Uova e Colesterolo: La Verità Dietro il Mito

Le uova rappresentano una ricca fonte di nutrienti importanti per l’organismo. Tuttavia, sono state spesso bistrattate e accusate di essere potenzialmente dannose per la salute dell’essere umano.

Composizione delle Uova

Le uova sono composte da albume e tuorlo.

Albume

L’albume contiene acqua e una varietà di proteine (di cui il 75% è rappresentato da ovalbumina, ovotrasferrina e ovomucoide), riboflavina, biotina, ma anche degli anti-nutrienti che possono compromettere l’assorbimento della biotina stessa, come l’avidina.

Fortunatamente la cottura e altri meccanismi di food processing riescono a inattivare l’azione dell’avidina, quindi a minimizzare la compromissione dell’assorbimento di suddette vitamine.

Tuorlo

Il tuorlo dell’uovo è la parte più temuta, ma al contempo quella più ricca di nutrienti. La paura delle uova viene fuori proprio a causa del contenuto di colesterolo e di grassi saturi all’interno del tuorlo.

Tuttavia, i grassi saturi non sono gli unici presenti, in quanto si trovano anche acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico e polinsaturi. La proporzione degli acidi grassi contenuti varia a seconda dell’alimentazione seguita dall’animale: il contenuto di acidi grassi polinsaturi omega-3 può essere aumentato se la dieta dell’animale è arricchita in omega-3 (es. attraverso olio di pesce).

Infine, il tuorlo contiene altre molecole benefiche, tra cui carotenoidi (per lo più luteina e zeaxantina) importanti per alcune funzioni come quella visiva, colina che partecipa al mantenimento cognitivo e salute del sistema nervoso, vitamina E, vitamina B5 e lecitine, che aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo stesso.

Uova e Salute: Nemiche o Alleate?

Nonostante i luoghi comuni continuino ad associare il consumo di uova a un peggiore stato di salute cardiometabolica, il nesso non è così scontato.

Il colesterolo plasmatico, che viene misurato con le analisi, riflette la somma di quello introdotto con l’alimentazione e quello sintetizzato da parte dell’organismo.

Un eccesso di colesterolo esogeno non per forza rifletterà un aumento patologico all’interno del sangue, perché la sintesi del colesterolo è regolata attraverso meccanismi a feedback: se si assume più colesterolo è molto probabile che l’organismo ne sintetizzerà di meno.

In ogni caso il colesterolo non è da considerare unicamente in modo negativo, in quanto è precursore di numerosi ormoni di natura steroidea e partecipa alla struttura della membrana delle cellule.

In studi osservazionali non si nota un nesso tra consumo di uova e aumentato rischio cardiovascolare, anche a dosi superiori rispetto a quelle consigliate (es. 6 uova a settimana). Tuttavia, questa tipologia di studi associa il peggioramento dello stato di salute al consumo di uova in soggetti affetti da patologia diabetica.

A differenza degli studi osservazionali, altri studi randomizzati e ben controllati non hanno dimostrato un nesso tra peggioramento del profilo metabolico e cardiovascolare e consumo di uova in soggetti sani, ma anche in coloro affetti da patologia di natura diabetica o dislipideme.

Anzi, in uno studio di 12 settimane, seguito da un follow-up, si somministra a soggetti con diabete e sindrome metabolica una dieta a contenuto basso-moderato di carboidrati (25-30% delle calorie totali). Successivamente i partecipanti sono randomizzati in un gruppo che consuma 3 uova intere al giorno e un altro che consuma 3 albumi al giorno. Entrambi i gruppi hanno riscontrato un calo ponderale, ma solo il gruppo che consumava uova intere ha avuto un miglioramento del profilo lipidico.

Miti e Realtà sul Colesterolo e le Uova

Sugli alimenti ricchi di grassi, come le uova, esistono molti pregiudizi. In realtà, questi nutrienti non devono essere colpevolizzati in quanto tali, poiché ad essere dannoso è il loro uso non appropriato dal punto di vista della quantità e della qualità. I lipidi sono presenti in molti cibi di origine animale (burro, formaggi, carne, ecc.) e di origine vegetale (oli vegetali).

Grassi Saturi vs. Insaturi

I grassi saturi, i cosiddetti “grassi cattivi”, si riconoscono perché a temperatura ambiente appaiono solidi, a parte qualche rara eccezione, chimicamente hanno tanti doppi legami tra i loro atomi di carbonio e sono, nella maggior parte dei casi, di origine animale (ad esempio sono saturi i grassi che si trovano nel burro). Questa tipologia di grassi “cattivi”, nel tempo e senza dare segnali, tendono ad elevare il livello di colesterolo nel sangue, favorendo l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

I grassi insaturi, invece, comunemente soprannominati “grassi buoni”, sono nella maggior parte dei casi di origine vegetale e liquidi a temperatura ambiente, non hanno doppi legami tra gli atomi di carbonio ma solo singoli. L’olio di oliva è un’ottima fonte di questi grassi “buoni”.

Colesterolo HDL e LDL

Esistono due tipi di colesterolo: l’HDL (o colesterolo buono) e il LDL (o colesterolo cattivo). Possiamo immaginare il colesterolo HDL come uno spazzino in grado di “sequestrare” l’eccesso nel sangue di LDL per portarlo nel fegato dove verrà distrutto. La quantità giornaliera suggerita di HDL è pari a circa 300 mg.

Detta così, potrebbe sembrare che le uova siano alimenti da evitare in caso di colesterolo alto, ma questo è un falso mito, ormai confutato da tempo.

Le lecitine sono fosfolipidi, cioè molecole costituite da un acido grasso legato al fosforo. Grazie alla loro composizione chimica sono in grado di “sequestrare” i grassi diminuendo il loro assorbimento. Il loro effetto ipocolesterolemizzante sembra essere addirittura superiore a quello degli integratori a base di omega 6. Non dobbiamo dimenticare poi, che il nostro organismo è una macchina perfetta: sintetizza da solo il colesterolo di cui ha bisogno. Ecco spiegato il perché non è vero che meno colesterolo si assume, meglio è. Il trucco è introdurne sempre la giusta quantità attraverso una sana e varia alimentazione. Nelle uova, il colesterolo si concentra tutto nel tuorlo, mentre l’albume ne è privo.

Le Uova Come Super Alimento

Le uova sono spesso considerate un super alimento per via del loro profilo nutrizionale completo, ma sono state a lungo al centro di un dibattito su come possano influenzare la salute cardiovascolare. Per anni, il loro contenuto di colesterolo e grassi saturi le ha rese un bersaglio facile per chi sostiene che facciano male al cuore. Le uova sono una fonte incredibilmente ricca di nutrienti, offrendo una vasta gamma di benefici per la salute.

  • Vitamine essenziali: Le uova sono una delle migliori fonti di vitamine del gruppo B, tra cui B12, B6, e acido folico.
  • Colina: Questo nutriente, spesso trascurato, è fondamentale per la salute del cervello e la funzione epatica.
  • Grassi saturi: Sebbene circa un terzo dei grassi presenti nelle uova sia saturo, numerosi studi hanno dimostrato che i grassi saturi da soli non sono la causa principale delle malattie cardiache.
  • Colesterolo: Un uovo contiene circa 186 mg di colesterolo, che si trova prevalentemente nel tuorlo.
  • Autoregolazione del corpo: Il nostro organismo è in grado di regolare i livelli di colesterolo nel sangue. Per la maggior parte degli individui, il colesterolo alimentare ha un impatto minimo sui livelli di colesterolo nel sangue.

La ricerca scientifica ha sfatato molti dei miti sulle uova e le malattie cardiache. La maggior parte degli studi non ha trovato correlazioni significative tra il consumo di uova e l'aumento del rischio di malattie cardiovascolari o mortalità. Le uova sono un alimento nutriente e versatile, che può essere parte di una dieta equilibrata e sana. I miti legati al loro contenuto di grassi e colesterolo sono stati ampiamente smentiti dalla ricerca scientifica.

Quante Uova Si Possono Mangiare?

Negli anni ‘90 le uova erano considerate un alimento da limitare. Il consiglio era chiaro: non più di due uova a settimana, perché contenevano troppo colesterolo e affaticavano il fegato. Oggi, invece, le uova sono celebrate come un superfood: ricche di proteine, vitamine e grassi essenziali. Alcuni studi sostengono che se ne potrebbero mangiare anche quattro al giorno senza problemi.

Le linee guida più recenti non impongono più un limite rigido al consumo di uova. Fino a 7 uova a settimana sono sicure per la maggior parte delle persone sane. Per atleti e persone attive, anche 2-4 uova al giorno possono essere un’opzione valida. Le uova non affaticano il fegato se non ci sono già problemi epatici. La colina nel tuorlo aiuta a proteggere il fegato da accumuli di grasso.

Come Consumare le Uova Correttamente

Assodato che le uova fanno bene, in molti si chiedono se sia preferibile consumarle crude o cotte per beneficiare al massimo dei loro nutrienti. Possiamo dire che la cottura delle uova è certamente il modo più sicuro per beneficiare dei loro nutrienti senza rischi per la salute. Quando l’uovo è leggermente cotto, ad esempio, l’albumina (la proteina presente nel bianco dell’uovo) viene denaturata e completamente assorbita nel tratto intestinale.

Oltre a questo la cottura delle uova è generalmente preferibile per garantire la sicurezza alimentare e massimizzare l’assorbimento dei nutrienti. Esiste poi il rischio microbiologico e quello relativo alla digestione: non solo le uova crude possono essere più rischiose dal punto di vista microbiologico, ma le proteine presenti nell’albume crudo sono difficilmente digeribili per molte persone. Ultimo fattore interessante da valutare è la presenza dell’avidina nelle uova che fa sì che sia preferibile cuocerle.

Metodi di Cottura Salutari

Tra i modi più salutari di cucinare le uova, troviamo:

  • le uova in camicia: cotte in acqua bollente per alcuni minuti, preservano i loro nutrienti;
  • le uova strapazzate: cotte a fuoco basso, preservano i nutrienti;
  • le uova sode: pratica e comoda fonte di proteine e con tuorli morbidi o sodi a seconda del tempo di cottura, aiutano a mantenere inalterate le proprietà nutritive.

