai molteplici i campi di applicazione della CEUS, tra i quali lo studio del fegato è il più diffuso.

L’ecografia con mezzo di contrasto viene utilizzata in modo mirato per studiare la vascolarizzazione delle formazioni nodulari del fegato, del rene e del pancreas. L’ecografia con mezzo di contrasto viene utilizzata nelle operazioni di diagnostica che riguardano le malattie cardiache oltre alle patologie che colpiscono le arterie cerebrali, la carotide e le arterie periferiche.

  • Fegato: Nei pazienti con fegato sano la CEUS è utile nella caratterizzazione delle lesioni occupanti spazio di riscontro occasionale (caratterizzazione di angioma, iperplasia nodulare focale…), in quanto può ridurre l’utilizzo di tecniche di imaging con "macchine pesanti". In pazienti con cirrosi epatica, la CEUS trova applicazione per la diagnosi dell’epatocarcinoma (HCC): le tecniche di imaging con mezzo di contrasto (tra cui anche la CEUS) rappresentano infatti oggi il gold standard per la diagnosi dei noduli di HCC con dimensioni superiori a 1 cm.
  • Nei pazienti cirrotici è utilizzata anche per la caratterizzazione della trombosi portale: permette con buona accuratezza diagnostica di differenziare tra trombosi neoplastica e trombosi da diatesi trombofilica (quindi con importante ripercussione sulla stadiazione intraepatica dell’HCC).
  • Nei pazienti con HCC da sottoporre a terapie loco-regionali (termoablazione con radiofrequenza, alcolizzazione) la CEUS è importante nella guida dei trattamenti, nella valutazione della loro efficacia e nel follow-up: al pari e in associazione alla TC e alla Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto la CEUS è in grado di evidenziare l’insorgenza di recidive locali a livello dei noduli precedentemente sottoposti ad ablazione.
  • Anche nei pazienti con metastasi epatiche, al pari e in associazione alla TC con mezzo di contrasto, la CEUS si dimostra accurata nella stadiazione epatica e nei pazienti candidati all'intervento chirurgico nella fase di pianificazione della resezione.

“L’esame è considerato molto valido per lesioni focali, benigne e maligne, primitive o secondarie al fegato. E’ inoltre utile nello studio delle pseudo lesioni al rene, come la ipertrofia colonnare e nella diagnosi e monitoraggio delle cisti renali complesse ai reni.

Vantaggi della CEUS

Caratteristiche a vantaggio della CEUS sono la buona accettazione dell'esame da parte dei pazienti, la ripetibilità e l'assenza di radiazioni ionizzanti; i principali limiti della CEUS sono legati al tipo di tessuto da esplorare (tessuto osseo, gas) e la dipendenza dall'operatore.

“E’ un completamento dell’ecografia che permette di verificare delle anomalie riscontrate negli organi addominali (soprattutto nel fegato) e di ottenere diagnosi in tempi più ridotti. L’ecografia senza il contrasto è una metodica a basso costo, di larghissima diffusione, che nonostante i notevoli progressi tecnologici e l’esperienza degli operatori, ha infatti dei limiti nella caratterizzazione delle lesioni. L’ecografia con mezzo di contrasto è invece un sistema di imaging molto sofisticato con un’accuratezza del 90% e per questo in alcuni casi può ridurre anche il ricorso a metodiche più impegnative per il paziente.

“L’ecografia con mezzo di contrasto (Mdc) è fortemente consigliata ad esempio nei casi di angioma epatico, o di altre condizioni epatiche benigne (noduli di iperplasia nodulare focale) in quanto si può concludere in un tempo unico la diagnosi.

Preparazione all'Esame

Per lo studio degli organi superficiali (tiroide, muscoli, mammelle, articolazioni) non è necessaria nessuna preparazione da parte del paziente. Per lo studio dell'addome superiore è necessario il digiuno da 6 ore precedenti l'esame ed è consigliabile, per ridurre il gas a livello dello stomaco e dell'intestino prendere degli antigas (Mylicon, Sinaire Forte). Per lo studio dell'addome inferiore (vescica, prostata, utero, ovaie) è necessario che la vescica sia ben piena.

Sicurezza e Effetti Collaterali

La somministrazione del mezzo di contrasto è generalmente sicura; tuttavia possono verificarsi reazioni avverse, soprattutto a quelli iodati e a base di gadolinio, che variano da lievi a severe. Effetti collaterali lievi: nausea, vomito, prurito, rossore e una sensazione di calore o freddo al sito di iniezione. È fondamentale informare il proprio medico radiologo se si hanno precedenti allergici noti a mezzi di contrasto o se si hanno reazioni avverse dopo l’esecuzione dell’esame.

“Il mezzo di contrasto ecografico è ottimamente tollerato con rarissimi effetti collaterali, comporta scarse limitazioni d’uso tanto che si può eseguire in pazienti con insufficienza epatica e renale.

Considerazioni Specifiche per la Gravidanza

Durante la gravidanza, ogni procedura medica che riguarda la futura mamma necessita di un’attenta valutazione dei possibili rischi e benefici. Questo è particolarmente vero quando si parla di diagnostiche per immagini che richiedono l’uso di mezzi di contrasto. Per quanto riguarda i mezzi di contrasto iodati, studi hanno mostrato che possono attraversare la placenta e raggiungere il feto. Sebbene non ci siano evidenze conclusive che indichino effetti teratogeni diretti, l’esposizione al mezzo di contrasto iodato può interferire con la funzione tiroidea del nascituro.

I mezzi di contrasto a base di gadolinio, invece, hanno una minore capacità di attraversare la placenta. Tuttavia, alcune ricerche suggeriscono che possono essere associati ad un aumentato rischio di condizioni infiammatorie e allergiche nel neonato se somministrati durante il secondo e terzo trimestre. In generale, quando una donna incinta necessita di un esame con mezzo di contrasto, i medici valuteranno attentamente il caso specifico.

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