Yogurt e Colesterolo: Un Legame da Scoprire

La parola “colesterolo”, già al solo nominarla, spaventa. Spesso quando si sente parlare di ipercolesterolemia, si pensa subito a ridurre o ad eliminare alimenti dalla dieta, senza il supporto di un esperto che sappia valutare attentamente i pro e i contro. Insieme ai trigliceridi, il colesterolo rappresenta un problema molto serio per la nostra salute, ma con una sana e corretta alimentazione si può combattere efficacemente anche a tavola.

Se poi parliamo di colesterolo alto e cioè ipercolesterolemia, la preoccupazione aumenta e la prima cosa che molti fanno è eliminare dall’alimentazione i cibi che lo contengono, tra cui il latte e yogurt.

La Relazione tra Yogurt e Colesterolo

Per molto tempo, infatti, il latte e lo yogurt sono stati ritenuti una delle cause del colesterolo alto, portando molte persone ad eliminarli in toto dalla propria alimentazione. In verità, questo non è proprio vero, anzi: vedremo che lo yogurt è un cibo sano, da integrare con tranquillità nella propria alimentazione, con addirittura la capacità di combattere il colesterolo.

Infatti lo yogurt è un alimento funzionale grazie anche al suo basso livello di colesterolo. Lo yogurt ad esempio, nella quantità di un vasetto da 100 ml, ne ha circa 5 mg, un quantità irrisoria rispetto alla soglia massima consigliata di colesterolo nella dieta giornaliera di un adulto, ossia 300 mg. In un vasetto da 100 g di yogurt intero bianco si contano circa 11 mg di colesterolo, una quantità minima se si pensa ai 300 mg corrispondenti ai livelli massimi di colesterolo consigliati nell’alimentazione giornaliera di un individuo adulto.

Questo dato positivo va così ad aggiungersi alle altre qualità che lo yogurt possiede, oltre ai benefici che apporta alla salute. Può essere consumato con leggerezza in ogni momento della giornata, in quanto altamente digeribile. E in fatto di digeribilità Zymil insegna. I suoi yogurt sono preparati con latte scremato senza lattosio e fermenti lattici, in più c’è la linea Zero Grassi che ha, appunto, una bassa percentuale di grassi senza perdere nulla in sapore e in bontà. Si tratta di un prodotto leggero che può essere mangiato in ogni occasione. Ha il potere di avere al suo interno tutte le proprietà dello yogurt, ma allo stesso tempo di essere facilmente digeribile e non portare pesantezza o gonfiore. Questo è dovuto anche all’assenza di lattosio, che lo rende un prodotto perfetto anche per chi soffre di intolleranza, ed è costretto a limitare l’assunzione di questo elemento, oltre che per combattere l’ipercolesterolemia.

Tornando a parlare di studi e ricerche scientifiche, è stato dimostrato ormai da diverso tempo che lo yogurt non solo contiene poco colesterolo, ma costituisce un ottimo alimento per ridurre questa molecola lipidica nel sangue. Lo yogurt, oltre a contenere una quantità molto bassa di colesterolo, è stato dimostrato già in una ricerca nel lontano 1979, essere un alimento ottimo per abbassare il livello di colesterolo nel sangue, come pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition[1] da Hepner e colleghi. In questo studio, è stato chiesto a 54 persone di consumare durante la giornata vari tipi di yogurt, del tipo pastorizzato e non pastorizzato, per differenti periodi di tempo, per valutarne gli effetti benefici o negativi sulla salute in relazione all’aumento del livello del colesterolo nel sangue.

Recentemente infatti, alcuni ricercatori hanno ribadito in un’altra ricerca che i latticini svolgono un ruolo importante come alimenti ipocolesterolemizzanti nella dieta quotidiana. E ancora, i ricercatori hanno ribadito il ruolo importante svolto da alcuni latticini nella lotta all’ipercolesterolemia, prendendo in esame il latte fermentato. Attraverso la fermentazione dei carboidrati indigeribili che avviene nell’intestino, questo tipo di latte causa una produzione maggiore di acidi grassi a catena corta, riducendo così la concentrazione di colesterolo nel plasma.

Questo effetto è dato dalla sostituzione del colesterolo all’interno delle micelle da parte dei fitosteroli, che essendo più facilmente assimilabili, riempiono la micella al posto del colesterolo. Per poter beneficiare dell’effetto dei fitosteroli, bisogna consumarne ogni giorno una quantità ben definita assieme allo yogurt, ossia 2 g. Sotto questa soglia, gli effetti dei fitosteroli non sono significativi, e non risultano in diminuzioni concrete del livello di colesterolo nel sangue.