Se proprio desideriamo consumare uova crude, è preferibile prendere precauzioni rigorose a livello igienico ed assumere uova pastorizzate e, preferibilmente, solo il tuorlo crudo.

Il Colesterolo e le Uova: Sfatiamo un Mito

Sfatiamo il falso mito del colesterolo: le uova non lo fanno aumentare di per sé. Possono semmai, in un regime alimentare già ricco di grassi e in uno stile di vita sedentario, dare il proprio contributo. Un uovo di medie dimensioni contiene circa 220 mg di colesterolo, che è oltre la metà della dose giornaliera raccomandata, che è pari a 300 mg. Tuttavia, il colesterolo proveniente dall’alimentazione non necessariamente aumenta i livelli di colesterolo nel sangue. Il fegato infatti si autoregola quando si consumano uova, semplicemente producendo meno colesterolo. Nel 70% delle persone, quindi, le uova non influenzano i normali livelli di colesterolo nel sangue.

Come Tenere Sotto Controllo il Colesterolo

Semmai, per tenere a bada il colesterolo, anziché limitare il consumo di uova dovremmo controllare il nostro stile di vita e l’assunzione di altri tipi di alimenti. E’ importante seguire una dieta equilibrata e varia prestando attenzione a:

  • Limitare l’assunzione di grassi saturi e trans.
  • Evitare gli alimenti contenenti grassi trans (snack confezionati, cibi fritti ed prodotti da forno industriali).
  • Scegliere alimenti ricchi di fibre solubili (cereali integrali).
  • Consumare legumi (lenticchie, fagioli e ceci).
  • Assumere acidi grassi salutari (olio d’oliva, noci, semi e pesce azzurro).
  • Consumare molta frutta e verdura.

Ricordiamo inoltre l’importanza di bere molta acqua e di limitare il consumo di alcol. Queste sane abitudini, unitamente ad uno stile di vita attivo ed all’astensione dal fumo sono la vera risposta al colesterolo alto, non certo la mancata assunzione di uova.

Quali Uova Scegliere?

Le uova fanno bene alla salute, quindi, ma sono tutte uguali? No, molto dipende dall’allevamento. Sulla qualità delle uova possiamo fare una distinzione fra quelle allevate al pascolo e biologiche rispetto a quelle derivanti dagli allevamenti tradizionali. Le uova allevate al pascolo e quelle biologiche sono indubbiamente superiori dal punto di vista nutrizionale rispetto a quelle prodotte in gabbia o in modo convenzionale. Le galline allevate all’aperto e nutrite con alimenti naturali tendono a produrre uova con un profilo nutrizionale migliore.

Il colore del guscio e del tuorlo è sinonimo di qualità delle uova? Non proprio. Il colore del tuorlo può variare a seconda dell’alimentazione della gallina e, generalmente l’arancione scuro è considerato il colore più sano, poiché è prodotto da galline ruspanti, allevate all’aperto e nutrite con alimenti pigmentati. Il colore del guscio, invece, dipende solo dal tipo di gallina che ha deposto l’uovo.

Colesterolo Alto: Cosa Fare?

Nel caso di pazienti con il colesterolo alto (o comunque a rischio di malattie cardiovascolari) il consiglio è di monitorare il consumo di uova in base alle proprie risposte individuali al colesterolo dietetico (attraverso periodici esami del sangue) e agli obiettivi di salute. Il trasporto del colesterolo nel sangue è affidato a una classe particolare di particelle, quella delle lipoproteine. Immaginate le lipoproteine come dei “contenitori” il cui ruolo principale è quello di veicolare i grassi, (che per la loro natura non potrebbero circolare liberamente in un mezzo acquoso) e distribuirli ai vari distretti dell’organismo.

Colesterolo LDL e HDL: Quali Sono i Valori Ottimali?

Tipo di Colesterolo Valori Ottimali
Colesterolo Totale Inferiore a 200 mg/dl
Colesterolo LDL Inferiore a 100 mg/dl

Il colesterolo HDL agisce invece da “spazzino” liberando i vasi e contribuendo all’eliminazione di circa un 1/3-1/4 del colesterolo LDL presente. Esiste, infatti, un meccanismo a feedback negativo che porta l’organismo a non accumulare il colesterolo in eccesso e ad autoregolarsi quando in un determinato giorno si assume più colesterolo del necessario. Per questo, se si è sani, più colesterolo si introduce con la dieta, meno l’organismo ne produce in maniera autonoma.

Le Ultime Ricerche

Secondo le ricerche recenti condotte dal team di nutrizionisti dell’Università di Harvard (ben 17 studi effettuati negli ultimi anni), l'uovo, seppur ricco di colesterolo (un uovo medio ne contiene circa 200/300 mg), non determina un aumento del colesterolo nel sangue. L’albume ne è completamente privo e l'uovo in generale, inoltre, contiene una buona percentuale di lecitine, nemiche del colesterolo, che aiutano a ridurne l’assorbimento e a mantenerlo basso.

leggi anche: