Mandorle: Benefici e Proprietà per la Salute, con un Focus sul Colesterolo

Le mandorle sono semi oleosi ricchi di proprietà benefiche, apprezzate a fine pasto, come snack, a colazione o per arricchire un’insalatona.

Mandorle e Colesterolo: Un Legame Benefico

Le mandorle sono anche un ottimo spazzino anti-colesterolo, come dimostrato da Penny Kris-Etherton, nutrizionista dell’università della Pennsylvania, su un gruppo di volontari. Ricche di vitamine E, A, B, oltre che di beta carotene, luteina, magnesio, calcio, ferro e tanti altri preziosi micronutrienti, le mandorle hanno proprietà eccellenti per la nostra salute. Senza contare gli effetti positivi sui livelli di colesterolo in generale e quelli specifici sull’Hdl che, al contrario dell’Ldl, aiuta a ridurre il rischio cardiovascolare.

Un gruppo di volontari si è sottoposto alle analisi del sangue e poi, per sei settimane, a una dieta che includeva 43 grammi di mandorle come snack. Dopo aver ripetuto gli esami del sangue, gli stessi partecipanti hanno seguito una dieta identica, ma mangiando un muffin alla banana come spuntino, per poi sottoporsi di nuovo ai test.

Confrontando i dati, i ricercatori hanno notato che le particelle di Hdl sono molto piccole quando si formano e crescono man mano che raccolgono il colesterolo Ldl per portarlo al fegato e farlo eliminare. Come dimostra un altro studio della ricercatrice Penny Kris-Etherton, condotto su un gruppo di persone obese e in sovrappeso e apparso sul Journal of the American Heart Association, le mandorle riducono del 7 per cento anche il colesterolo Ldl.

L’assunzione di mandorle ha portato a una riduzione significativa del colesterolo rispetto al gruppo di controllo.Un ulteriore studio ha dimostrato come un consumo abituale di questo alimento abbassi i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi.E ciò spiegherebbe anche perché le mandorle diminuiscano il rischio di problemi coronarici. Mangiare mandorle fa diminuire il colesterolo.

In sintesi:

  • Le mandorle aiutano a contrastare il colesterolo cattivo, grazie ai loro grassi monoinsaturi e polinsaturi.
  • Le mandorle riducono del 7 per cento anche il colesterolo Ldl.
  • Aiutano a stabilizzare la glicemia.

Benefici Aggiuntivi delle Mandorle

La proprietà più importante delle mandorle, sicuramente, è quella legata al loro alto livello di contrasto al colesterolo. Il merito è tutto dei loro grassi monoinsaturi e polinsaturi che sono in grado di ridurre il colesterolo cattivo LDL. Questo vorrebbe dire meno rischio di malattie cardiovascolari, ma non solo. Le mandorle, infatti, sarebbero anche in grado di prevenire il diabete, mentre il suo olio, che si distingue in particolare per le proprie capacità lubrificanti e emollienti, contribuisce al benessere intestinale, in quando permette maggiore transito intestinale fisiologico.

Le mandorle, poi, sarebbero di sicuro un ottimo alleato per le neomamme, in quanto aiutano ad eliminare le smagliature post gravidanza e permettono di mantenere alto il livello di zuccheri nel sangue. L’olio di mandorle, inoltre, usato anche per frizionare il corpo e la pelle, può rappresentare un ottimo rimedio contro lo stress. Ma anche contro il freddo. Il suo elevato contenuto vitaminico rende infatti l’olio di questo seme un importante alleato in caso di cali di temperatura, così come per quelli di ferro. Mangiare mandorle quando ci sono carenze di ferro, insomma, fa bene. E proprio per il suo alto valore nutritivo di ferro e vitamine, in particolare quelle del gruppo B, le mandorle, inoltre, aiutando a combattere l’anemia.

  • L'olio di mandorle, usato con costanza, previene le smagliature della gravidanza, combatte la forfora, previene la caduta dei capelli e anche l’arrivo precoce di quelli bianchi.
  • Il latte di mandorle, invece, secondo alcune ricerche sarebbe anche un ottimo alleato per il nostro buon umore. Bevanda energetica e rinfrescante, vanta proprietà antidepressive e antinfiammatorie.

Recenti studi hanno dimostrato che dopo aver mangiato delle mandorle, nel sangue di un gruppo di volontari risultavano ridotti i parametri che indicano i danni da radicali liberi, questo probabilmente grazie all’elevata dose di antiossidanti presenti nella pelle di questa frutta secca.

Mandorle nella Dieta: Quantità e Consigli

Adatte in qualsiasi momento della giornata, le mandorle, dunque, fanno bene. Così come i suoi derivati. Secondo uno studio americano, la dose giornaliera consigliata per vivere meglio è di 45 grammi di mandorle tostate.

