Ricotta di Pecora: Colesterolo e Valori Nutrizionali

La ricotta di pecora è un latticino cremoso e delizioso, spesso confuso con un formaggio. Tuttavia, è importante sottolineare che la ricotta non è effettivamente un formaggio, ma piuttosto un derivato lattiero-caseario ottenuto dalla lavorazione del siero di latte. Nella produzione della ricotta di pecora, il siero viene riscaldato, fino a coagulare, e poi viene separato dalla parte solida. Questa parte solida, nota come ricotta, è caratterizzata da una consistenza morbida e un sapore delicato.

Valori Nutrizionali della Ricotta di Pecora

Tra tutti i derivati del latte, la ricotta è quello caratterizzato da un più ridotto contenuto di grassi. Ovviamente, la composizione dipende in larga misura dalla natura del siero di partenza, di vacca, pecora, capra o bufala. La ricotta di pecora tende ad avere una consistenza più densa, cremosa e compatta rispetto alla ricotta vaccina e un contenuto di grassi leggermente più alto.

Infatti, sebbene i valori nutrizionali della ricotta ovina, a causa del maggiore contenuto di grassi, siano più elevati rispetto alla ricotta vaccina (157 kcal/100g contro 146 kcal/100g) va detto che il latte di pecora presenta un livello inferiore di colesterolo.

La ricotta di pecora è una buona fonte di proteine di alta qualità. Le proteine sono importanti per la crescita, il mantenimento e il ripristino dei tessuti nel corpo umano. La ricotta di pecora contiene una quantità significativa di calcio. Il calcio è essenziale per la salute delle ossa e dei denti. La ricotta di pecora contiene varie vitamine e minerali, tra cui vitamina A, vitamina D, vitamina B12, zinco e selenio.

Tabella Nutrizionale Comparativa

Valore Nutrizionale Ricotta di Pecora (per 100g) Ricotta Vaccina (per 100g)
Calorie 157 kcal 146 kcal
Colesterolo 42 mg 57 mg
Grassi 12-25 g Circa 8 g

Colesterolo nella Ricotta di Pecora

La domanda che tutti si pongono è: quanto colesterolo contiene la ricotta? Ebbene, 100g di ricotta contengono in media 51 mg di colesterolo, con differenze tra ricotta di pecora e ricotta vaccina. In tabella avrai notato che, contrariamente a come si possa pensare, la ricotta di pecora contiene colesterolo in quantità inferiore rispetto alla ricotta di mucca: 42 mg di colesterolo la ricotta di pecora e 57 mg quella di vacca.

Infatti se è vero che la ricotta è consigliata per chi soffre di colesterolemia, di più lo è la crema di ricotta che come Ricocrem è preparata con la ricotta di pecora. Questo non vuol dire che potrai abusarne: anche perché vanno considerati tanti altri fattori, soprattutto se all’ipercolesterolemia si accompagnano altre problematiche o patologie, come diabete, obesità, ipertensione.

Modesto il contenuto di colesterolo, intorno a 51 mg. Gli zuccheri oscillano tra i 3 e 4 grammi, con una elevata presenza di lattosio, fatto che la rende un prodotto NON adatto ai soggetti intolleranti a questo zucchero.

Ricotta di Pecora e Dieta Chetogenica

Se sei agli inizi con la chetogenica, la ricotta di pecora può entrare nella tua dieta chetogenica perché ha un ridotto contenuto di zuccheri! Il latte e tutti i suoi derivati (formaggi, yogurt, ecc..) sono solitamente tra gli alimenti più consumati nella dieta chetogenica perché contengono molti grassi e proteine ma pochi zuccheri.

Questo alimento ha un impatto ingrassante medio e non dovrebbe contribuire all'aumento di peso se non eccedi nelle quantità. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Benefici per la Salute

La ricotta di pecora, per esempio, grazie alla quantità di cisteina, un amminoacido che agevola sintesi del glutatione, è un potente antiossidante. Le proteine del siero hanno un elevato contenuto di cisteina, una aminoacido necessario per la sintesi di glutatione, uno dei più potenti antiossidanti presenti nel nostro organismo. Queste proteine paiono anche mostrare proprietà antimicrobiche, potrebbero rinforzare le funzioni immunitarie e ridurre alcuni dei sintomi legati a fattori di rischio cardiovascolare.

Le proteine del siero sembrano anche avere un ruolo nel determinare sazietà e nel ridurre l’assunzione di cibo, nel favorire la perdita di grasso e la ritenzione di massa magra durante periodi di dieta, perlomeno in soggetti obesi, e sono uno dei supplementi più ampiamente utilizzati in soggetti sportivi che cercano un aumento della massa muscolare, anche grazie alla rapida velocità di assorbimento e all’elevato contenuto di aminoacidi essenziali, in specie leucina.

Consigli di Consumo

Il consiglio sulla quantità giornaliera di pecora che possiamo mangiare ogni giorno è di non superare i cento grammi. Tra l’altro, si tratta di una dose che copre quasi un terzo del nostro fabbisogno di calcio.

La ricotta di pecora è generalmente ben tollerata dalla maggior parte delle persone. Tuttavia, poiché contiene lattosio, cioè lo zucchero presente nel latte, alcune persone potrebbero non essere in grado di digerire correttamente a causa di un’intolleranza al lattosio, appunto.

Quando comprate una ricotta di pecora confezionata, leggete sempre bene l’etichetta. Potrebbe contenere della panna che viene aggiunta anche per dare un aspetto più cremoso alla ricotta.

A meno che non facciate parte di popolazioni particolari, che necessitano di integrazioni per obiettivi specifici, il consiglio è quello di consumare dell’ottima ricotta, un alimento una volta considerato povero che in realtà è una vera miniera di nutrienti di qualità. Lupi di palestra, lasciate perder il tonno e datevi alla ricotta, ottimo spuntino post-allenamento!

Qualche volta, dopo un’oretta di allenamento duro, mi piace recuperare con una ricottina fresca cosparsa di cannella e addolcita da un cucchiaino di sciroppo d’acero.

Scegliete un prodotto freschissimo e assaporate il gusto pieno e complesso che si disvela mentre il boccone letteralmente si scioglie in bocca.

Ricette con Ricotta di Pecora

La ricotta di pecora si usa molto in cucina, a partire da celebri dolci della cucina meridionale, come la pastiera napoletana e la cassata siciliana.

  • Pastiera napoletana
  • Cassata siciliana
  • Torta di ciliegie con ricotta di pecora
  • Polpette cacio e pepe
  • Pane di ricotta e salumi

Come Scegliere e Conservare la Ricotta di Pecora

Se acquistate una ricotta artigianale il primo requisito da considerare è la freschezza, data la facile deperibilità del prodotto. La ricotta fresca deve essere compatta ma morbida, con una pasta a grani cremosa e vellutata.

La ricotta fresca va conservata in frigorifero per non più di 2-3 giorni, mentre la ricotta industriale può essere conservata, in confezione integra, per qualche giorno in più.

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