Yogurt e Colesterolo Alto: Un'Analisi Dettagliata

Lo yogurt è un alimento ricco di probiotici con proprietà uniche che favoriscono la disponibilità all’interno del nostro organismo di numerose sostanze. Spesso quando si sente parlare di ipercolesterolemia, si pensa subito a ridurre o ad eliminare alimenti dalla dieta, senza il supporto di un esperto che sappia valutare attentamente i pro e i contro. La parola “colesterolo”, già al solo nominarla, spaventa.

Se poi parliamo di colesterolo alto e cioè ipercolesterolemia, la preoccupazione aumenta e la prima cosa che molti fanno è eliminare dall’alimentazione i cibi che lo contengono, tra cui il latte e yogurt. Per molto tempo, infatti, il latte e lo yogurt sono stati ritenuti una delle cause del colesterolo alto, portando molte persone ad eliminarli in toto dalla propria alimentazione. In verità, come già accennato nel paragrafo introduttivo, questo non è proprio vero, anzi: vedremo che lo yogurt è un cibo sano, da integrare con tranquillità nella propria alimentazione, con addirittura la capacità di combattere il colesterolo.

Lo yogurt viene prodotto quando il latte riscaldato viene combinato con batteri, in particolare Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus, e lasciato riposare per diverse ore a temperature elevate. I batteri trasformano lo zucchero presente nel latte, il lattosio, in acido lattico che rende più denso il latte e sviluppa il suo caratteristico sapore.

Yogurt Greco Magro: Un Alleato per il Colesterolo

Lo yogurt greco magro è un alimento ampiamente apprezzato per il suo sapore ricco e la texture cremosa ma è anche una scelta nutrizionale intelligente anche per chi desidera mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Lo yogurt greco è un prodotto lattiero-caseario fermentato, ottenuto filtrando lo yogurt per rimuovere gran parte del siero di latte, il che lo rende più denso e cremoso rispetto al tradizionale yogurt.

Lo yogurt greco magro invece, grazie al suo basso contenuto di grassi saturi, rappresenta una scelta eccellente per chi desidera mantenere un livello di colesterolo sano. Lo yogurt greco magro può dunque essere una componente salutare e gustosa della vostra dieta, soprattutto se siete attenti ai livelli di colesterolo.

Grazie al suo basso contenuto di grassi saturi e all’elevato apporto proteico, è una scelta intelligente per chi desidera migliorare la propria salute cardiovascolare. Ricordate che, come per tutti gli alimenti, la moderazione è la chiave.

Benefici dello Yogurt Greco Magro

  • Alto contenuto proteico: lo yogurt greco magro è una fonte eccellente di proteine di alta qualità.
  • Probiotici: gli yogurt, compreso lo yogurt greco magro, contengono probiotici, ovvero batteri benefici che promuovono la salute dell’intestino.
  • Basso contenuto di zuccheri: lo yogurt greco magro, soprattutto nella sua versione naturale, contiene pochi zuccheri aggiunti.
  • Alti livelli di nutrienti essenziali: lo yogurt greco magro è anche una buona fonte di calcio e, in alcuni casi, di vitamina D.

Miti e Realtà sullo Yogurt e il Colesterolo

Quando si parla di yogurt magro e livello di colesterolo, è facile imbattersi in alcuni miti che meritano di essere sfatati.

Il latte i suoi derivati, tra cui anche lo yogurt, sono alimenti funzionali con una bassa percentuale di colesterolo. Lo yogurt ad esempio, nella quantità di un vasetto da 100 ml, ne ha circa 5 mg, un quantità irrisoria rispetto alla soglia massima consigliata di colesterolo nella dieta giornaliera di un adulto, ossia 300 mg. Lo yogurt, oltre a contenere una quantità molto bassa di colesterolo, è stato dimostrato già in una ricerca nel lontano 1979, essere un alimento ottimo per abbassare il livello di colesterolo nel sangue, come pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition[1] da Hepner e colleghi.

