La glicemia misura quanto glucosio è presente nel sangue. Misurare i livelli di glicemia, quindi, è fondamentale per identificare e diagnosticare i casi di prediabete e diabete, nelle varie forme che può assumere questa patologia (come il diabete mellito o quello gestazionale). Inoltre, nei pazienti che hanno già una diagnosi di diabete, la misurazione della glicemia è un fondamentale strumento di monitoraggio, per comprendere se la terapia a cui sono sottoposti sta funzionando o se ha bisogno di correttivi (ad esempio, nel dosaggio dell’insulina).
Che cos’è la Glicemia?
Con il termine glicemia si indica il livello di glucosio presente all’interno del sangue. È fondamentale per l’organismo, essendo il nutriente essenziale per tutte le cellule che la prelevano direttamente dal sangue. Il nostro organismo possiede un sistema che regolarizza il livello di glicemia all’interno del sangue, mantenendola costante ed equilibrata nell’arco della giornata: questa infatti è soggetta ad alterazioni, ecco perché è importante controllare che la glicemia non risulti né troppo alta né troppo bassa.
Valori Normali di Riferimento della Glicemia
È considerato normale un valore della glicemia a digiuno compreso tra 70 e 99 mg/dl. Sotto questo livello, quindi, si può parlare di ipoglicemia, sopra di iperglicemia. Per una diagnosi di diabete, però, la glicemia deve superare i 126 mg/dl in due diverse misurazioni.
Il glucosio nel sangue si misura in mg/dL, e varia in base al momento della giornata, da quanto e cosa si è mangiato:
- la glicemia a stomaco vuoto si misura dopo 8 ore consecutive di digiuno, e dovrebbe assestarsi tra i 70 ed i 99 mg/dL;
- la glicemia a stomaco pieno si misura dopo 2 ore dall’assunzione di cibo, ed è ritenuta normale se non supera il valore di 140 mg/dL.
In caso di pasti serali abbondanti la glicemia può essere ritenuta normale fino ad un valore massimo di 180 mg/dL. Questi valori valgono come riferimento generale per gli adulti fino ai 59 anni, mentre per i più anziani potrebbero variare leggermente, considerando normali dei valori leggermente più alti:
- tra 60 e 90 anni, un livello di glicemia a stomaco vuoto tra 80 e 110 mg/dL è generalmente considerato normale; dopo i pasti, un livello fino a 150 mg/dL può essere accettabile;
- oltre i 90 anni, un livello di glicemia a stomaco vuoto tra 90 e 120 mg/dL e un livello fino a 160 mg/dL dopo i pasti sono generalmente considerati accettabili.
È importante notare che queste sono linee guida generali e che i livelli ottimali di glicemia possono variare da individuo a individuo. Dunque, è bene rivolgersi al medico per avere indicazioni specifiche sul proprio livello ottimale di glicemia.
Tabella dei Valori Normali della Glicemia
| Età | Glicemia a Digiuno (mg/dL) | Glicemia Post-Prandiale (mg/dL) |
|---|---|---|
| Adulti (fino a 59 anni) | 70-99 | Fino a 140 |
| Anziani (60-90 anni) | 80-110 | Fino a 150 |
| Molto Anziani (oltre 90 anni) | 90-120 | Fino a 160 |
Come e Quando Misurare la Glicemia
Prima di rispondere a queste due cruciali domande, è utile fare una rapida premessa su quando e come misurare correttamente la glicemia. Il test più comune è quello della glicemia a digiuno, che può essere eseguito:
- con prelievo endovenoso, come qualsiasi tipologia di analisi del sangue;
- con glucometro (in auto misurazione), utilizzando il sangue capillare.
Il test della glicemia con l’apposita macchinetta è piuttosto semplice: basta disinfettarsi la punta del dito, pungerlo e far assorbire una goccia di sangue sulla striscia reattiva, che poi viene letta dal glucometro. Trattandosi di glicemia a digiuno, l’esame va eseguito la mattina, prima di consumare qualsiasi cibo. Ai pazienti diabetici, può essere richiesto di eseguire l’esame in auto misurazione anche due ore dopo i pasti e prima di andare a dormire.
Quando i valori della glicemia a digiuno risultano troppo alti o quando sussistono particolari circostanze (come la gravidanza), il medico curante può prescrivere l’esecuzione della cosiddetta curva glicemica, cioè un test della glicemia che viene eseguito dopo la somministrazione di un carico di glucosio. Questo esame, però, può essere effettuato solo presso laboratorio di analisi e non in autonomia.
Quando è Consigliato Misurare la Glicemia?
