L’esame audiometrico tonale è un test (soggettivo) per valutare la capacità uditiva di una persona attraverso l’utilizzo di suoni o toni di diverse frequenze e intensità. L'esame audiometrico è il punto di partenza per lo studio della capacità uditiva e si basa su stimoli di diverse intensità e frequenze che vengono fatti ascoltare al paziente.
Cos'è l'Esame Audiometrico Tonale?
L'esame audiometrico tonale è un test che permette di valutare l’udito inviando suoni di diversa intensità e frequenza attraverso una cuffia o un vibratore osseo. Il paziente segnala quando percepisce il suono. È non invasivo, richiede la collaborazione del paziente, ed è adatto dai 6 anni in su. Per i più piccoli è indicato l’esame audiometrico infantile.
L'audiometria, o esame audiometrico, è un test indolore e non invasivo e senza controindicazioni che misura la capacità uditiva del paziente e consente di acquisire informazioni sull’entità di un’eventuale perdita dell’udito (ipoacusia) e sulle sue cause, per esempio fornendo indicazioni su deficit a carico dell’orecchio esterno e medio (condotto uditivo, membrana timpanica ecc.) oppure delle strutture dell’orecchio interno (sistema vestibolare, coclea ecc.) e del nervo acustico.
Audiometria tonale e vocale: quali differenze?
Esistono diverse tipologie di test audiometrico:
- Audiometria tonale: permette di misurare la soglia uditiva del paziente: il test viene effettuato facendo ascoltare toni puri, ossia senza armoniche, in modo da individuare l’intensità del suono minima percepibile. In particolare, l’audiometria tonale liminare utilizza segnali acustici nel campo delle frequenze percepibili dall’orecchio umano (da 0125 a 8 kHz), mentre l’audiometria tonale sopraliminare analizza le frequenze al di sopra degli 8 kHz.
- Audiometria vocale: invece, verifica la capacità di riconoscere e ripetere parole di senso compiuto o non compiuto pronunciate a volumi diversi e con rumori di sottofondo variabili.
Come si Svolge l'Esame Audiometrico Tonale?
Durante l’esame audiometrico tonale, (che può essere eseguito sia in cabina silente che in altro ambiente silenzioso) il paziente indossa delle cuffie in modo da isolare ciascun orecchio e riceve una serie di suoni a diverse frequenze (misurate in Hertz) e intensità (misurate in decibel). L’esame audiometrico tonale si esegue all’interno di una speciale cabina insonorizzata e prevede l’utilizzo di un paio di cuffie da mettere sulle orecchie.
Il paziente è posto in una cabina silenziosa e riceve suoni puri tramite cuffie. Successivamente, viene testato l’udito osseo tramite vibrazioni retroauricolari. Il tecnico specializzato registra ogni risposta per entrambe le orecchie.
Al di fuori della cabina, dietro una parete di vetro, il tecnico audiometrista invia alle cuffie dei suoni tonali, utilizzando una speciale strumentazione che modula l’invio dei suoni, prima partendo dai toni bassi fino ad arrivare a quelli alti, selezionando anche l’invio a un orecchio piuttosto che all’altro. Ogni volta che il paziente avverte l’arrivo del suono nella cuffia, dovrà dare un cenno di consenso all’audiometrista o dovrà premere un pulsante: in questo modo è possibile determinare la soglia minima di udibilità del soggetto.
Nel corso dell’esame il paziente dovrà dare un segno di consenso o premere un pulsante ogni volta che percepirà un suono così facendo, il medico sarà in grado di verificare la soglia minima di udibilità del paziente. É possibile che l’esame venga eseguito tramite un dispositivo posizionato sull’osso dietro l’orecchio e, attraverso il medesimo osso, verranno trasmesse le vibrazioni direttamente all’orecchio interno.
In caso di audiometria tonale può essere inoltre avvicinato all’osso dietro l’orecchio un dispositivo simile a un diapason, in modo che il suono venga trasmesso all’orecchio interno attraverso le ossa del cranio, senza il coinvolgimento dell’orecchio esterno e medio.
, invece, un particolare dispositivo viene posizionato sull’osso dietro l’orecchio ed il suono viene trasmesso direttamente alla coclea attraverso la vibrazione delle ossa craniche.
Quando percepisce il suono, il paziente deve alzare una mano o spingere un tasto per comunicarlo al tecnico audiometrista. che sarà interpretato dall’operatore.
A Cosa Serve l'Esame Audiometrico Tonale?
L’esame audiometrico tonale è un esame in grado di fornire informazioni sulla capacità uditiva. L’esame audiometrico è lo strumento più efficace e oggettivo per misurare il tuo udito. Lo specialista sarà in grado di valutare la funzionalità dell’orecchio esterno e dell’orecchio medio grazie alla capacità del paziente di recepire i suoni. di un individuo per stabilire se ci sono delle perdite di percezione. del paziente e stabilire se ci sono deficit o anomalie.
L’esame permette di:
- Rilevare un’eventuale ipoacusia e definirne grado e tipo
- Capire se il problema è mono- o bilaterale
- Monitorare i risultati di una terapia assegnata dal medico.
Viene eseguito all’interno di una cabina insonorizzata denominata “cabina silente”.
Quando Fare un'Audiometria?
L’audiometria viene eseguita quando si sospetta un abbassamento dell’udito, per esempio dovuto all’età (presbiacusia), oppure in caso di disturbi uditivi come l’acufene, ossia la percezione di rumori (come fischi, ronzii, sibili, battiti ecc.) non prodotti da una fonte esterna.
L’audiometria può essere effettuata anche per controllare l’efficacia di un apparecchio acustico o per verificare la capacità uditiva dopo un intervento chirurgico.
Modalità di Preparazione all'Audiometria
Per eseguire un’audiometria non è necessaria alcuna preparazione. Non è prevista alcuna preparazione.
Interpretazione dei Risultati
I risultati dell’audiometria vengono registrati su un grafico denominato audiogramma, attraverso il quale il medico audiologo individua la capacità uditiva e le caratteristiche dell’eventuale perdita dell’udito.
Quali sono i gradi di sordità?
La perdita dell’udito, o ipoacusia, viene classificata in:
- lieve se la soglia uditiva è compresa tra 20 e 40 dB;
- moderata se la soglia uditiva è compresa tra 40 e 70 dB;
- severa se la soglia uditiva è compresa tra 70 e 90 dB;
- profonda se la soglia uditiva è superiore a 90 dB.
Domande frequenti (FAQ)
- L’esame fa male? No, è completamente indolore. L’esame è indolore e non richiede nessuna preparazione particolare.
- Serve la prescrizione? No, ma viene eseguito solo su indicazione del medico specialista in otorinolaringoiatria o audiologia. L'esame può essere eseguito solo su indicazione di uno specialista.
- Posso farlo senza visita? Sì, ma solo se l'esame ti è stato prescritto dopo una recente visita otorinolaringoiatrica In caso di sintomi complessi, meglio fare prima una visita ORL.
- C’è bisogno di preparazione? No, nessuna preparazione necessaria.
- L’audiometria si può fare anche ai bambini? L’audiometria infantile comprende una serie di test che forniscono risultati con o senza la collaborazione del bambino. Nei neonati, per esempio, viene effettuato durante il sonno uno screening uditivo mediante le otoemissioni acustiche, che prevedono l’invio di stimoli sonori all’orecchio e la registrazione “oggettiva” della risposta. I bambini più grandi possono essere invece sottoposti a test di audiometria comportamentale, che verificano le reazioni (riflesse o volontarie) dopo l’ascolto di suoni.
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