Nel corso dello studio, 54 partecipanti hanno consumato diversi tipi di yogurt, sia pastorizzato che non pastorizzato, per vari periodi. Nel corso dello studio, 54 partecipanti hanno consumato diversi tipi di yogurt, sia pastorizzato che non pastorizzato, per vari periodi.

Recentemente infatti, alcuni ricercatori hanno ribadito in un’altra ricerca che i latticini svolgono un ruolo importante come alimenti ipocolesterolemizzanti nella dieta quotidiana. Questo effetto è dato dalla sostituzione del colesterolo all’interno delle micelle da parte dei fitosteroli, che essendo più facilmente assimilabili, riempiono la micella al posto del colesterolo. Per poter beneficiare dell’effetto dei fitosteroli, bisogna consumarne ogni giorno una quantità ben definita assieme allo yogurt, ossia 2 g. Sotto questa soglia, gli effetti dei fitosteroli non sono significativi, e non risultano in diminuzioni concrete del livello di colesterolo nel sangue.

Gli yogurt naturali, preparati con latte intero, contengono infatti grassi saturi che potrebbero contribuire ad aumentare i livelli di colesterolo LDL nel sangue (il cosiddetto, anche se impropriamente, colesterolo cattivo). Per questo motivo, chi ha il colesterolo alto dovrebbe generalmente optare per yogurt magri o a basso contenuto di grassi, che apportano tutti i benefici nutrizionali senza il rischio di peggiorare il quadro lipidico.

Yogurt e Fitosteroli per Abbassare il Colesterolo

Esistono alcuni yogurt a cui vengono addizionate delle sostanze proprio per ridurre e combattere il colesterolo, con un effetto maggiore rispetto agli yogurt tradizionali. Queste sostanze sono i fitosteroli o steroli vegetali, che hanno una struttura simile al colesterolo, ma sono di origine vegetale e possiedono proprietà ipocolesterolemizzanti. Questo aggettivo così complesso da pronunciare indica un procedimento che fa abbassare i livelli plasmatici del colesterolo.

Una proprietà così importante come questa in natura è difficile da trovare e l’altro metodo per poterla ottenere è attraverso gli integratori alimentari. Tuttavia, se i fitosteroli vengono inclusi all’interno dei cibi, come ad esempio lo yogurt, è possibile usufruire dei vantaggi di un integratore senza particolari problemi, anche grazie a uno spuntino sano e goloso.

Gli steroli vegetali agiscono all’interno dell’intestino, innescando un meccanismo che inibisce l’assorbimento di una parte del colesterolo alimentare. In pratica si sostituiscono ad esso, ma, al contrario del colesterolo, vengono successivamente eliminati. Per avere un effetto benefico sul colesterolo, la quantità necessaria di fitosteroli da assumere è di circa 1,5-2 g al giorno.

Gli yogurt arricchiti con gli steroli vegetali permettono di ridurre il colesterolo cattivo in una percentuale che si aggira sul 10-12% al massimo. Sono dati che però possono variare a seconda di diversi fattori, uno dei quali è la quantità di colesterolo assunto con l’alimentazione. Più cibi ricchi di colesterolo vengono ingeriti, più l’integrazione con i fitosteroli è efficace.

Gli yogurt “anticolesterolo” non sono destinati però a tutti indistintamente, ma sono indicati solo per chi ha necessità di abbassare i livelli di colesterolo. Non dovrebbero essere consumati dai bambini, dalle donne durante la gravidanza o l’allattamento e da chi sta già seguendo una cura per il controllo del colesterolo alto. Questa tipologia di persone, infatti, dovrebbe assumere yogurt o altri prodotti alimentari con fitosteroli solo dopo aver consultato il medico.

Colesterolo Buono e Colesterolo Cattivo

Spieghiamo che cos’è il colesterolo. Si tratta di una molecola lipidica, o meglio, di un grasso presente nel sangue, prodotto in gran parte dall’organismo e, in minima parte, assunto con gli alimenti. Svolge diverse funzioni: interviene nella costruzione della parete cellulare, in particolare del sistema nervoso; è utile per la salute delle ossa; partecipa al processo di digestione e alla produzione della vitamina D ed è il precursore di ormoni quali il testosterone e gli estrogeni.

