Mele Annurca: Proprietà, Benefici e Indice Glicemico

La mela annurca è una varietà di mela originaria della Campania, molto apprezzata per il suo sapore dolce, la sua consistenza croccante e la sua capacità di conservazione. È una mela di piccole dimensioni tondeggianti. Ha una storia lunga e importante nella cultura e nella gastronomia campana. Considerata la "regina delle mele", per le sue proprietà nutritive ed organolettiche, la mela annurca è l'unica mela italiana originaria del sud. Il suo nome, caratteristico, deriva da "mela orcula", prima denominazione del frutto, di epoca romana, derivante dall’area di origine campana, la cosiddetta zona dell’Orco.

Caratteristiche e Coltivazione

Di dimensioni medio piccole, quindi ridotte rispetto alle mele più grandi tipiche del nord Italia, la mela annurca è caratterizzata da forma tondeggiante leggermente appiattita, buccia liscia e cerosa e un colore rosso vivo e brillante, sfumato di arancio verso il picciolo. La polpa, di colore bianco, si presenta compatta, croccante, succosa e molto profumata, con un sapore molto aromatico, che cambia a seconda delle varietà. La caratteristica della mela annurca, che la contraddistingue da tutte le altre, è quella di non maturare sull’albero, ma al suolo, dopo essere stata raccolta acerba.

Al fine di evitare ammaccature, gli agricoltori raccolgono pertanto le mele prima della maturazione e le ripongono nei melai, appositi teli di canapa (o letti di paglia, aghi di pino o trucioli) distesi sul terreno ed esposti al sole, così da permettere la maturazione. Il melaio impedisce alle mele di marcire, inoltre i frutti vengono costantemente girati, in modo tale da esporre le parti più verdi al sole fino a che non giungono a perfetta maturazione, ovvero fino a quando non si evidenzia il tipico colore rosso vivo. Non a caso il procedimento è detto “arrossamento”, proprio perché la mela, inizialmente di colore giallo verde (con soltanto delle lievi striature rosse), acquisisce gradualmente la sua tipica colorazione. È proprio questa procedura che rende la mela annurca particolarmente pregiata, donandole gusto e profumo unici. La raccolta avviene verso l’inizio dell’autunno e la maturazione nei melai termina a fine dicembre, periodo in cui la mela annurca inizia ad essere disponibile sul mercato, fino all’estate dell’anno successivo.

Proprietà Nutrizionali

La mela annurca è un frutto dolce e delizioso, saziante ma anche salutare, poiché contiene vitamine, sali minerali e antiossidanti. Tra le vitamine spiccano la C e la A, mentre tra i sali minerali potassio, fosforo e magnesio. Come tutte le mele, anche l’annurca possiede ottime proprietà diuretiche, non solo grazie al suo alto contenuto in acqua (circa l’85%) alla presenza del potassio e a un basso contenuto in sodio, ma per la presenza di uno zucchero chiamato sorbitolo. Tale effetto si deve principalmente al fatto che è un osmolita, cioè una sostanza in grado di attirare l’acqua nelle feci nel tratto gastrointestinale. Ricche di fibre: sono una buona fonte di fibre alimentari, che possono aiutare a migliorare la digestione, prevenire la stitichezza e promuovere la sensazione di sazietà, contribuendo così al controllo del peso. Sono anche alleate contro il colesterolo.

"La mela annurca è inoltre caratterizzata da un alto contenuto di acqua (circa l’84%), è molto ricca di vitamine, soprattutto A, B, C e PP, acido malico, acido ossalico, ma anche diversi minerali, in primis potassio, calcio, magnesio, manganese, ferro e fosforo, mentre è povera di sodio”. Anche la quantità di fibre è abbondante, per lo più pectine (concentrate principalmente nella buccia), inoltre la mela annurca contiene una discreta quota di carboidrati (di cui il 10% di zuccheri), mentre è povera di lipidi e proteine. “Nonostante la dolcezza tipica di questo frutto, l’apporto calorico è molto ridotto, considerando che 100 grammi di prodotto forniscono soltanto 40 Kcal, similmente all’indice glicemico, molto basso”.

Tabella Nutrizionale (per 100g di mela annurca)

Nutriente Quantità
Calorie 40 Kcal
Acqua Circa 84%
Carboidrati Circa 10%
Vitamine A, B, C, PP
Minerali Potassio, Calcio, Magnesio, Manganese, Ferro, Fosforo
Fibre Abbondante (soprattutto pectine)

Benefici per la Salute

La proprietà più nota della mela annurca è certamente la sua efficacia nel contrastare livelli alti di colesterolo, come emerge da un recente studio tutto italiano condotto dal Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli. In virtù di questa proprietà, è stato formulato un alimento nutraceutico (ovvero contenente sostanze con effetti benefici per la salute), a base appunto di procianidine estratte dalla mela annurca, per il trattamento del colesterolo alto. Non solo. Le procianidine, nello specifico la procianidina B-2, sembrano avere ottimi effetti anche nella cura delle calvizie, in quanto in grado di consentire efficacemente la ricrescita dei capelli, con un aumento significativo anche del diametro dei capelli. Come tutte le mele, la annurca ha un elevato potere antiossidante, grazie sempre ai polifenoli, utile quindi a mantenere in salute organi e tessuti contrastando efficacemente l’invecchiamento cellulare, e a proteggere l’apparato cardiovascolare.