Dai risultati è emerso che nonostante siano state assunte oltre 250 calorie in più attraverso le mandorle non vi è stato alcun aumento di peso nelle successive quattro settimane. Tutto ciò dimostra come le mandorle siano un’ottima merenda, senza alcun rischio di aumento del peso.

Il richiamo alle dosi è necessario perché le mandorle sono molto energetiche: l’ideale è mantenersi sui 30 grammi di frutta senza guscio o 20-25 se si segue una dieta ipocalorica. Per queste ragioni il metodo NutriSalus prevede e consiglia di mangiare 3/5 mandorle alla fine di ogni pasto. Dopo colazione, pranzo e cena sono un toccasana. Possono anche essere usate come snack “spezza fame” durante la giornata. Tenetene sempre un pò a vostra disposizione.

Le mandorle hanno proprietà antinfiammatorie e ciò è stato dimostrato poiché sono ricche di grassi sani, specie i monoinsaturi. Non mancano poi anche altri elementi nutrizionali importanti come il magnesio, vitamina E, calcio, zinco e ferro che contribuiscono ad uno stato di salute ottimale per il tuo organismo. Molti esimi esperti del settore consigliano di evitare la frutta secca durante un regime di dieta per perdere o mantenere il peso. Un errore. Diffidate da chi dice che la frutta secca è altamente calorica (cosa vera per altro) per cui è meglio evitarla nella dieta, ma è talmente ricca di principi naturali ed influisce su certi metabolismi che dovrebbe essere inclusa nella nostra dieta già dall’infanzia. Non è la frutta secca che ingrassa. Anzi. Cominciate a pensare ad un regime dietetico che vi sganci dalla conta calorica.

Secondo il nostro parere il momento migliore è a colazione: puoi preparare un gustoso succo di frutta aggiungendo le mandorle oppure consumarle di fianco a della frutta fresca. In questa maniera, approfitti del loro elevato valore energetico per affrontare al meglio la giornata. Potrai anche aggiungerle alla tua insalata per la pausa pranzo: sarà gustoso mangiare qualche mandorla in questa maniera.

Valori Nutrizionali delle Mandorle (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 603
Acqua 5,1%
Carboidrati 2%
Lipidi 83% dell’apporto calorico
Fibre 12,7 g
Sodio 14 mg

Possibili Controindicazioni

La controindicazione, però, come sempre, è quella di non esagerare, vista la notevole presenza di grassi e calorie.

Ma cosa succede quando mangi troppe mandorle? Proprio come avviene con altra tipologia di frutta secca, si possono evidenziare delle controindicazioni con le mandorle consumate in dosi eccessive. Questa frutta contiene un grasso chiamato acido arachidonico che provoca delle reazioni a livello metabolico. Troppe mandorle potrebbero suscitare infiammazione e dolore nell’organismo, colpendo diverse aree del corpo. Quindi, si potrebbero avvertire mal di testa e dolori alla pancia e all’intestino. Potrebbero comparire anche vertigini e nausea!

Ti ricordiamo anche che le mandorle possono avere controindicazioni per la tiroide. Infatti, contengono sostanze chiamate goitrogeni: queste possono interferire in maniera importante sulla funzione tiroidea. Quindi, nel caso avessi dei problemi di tiroide ti suggeriamo di contattare il tuo medico per chiedere un’opinione. In questo modo, potrai capire effettivamente se puoi mangiare le mandorle approfittando dei benefici, senza andare incontro alle controindicazioni.

Un consumo moderato di questa frutta secca è suggerito anche se soffri di calcoli renali o biliari, per via degli ossalati. Si tratta di composti con il calcio che originano i cosiddetti ossalati di calcio: queste sostanze presenti nelle mandorle hanno come controindicazioni l’accumulo nelle vie urinarie e possono far emergere dei calcoli.

Visto che vi sono effetti collaterali dati dall’infiammazione del corpo, suggeriamo di consumare le mandorle accompagnandole anche con degli alimenti che possono limitarne la comparsa. Per esempio, è suggerito l’abbinamento con ananas e kiwi, ma anche con ortaggi come finocchio, sedano e cetriolo.

Ti consigliamo di portare in tavola al massimo 15-20 mandorle al dì. Si tratta di circa 30 grammi di frutta secca, così da evitare tutte le controindicazioni delle mandorle e approfittare esclusivamente dei benefici di questa frutta secca che anche noi utilizziamo per i nostri deliziosi estratti di frutta e verdura!

La principale controindicazione al consumo di mandorle è l’allergia.

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