Integratori per Colesterolo e Glicemia: Funzionano?

Nelle linee guida internazionali per il controllo dell’ipercolesterolemia sono recentemente comparsi, a fianco dei farmaci, anche integratori e alimenti funzionali. Diversi studi clinici hanno infatti dimostrato che in alcuni casi questi composti sono efficaci nel ridurre il colesterolo. Ma attenzione: non si tratta di rimedi sempre validi!

Bisognerebbe fare per prima cosa una precisazione: nel nostro caso, poiché parliamo di trattamento del colesterolo, ci riferiamo a nutraceutici. Gli integratori, in senso stretto, infatti sono prodotti per favorire il regolare svolgimento delle funzioni dell'organismo, senza alcuna finalità di cura, ma solo di integrazione di sostanze carenti, mentre i nutraceutici sono componenti alimentari o principi attivi presenti negli alimenti, o derivati da essi, che hanno effetti positivi sul benessere e la salute, comprendendo anche la prevenzione e il trattamento delle malattie. Per alimenti funzionali, infine, intendiamo un’altra cosa ancora: si tratta di cibi naturalmente ricchi, o artificialmente arricchiti, di sostanze con proprietà salutistiche dimostrate, e possono contenere nutraceutici.

Quali integratori (nutraceutici) per il controllo del colesterolo?

Gli integratori per abbassare il colesterolo sono innumerevoli. Gli integratori (nutraceutici) per il controllo del colesterolo sono molteplici e le sostanze contenute nei vari prodotti sono diverse. Tra le principali troviamo: berberina, policosanoli, fibre solubili (per esempio i betaglucani), fitosteroli, riso rosso fermentato. I fitosteroli vegetali sono in grado di far calare il livello del colesterolo nel sangue fino al 10%.

Per dare un’idea: l’integratore può essere un primo approccio per chi ha valori di colesterolo leggermente elevati, ha un rischio cardiovascolare basso o moderato e intraprende un percorso di correzione dello stile di vita, cioè dieta, abolizione del fumo, movimento regolare. Non è invece consigliabile per chi ha un rischio cardiovascolare medio/alto, oppure una forma di ipercolesterolemia familiare, oppure ha già avuto un problema cardiaco o ha già delle placche nelle arterie.

Berberina e Glicemia: Cosa Sapere

In alcuni video l’integratore viene presentato da persone comuni come la pillola miracolosa capace di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue e di avere effetti benefici sul controllo glicemico. Ma la berberina funziona veramente come affermano le tante persone che dicono di averla provata? Facciamo un po' di chiarezza con l’aiuto della nutrizionista Valentina Schirò, specializzata in scienze dell’alimentazione, partendo dalla domanda più comune: che cos’è la berberina?

«La berberina è un composto vegetale, nello specifico un alcaloide. Si estrae dalla corteccia, dal rizoma e dalle radici di alcune piante della famiglia delle Berberidaceae, Papaveracee e Ranuncolacee, tra cui il crespino europeo» spiega la nutrizionista Valentina Schirò. «Dopo essere stata utilizzata per millenni dalla medicina ayurvedica e cinese nella cura delle infezioni, da un paio di decenni è al centro di numerosi studi scientifici, molti dei quali ne hanno evidenziato i potenziali benefici per la salute».

La berberina abbassa veramente la glicemia?

«Nella letteratura scientifica degli ultimi vent’anni sono presenti diversi studi sulla berberina condotti sia sugli animali sia sull’uomo, che hanno indagato l’efficacia di questo composto nel trattamento delle malattie cardiovascolari, digestive, neurologiche, metaboliche» spiega la nutrizionista Valentina Schirò. «Alcuni in particolare si sono concentrati sulle potenzialità di questo composto nel trattamento del diabete di tipo 2 conosciuto anche come diabete mellito. Ed è proprio da questi studi che sono emerse le proprietà ipoglicemizzanti del composto. Dai risultati è emerso che la berberina possa avere un ruolo rilevante nella modulazione dei livelli plasmatici di glucosio nelle persone già affette dal disturbo».

Una metanalisi pubblicata su Oxidative Medicine and Cellular Longevity, che ha preso in considerazione i risultati di 46 studi clinici, ha evidenziato che l’assunzione di berberina da sola o insieme alle terapie standard per il diabete possa contribuire a ridurre in modo significativo l’emoglobina glicata, ossia la concentrazione nel sangue di glucosio nel tempo.