  • Controllo del Colesterolo: Se assunte giornalmente (almeno 6 g, più o meno tre mele), la fibra migliora il controllo glicemico e riduce l’assorbimento di grassi da parte dell’organismo. In particolare del colesterolo “cattivo” LDL.
  • Antiossidanti: Contiene antiossidanti, come la vitamina C e i polifenoli, che possono aiutare a combattere lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi.
  • Riduzione del rischio di malattie cardiache: Il consumo di mele è stato associato a un ridotto rischio di malattie cardiache. La pectina forma una specie di strato viscoso nell’intestino che è in grado di combinarsi con l’acqua, aumentando la propria massa.

Inoltre, il contenuto di acido ossalico rende la mela annurca molto utile per la salute della bocca, svolgendo un’azione di pulizia che aiuta ad avere denti bianchi. La mela annurca ha ottimi benefici anche sull’intestino, innanzitutto per l’elevato contenuto di fibra, utile al transito intestinale, ma anche per la presenza di cellulosa nella buccia, che favorisce la digestione. La mela annurca è comunque molto indicata in situazioni di disagio digestivo generale, in particolare se si soffre di eccessiva acidità gastrica o problemi di reflusso gastroesofageo”, specifica la nutrizionista. Sempre per quanto riguarda l’apparato gastrointestinale, la mela annurca, se consumata cruda, ha proprietà astringenti, risultando pertanto utile in caso di diarrea. La mela annurca sostiene la funzionalità renale, soprattutto in caso di calcoli renali, favorendo in tal senso l’eliminazione dell’acido urico. Ancora, il consumo regolare di mele annurche sembra stimolare e favorire la diuresi, rappresentando pertanto un ottimo alleato contro i reumatismi. “Non bisogna infine dimenticare l’elevato potere nutritivo di questo frutto, grazie al ricco contenuto vitaminico e di minerali. A riguardo, l’abbondante presenza di vitamina A, rende la mela annurca molto utile per la salute degli occhi, proteggendoli dai danni derivanti da diverse malattie, come la maculopatia degenerativa”.

Come Consumare la Mela Annurca

Dato il suo ottimo sapore, la mela annurca viene per lo più utilizzata al naturale, come frutto fresco, ottima per una colazione sana, ma anche in altri momenti della giornata, quindi come spuntino di metà mattina o per merenda. All’acquisto, le mele annurche devono presentarsi di un bel colore rosso uniforme, che significa che il frutto è ben maturo. Se presenta colorazione disomogenea, significa che il frutto è stato messo sul mercato prima che la maturazione fosse ultimata, per cui è bene non acquistarlo”. Dalla mela annurca si ricavano diversi prodotti, come per esempio un ottimo liquore, e può essere utilizzata in moltissime ricette, sia dolci e salate. È adatta alla preparazione di composte e marmellate, “ma si può bere anche il succo fresco, particolarmente indicato in caso di problemi digestivi, e quindi molto utile al termine di pasti abbondanti, per digerire meglio”. Con questa qualità di mela si ottiene anche un aceto che contribuisce invece a fissare il calcio nelle ossa. Anche le spremute di mele annurche, associate agli agrumi, apportano un notevole carico energetico, utile in caso di debolezza o stanchezza.

  • Deliziosa da mangiare fresca, come spuntino o dessert.
  • Perfetta per appetitose salse e condimenti. Ad esempio, la salsa di mele è perfetta per accompagnare carni alla griglia o arrosti.
  • Ideale per la preparazione di dessert come crostate, torte e ciambelloni.
  • Ottima per marmellate, aggiungendo cannella.
  • Utilizzabile per preparare bevande rinfrescanti come succhi, frullati o sidro di mele fatto in casa.
  • Si abbina perfettamente ai formaggi, soprattutto quelli stagionati.

Controindicazioni

“Al consumo della mela annurca non esistono controindicazioni. Anzi, il basso apporto calorico la rende particolarmente indicata per coloro che devono perdere peso e che quindi devono seguire un regime alimentare ipocalorico. Possiamo davvero dire che la mela annurca è bella e buona. Le mele sono generalmente considerate sicure e benefiche per la salute, ma possono verificarsi alcune controindicazioni. Ad esempio, anche se è un’evenienza piuttosto rara, alcune persone possono essere allergiche alle mele annurche o sviluppare intolleranza al fruttosio, uno zucchero naturale presente nelle mele. Questo può causare sintomi come gonfiore addominale, diarrea o disturbi gastrointestinali.

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