Quando il kiwi comparve per la prima volta in Italia, negli anni '70, venne definito subito “il frutto della salute” per le sue innumerevoli proprietà nutritive. Originario dell'Asia Orientale, oggi il kiwi è coltivato in tutto il mondo. Attualmente è l’Italia il maggior produttore mondiale, con coltivazioni concentrate soprattutto in Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Campania e Veneto. Esistono diverse varietà di kiwi, ma le più diffuse sono la verde e la gialla.
Che cos’è il kiwi e perché fa bene?
Il kiwi è un frutto esotico prodotto dalla Actinidia deliciosa, una specie originaria della Cina importata in Nuova Zelanda agli inizi del Novecento e da lì nel resto del mondo. Sono svariate le varietà di kiwi esistenti, diverse nel colore e nell’aspetto. Il kiwi è un frutto particolarmente ricco di nutrienti e dalle importanti proprietà benefiche per la salute.
Il kiwi è un portento di antiossidanti, acqua, potassio, fibre e vitamine! È costituito per l’80% da acqua e ha pochissimi carboidrati e grassi. All’interno del kiwi è contenuta una varietà di minerali molto importanti. Tra le ragioni per cui il kiwi ha un particolare effetto benefico sull’organismo vi sono poi il basso contenuto calorico e il notevole apporto d’acqua.
Tra le proprietà del kiwi più degne di nota vi è sicuramente l’elevato contenuto di antiossidanti: polifenoli e carotenoidi, che combattono i radicali liberi nel corpo riducendo il rischio di danni cellulari e infiammazione, e vitamina C. Tra i carotenoidi merita una menzione la luteina, che influisce positivamente sulla salute della vista. Quanto alla vitamina C, è interessante notare come sia contenuta nel kiwi in quantità superiore persino al limone. Basti pensare che 100 grammi di kiwi ne contengono 85 milligrammi. Questo frutto conserva la vitamina C grazie alla buccia esterna e alla clorofilla presente nella polpa. In generale, più il frutto è acerbo e aspro e più c’è vitamina C.
Kiwi e Colesterolo: Il Legame
Chi ha il colesterolo alto può mangiare il kiwi? Il kiwi è generalmente una scelta salutare per coloro che hanno il colesterolo alto.
Secondo uno studio condotto a Taiwan, su 43 soggetti ipercolesterolemici, due kiwi al giorno possono ridurre in modo significativo il problema. Le fibre presenti al suo interno possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. Un altro aspetto che permette di abbassare il colesterolo è il contenuto di fibre solubili del kiwi.
Questo genere di fibre, infatti, permette di creare un gel viscoso all’interno dell’intestino che ostacola l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale. Il kiwi è quindi una vera e propria arma contro il colesterolo, ma i suoi benefici non finiscono qui.
Le dosi di vitamina C contenute nel kiwi abbassano i livelli di CRP, ossia della proteina C-reattiva. Con l’aumento di questi livelli, cresce anche la possibilità di avere un infarto.
Inoltre, il kiwi aiuta a mantenere il cuore in buona salute ponendosi tra i rimedi naturali per abbassare la pressione arteriosa e il troppo colesterolo.
Relativamente all’effetto sul profilo lipidico, sono stati osservati gli effetti di due kiwi al giorno in uomini e donne adulti con alterati livelli di lipidi nel sangue. Dopo 8 settimane, la concentrazione di colesterolo buono era significativamente aumentata, inoltre è stato riscontrato un miglioramento dei valori di colesterolo cattivo e totale.
Le fibre solubili sono caratterizzate dalla capacità di formare un gel a contatto con l’acqua. Numerosi studi clinici controllati hanno rilevato che, aumentando l’assunzione di fibre alimentari viscose, in particolare da legumi (fagioli secchi, piselli e lenticchie) è possibile beneficiare di una significativa riduzione del colesterolo totale e del colesterolo LDL.
Altri Benefici del Kiwi per la Salute
Mangiare un kiwi al giorno può apportare una serie di vantaggi significativi all’organismo, considerate le sue numerose proprietà nutrizionali. Oltre al profilo glicemico ottimale, la presenza di antiossidanti come Vitamina C, Vitamina E e polifenoli, la quantità bilanciata di minerali (come sodio e potassio) e altri componenti bioattivi nel kiwi potrebbe spiegare i benefici effetti fisiologici.
Il kiwi è un’eccellente fonte di fibre alimentari: contiene circa 2-3 grammi di fibre per 100 grammi di frutto. Concorre quindi a una buona salute digestiva, aiutando a prevenire la stitichezza e promuovendo la regolarità intestinale grazie al suo effetto lassativo. Innumerevoli! Il primo tra tutti è quello di regolare il transito intestinale. Mangiato al mattino, a digiuno o accompagnato da un bicchiere d'acqua facilita la peristalsi intestinale.