Una peculiarità della berberina, comune peraltro a molti principi attivi naturali, è la sua bassa biodisponibilità: significa che il nostro intestino la assorbe solo in parte, e una volta entrata nel nostro sistema, il fegato cerca di eliminarla rapidamente. Alcuni studi suggeriscono che potrebbe abbassare la glicemia in modo simile alla metformina, ma le prove non sono ancora sufficienti per considerarla un’alternativa.

Un’attenzione particolare va data a chi assume farmaci immunosoppressori come la ciclosporina, farmaci per abbassare la glicemia, pressione alta, anticoagulanti o sonniferi.

Metarecod: Un Aiuto per la Sindrome Metabolica

Metarecod è un prodotto utile per il trattamento della sindrome metabolica e il riequilibrio di parametri metabolici alterati quali livelli di colesterolo, trigliceridi, glucosio e valori di circonferenza addominale.

Metarecod, grazie all’insieme di tutti i componenti della sua formulazione, agisce modificando le caratteristiche fisiche del contenuto intestinale, diluendo la concentrazione di grassi e carboidrati, e in particolare:

  • rendendo più graduale l’assorbimento di queste sostanze (effetto retard), riducendo al contempo anche la quantità totale assorbita;
  • riequilibrando la flora intestinale, utile per un più rapido e stabile miglioramento delle funzioni metaboliche;
  • normalizzando il transito intestinale, che favorisce ulteriormente l’eliminazione di grassi (colesterolo e trigliceridi) e carboidrati (tra cui il glucosio).

Inoltre il prodotto riduce il riassorbimento di acidi biliari contribuendo a riequilibrare i livelli di colesterolo circolante e, grazie alla sua viscosità, si interpone tra il contenuto intestinale (ricco in grassi oltre che eventuali sostanze irritanti) e la mucosa, favorendone la protezione.

Tutto ciò favorisce un migliore utilizzo dei nutrienti da parte del fegato, promuovendo il riassetto di glicemia, colesterolemia, trigliceridemia e una diminuzione della circonferenza addominale. L’assunzione del prodotto deve essere accompagnata da uno stile di vita sano che comprenda un’alimentazione bilanciata ed una regolare attività fisica.

Indicazioni per l'uso di Metarecod

Metarecod bustine granulari è un prodotto indicato in caso di:

  • livelli di colesterolo LDL ≥100 mg/dl o di colesterolo HDL < 40 mg/dl nei maschi e < 50 mg/dl nelle femmine;
  • livelli di trigliceridi ≥ 150 mg/dl;
  • livelli di glucosio a digiuno >100 mg/dl (IFG) o alterata tolleranza al glucosio (o ridotta tolleranza al glucosio) 140-199 mg/dl (IGT);
  • elevati valori di circonferenza addominale anche in soggetti normopeso (≥ 94 cm nei maschi e ≥ 80 cm nelle femmine).

Tutto questo può determinare l’alterazione di parametri metabolici tipici della sindrome metabolica, una condizione che si verifica quando sono presenti tre alterazioni, tra cui anche l’elevata pressione arteriosa. Il prodotto, agendo sull’intestino, organo importante nella corretta gestione del metabolismo, aiuta a riequilibrare questi parametri, sia che si presentino isolati che insieme. Metarecod bustine granulari è indicato per adulti e bambini a partire dagli 8 anni di età.

Durata del trattamento e modalità d'uso

Seppur i primi miglioramenti possono verificarsi dopo il primo mese di terapia, è consigliabile assumere il prodotto per almeno 3 mesi. È possibile comunque ripetere il ciclo di trattamento più volte nell’arco dell’anno. Disperdere una bustina in mezzo bicchiere d’acqua prima dei due pasti principali. Ingerire prima che la bevanda ottenuta dia luogo alla formazione del gel nel bicchiere. Se si dimentica di assumere Metarecod prima del pasto, lo si può assumere anche durante.

Il prodotto non può essere assunto direttamente in bocca, da consumarsi rigorosamente previa dispersione in acqua. Nei primi giorni di utilizzo si possono verificare fenomeni di meteorismo che si risolvono spontaneamente durante il prosieguo del trattamento. Ai fini della corretta assunzione del prodotto da parte di bambini al di sotto dei 12 anni d’età, è consigliabile la presenza di un adulto.

