LDH Alto e Ferritina Alta: Cause e Implicazioni Cliniche

La lattato deidrogenasi (LDH) è un enzima presente nella maggior parte delle cellule dell'organismo. Il suo compito principale consiste nel metabolizzare il glucosio per renderlo energia fruibile. Quando le cellule sono danneggiate o distrutte, l'enzima LDH è rilasciato nella frazione liquida del sangue (siero o plasma), oltre ad aumentare la propria concentrazione in altri liquidi biologici (es. liquor) in presenza di alcune patologie.

Concentrazioni elevate di lattato deidrogenasi indicano che alcuni tipi di tessuto sono danneggiati. Di solito, il valore dell'enzima aumenta quando inizia la distruzione cellulare, raggiungendo la massima concentrazione dopo un certo periodo di tempo, per poi decrescere. Nelle persone affette da patologie croniche e progressive, può persistere una concentrazione moderatamente elevata di LDH. Valori bassi o normali della lattato deidrogenasi non indicano generalmente un problema.

L'incremento sierico della LDH può avvenire in tutte le condizioni patologiche caratterizzate dallo sviluppo di un danno cellulare irreversibile (necrosi), con perdita del contenuto citoplasmatico.

LDH e Infarto

In condizioni normali, la lattato deidrogenasi 1 prevale sulla LDH2, mentre dopo un infarto cardiaco quest'ultima tende a prevalere; rispetto alle transaminasi e alla creatina chinasi, dopo un infarto i valori di lattato deidrogenasi aumentano più tardivamente (24-72 ore) e raggiungono valori massimi entro 3-4 giorni, per poi tornare alla normalità nell'arco di qualche settimana.

Se la LDH è aumentata, vengono prescritti altri esami (come ALT, AST o ALP) come supporto nella diagnosi e nella determinazione dell'organo coinvolto. Tutte queste informazioni risultano particolarmente utili nella scelta dell'approccio terapeutico più adeguato.

Come si misura l'LDH?

L'esame della lattato deidrogenasi viene eseguito attraverso un semplice prelievo di sangue, effettuato solitamente al mattino. A volte, è necessaria una procedura specifica per raccogliere un campione di liquido in una particolare zona del corpo (es. Capire se l'accumulo di liquido è dovuto a danno e infiammazione (essudato) oppure d uno squilibrio di pressione all'interno dei vasi e alla concentrazione di proteine nel sangue (trasudato).

Prima di sottoporsi al prelievo di sangue, è necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore. Durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua.

In una persona sana che non è affetta da particolari patologie, i livelli di Ldh nel sangue dovrebbero essere compresi tra le 80 e le 300 milliunità per millilitro (mU/ml). I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

Ferritina: Cos'è e Qual è la Sua Funzione?

La ferritina è la principale proteina di deposito del ferro all'interno delle cellule. La sua struttura è formata da un complesso di elementi più piccoli (detti subunità), che si uniscono a formare una specie di guscio, all'interno del quale viene immagazzinato il ferro. La ferritina è contenuta prevalentemente nelle cellule; qui accumula il ferro e lo rilascia in caso di necessità, rendendolo rapidamente utilizzabile da parte dell'organismo. Una minima parte di ferritina è presente transitoriamente anche nella circolazione sanguigna.

Ritroviamo piccole quantità di ferritina anche nel plasma, valutabili mediante il cosiddetto dosaggio della ferritinemia. Questo esame è molto importante, poiché la concentrazione di ferritina nel sangue rispecchia l'entità delle riserve corporee di ferro.

La funzione primaria della ferritina è, infatti, quella di costituire un deposito del minerale nell'organismo. A differenza di quello legato ad un secondo composto organico ferro-proteico, detto emosiderina, il ferro associato alla ferritina è rapidamente mobilizzabile.

La ferritina si trova in tutti i tessuti, ma particolarmente: nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici.

Come si misura la Ferritina?

L'esame della ferritina plasmatica viene effettuato su un campione di sangue venoso, in genere prelevato nella piega del gomito. Il dosaggio della ferritina nel sangue è comunemente utilizzato per identificare gli stati di sovraccarico o di carenza di ferro.