Misurare la glicemia è consigliato al mattino a digiuno, prima e dopo i pasti principali, e prima di andare a letto. Gli orari migliori per misurare la glicemia dipendono dalle tue esigenze di monitoraggio e dal tipo di diabete. In generale, è consigliato misurare la glicemia al mattino a digiuno, appena svegli, per valutare come il corpo ha gestito il glucosio durante la notte. Un altro momento cruciale è prima e due ore dopo i pasti principali, per capire come il corpo risponde ai carboidrati consumati.
Inoltre, è utile controllare la glicemia prima di andare a letto, specialmente se assumi farmaci che influenzano il livello di zucchero nel sangue, per prevenire episodi di ipoglicemia notturna. In caso di sintomi sospetti, come stanchezza eccessiva o sete intensa, misura subito la glicemia per intervenire prontamente.
Perché è Importante Tenere Sotto Controllo la Glicemia
Mantenere il livello di glicemia costante è importante per garantire il corretto apporto energetico al cervello: il glucosio ematico è infatti l’unico substrato energetico utilizzabile dal cervello stesso. Oltre a questo, quando il livello di glucosio nel sangue non è costante, si verificano due condizioni:
- ipoglicemia: si manifesta quando i valori della glicemia sono troppo bassi;
- iperglicemia: si manifesta quando i valori della glicemia sono troppo alti.
Queste due condizioni sono potenzialmente pericolose per l’organismo e a lungo andare possono portare all’insorgere di malattie, come per esempio il diabete.
Glicemia Alta (Iperglicemia)
Un alto livello di glucosio nel sangue non si manifesta con particolari segni e sintomi nell’immediato, per questo il diabete è definito una malattia subdola. Se i valori della glicemia sono compresi tra 101 e 125 mg/dL, il paziente è in una condizione di prediabete, che deve monitorare al fine di non sfociare in una condizione di diabete vero e proprio, che si ha quando i valori della glicemia superano i 126 mg/dL.
Sintomi della Glicemia Alta
Nel caso in cui sia accertata la presenza di diabete, definita da una condizione di iperglicemia avanzata, si manifestano i seguenti sintomi:
- stanchezza,
- aumento della sete,
- aumento della diuresi,
- malessere generale,
- mal di testa,
- visione offuscata.
Come Abbassare la Glicemia Alta?
In caso di glicemia alta si può agire in maniera tempestiva diminuendo il quantitativo di zuccheri, principale causa del picco glicemico. Ne consegue dunque che bisogna prestare molta attenzione alla propria alimentazione. Ad un corretta alimentazione si uniscono una buona idratazione, necessaria per eliminare il glucosio in eccesso tramite le urine, e lo svolgimento di attività fisica, che aiuta a bruciare grassi consumando gli zuccheri in eccesso. Completano il tutto il riposo, con il consiglio di dormire almeno 8 ore a notte se possibile, e l’evitare situazioni che possano essere fonte di stress.
Glicemia Bassa (Ipoglicemia)
Un livello basso di glucosio nel sangue può manifestarsi già dopo diverse ore di digiuno. La principale causa dell’abbassamento della glicemia è l’assunzione di farmaci per la cura del diabete, detti farmaci ipoglicemizzanti. Altre cause, più rare, possono essere patologie legate al fegato e/o al pancreas o interventi chirurgici allo stomaco.
Sintomi della Glicemia Bassa
I principali sintomi della glicemia bassa sono:
- sudorazione
- palpitazioni
- tremori
- debolezza
- confusione mentale
- perdita dei sensi
L’ipoglicemia è classificata in 3 gradi:
- lieve: il grado si definisce lieve quando si manifestano appena sintomi quali tremori e sudorazione e il paziente è in grado di gestire il tutto in maniera autonoma;
- moderato: in questo caso si aggiungono ulteriori sintomi a quelli già citati, come debolezza e confusione mentale, che tuttavia il paziente riesce comunque a gestire in maniera autonoma;
- grave: il paziente accusa tutti i sintomi già citati, fino ad arrivare alla perdita dei sensi, rendendo quindi necessario l’intervento di altre persone.
Monitoraggio del Livello della Glicemia
Monitorare il livello della glicemia risulta essere un’azione molto importante se si è affetti da diabete o al contrario se si è soggetti con frequenza a episodi di ipoglicemia. Vengono in nostro soccorso quindi degli strumenti elettromedicali ideati per la misurazione della glicemia: parliamo nello specifico di misuratori di glicemia che, attraverso un piccolo prelievo di sangue, rilevano la quantità di glucosio in circolo nel sangue. Se i più classici misuratori sono ormai di facile reperibilità, stanno prendendo sempre più piede i sistemi per il monitoraggio della glicemia di ultima generazione, la cui caratteristica principale è quella di misurare la glicemia senza punture.
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