Avvertenze

Non assumere il prodotto in caso di allergia o ipersensibilità individuale ad uno o più delle seguenti materie prime da cui derivano i componenti del prodotto: Avena sativa, Opuntia Ficus Indica, Amorphophallus konjac, Althea officinalis, Linum usatissimum, Tilia platyphyllos, Cichorium intybus, Stevia rebaudiana, gomma arabica.

Non vi sono dati sperimentali sull’uso di Metarecod in gravidanza e allattamento. Tuttavia, per la natura dei suoi componenti non vi sono controindicazioni per l’assunzione del prodotto in queste condizioni. Si ricorda che il trattamento di disglicemie, dislipidemie, sovrappeso e sindrome metabolica in gravidanza è da effettuare sotto controllo del medico.

Si consiglia di assumere il prodotto ad almeno due ore dall’assunzione di farmaci per evitare una possibile interazione con il loro assorbimento. Conservare a temperatura ambiente in luogo fresco, asciutto, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Meccanismo d'azione della Berberina

La berberina è una sostanza naturale che viene estratta da radici, corteccia, rizomi di piante appartenenti alla famiglia delle Berberidacee, in particolare da Berberis aristata. È stato il cinese Weijia Kong dell’Istituto di Medicina Biotecnologica di Beijing in Cina a dimostrare per la prima volta l’effetto ipolipemizzante della berberina, evidenziando una riduzione del colesterolo LDL e i trigliceridi plasmatici rispettivamente del 25 e 35%.

Il meccanismo d’azione attraverso cui agisce la berberina riguarda il recettore per le LDL, di cui ne aumenta l’espressione, mediante un meccanismo post-recettoriale di stabilizzazione dell’mRNA. L’aumentata espressione dei recettori delle LDL di fatto aumenta la captazione delle LDL circolanti, che così, una volta captate, possono essere rimosse dal circolo.

Più recentemente due studi hanno evidenziato come la berberina sia essere in grado di inibire la proteina PCSK9 coinvolta nei processi di degradazione dei recettori epatici delle LDL. Questa attività della berberina potrebbe avere un risvolto molto importante nella pratica clinica, dal momento che la maggior parte dei farmaci utilizzati per ridurre i lipidi (statine, fenofibrato, ezetimibe) tendono invece a far aumentare l’espressione di PCSK9. Grazie al diverso meccanismo d’azione la berberina può essere utilizzata in combinazione alle statine per ottimizzare l’efficacia sul colesterolo.

Le statine, a differenza della berberina, riducono il colesterolo LDL ostacolandone la sintesi, attraverso l’inibizione dell’enzima HMG-CoA reduttasi.

Berberina e Metabolismo Glucidico

Alcuni studi hanno documentato effetti della berberina sul metabolismo glucidico e sull’insulino-resistenza, e anche sulla funzione endoteliale. In particolare l’effetto sulla glicemia indotto dalla berberina sembra essere tale da determinare un calo dell’emoglobina glicata addirittura sovrapponibile a quello della metformina.

L’effetto benefico dipenderebbe dalla sua capacità di controllare sia la glicemia basale sia la glicemia post-prandiale. L’effetto ipoglicemizzante della berberina dipenderebbe dalla stimolazione dell’AMPK (adenosine mono phosphate protein kinase), un enzima che gioca un ruolo importante sull’omeostasi energetica cellulare e che probabilmente è il principale bersaglio dell’azione della metformina. L’effetto finale della stimolazione dell’AMPK è un riduzione della glicemia e un aumento della sensibilità insulinica. La berberina ha inoltre dimostrato di ridurre l’assorbimento del glucosio e di aumentare l’espressione del recettore dell’insulina.

Berberina: Dosaggi e Prodotti

Colesterolo e Glicemia sono due valori che vanno tenuti sempre d'occhio, specialmente se si soffre di qualche patologie che incide direttamente su di essi. Cosa fare però se i valori sono troppo alti? Ecco che a venirci incontro c'è la Berberina. Un composto naturale che si trova in alcune piante e che, secondo la medicina tradizionale, apporta dei benefici alla salute. Scopriamo tutto sulla Berberina nel seguente articolo! Presente nell'Agrifoglio e nella Radice di Berberis, la Berberina è un composto naturale con diverse interessati proprietà.

