Ricotta di Capra: Valori Nutrizionali e Benefici

La ricotta di capra è un latticino tipico della Sardegna, anche se non particolarmente conosciuto come la mozzarella di capra. Si tratta di un latticino magro e molto digeribile, poiché i lipidi sono di dimensioni ridotte rispetto a un latticino fatto con latte di mucca.

Cos'è la Ricotta di Capra?

È un latticino che si ottiene dal siero di latte di capra, cioè la parte liquida che si separa dalla cagliata durante la produzione del formaggio caprino, cui vengono quindi aggiunti latte e panna.

Come tutte le ricotte, anche quella di capra è un latticino e non un formaggio. E ciò perché viene prodotto dal siero scartato durante la produzione di latticini freschi o stagionati, ad esempio mozzarella e caciocavallo.

Valori Nutrizionali della Ricotta di Capra

A seconda di come viene realizzata, ovvero con o senza l’aggiunta di latte o panna, si avrà un apporto energetico diverso e, naturalmente, diversi valori nutrizionali.

La ricotta di capra può essere fresca oppure affumicata. In quest'ultimo caso, si tratta di una ricotta secca o salata, perché viene aggiunto del sale affinché si conservi più a lungo.

Le calorie di questo latticino sono più elevate rispetto a quelle prodotte con altri tipi di latte. In 100g di ricotta caprina ci sono circa 174 Kcal.

Per quanto riguarda i grassi, ne conta circa 13 g. Inoltre, sono pochi i carboidrati, circa 3 g. Infine le proteine sono circa 11 g.

Benefici del Latte di Capra

Il latte di capra è il migliore alleato per chi soffre di intolleranze alimentari o di ipercolesterolemia. Pertanto, rappresenta un valido alternativo al latte vaccino.

Da una parte, la sua digeribilità deriva dal fatto che i globuli lipidici sono più piccoli rispetto a quelli del latte di vacca. Dall’altra, è costituito da acidi grassi a catena medio-corta, il che conferisce a questo tipo di latte un gusto più marcato.

Le dimensioni delle catene di amminoacidi non favoriscono l’accumulo di colesterolo. Ecco perché il latte di capra è ottimo per chi soffre di ipercolesterolemia.

Ad ogni modo, il latte di capra è più energetico rispetto a quello di mucca. Infatti, per 100 ml si assumono 70 Kcal, 9 Kcal in più rispetto al latte di mucca.

Un’altra importante caratteristica di questo alimento riguarda le proprietà nutritive, ovvero calcio, fosforo, potassio, ma anche la taurina.

Inoltre, le vitamine e i minerali presenti al suo interno favoriscono il buon funzionamento del sistema metabolico e sono dotate di proprietà antiossidanti. Più in generale, è considerata un alimento particolarmente tollerato e digeribile ed è caratterizzato da un valore nutrizionale elevato.

È consigliato nell’alimentazione di chi soffre di ipertensione.

Infatti quella di capra è leggera, poco grassa ideale per chi sta a dieta.

Colesterolo e Ricotta di Capra

La ricotta di capra è tuttavia una fonte di grassi saturi e di colesterolo, nutrienti la cui assunzione dovrebbe essere limitata, rispettivamente, a non più del 10% delle calorie giornaliere e a un massimo di 300 mg quotidiane (le raccomandazioni degli esperti per adulti in buona salute).

Ricette con la Ricotta di Capra

Se vuoi aumentare l’apporto calorico della ricotta, allora puoi utilizzarla in alcune ricette dolci o salate. Ci sono tantissime ricette da seguire per cucinare la ricotta di capra, dagli antipasti al dessert.

Ad esempio, è possibile realizzare un primo piatto di pasta e ricotta. In questo caso per fare il condimento della pasta si unisce la panna alla ricotta e alcune spezie a scelta, ad esempio il timo.

Sempre con panna, timo, ricotta di capra e yogurt greco si realizza una mousse dolce a cui si aggiungono miele e noci. Si tratta di un dessert delicato e soffice, da gustare con gli amici che sanno apprezzare i sapori decisi.

Come Fare la Ricotta di Capra Fatta in Casa

Se trovarla al supermercato diventa difficile, allora non resta che capire come fare la ricotta di capra fatta in casa. Ebbene è molto semplice, ti basterà del latte intero fresco e del succo di limone, per favorire la cagliata.

Per prima cosa, riscalda un litro di latte di capra. Intanto spremi mezzo limone e filtra il succo ricavato. Aspetta che la temperatura del latte abbia raggiunto i 45 gradi, quindi spegni il fuoco e versaci il limone. Mescola e aspetta una decina di minuti, il tempo che si formi la cagliata.

Dopodiché, rompi la cagliata e travasala poco alla volta in un colino, affinché tutto il siero venga separato dalla parte solida. Quindi, trasferisci il composto in una fuscella, coprila con uno strofinaccio pulito e lasciala riposare per tre ore.

Importante

I latticini non devono essere assunti unitamente alla ciprofloxacina e alle tetracicline.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Formaggi Caprini a Basso Contenuto di Colesterolo

Tra i latticini freschi di capra a basso contenuto di colesterolo c’è la Ricotta. Questa viene prodotta solo a livello locale, e ha un valore energetico che si attesta sulle 170 calorie ogni 100 grammi di prodotto.

Il formaggio di capra con la più bassa concentrazione di colesterolo è il Caprino fresco. Questo formaggio, stagionato per meno di 24 ore, è povero di calorie, che si attestano sulle 230-250 per 100 grammi di prodotto.

Un altro formaggio fresco di capra a basso contenuto di colesterolo è lo Stracchino o la Crescenza caprina.

La Feta è invece un formaggio semigrasso a base di latte di capra. Questa viene prodotta da tradizione in Grecia, ma grazie alle esportazioni è possibile trovarla anche in Italia in tutti i supermercati. Ha un basso contenuto energetico, sulle 260 kcal per 100 grammi di prodotto.

Tabella dei valori nutrizionali dei formaggi caprini a basso colesterolo (per 100g)

Formaggio Calorie (kcal) Grassi (g) Colesterolo (mg)
Ricotta di Capra 170 (dati non specificati) (dati non specificati)
Caprino Fresco 230-250 (dati non specificati) (basso)
Stracchino/Crescenza Caprina (dati non specificati) (dati non specificati) (basso)
Feta 260 (dati non specificati) (basso)

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