Cipolle e Colesterolo Alto: Un Alleato Inaspettato per la Tua Salute

La cipolla è uno degli ortaggi da bulbo e dei condimenti più usati nelle cucine di tutto il mondo, non solo per il suo inconfondibile sapore, ma anche per le sue innumerevoli proprietà nutritive. I benefici della cipolla si ritrovano nell’alto contenuto di vitamine e sali minerali, come acido folico, magnesio, calcio, potassio e fosforo.

Le Proprietà Nutritive della Cipolla

Questi ortaggi da bulbo sono costituiti prevalentemente da acqua e hanno un basso contenuto di proteine e di grassi. La tabella di composizione degli alimenti del Centro di ricerca Alimenti e la Nutrizione riporta, per la cipolla, circa 77 calorie per una porzione da 200 grammi. I benefici della cipolla derivano principalmente dalla ricchezza in termini di vitamine e sali minerali. In particolare, vitamine A, B e C e calcio, fosforo, magnesio, ferro e manganese.

La fama medicamentosa della cipolla è, però, da attribuire ad altri elementi presenti tra gli strati di questo ortaggio. Nello specifico:

  • Inulina: un polisaccaride amico della flora intestinale che rende la cipolla un alleato della buona digestione.
  • Allicina: un composto solforoso che, oltre a dare alla cipolla il suo caratteristico odore, ha proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e antiossidanti.
  • Quercitina: una sostanza polifenolica dalle svariate proprietà, tra cui quelle antinfiammatoria e antitrombotica.

Il Legame tra Cipolla e Colesterolo

Secondo uno studio, il consumo di cipolla (e di aglio) contribuirebbe alla prevenzione cardiovascolare, riducendo i valori di colesterolo e la pressione arteriosa. Insomma, un vero alleato del cuore. È stato infatti provato che il suo impiego tiene bassi anche i livelli di colesterolo.

La ricerca, condotta su ratti diabetici, ha dimostrato che l’estratto di cipolla associato alla somministrazione di metformina, un farmaco anti-diabetico, riduce in maniera significativa i livelli di glicemia. Il dottor Anthony Ojieh, coordinatore dello studio, ha dichiarato: “La cipolla, usata come integratore, può essere utilizzata per il trattamento di pazienti affetti da diabete“. Più in generale è noto come la cipolla, indipendentemente che sia di qualità bianca, arancione o rossa, sia ipoglicemizzante grazie alla glucochinina, un “ormone” vegetale.

La cipolla è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare.

Le cipolle rosse, in particolare, contengono flavonoidi dall’azione antiossidante e antinfiammatoria, capaci anche di tenere a bada il colesterolo LDL.

Il colesterolo è una sostanza che troviamo negli alimenti e che viene prodotta anche dal nostro corpo e che viaggia all’interno del flusso sanguigno attraverso particelle note come lipoproteine. Livelli elevati di colesterolo LDL, infatti, rappresentano un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari che includono infarto e ictus.

Come Consumare la Cipolla per Abbassare il Colesterolo

Per ottenere i migliori benefici sui livelli di colesterolo, l'ideale è consumarla cruda. Vi consiglio questa ricetta: sbucciate la cipolla e tagliatela a spicchi sottili, versateli in un piatto e copriteli con aceto di vino rosso; lasciate macerare il tutto per 15-20 minuti, dopodiché scolate la cipolla e aggiungetela ai vostri piatti o insalate.

Sbucciare la cipolla rossa e tagliarla a spicchi, non molto spessi. Versare la cipolla in un piatto e coprirla con dell’aceto di vino rosso. Lasciare macerare la cipolla nell’aceto per circa 15- 20 minuti. A questo punto occorre scolarla e aggiungerla ai propri piatti e alla insalate. Con questo semplice trucchetto della nonna la cipolla, oltre a non creare problemi di alito pesante, sarà più digeribile e resterà croccante.

Chi ha il colesterolo alto può aggiungere la cipolla alla sua dieta con regolarità. Basta trattarla come una vera e propria medicina.

Affettate sottilmente la cipolla e fatela macerare per qualche ora in olio extravergine d’oliva, succo di limone e poco sale. La macerazione attenua sensibilmente il tipico sapore della cipolla e ne consente un consumo socialmente meno problematico.

Il consiglio è quello di consumarla prima dei pasti, magari a condimento di una bella insalata: così facendo il nostro appetito non solo si sazierà prima ma verrà rallentato anche l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi contenuti nei cibi.

Cipolla: Cruda o Cotta?

Per preservare al meglio le proprietà della cipolla, sarebbe bene consumarla cruda. Va da sé, però, che quando pensiamo alle cipolle e alla cucina italiana, quello che viene in mente per primo è il soffritto. Un trito di carote, sedano e cipolla utilizzato come base per ragù di carne, salse, arrosti e tante altre preparazioni. Ma la cipolla è un ingrediente che può diventare anche protagonista di piatti gustosi.

La cottura della cipolla attenua buona parte dei suoi principi terapeutici e quindi il modo migliore di approfittare delle proprietà benefiche di questo ortaggio è di consumarlo crudo, mescolato alle insalate verdi. Un’abitudine particolarmente gradevole soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, quando la cipolla fresca si fa gustare anche da chi non ama particolarmente il suo sapore deciso.

Se apprezzate le cipolle lessate, scottatele brevemente a vapore e recuperate l’acqua di cottura, ricca di minerali.

Ricette Gustose con la Cipolla

Ecco alcune ispirazioni da non lasciarsi sfuggire:

  • Caserecce con friarielli, cipolla caramellata e mandorle tostate per un primo piatto dai sapori mediterranei;
  • Frittata alta al forno con cipolla e erbette, un secondo ideale per tante occasioni;
  • Piadina con hummus, verdure grigliate e cipolla rossa per una pausa pranzo da portare con sé anche in ufficio.

Altri Benefici della Cipolla

I motivi per mangiarla, oltre a quelli già citati, sono molteplici: favorisce la diuresi e la depurazione dell’organismo, esercita un’azione antiossidante, digerente, espettorante e decongestionante, nonché ipotensiva, antinfiammatoria, immunostimolante, antibatterica e addirittura afrodisiaca.

La cipolla rinforza le ossa proteggendole dal rischio osteoporosi. Avendo un'azione diuretica e depurativa, la cipolla è indicata per trattare le infezioni delle vie urinarie come la cistite.

La cipolla è antiossidante, antinfiammatoria, abbassa il colesterolo e i trigliceridi, abbassa la glicemia, è disintossicante e diuretica, previene il tumore allo stomaco, rinforza le ossa e previene l’osteoporosi, migliora l’umore.

La cipolla si può mangiare in particolare quando si ha colesterolo e trigliceridi alti, la glicemia alta, la cistite, alcune infezioni della pelle, la ritenzione idrica, la necessità di depurazione, la tosse, il raffreddore, la sinusite, la bronchite e l’umore basso.

Attenzione alle Controindicazioni

Nonostante le innumerevoli proprietà, la cipolla porta con sé anche alcune piccole controindicazioni. La più comune è quella di contribuire a rendere l’alito pesante. Ciò per la presenza di composti solforati. Le stesse sostanze, peraltro, che conferiscono il sapore e l’aroma tipici delle cipolle e la loro capacità di far lacrimare gli occhi quando le si taglia. Se consumate crude, il suggerimento è quello di lasciare le cipolle qualche minuto in acqua molto fredda.

In alcune persone particolarmente sensibili l’assunzione di cipolla determina un notevole rallentamento della digestione e, soprattutto, un aumento delle secrezioni acide dello stomaco.

La cipolla è sconsigliata, soprattutto quando cruda, a chi soffre di colite e, in generale, a chi ha un’ipersensibilità a livello intestinale, soffre di problemi di digestione o bruciore di stomaco.

Quali Alimenti Aiutano a Ridurre il Colesterolo?

Quando il colesterolo aumenta, è fondamentale prestare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita, impegnandosi a mangiare bene e a fare movimento regolarmente.

  • Legumi: Tra i legumi, i fagioli e la soia sono quelli che più di tutti aiutano a contrastare il colesterolo cattivo. Sempre merito della fibra che, oltre a saziare a lungo, rallenta l’assorbimento di zuccheri, grassi e colesterolo e ne favorisce l’eliminazione attraverso le feci.
  • Frutta secca: La frutta secca a guscio, e in particolare le noci, è ricca di acidi grassi essenziali che contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL e che svolgono azione antinfiammatoria su tutto l’organismo.
  • Pesce: Il pesce, come le noci, contiene acidi grassi essenziali della serie omega-3, che contribuiscono a diminuire il colesterolo LDL.
  • Olio extravergine di oliva: L’olio extravergine di oliva è il condimento da preferire per condire primi piatti, secondi e contorni. Questo olio non è infatti solo delizioso ma anche ricco di acidi grassi mono e polinsaturi e composti fenolici che aiutano a ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi e a prevenire l’ossidazione delle LDL.
  • Tè verde: Le foglie di tè sono infatti ricche di polifenoli che aiutano a ridurre il colesterolo e anche la pressione sanguigna, diminuendo il rischio di malattie cardiovascolare.
  • Patate: Meglio evitare patatine fritte o condimenti ricchi di grassi: l’ideale sarebbe cuocere le patate lesse, bollite, a vapore o in microonde, lasciando la buccia, e condirle con olio extravergine di oliva, sale e spezie.
  • Cereali integrali: Avena, orzo, riso, farro e altri cereali sono tutti alimenti utili per tenere sotto controllo il colesterolo alto.
  • Pomodori: I pomodori sono ricchi di licopene, una sostanza naturale antiossidante che contribuisce a ridurre il colesterolo LDL e l’ossidazione delle lipoproteine.
  • Carote: Oltre ad essere benefico per la salute degli occhi e per la pelle, il beta carotene contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue.

Tabella Nutrizionale della Cipolla (per 100g)

leggi anche:

Nutriente Quantità
Calorie 40
Acqua 89%
Proteine 1.1 g
Carboidrati 9 g