La maggior parte degli studi che hanno interessato questo composto si sono principalmente concentrati sulle sue diverse proprietà. Tra queste troviamo:

  • controllo del glucosio nel sangue: la berberina può aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue, rendendola utile per le persone con diabete di tipo 2. Può migliorare la sensibilità all'insulina e ridurre la produzione di glucosio nel fegato;
  • supporto cardiovascolare: La berberina può avere effetti positivi sul sistema cardiovascolare. Può aiutare a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi, riducendo così il rischio di malattie cardiache;
  • controllo del peso: Alcune ricerche suggeriscono che la berberina possa aiutare nella gestione del peso. Può ridurre l'appetito, aumentare il senso di sazietà e influenzare il metabolismo dei grassi, contribuendo potenzialmente alla perdita di peso;
  • supporto digestivo: La berberina può avere effetti positivi sul sistema digestivo. Può aiutare a ridurre l'infiammazione intestinale, migliorare la funzione intestinale e favorire l'equilibrio della flora batterica. Oltre a questa capacità, la berberina interviene nei processi di assorbimento dei carboidrati e nelle attivazioni proteiche conseguenti;
  • supporto immunitario: Alcuni studi preliminari suggeriscono che la berberina possa avere proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie, che potrebbero sostenere il sistema immunitario.

Ecco una serie di prodotti selezionati appositamente sulla presenza di berberina. Vediamoli insieme:

  • Colest Tab Plus 30 compresse: integratore alimentare a base di riso rosso fermentato, berberina, silimarina, policosanoli, coenzima q10, amaranto, astaxantina e acido folico. Grazie alla ricca formulazione, l'integratore è in grado di abbassare i livelli di colesterolo e mantenerli in equilibrio.
  • Longlife Barberin Integratore Drenante 60 tavolette: integratore drenante e antiossidante con berberina1 liposomiale e con silimarina2, idrossitirosolo, monacoline e coenzima Q10.
  • Solimé HDL Plus 30 capsule: integratore alimentare in capsule con naringina, estratto di berberis, vitamine B e steroli vegetali.
  • Colesteroff 60 capsule: Integratore alimentare con vitamine B6, B9, B12 ed estratti di riso rosso, Berberis, gugl, vite, carciofo.

Il dosaggio giornaliero consigliato di berberina può variare a seconda dell'uso specifico e delle condizioni individuali. Tuttavia, di solito si consiglia di iniziare con dosi più basse e gradualmente aumentarle, se necessario, sotto la supervisione di un medico o di un professionista della salute. Vediamo insieme il dosaggio per ogni singola problematica:

  • Per il controllo del glucosio nel sangue, solitamente si consiglia di assumere da 500 a 1500 milligrammi (mg) di berberina al giorno, suddivisi in dosi da 2 a 3 volte al giorno. È importante prendere la berberina insieme ai pasti per massimizzare l'assorbimento e ridurre il rischio di effetti collaterali gastrointestinali.
  • Per il supporto cardiovascolare, le dosi consigliate possono variare da 900 a 2000 mg al giorno, suddivise in dosi da 2 a 3 volte al giorno.
  • Per la gestione del peso, le dosi consigliate possono variare da 500 a 1500 mg al giorno, suddivise in dosi da 2 a 3 volte al giorno.

Riso Rosso Fermentato e Berberina: Una Sinergia Efficace

Sì, il riso rosso fermentato è un'altra sostanza naturale che può agire sinergicamente con la berberina. Il riso rosso fermentato è ottenuto dalla fermentazione del riso con un lievito chiamato Monascus purpureus. Durante il processo di fermentazione, si forma una sostanza chiamata monacolina K, che è chimicamente simile alla lovastatina, un farmaco utilizzato per ridurre il colesterolo.

La sinergia tra il riso rosso fermentato e la berberina si basa sul fatto che entrambe le sostanze possono avere effetti positivi sul controllo del colesterolo. L'uso combinato di berberina e riso rosso fermentato potrebbe potenziare gli effetti sul controllo del colesterolo, offrendo un approccio più completo.

