Lactoflorene Colesterolo: Recensioni ed Effetti Collaterali

Gli integratori a base di riso rosso fermentato sono largamente utilizzati anche in Italia per tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue, che se troppo elevato rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, prima causa di morte nei Paesi occidentali. Da qualche anno gli integratori contenenti riso rosso fermentato sono entrati a far parte della strategia di prevenzione cardiovascolare.

Lactoflorene Colesterolo è un integratore alimentare specificamente formulato per aiutare a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue e promuovere il benessere cardiovascolare. Ogni bustina contiene una combinazione di probiotici, steroli vegetali e berberina, che lavorano sinergicamente per ridurre l'assorbimento del colesterolo e favorire l'equilibrio della flora intestinale. Questo integratore è ideale per chi desidera un supporto naturale nella gestione del colesterolo.

Cos'è Lactoflorene Colesterolo?

Lactoflorene Colesterolo è un integratore alimentare di fermenti lattici vivi ad azione probiotica, arricchito con riso rosso fermentato, niacina, colina, ed estratti di bergamotto e fieno greco.

A cosa serve Lactoflorene Colesterolo?

Contribuisce al metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo, al normale metabolismo dei lipidi. Favorisce l’equilibrio della flora batterica intestinale e contribuisce al normale metabolismo energetico.

Componenti principali di Lactoflorene Colesterolo

  • Fermenti lattici vivi: azione probiotica, favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale.
  • Riso rosso fermentato: combatte il colesterolo alto, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue.
  • Estratti di bergamotto: tiene a bada i trigliceridi e protegge la salute del cuore.
  • Fieno greco: contribuisce al metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo.
  • Colina: contribuisce al normale metabolismo dei lipidi.
  • Vitamina PP (niacina): contribuisce al normale metabolismo energetico.

Come si assume Lactoflorene Colesterolo?

Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua o altra bevanda non calda e mescolare bene.

È adatto per un uso prolungato?

Sì, Lactoflorene Colesterolo è formulato per un uso quotidiano e prolungato.

Effetti collaterali e controindicazioni

Lactoflorene Colesterolo è generalmente ben tollerato. Tuttavia, pur non essendo riconosciuti come veri e propri farmaci, ciò non toglie che possano dare origine a effetti collaterali.

È importante consultare il medico prima di assumere Lactoflorene Colesterolo in caso di gravidanza, allattamento, problemi di salute preesistenti o assunzione di altri farmaci.

Avvertenze ed effetti collaterali di Lactoflorene Colesterolo:

  • Non superare la dose consigliata.
  • Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta per mantenere l'efficacia del prodotto.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini.
  • Non usare il prodotto se la confezione è aperta o danneggiata.
  • Chiedere il parere medico prima di utilizzare in gravidanza e allattamento.

Riso Rosso Fermentato: Efficacia e Rischi

Merito di una sostanza in esso contenuta, la monacolina K, che come spiega Roberto Da Cas, ricercatore del centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, «ha un effetto paragonabile a quello delle statine, sostanze che invece sono contenute nei farmaci anticolesterolo».

Su questi si sono concentrati gli scienziati italiani, che in una ricerca pubblicata sul British Journal of Clinical Pharmacology hanno approfondito il profilo di rischio degli integratori contenenti riso rosso fermentato attraverso l’analisi delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel lavoro sono stati riportati i dati raccolti dal 2002 al 2015.

Sono state documentate 55 reazioni avverse provocate dagli integratori a base di riso rosso fermentato: consistenti in dolori muscolari, rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari), reazioni gastointestinali, danni epatici e reazioni cutanee.

Limitazioni e Restrizioni sul Riso Rosso Fermentato

Gli integratori a base di riso rosso fermentato, presentandosi come rimedio naturale, quali in effetti sono, portano erroneamente a credere che non abbiano effetti indesiderati. Sì. Proprio per questo motivo nel 2022 un regolamento europeo (2022/860) ha stabilito che la dose di prodotto per l’assunzione giornaliera deve apportare meno di 3 mg di monacoline da riso rosso fermentato e non più quindi 10 mg come previsto fino ad allora.

