Le Cipolle e la Glicemia: Un Alleato Naturale per il Controllo del Diabete

Il diabete è una patologia che impedisce al corpo di elaborare efficacemente i carboidrati. Esistono diversi tipi di diabete, tra cui il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2, che sono i più comuni. Chi soffre di diabete, a seconda della tipologia, non produce insulina o la produce ma i tessuti sono resistenti al suo effetto. Tenere sotto controllo gli zuccheri introdotti con l'alimentazione non è utile solo per chi soffre di malattie gravi come il diabete o l'obesità, ma anche per evitare cali improvvisi di energia, preservare la fertilità e ridurre le probabilità di ammalarsi di tumore.

Il Ruolo delle Cipolle nel Controllo della Glicemia

Le cipolle hanno un basso indice glicemico e il loro consumo può aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue e a prevenire l’iperglicemia nei diabetici. Inoltre, la cipolla è ipoglicemizzante grazie alla glucochinina, un “ormone” vegetale. Più in generale è noto come la cipolla, indipendentemente che sia di qualità bianca, arancione o rossa, sia ipoglicemizzante grazie alla glucochinina, un “ormone” vegetale.

Secondo uno studio dell’University of Southern Queensland la rutina, contenuta anche nella cipolla, potrebbe ridurre il peso e il rischio di diabete. L’estratto di cipolla, invece, riuscirebbe anche a ridurre l’iperglicemia con azione dose-dipendente. La cipolla ha notevoli e ben conosciute proprietà terapeutiche. Il suo consumo, infatti, dovrebbe essere giornaliero. La cipolla, inoltre, è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare.

Come Integrare le Cipolle nella Dieta

Oltre ad aggiungere cipolla cruda nelle insalate, le cipolle possono essere gustate come un contorno di verdura cuocendole in padella, al forno o alla griglia. Puoi preparare invitanti e salutari tartine per un aperitivo o un antipasto adagiando su una fetta di pane integrale un cucchiaio di cipolla affettata e fatta macerare qualche ora in olio e succo di limone. La macerazione attenua sensibilmente il tipico sapore della cipolla e ne consente un consumo socialmente meno problematico.

Ecco un metodo per consumare la cipolla per abbassare l’indice glicemico:

  1. Sbucciare la cipolla e tagliarla a spicchi, non molto spessi.
  2. Versare la cipolla in un piatto e coprirla con dell’aceto.
  3. Lasciare macerare la cipolla nell’aceto per circa 15- 20 minuti.
  4. Scolarla e mangiarla prima dei pasti.

Con questo semplice trucchetto la cipolla rallenta l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi contenuti nei cibi.

Benefici Aggiuntivi delle Cipolle per la Salute

I motivi per mangiare la cipolla sono molteplici: favorisce la diuresi e la depurazione dell’organismo, esercita un’azione antiossidante, digerente, espettorante e decongestionante, nonché ipotensiva, antinfiammatoria, immunostimolante, antibatterica e addirittura afrodisiaca. La cipolla è antiossidante, diuretica, antinfiammatoria e disintossicante. Abbassa il colesterolo e i trigliceridi, previene il tumore allo stomaco, rinforza le ossa e previene l’osteoporosi, e migliora l’umore.

La cipolla contiene alcuni enzimi che stimolano la digestione e il metabolismo. Contiene anche zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo. La cipolla normalizza la flora intestinale e rallenta anche i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche legate al cancro del colon e del retto. Lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele, infine, è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie.

Non dimentichiamo inoltre che un’altra interessante proprietà della cipolla è quella batteriostatica e antibiotica, particolarmente utile soprattutto nelle infiammazioni delle vie respiratorie e nelle influenze. L’effetto diuretico della cipolla e del suo decotto è noto a tutti.

Cipolla Cruda vs. Cotta: Qual è la Scelta Migliore?

Per sfruttare al meglio tutte le proprietà della cipolla sarebbe meglio consumarla cruda. Quando la cipolla viene cotta, infatti, perde una serie di sostanze benefiche. Ecco perché è bene mangiare la cipolla cruda aggiungendola alle insalate. Se apprezzate le cipolle lessate, scottatele brevemente a vapore e recuperate l’acqua di cottura, ricca di minerali.

100 grammi di cipolla cruda apportati appena una trentina di calorie. I grassi sono praticamente assenti mentre le poche proteine presenti, un grammo circa, sono di scarso valore biologico. Le calorie della cipolla possono variare in piccola parte da cotta a cruda. Una cipolla lessata da sola nell’acqua avrà sicuramente meno calorie di una cipolla soffritta nell’olio o nel burro.

Altri Alimenti Utili per il Controllo della Glicemia

Chi soffre di diabete può continuare a mangiare cereali, purché siano integrali. Orzo, farro, riso, ma anche quinoa e altri pseudo cereali apportano infatti carboidrati, fibre, vitamine e minerali fondamentali per la salute e il benessere. Spesso chi ha il diabete evita di mangiare patate, ma ciò non è assolutamente necessario. Se si teme un elevato picco glicemico, meglio scegliere metodi di cottura rapidi, consumare le patate tiepide e abbinarle a una porzione abbondante di verdura e una fonte di proteine.

Ecco alcuni alimenti che possono essere inclusi in una dieta per il controllo della glicemia:

  • Pesce: Salmone, tonno, sgombro, aringhe e sardine, da consumare anche due volte a settimana.
  • Fagioli: Perfetti da associare ai cereali integrali o alle patate.
  • Verdura: Carote e altre verdure non amidacee.
  • Frutta: Ricca di fibre, vitamine, minerali e flavonoidi.
  • Avocado: Utilizzato per preparare ricette come la salsa guacamole o aggiunto alle insalate.
  • Noci e frutta secca a guscio: Povere di carboidrati ma ricche di grassi essenziali.

Alimenti da Evitare

Tra gli alimenti da evitare in caso di diabete troviamo invece tutti i cibi eccessivamente raffinati o trasformati e quelli ricchi di zuccheri aggiunti. Esempi di questi alimenti sono le farine e i cereali raffinati, il pane confezionato, le bevande e i succhi di frutta confezionati, le verdure e la frutta in scatola.

Consigli Aggiuntivi per la Gestione della Glicemia

Oltre all'alimentazione, ci sono altri accorgimenti che possono aiutare a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

  • Mangia i ceci interi: Lessati e interi in insalate di cereali e verdure.
  • Meglio gli spaghetti, e scolati al "dente": I formati corti di pasta hanno un indice glicemico superiore.
  • Scegli il riso giusto: Integrale, parboiled o della varietà basmati.
  • Raffredda le patate: Lessate intere e con la buccia, tenute in frigorifero per una notte.
  • Spolvera con la cannella: Mezzo cucchiaino al giorno.
  • Condisci con l'aceto di vino: Aiuta a contenere gli sbalzi di glicemia.
  • Il pane? Vecchio di due giorni: Ottenuto con semole integre di grano duro, meglio se consumato raffermo.

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