Altre Sostanze Naturali in Sinergia con la Berberina

Sì, ci sono alcune sostanze naturali che possono agire sinergicamente con la berberina, potenziandone gli effetti o fornendo benefici aggiuntivi. Ecco ne alcune:

  • Curcuma: La curcuma contiene un composto chiamato curcumina, che ha dimostrato di potenziare gli effetti antinfiammatori e antiossidanti della berberina. Insieme, berberina e curcumina possono avere un effetto sinergico nella riduzione dell'infiammazione e nel supporto del sistema immunitario;
  • Resveratrolo: Il resveratrolo è un polifenolo presente nell'uva e in alcuni altri alimenti. È noto per i suoi effetti antiossidanti e antinfiammatori. Alcuni studi hanno suggerito che il resveratrolo può potenziare gli effetti della berberina sulla regolazione del glucosio nel sangue e sulla salute cardiovascolare;
  • Quercetina: La quercetina è un flavonoide presente in molti alimenti come mele, cipolle e agrumi. Ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Alcuni studi hanno suggerito che la quercetina può migliorare l'efficacia della berberina nel controllo del glucosio nel sangue e nella gestione del peso;
  • Acido alfa-lipoico: L'acido alfa-lipoico è un antiossidante naturale che può migliorare la sensibilità all'insulina e aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Alcuni studi hanno suggerito che l'associazione di berberina e acido alfa-lipoico può avere effetti sinergici nel controllo del glucosio nel sangue e nella gestione del diabete.

Berberina Liposomiale: Vantaggi

Sì, esistono integratori di berberina liposomiale disponibili sul mercato. La forma liposomiale della berberina implica l'incapsulamento della berberina all'interno di liposomi, che sono piccole vescicole fatte di lipidi simili a quelli presenti nelle membrane cellulari. Ci sono alcuni potenziali vantaggi nell'utilizzo di una forma liposomiale di berberina:

  • Miglior assorbimento: I liposomi possono aiutare a migliorare l'assorbimento della berberina nell'organismo. Poiché i liposomi sono costituiti da lipidi, che sono simili alla struttura delle membrane cellulari, possono facilitare il passaggio della berberina attraverso le membrane cellulari e aumentare la sua biodisponibilità;
  • Maggiore stabilità: L'incapsulamento della berberina all'interno dei liposomi può proteggerla dalla degradazione o dall'ossidazione, aumentando così la sua stabilità nel prodotto;
  • Riduzione degli effetti collaterali gastrointestinali: Alcuni utenti riportano che la forma liposomiale di berberina può ridurre gli effetti collaterali gastrointestinali, come bruciore di stomaco o disturbi intestinali, che possono essere associati all'assunzione di berberina in altre forme.

Consigli Aggiuntivi

In quei casi, è bene modificare le proprie abitudini alimentari privilegiando il modello dieta mediterranea con qualche accorgimento in più. Le fibre solubili sono, per esempio, molto utili perché riducono l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale. Avere colesterolo e glicemia alti, non significa per forza rinunciare a piatti gustosi e saporiti. Basilico e aglio aiutano a depurare fegato, stomaco e intestino.

Per combattere colesterolo e glicemia alti, bisogna poi bere tanto. L’acqua è, infatti, un elemento essenziale per la corretta funzionalità di organi e apparati e, assunta in giuste quantità, contribuisce alla riduzione dei livelli di glucosio nel sangue. Lo zucchero viene, infatti, diluito ed eliminato mediante le urine.

Spesso l’alimentazione e l’attività fisica non sono sufficienti per abbassare i livelli di colesterolo e glicemia. Un potenziale aiuto a chi soffre di colesterolo e glicemia alti potrebbe arrivare anche da PROBIOTICO ACT.

Dunque, inizia a seguire una dieta per colesterolo e glicemia alti privilegiando carni magre, pesce azzurro, frutta e verdura, cereali integrali e legumi. Smetti di fumare, non bere alcolici, fai attività fisica e prendi COLESTEROL ACT PLUS FORTE e GLICEMY ACT, integratori alimentari per controllare i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue.

Berberol Integratore: Dettagli del Prodotto

Berberol è un integratore alimentare a base di berberina da estratto standardizzato di Berberis aristata e silimarina da estratto standardizzato di Silybum marianum utile in caso di alterazioni dei quadri glicemico, colesterolemico e trigliceridemico. L'estratto di Berberis aristata DC. esercita effetti favorevoli per regolare la funzionalità dell'apparato cardiovascolare, mentre l'estratto di Silybum marianum (L.) Gaertn. contribuisce a favorire un corretto metabolismo dei carboidrati. In seguito viene abbassato l'indice glicemico, i trigliceridi aumentando il colesterolo buono e diminuendo quello cattivo.

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