Ovviamente, ogni persona presenta il suo particolare metabolismo, e quindi il suo personale processo digestivo. Tuttavia, la presenza dello yogurt è tendenzialmente consigliata in tutti i tipi di dieta, bilanciata ed equilibrata nei suoi principali nutrienti. Quindi, se fino a poco tempo fa i derivati del latte come lo yogurt erano considerati dannosi per la salute, in particolare per il cuore, oggi medicina e ricerca sembrano andare nella direzione opposta.

Alcuni studi hanno infatti dimostrato che i grassi saturi, presenti in un prodotto come lo yogurt, possono aumentare i livelli del colesterolo buono. Ma non solo, l’assunzione di yogurt aiuta a prevenire le malattie cardiache. Ricco di principi nutrizionali importanti, quali proteine e calcio, lo yogurt riconferma così il suo ruolo di prezioso alleato nella salute dell’organismo. Grazie anche ai fermenti lattici vivi, permette una normale regolarità intestinale ripristinando la flora batterica, che in caso di intolleranze o altri disturbi gastrointestinali può essere stata leggermente modificata.

Integrando nella propria alimentazione degli yogurt dal basso contenuto di grassi potrete anche, in un regime alimentare ipocalorico, perdere peso e ristabilire la forma fisica. I fermenti lattici aiutano a proteggere l’intestino anche da infiammazioni e scompensi nell’assorbimento dei nutrienti, contrastando quindi il sovrappeso e i suoi fattori di rischio, sfavorendo l’eccessiva assimilazione dei grassi.

Yogurt e Fitosteroli per Abbassare il Colesterolo

Esistono alcuni yogurt a cui vengono addizionate delle sostanze proprio per ridurre e combattere il colesterolo, con un effetto maggiore rispetto agli yogurt tradizionali. Queste sostanze sono i fitosteroli o steroli vegetali, che hanno una struttura simile al colesterolo, ma sono di origine vegetale e possiedono proprietà ipocolesterolemizzanti.

Questo aggettivo così complesso da pronunciare indica un procedimento che fa abbassare i livelli plasmatici del colesterolo. Una proprietà così importante come questa in natura è difficile da trovare e l’altro metodo per poterla ottenere è attraverso gli integratori alimentari.

Tuttavia, se i fitosteroli vengono inclusi all’interno dei cibi, come ad esempio lo yogurt, è possibile usufruire dei vantaggi di un integratore senza particolari problemi, anche grazie a uno spuntino sano e goloso. Gli steroli vegetali agiscono all’interno dell’intestino, innescando un meccanismo che inibisce l’assorbimento di una parte del colesterolo alimentare. In pratica si sostituiscono ad esso, ma, al contrario del colesterolo, vengono successivamente eliminati. Per avere un effetto benefico sul colesterolo, la quantità necessaria di fitosteroli da assumere è di circa 1,5-2 g al giorno.

La stessa quantità equivale a varie porzioni di frutta o di verdura: anche queste, infatti, fanno parte dei cibi naturali che contengono fitosteroli. In questo caso è importante ricordare quanto frutta e verdura siano importanti da integrare in una dieta sana e bilanciata, anche per la presenza di questi preziosi elementi utili a ridurre il colesterolo.

Gli yogurt arricchiti con gli steroli vegetali permettono di ridurre il colesterolo cattivo in una percentuale che si aggira sul 10-12% al massimo. Sono dati che però possono variare a seconda di diversi fattori, uno dei quali è la quantità di colesterolo assunto con l’alimentazione. Più cibi ricchi di colesterolo vengono ingeriti, più l’integrazione con i fitosteroli è efficace. Per questo motivo la formazione del colesterolo è un argomento complesso, di cui è importante parlare approfonditamente con il proprio medico di base, prima di assumere integratori specifici o qualsiasi altra sostanza in aiuto.

Gli yogurt “anticolesterolo” non sono destinati però a tutti indistintamente, ma sono indicati solo per chi ha necessità di abbassare i livelli di colesterolo. Non dovrebbero essere consumati dai bambini, dalle donne durante la gravidanza o l’allattamento e da chi sta già seguendo una cura per il controllo del colesterolo alto. Questa tipologia di persone, infatti, dovrebbe assumere yogurt o altri prodotti alimentari con fitosteroli solo dopo aver consultato il medico. Una visita dal medico è sempre importante per poter comprendere al meglio le proprie problematiche e trovare delle soluzioni che variano da persona a persona. Una terapia personalizzata è sempre indicata per poter combattere particolari intolleranze o patologie.

Ovviamente, ciò non toglie che si debba seguire una dieta bilanciata in tutti i suoi macro e micronutrienti, affiancata a una corretta attività fisica, anch’essa importantissima per combattere i livelli di colesterolo nel sangue, oltre che per migliorare il benessere generale dell’organismo. Anche il fumo può portare a peggioramenti, soprattutto a causa delle tossine che produce, con le conseguenze già note a molti di voi.

Colesterolo Buono e Colesterolo Cattivo

Spieghiamo che cos’è il colesterolo. Si tratta di una molecola lipidica, o meglio, di un grasso presente nel sangue, prodotto in gran parte dall’organismo e, in minima parte, assunto con gli alimenti. Svolge diverse funzioni: interviene nella costruzione della parete cellulare, in particolare del sistema nervoso; è utile per la salute delle ossa; partecipa al processo di digestione e alla produzione della vitamina D ed è il precursore di ormoni quali il testosterone e gli estrogeni.

Si deduce immediatamente che il temine “colesterolo” non può essere demonizzato, in quanto rappresenta un elemento importante per le capacità di riparazione e funzionamento naturali del corpo umano. Ma il colesterolo non è tutto uguale. Lo ritroviamo, infatti, sotto forma di colesterolo cattivo (LDL) e di colesterolo buono (HDL).

Il primo si deposita nelle pareti delle arterie e, nel peggiore dei casi, può essere causa di aterosclerosi o di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus cerebrale. Nel secondo, le lipoproteine ad alta densità, note come HDL, trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato, dove viene eliminato. Quindi il colesterolo buono non provoca alcun danno alle arterie ma, al contrario, le protegge.

Mentre avere alti livelli di colesterolo cattivo nel sangue equivale a un alto rischio di incorrere in patologie. Per far fronte a questo, i medici raccomandano di seguire una serie di consigli tra cui rientrano un sano regime alimentare e un corretto stile di vita, che possono essere di grande aiuto nel mantenere i valori di colesterolo cattivo entro la soglia consentita.

È indicato anche unire a un regime alimentare corretto della buona attività fisica, che non per forza deve essere rappresentata da sessioni interminabili in palestra. Una buona camminata di 30 minuti a passo svelto permetterà al vostro organismo di vedere già degli ottimi risultati nelle prossime analisi del sangue.

Nel caso dell’alimentazione, invece, sarà necessario controllare meglio i valori nutrizionali del cibo che acquistate, valutando la percentuale di colesterolo HDL, e il suo rapporto con il colesterolo cattivo e conoscere i rischi di cui abbiamo accennato. Un’adeguata alimentazione contribuisce inoltre all’eefficacia dei farmaci ipocolesterolemizzanti, ne riduce la posologia e gli eventuali effetti indesiderati. E’ importante normalizzare il peso corporeo e la circonferenza addominale.

E a questo proposito, un alimento che può essere d’aiuto è proprio lo yogurt magro, può svolgere un ruolo protettivo importante quindi anche nella prevenzione del diabete. Il colesterolo alto, inoltre, non riguarda solo gli adulti ma può verificarsi, per motivi genetici, anche nel bambino, per cui nelle famiglie soggette a ipercolesterolemia è sempre bene controllare i valori di colesterolo nel sangue anche dei più piccoli.

A questo proposito, la formazione di placche all’interno dei vasi sanguigni, con le conseguenze sulla pressione e sui sintomi a cui abbiamo fatto riferimento, può verificarsi anche nei soggetti più giovani.

Colesterolo Alto: Gli Alimenti da Portare in Tavola e Quelli da Evitare

La dieta mediterranea è un valido aiuto per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e difendere l’organismo dall’ipercolesterolemia. Per combattere l’ipercolesterolemia valgono queste raccomandazioni: bevete 2 l di acqua al giorno, variate l’alimentazione e non saltate i pasti.

Il primo pasto della giornata è quello più importante perché l’organismo ha bisogno di carburare, per cui è necessario che la prima colazione sia equilibrata e che contenga tutti i nutrienti. Un consiglio è quello di favorire i cereali integrali, che oltre ad essere buoni e sani, contengono anche un ottimo quantitativo di fibre, per il corretto funzionamento del tratto intestinale.

Chi soffre di colesterolo alto deve evitare tutti quei cibi ad alto contenuto di grassi, quindi una colazione perfetta sarà a base di yogurt e cereali, frutta secca a guscio, frutta fresca e succhi di frutta naturali anticolesterolo, come quello al melograno o al mandarino. Potete assumere anche un bicchiere di latte con caffè, magari potete optare per un latte delattosato, come quello Zymil, se preferite un prodotto ad alta digeribilità. Qualche biscotto ai cereali sarà il giusto abbinamento, volendo potrete realizzarli voi stessi a casa con l’aggiunta della panna Zymil che li renderà estremamente soffici.

Il trattamento dell’ipercolesterolemia comincia quindi a tavola. Gli esperti in nutrizione e alimentazione hanno stilato una lista degli alimenti amici del cuore con cui preparare a casa gustose ricette. Ai primi posti troviamo le verdure, i cereali e i legumi, tutti alimenti appartenenti al regno vegetale. Infatti il colesterolo è presente solo negli alimenti di origine animale.

A questo proposito, è importante limitare (ma non eliminare) i grassi animali, contenuti principalmente nelle carni, e prediligere invece quelli vegetali, utilissimi all’organismo non solo nel diminuire i livelli di colesterolo, ma anche a contrastare gli stati infiammatori in tutti gli apparati dell’organismo.

Nell’arco di una settimana è bene dunque mangiare i legumi, da due a quattro volte, una porzione di verdura per ogni pasto, e la frutta fresca due volte al giorno. Con le verdure crude e di stagione, vi consigliamo di preparare una ricca insalata piena di gusto da condire con uno yogurt leggero come lo Yogurt Zymil Bianco.

Yogurt Greco Magro e Colesterolo: Un'Analisi Approfondita

Lo yogurt greco magro è un alimento ampiamente apprezzato per il suo sapore ricco e la texture cremosa ma è anche una scelta nutrizionale intelligente anche per chi desidera mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Lo yogurt greco è un prodotto lattiero-caseario fermentato, ottenuto filtrando lo yogurt per rimuovere gran parte del siero di latte, il che lo rende più denso e cremoso rispetto al tradizionale yogurt.

Facciamo un breve passo indietro: il colesterolo è una sostanza presente nel sangue, fondamentale per la formazione delle cellule. Livelli elevati di colesterolo LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”) possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

Lo yogurt greco magro invece, grazie al suo basso contenuto di grassi saturi, rappresenta una scelta eccellente per chi desidera mantenere un livello di colesterolo sano. alto contenuto proteico: lo yogurt greco magro è una fonte eccellente di proteine di alta qualità. Probiotici: gli yogurt, compreso lo yogurt greco magro, contengono probiotici, ovvero batteri benefici che promuovono la salute dell’intestino. Basso contenuto di zuccheri: lo yogurt greco magro, soprattutto nella sua versione naturale, contiene pochi zuccheri aggiunti. Alti livelli di nutrienti essenziali: lo yogurt greco magro è anche una buona fonte di calcio e, in alcuni casi, di vitamina D.

Quando si parla di yogurt magro e livello di colesterolo, è facile imbattersi in alcuni miti che meritano di essere sfatati. Lo yogurt greco magro può dunque essere una componente salutare e gustosa della vostra dieta, soprattutto se siete attenti ai livelli di colesterolo. Grazie al suo basso contenuto di grassi saturi e all’elevato apporto proteico, è una scelta intelligente per chi desidera migliorare la propria salute cardiovascolare. Ricordate che, come per tutti gli alimenti, la moderazione è la chiave.

Alcuni yogurt contengono probiotici, che sono microrganismi vivi benefici per la salute intestinale. Molti yogurt contengono grassi salutari, come gli acidi grassi omega-3 e omega-6. Lo yogurt è una buona fonte di proteine, calcio e altri nutrienti essenziali.

Come Integrare lo Yogurt nella Dieta Quotidiana

Per sapere se puoi introdurre lo yogurt nella tua dieta quotidiana è importate confrontarti con il tuo medico. Gli yogurt naturali, preparati con latte intero, contengono infatti grassi saturi che potrebbero contribuire ad aumentare i livelli di colesterolo LDL nel sangue (il cosiddetto, anche se impropriamente, colesterolo cattivo). Per questo motivo, chi ha il colesterolo alto dovrebbe generalmente optare per yogurt magri o a basso contenuto di grassi, che apportano tutti i benefici nutrizionali senza il rischio di peggiorare il quadro lipidico. Alcuni studi suggeriscono che lo yogurt potrebbe addirittura contribuire a ridurre i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue.

La composizione dello yogurt può variare notevolmente a seconda del tipo e del marchio. Se si hanno preoccupazioni specifiche sulla salute o su livelli di colesterolo, è consigliabile consultare il cardiologo e, successivamente, un dietista o un nutrizionista, per ottenere un piano alimentare ad hoc.

È opportuno agire sulle abitudini alimentari e più in generale sullo stile di vita. Orientarsi verso un’alimentazione ricca in legumi, cereali, verdura, frutta, pesce azzurro, formaggi freschi e uova, limitando invece carne rossa e lavorata e formaggi stagionati è l’ideale per riuscire a migliorare il profilo lipidico. Anche inserire con regolarità un po’ di movimento aiuta a mantenere i livelli di colesterolosotto controllo.

Il consiglio che diamo è di far riferimento al suo medico di base in modo da valutare insieme a lui la situazione nel suo complesso e valutare la strategia alimentare ed eventualmente farmacologica da mettere in atto.

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