Nel suo parere scientifico l’EFSA aveva osservato che, essendo la monacolina K chimicamente identica alla lovastatina (il principio attivo di diversi medicinali per il trattamento dell’ipercolesterolemia), gli effetti collaterali negativi legati all’assunzione di riso rosso fermentato erano del tutto simili a quelli causati da questo farmaco.

Dalle informazioni disponibili in letteratura, l’EFSA aveva potuto concludere che le monacoline da riso rosso fermentato, se usate negli integratori alimentari, suscitavano preoccupazioni significative in termini di sicurezza se assunte in quantitativi pari a 10 mg al giorno. Singoli casi di reazioni avverse gravi erano stati resi noti, tuttavia, anche a livelli di assunzione giornalieri di 3 mg.

Quali sono gli eventi avversi messi in luce dall’EFSA?

Le monacoline e in particolare la monacolina K, sono molto efficaci nella riduzione del colesterolo in virtù della loro struttura simile alle statine. La monacolina K agisce come la lovostatina, un farmaco ad azione ipocolesterolemizzante, proprio perché ne imita fedelmente la forma chimica e allo stesso modo inibisce la formazione di colesterolo nelle cellule del fegato.

Dato il meccanismo d'azione simile, anche le controindicazioni della monacolina K ricalcano quelli delle statine:

  • Effetti avversi sul fegato (tossicità epatica);
  • Miopatia;
  • Effetti avversi sul sistema muscolo-scheletrico (rabdomiolisi);
  • Cefalea;
  • Dolori muscolari;
  • Dolori e bruciori allo stomaco;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Flatulenza.

Interazioni e precauzioni

Alcuni prodotti a base di riso rosso fermentato possono inoltre contenere una micotossina (citrinina) che può causare insufficienza renale.

La monacolina K è sicura? La maggior parte delle reazioni avverse si sono verificate a seguito dell'assunzione di prodotti contenenti riso rosso fermentato insieme ad altri ingredienti.

I dosaggi in commercio negli integratori (inferiori a 3 mg di monacolina K) sono al momento considerati sicuri, tuttavia è bene evitare l'assunzione in caso di:

  • Gravidanza;
  • Allattamento;
  • Bambini;
  • Disturbi epatici o renali;
  • Alcune terapie farmacologiche;
  • Alcolismo.

Il riso rosso fermentato interagisce inoltre con farmaci ipolipidemizzanti (in particolare in caso contengano gemfibrozil e altri fibrati) e si raccomanda particolare cautela nell'associazione con terapie antibiotiche, antivirali, cortisoniche e chemioterapia.

Consigli aggiuntivi

Se i valori di colesterolo non superano di molto le soglie raccomandate, è possibile correre ai ripari lavorando sulla dieta e cercando di limitare soprattutto i nutrienti capaci di aumentare i livelli di colesterolo LDL, quello che viene definito “cattivo” e che si contrappone al colesterolo HDL (“buono”).

Attenzione quindi ai grassi in generale, ma soprattutto a quelli saturi, presenti in cibi come carne, cioccolato, dolci e alimenti fritti o lavorati, e a quelli trans, che si trovano per esempio nelle in alcuni grassi solidi come le margarine e nei prodotti che li contengono. Via libera invece ai cibi ricchi di fibre solubili che aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello dell’intestino: cereali integrali, frutta e legumi sono adatti allo scopo.

Il pesce è importante con il suo contributo in acidi grassi buoni (Omega-3) che aiutano a migliorare i livelli di colesterolo HDL.

Colesterolo alto: ecco gli alimenti da consumare con prudenza

  • Carne di manzo
  • Carne di agnello
  • Carne di maiale
  • Carne di pollo (con la pelle)
  • Lardo di maiale
  • Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
  • Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
  • Snack salati
  • Prodotti da forno
  • Alimenti fritti (in particolar modofuori casa)
  • Bevande alcoliche

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