Grazie all’altissima concentrazione di antiossidanti, il kiwi risulta essere un grande alleato della nostra bellezza. Infine il contenuto di calcio e fosforo del kiwi svolge un’azione protettiva nei confronti delle ossa, prevenendo e combattendo l’osteoporosi.
Tra le tante proprietà del kiwi si ricordano gli effetti benefici contro l’asma. Secondo i valori nutrizionali, circa tre kiwi al giorno forniscono il 273% della dose giornaliera consigliata di vitamina C. Le proprietà del kiwi sono davvero numerose e comprendono anche la riduzione dello stress ossidativo cellulare, responsabile dei danni al DNA strettamente connessi al cancro.
Infine, il kiwi è in grado di apportare benefici alla bellezza della pelle e dei capelli: aiuta a combattere i danni provocati dall’eccessiva esposizione al sole e agli agenti inquinanti e stimola la produzione di cheratina rendendo i capelli più forti e lucenti.
Il consumo di un singolo kiwi al giorno, infatti, permette di raggiungere quella che è ritenuta la concentrazione ottimale di vitamina C nel plasma e nei tessuti, con saturazione completa già con il consumo di due soli frutti al giorno.
I benefici metabolici del kiwi, inoltre, si ripercuotono a livello cardiovascolare. Infatti, l’assunzione di tre kiwi al giorno per 3 settimane provoca effetti antipertensivi e antitrombotici. L’assunzione abituale di alti livelli di frutta e verdura è stata spesso attribuita a effetti benefici che riducono il rischio di malattie croniche, comprese le malattie cardiovascolari.
Sono ideali per gli sportivi per il loro alto contenuto di potassio, vitamina C, antiossidanti, prima e dopo un allenamento. Sono utili per dimagrire, infatti, cento grammi di kiwi contengono appena 44 calorie, il che li rende perfetti spezza fame.
Come e Quando Consumare il Kiwi
Una porzione giornaliera tipica di kiwi è di circa 100-200 grammi, corrispondente a uno o due frutti. Tuttavia, come con qualsiasi alimento, è importante prestare attenzione alle proprie esigenze individuali. Alcune persone infatti potrebbero avere una maggiore sensibilità alla fibra o agli acidi presenti nel kiwi, per cui potrebbero dover limitare il consumo a un kiwi al giorno.
Se si vuole massimizzare l’azione lassativa del kiwi e i suoi altri benefici, il momento migliore per mangiarlo durante la giornata è a digiuno. Il kiwi, tuttavia, è un frutto versatile che può essere consumato in molteplici soluzioni e in diversi momenti della giornata: da solo, in aggiunta a insalate o utilizzato come base per dessert e frullati.
- A colazione: includere il kiwi nella colazione è un ottimo modo per iniziare la giornata. Lo si può tagliare a metà e gustare con un cucchiaino oppure, per esempio, abbinare a yogurt e cereali.
- Il kiwi è un frutto versatile e dissetante, potete goderne senza esagerare per tenere a bada il vostro colesterolo, inserendolo in insalate fredde o yogurt magri.
La stagione in cui in Italia si consuma generalmente il kiwi è quella autunnale-invernale, fino alla primavera: da novembre fino a maggio.
Il kiwi è uno dei frutti più commercializzati sul mercato internazionale, ha un notevole valore nutritivo e curativo con molti benefici per la salute. Questo frutto, oltre a essere consumato fresco, è presente in numerosi prodotti in commercio, per esempio: il succo di kiwi, la marmellata e lo yogurt.
Controindicazioni ed Effetti Indesiderati
Il kiwi è generalmente un frutto ben tollerato dall’organismo. Alcune persone inoltre possono risultare allergiche: l’allergia al kiwi è attualmente una delle più comuni cause di allergia alimentare. Spesso si associa a sensibilizzazione a polline di betulla e si manifesta con sintomatologia localizzata al cavo orale.
Va tenuto presente che l’allergia al kiwi è tra le più comuni tra la popolazione e può causare sintomi come prurito, gonfiore o irritazione della bocca, della gola e delle labbra, mal di stomaco e diarrea, e, più raramente, reazioni più gravi che richiedono intervento medico immediato. Tra le altre controindicazioni al consumo di kiwi vi è la presenza di ossalati all’interno del frutto: queste sostanze possono contribuire alla formazione di calcoli renali o biliari in alcune persone suscettibili.
Indipendentemente dall’allergia, il kiwi può determinare diarrea, proprio perché è molto utile in caso di stipsi, per cui nei soggetti più sensibili l’effetto lassativo può essere eccessivo. Da questo punto di vista è quindi buona norma non esagerare con il consumo, limitandosi al massimo a due kiwi al giorno.
Sfortunatamente il kiwi è uno dei frutti che scatenano più allergie. Bisogna stare molto attenti e ai bambini meglio darne un piccolo pezzetto e fare la prova.
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