I valori normali di ferritina oscillano tra 15-300 nanogrammi/ml. Attenzione! A seconda del tipo di tecnica utilizzata dal laboratorio, i valori della ferritinemia possono essere leggermente diversi.

Ferritina Alta: Cause e Significato

Un alto livello di ferritina può essere dovuto a un eventuale sovraccarico di ferro. Nel caso quest'ipotesi venga esclusa, andranno valutate tutte le cause che possono determinarne un incremento aspecifico: stati infiammatori acuti e cronici, alterazioni epatiche, infezioni, alcolismo e neoplasie.

Livelli elevati di ferritina nel sangue possono riflettere un eccesso di ferro nell’organismo oppure la presenza di stati infiammatori, infezioni croniche o altre patologie sottostanti.

I livelli di ferritina possono anche aumentare a causa di danni agli organi, come il fegato e la milza. Livelli di ferritina alta possono indicare alcune condizioni. Secondo uno studio, le cause più comuni dei livelli di ferritina alta sono l'obesità, l'infiammazione e l'assunzione quotidiana di alcol.

Ecco perché i livelli di ferritina possono essere elevati nelle persone che hanno malattie epatiche o tipi di tumori, come il linfoma di Hodgkin. Per questo motivo, la ferritina è considerata un marker tumorale.

In condizioni normali, un aumento della ferritina è spesso associato a una diminuzione della transferrina, poiché l'organismo tenta di ridurre il trasporto di ferro in caso di sovraccarico. Tuttavia, in alcune condizioni patologiche, come nelle malattie infiammatorie croniche o nei disturbi del fegato, possono essere osservati livelli elevati di entrambe le proteine.

Cause Specifiche di Ferritina Alta

  • Epatopatie: livelli elevati di ferritina possono indicare problemi al fegato come l'epatite, la cirrosi o il carcinoma epatocellulare.
  • Emocromatosi: questa è una malattia genetica in cui il corpo assorbe troppo ferro dal cibo.
  • Infezioni o infiammazioni croniche: la ferritina è una proteina di fase acuta; quindi, i suoi livelli possono aumentare in risposta a infiammazioni, infezioni o malattie autoimmuni.

Esami aggiuntivi in caso di ferritina alta

Se i risultati del test sono elevati, il medico probabilmente ordinerà altri esami in grado di fornire un quadro più chiaro dei livelli di ferro nel corpo.

  • Risonanza magnetica (RM): tale test viene utilizzato per quantificare il ferro de fegato.
  • Percentuale di saturazione della transferrina nel sangue.
  • Indici infiammatori (VES, PCR, ...).
  • Transaminasi.
  • Studio del gene HFE.
  • Emocromo e reticolociti.
  • Colesterolo, trigliceridi, glicemia, uricemia.
  • Studio famigliare.
  • Biopsia epatica.

Ferritina Bassa: Cause e Significato

La diminuzione dei valori della ferritina nel sangue (ipoferritinemia) indica che le riserve di ferro sono scarse.

Più precisamente, una ferritina bassa (22 ng/ml), associata a valori alterati di emoglobina ed ematocrito, e in presenza di globuli rossi di piccole dimensioni e meno pigmentati della norma (microcitici e ipocromici), indica un'anemia sideropenica (cioè causata da carenza di ferro). Altra causa comune di ipoferritinemia è un incremento delle perdite o del fabbisogno (ipermenorrea, sanguinamenti del tratto gastro-intestinale e gravidanza).

Considerazioni Speciali

Nei pazienti con sindromi mielodisplastiche a basso rischio, l’eritropoiesi inefficace e la dipendenza trasfusionale possono determinare accumuli di ferro nel sangue. Da uno studio GIMEMA, è emerso che i pazienti con alti livelli di ferritina sierica mostrano una peggiore qualità della vita legata alla salute (HRQoL, Health-Related Quality of Life).

In conclusione, i ricercatori suggeriscono di valutare nei pazienti con alti livelli di ferritina il possibile effetto della chelazione del ferro.

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