Cosa Mangiare Prima della Colonscopia: Guida Dettagliata

La colonscopia è un esame medico gastroenterologico fondamentale per la diagnosi di diverse patologie, tra cui ulcere, infiammazioni, polipi intestinali, tumore del colon-retto, diverticolosi e diverticoliti. È importante sottoporsi a questo esame non solo in presenza di sospetti, ma anche per aderire a programmi specifici di prevenzione. Per garantire che la colonscopia raggiunga il suo scopo, è cruciale prepararsi con cura nei giorni precedenti, pulendo il colon per rendere le mucose perfettamente visibili.

Tipologie di Colonscopia

Esistono diverse tipologie di colonscopia, tra cui la colonscopia tradizionale, la colonscopia robotica, la colonscopia virtuale e la videocapsula endoscopica. Indipendentemente dal tipo di esame, è necessario seguire un procedimento di preparazione specifico.

Lo Studio Radiologico Viterbo effettua la Colonscopia Virtuale, considerata un esame minimamente invasivo rispetto alla tradizionale. Nella Colonscopia Virtuale si utilizza una piccola sonda che entra per pochi centimetri all’interno del colon. Al paziente viene somministrato del Buscopan per rilassare la muscolatura intestinale. L’esame dura solo 10 minuti, ma necessita della preparazione così come qui indicata.

Preparazione alla Colonscopia: I Pilastri Fondamentali

La preparazione per la colonscopia consiste principalmente in due elementi fondamentali: una dieta specifica e l'assunzione di farmaci lassativi per pulire il colon dai residui fecali. L’obiettivo naturalmente è quello di ottenere immagini quanto più nitide e rappresentative possibili.

La Dieta Corretta nei Giorni Precedenti l'Esame

La dieta per la colonscopia deve iniziare almeno tre o quattro giorni prima dell'esame e deve essere povera di fibre. Non potranno quindi essere consumati alimenti vegetali, pasta, formaggi, latte, yogurt e cereali integrali, ma soltanto uova, carni, pesce, brodo, spremute, succhi di frutta, passate, omogeneizzati e piccole quantità di pane bianco. Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità. Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato.

La dieta diverrà totalmente liquida il giorno precedente la colonscopia, dove saranno concessi solamente brodi di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè e nessun genere di cibo solido. Si consiglia di sospendere l’assunzione di frutta e verdura con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc) già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento. Evitate in particolare l’assunzione di frutta e verdura con semini (come uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori e così via). La persistenza di semi nel lume del colon può determinare l’otturazione dei canali di aspirazione del colonscopio con conseguente allungamento dei tempi della colonscopia.

  • Da 5 a 2 giorni prima: Dieta povera di alimenti di origine vegetale.
  • Giorno prima dell'esame: Dieta totalmente liquida.
  • Ore immediatamente precedenti la colonscopia: Colazione possibile solo in forma liquida.

Alimenti da Evitare e da Preferire

È importante evitare alcuni alimenti specifici per garantire una pulizia intestinale ottimale.

  • Evitare: noci e frutta a guscio in generale, zuppe o marmellate contenenti tracce di buccia o semini.
  • Prediligere: alimenti animali come uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco.

L'Ausilio dei Lassativi

L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso.

L’ausilio di lassativi (da assumere fino all’emissione di feci acquose e limpide) diventa così altrettanto fondamentale per la rimozione di quei residui fecali che coprirebbero la mucosa intestinale, limitando l’accuratezza dell’indagine diagnostica. Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente.

La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame. A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista).

Cosa Fare in Caso di Nausea

Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi.

Indicazioni Generali e Personalizzazione

Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro. Le indicazioni di seguito sono di carattere generale ed è fondamentale seguire sempre il protocollo specifico assegnato dal proprio medico in quanto viene sempre valutato sul paziente e personalizzato dove necessario in base al suo caso clinico.

Il Giorno dell'Esame

La colazione è possibile, ma soltanto in forma liquida. Nelle 6 ore precedenti l’esame non sarà possibile assumere né cibi solidi né liquidi. La cena la sera precedente l’esame dovrà essere completamente liquida con, ad esempio, the o camomilla.

Dopo la Colonscopia

Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale. È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori. Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.

La dieta prima della colonscopia consiste nell’assunzione di tè o camomilla, anche ben zuccherati, oppure di altri liquidi trasparenti e non gasati; è possibile stabilirne la quantità in autonomia, in base alle proprie esigenze. È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame. Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea).

Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. Prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.

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