Si deduce immediatamente che il temine “colesterolo” non può essere demonizzato, in quanto rappresenta un elemento importante per le capacità di riparazione e funzionamento naturali del corpo umano. Ma il colesterolo non è tutto uguale. Lo ritroviamo, infatti, sotto forma di colesterolo cattivo (LDL) e di colesterolo buono (HDL). Il primo si deposita nelle pareti delle arterie e, nel peggiore dei casi, può essere causa di aterosclerosi o di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus cerebrale. Nel secondo, le lipoproteine ad alta densità, note come HDL, trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato, dove viene eliminato.

Quindi il colesterolo buono non provoca alcun danno alle arterie ma, al contrario, le protegge. Mentre avere alti livelli di colesterolo cattivo nel sangue equivale a un alto rischio di incorrere in patologie. Per far fronte a questo, i medici raccomandano di seguire una serie di consigli tra cui rientrano un sano regime alimentare e un corretto stile di vita, che possono essere di grande aiuto nel mantenere i valori di colesterolo cattivo entro la soglia consentita.

È indicato anche unire a un regime alimentare corretto della buona attività fisica, che non per forza deve essere rappresentata da sessioni interminabili in palestra. Una buona camminata di 30 minuti a passo svelto permetterà al vostro organismo di vedere già degli ottimi risultati nelle prossime analisi del sangue.

E’ importante normalizzare il peso corporeo e la circonferenza addominale. E a questo proposito, un alimento che può essere d’aiuto è proprio lo yogurt magro, può svolgere un ruolo protettivo importante quindi anche nella prevenzione del diabete.

Colesterolo Alto: Alimenti Consigliati e Da Evitare

La dieta mediterranea è un valido aiuto per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e difendere l’organismo dall’ipercolesterolemia. Per combattere l’ipercolesterolemia valgono queste raccomandazioni: bevete 2 l di acqua al giorno, variate l’alimentazione e non saltate i pasti.

Il primo pasto della giornata è quello più importante perché l’organismo ha bisogno di carburare, per cui è necessario che la prima colazione sia equilibrata e che contenga tutti i nutrienti. Un consiglio è quello di favorire i cereali integrali, che oltre ad essere buoni e sani, contengono anche un ottimo quantitativo di fibre, per il corretto funzionamento del tratto intestinale.

Chi soffre di colesterolo alto deve evitare tutti quei cibi ad alto contenuto di grassi, quindi una colazione perfetta sarà a base di yogurt e cereali, frutta secca a guscio, frutta fresca e succhi di frutta naturali anticolesterolo, come quello al melograno o al mandarino.

Gli esperti in nutrizione e alimentazione hanno stilato una lista degli alimenti amici del cuore con cui preparare a casa gustose ricette. Ai primi posti troviamo le verdure, i cereali e i legumi, tutti alimenti appartenenti al regno vegetale. Infatti il colesterolo è presente solo negli alimenti di origine animale.

A questo proposito, è importante limitare (ma non eliminare) i grassi animali, contenuti principalmente nelle carni, e prediligere invece quelli vegetali, utilissimi all’organismo non solo nel diminuire i livelli di colesterolo, ma anche a contrastare gli stati infiammatori in tutti gli apparati dell’organismo. Nell’arco di una settimana è bene dunque mangiare i legumi, da due a quattro volte, una porzione di verdura per ogni pasto, e la frutta fresca due volte al giorno.

Per sapere se puoi introdurre lo yogurt nella tua dieta quotidiana è importate confrontarti con il tuo medico. Il consiglio che diamo è di far riferimento al suo medico di base in modo da valutare insieme a lui la situazione nel suo complesso e valutare la strategia alimentare ed eventualmente farmacologica da mettere in atto.

Tabella: Contenuto di Colesterolo in 100g di Yogurt Intero Bianco

Alimento Colesterolo (mg)
Yogurt intero bianco (100g) Circa 11 mg

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