Indice Glicemico dei Pistacchi Tostati: Un'Analisi Approfondita

I pistacchi sono semi oleosi comunemente definiti frutta secca, apprezzati per il loro sapore unico e i benefici nutrizionali. Non vengono precisamente inquadrati nei VII gruppi fondamentali degli alimenti perché sono semi oleosi, normalmente raggruppati nel cosiddetto insieme della "frutta secca".

Valori Nutrizionali e Calorie

I pistacchi sono alimenti molto energetici. Le calorie sono fornite principalmente dai lipidi, seguiti dalle proteine e infine dai glucidi. In virtù dell'elevato contenuto lipidico, anche l'apporto energetico risulta molto alto - addirittura superiore a quello di molti dolciumi, salumi ed insaccati grassi.

Ecco una panoramica dei valori nutrizionali per 100g di pistacchi:

  • Energia: 575 Kcal
  • Proteine: 20 g
  • Carboidrati: 17 g (di cui zuccheri 7,7 g)
  • Grassi: 45 g (di cui saturi 5,9 g)
  • Sali Minerali: 0 g
  • Fibre: 10 g

I grassi hanno una prevalenza degli insaturi, soprattutto polinsaturi essenziali omega 6 (acido linoleico), e monoinsaturi omega 9 (acido oleico). I pistacchi non contengono colesterolo e sono molto ricchi di fibre.

Benefici per la Salute

Mangiare regolarmente le noci aiuta a ridurre il rischio di aumento di peso. E’ un aiuto naturale nella lotta al diabete di tipo 2 e i pistacchi sono ottimi per combatterlo. Il fosforo contenuto al loro interno è infatti in grado di tenere a bada il livello di glucosio nel sangue e inoltre decompone gli amminoacidi.

In porzioni e con frequenza di consumo adeguate, i pistacchi si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Non hanno invece controindicazioni nella nutrizione clinica delle patologie metaboliche - in assenza di sovrappeso; al contrario, nelle giuste quantità, si prestano alla terapia alimentare contro le patologie del ricambio.

Vitamine e Minerali

Abbondano le vitamine idrosolubili come tiamina (vit B1), niacina (vit PP) e piridossina (vit B6), ma anche le vitamine liposolubili come il retinolo o gli equivalenti (vit A o RAE), l'alfa tocoferolo / tocotrienolo (vit E) e la vitamina K (antiemorragica). I pistacchi sono un'ottima sorgente di vitamine del gruppo B - B1, B2, PP, B5, B6, folati - importantissimi coenzimi necessari al metabolismo di tutti i tessuti corporei. Essendo ricchi folati, necessari alla produzione di materiale genetico, i pistacchi sono ideali per la dieta della donna incinta.

La ricchezza di fosforo, calcio, magnesio, potassio, ferro, manganese, rame, zinco e selenio contribuisce a garantire la copertura dei fabbisogni specifici. Il potassio e il magnesio, minerali alcalinizzanti potenzialmente carenti in chi suda molto - oppure in chi soffre di diarrea - sono direttamente coinvolti nella contrazione muscolare ed un eventuale deficit comporta crampi muscolari e debolezza. Supportano anche la terapia contro l'ipertensione arteriosa primaria favorendone la riduzione. Il fosforo è un abbondante costituente dei fosfolipidi - presenti nelle membrane cellulari, nelle guaine nervose ecc. - e - assieme al calcio - dell'idrossiapatite ossea; l'organismo ne ha un alto fabbisogno ma la carenza nutrizionale è improbabile.

La vitamina E è molto essenziale per una pelle sana e questo antiossidante è presente nei pistacchi. Integra le membrane cellulari delle mucose delle membrane cutanee.

Benefici per il Diabete Gestazionale

CHICAGO - 2 novembre 2017 - I risultati di un nuovo studio condotto su alcune donne in gravidanza con un’alterata tolleranza al glucosio durante la gravidanza (GIGT) o diabete mellito gestazionale (GDM) - comunemente conosciuto come diabete gestazionale - rivelano che mangiare pistacchi può aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue.

Nello studio, a 30 donne con diabete gestazionale (tutte tra le 24 e le 28 settimane di gravidanza) - suddivise in due gruppi secondo criteri casuali è stato chiesto di consumare una colazione a base di 42 grammi di pistacchi (circa 1/3 di una tazza o 1 ½ porzione) oppure di 100 grammi di pane di grano integrale (due fette) dopo il digiuno notturno. I pistacchi e il pane integrale sono stati scelti in base all’equivalenza calorica. Lo zucchero nel sangue e il GLP-1, un ormone chiave nella regolazione della produzione di insulina5, sono stati misurati ogni 30 minuti dopo il pasto, fino a 120 minuti.

I livelli di zucchero nel sangue sono risultati significativamente inferiori dopo il consumo di pistacchi piuttosto che di pane integrale dopo 30 minuti, 60 minuti, 90 minuti e 120 minuti. Infatti, i livelli di zucchero nel sangue dopo l’ingerimento dei pistacchi erano paragonabili ai livelli di base. I livelli di insulina nel sangue non sono aumentati durante le due ore successive al consumo di pistacchi.

"L’aumento dello zucchero nel sangue durante la gravidanza non solo influenza la salute della madre, ma può anche aumentare il rischio del neonato di sviluppare il diabete", ha dichiarato Zhaoping Li, ricercatrice e professoressa di medicina, Chief of the Division of Clinical Nutrition, University of California, Los Angeles.

Controindicazioni

I pistacchi sono da evitare, logicamente, in caso di allergia alimentare; non ci sono invece controindicazioni nelle più comuni forme di intolleranza alimentare, quali celiachia e intolleranza al lattosio. I pistacchi, come anticipato, se consumati in maniera moderata, non portano alcun disturbo, e possono essere inseriti in qualsiasi regime alimentare. Certo, avendo un alto potere calorico è meglio assumerli lontano dai pasti, durante gli spuntini e consumarli molto sporadicamente in caso di obesità o sovrappeso.

I pistacchi in gravidanza non hanno particolari controindicazioni, anche se è meglio consumarli al naturale, o comunque non salati, in quanto il sale, se troppo, può portare a un innalzamento della pressione e a conseguente ipertensione, che può causare gravi malattie come la preeclampsia.

Utilizzo in Cucina

I pistacchi accompagnano i secondi di carne e pesce, dall’agnello al maiale al manzo al pollo, dalle alici al pescespada, come panatura, condimento o ripieno. I pistacchi nelle ricette salate si possono utilizzare interi, tritati o ridotti in polvere. In questi casi vengono impiegati soprattutto come guarnizione o come condimento.

Prodotti a Base di Pistacchio

Esistono diversi prodotti a base di pistacchio, tra cui:

  • Barrette proteiche con granella di pistacchio
  • Barrette con pistacchi e mirtilli rossi
  • Barrette energetico/proteiche vegane
  • Crema di pistacchio spalmabile

Coltivazione e Origine

La pianta di pistacchi è originaria dell'Asia Minore ma viene oggi coltivata soprattutto in Medio Oriente, Tunisia, Cina e California. L'albero di pistacchio predilige infatti climi particolarmente caldi ed asciutti, che nel nostro territorio caratterizzano il meridione. Sono quantitativamente inferiori, ma qualitativamente considerate il non plus ultra, le coltivazioni siciliane di pistacchio - si legga anche: "Pistacchi di Bronte".

Il pistacchio è una pianta tipicamente desertica ed altamente tollerante alla salinità del suolo; cresce bene se irrigato con acqua contenente 3000-4000 ppm di sali disciolti. Si tratta di una specie abbastanza resistente, se mantenuta nelle giuste condizioni, e può sopravvivere a temperature comprese tra -10 ° C in inverno e + 48 ° C in estate. Richiede una posizione soleggiata e un terreno drenante. Sono indispensabili lunghe e calde estati per una corretta maturazione del frutto.

leggi anche: