Il Pomodoro: Un Alleato Naturale Contro il Colesterolo e per la Salute Cardiovascolare

Spesso, quando si cerca una molecola in grado di proteggere la salute del cuore, si finisce in farmacia. A volte, però, un aiuto può arrivare anche da altre fonti. E’ questo il caso della frutta e della verdura, ricche di sostanze che promuovono il benessere fisico, incluso quello cardiovascolare. Fra i prodotti dell’orto su cui cade più spesso l’attenzione sono inclusi i pomodori.

I pomodori sono un rimedio naturale per contrastare il colesterolo alto e l’ipertensione, soprattutto se mangiati cotti e con regolarità. Confermati i benefici del pomodoro nella prevenzione delle malattie cardiovascolari: da solo contribuisce a ridurre il colesterolo, mentre il licopene, sostanza antiossidante di cui è ricco, migliora la pressione del sangue.

Il Licopene: L'”Arma Segreta” del Pomodoro

Il licopene è il pigmento responsabile della colorazione rossa del pomodoro: il licopene non è sintetizzato dall’organismo, si assume tramite gli alimenti che ne sono ricchi, come il pomodoro fresco e tutti i suoi derivati (concentrato, passate, conserve, succhi). È questa sostanza che conferisce al pomodoro il suo colore rosso acceso.

Il licopene appartiene alla famiglia dei carotenoidi ed è il pigmento responsabile del colore rosso intenso dei pomodori. La sua funzione non è però puramente estetica, almeno non quando i pomodori vengono introdotti nell’alimentazione quotidiana. Il licopene esercita infatti una potente azione antiossidante che aiuta a combattere i radicali liberi pericolosi per il DNA e altre strutture cellulari, e non solo. Sembra infatti che questa molecola riesca anche a contrastare l’infiammazione e a ridurre i livelli ematici di colesterolo totale e di quello cattivo. Inoltre sembra agire anche come anticoagulante, aiutando così a contrastare la formazione di quei coaguli di sangue che mettono in serio pericolo cuore e arterie aumentando il rischio di eventi cardiovascolari, infarti e ictus inclusi.

Il licopene come tutti i carotenoidi è una molecola “lipofila” vale a dire che si scioglie bene nel grasso e inoltre viene assimilata meglio dal nostro organismo, inoltre non teme le alte temperature, proprio per questi motivi una delle migliori fonti di licopene è la nostra salsa di pomodoro preparata con olio extravergine!

Studi Scientifici a Supporto

In Australia un team di ricercatori dell’università di Adelaide ha elaborato una metanalisi (tecnica clinico-statistica per analizzare i dati di vari studi precedenti sull’argomento per ottenere conclusioni sintetiche sui risultati) su 14 studi internazionali condotti negli ultimi cinquant’anni su un carotenoide contenuto nel pomodoro, il licopene e sui suoi vantaggi. Dalle analisi si è potuto constatare che ne bastano circa 25 milligrammi per avere l'effetto desiderato. Questa molecola è in grado di neutralizzare i radicali liberi e quindi di proteggere le cellule dai danni del colesterolo e quindi dell'invecchiamento.

È stato inoltre dimostrato che pomodori freschi o gli estratti di pomodoro contribuiscono alla riduzione del colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi. Dall’analisi è emerso che 50 grammi al giorno di pomodoro, meglio se cotto, o mezzo litro del suo succo consentono di ridurre significativamente il livello del colesterolo Ldl.

''E' interessante osservare - commenta in una nota Andrea Poli, presidente di Nutrition Foundation of Italy - come gli effetti protettivi del licopene e dei derivati del pomodoro siano complementari e non sovrapponibili tra di loro. Il pomodoro migliorerebbe il profilo lipidico, ed il licopene (di cui il pomodoro è molto ricco) i valori della pressione sanguigna.

Benefici Specifici per Uomini e Donne

È importante perché risulta essere di grande impatto sulla prevenzione del cancro alla prostata, infatti, i paesi grandi consumatori di pomodoro, come l’Italia, la Spagna e il Messico, hanno registrato un tasso di tumore alla prostata molto più basso di altri paesi.

Consumare pomodori non è consigliato solo agli uomini, nelle donne aumentare il consumo di pomodoro aiuta a stabilizzare i livelli di colesterolo totale. Lo dimostra una recente ricerca condotta su quasi 30mila donne. Le volontarie, che durante l’esperimento hanno mangiato almeno dieci porzioni alla settimana di pomodoro, anche sotto forma di pizza, salsa e succo, hanno registrato livelli di colesterolo totale inferiori e un aumento di colesterolo totale “buono” HDL rispetto alle donne di pari età che hanno consumato meno di due porzioni alla settimana.

Tabella: Alimenti che aiutano a ridurre il colesterolo

Alimento Benefici
Legumi (ceci, fagioli, piselli, lenticchie) Riduzione del colesterolo LDL del 5% se consumati una volta al giorno
Avena Coadiuvante nella riduzione del colesterolo
Frutta secca (noci, mandorle, arachidi) Proprietà benefiche sulla riduzione del livello di colesterolo
Mele Riduzione delle morti dovute al rischio cardiovascolare
Pesce (ricco di omega-3) Contribuisce a diminuire il colesterolo LDL
Cipolle rosse Contengono flavonoidi che tengono a bada il colesterolo LDL
Tè verde Aiuta a ridurre il colesterolo e la pressione sanguigna

Consigli per l'Assunzione

Come dichiara Karin Ried, una delle autrici dello studio, "l'effetto riscontrabile con l'assunzione dei pomodori è paragonabile agli effetti offerti da basse dosi di farmaci comunemente prescritti per le persone con colesterolo elevato. Tutto ciò senza effetti collaterali". Il consiglio è quello di assumere sia pomodori freschi, sia succo concentrato. In quest'ultimo infatti la quantità di licopene è maggiore.

Non bisogna però dimenticare che per favorire l’assorbimento del licopene è bene associare la sua assunzione a quella di grassi. Ideale è, ad esempio, la scelta di preparare del sugo con un po’ di pomodori maturi freschi cotti in olio extravergine d’oliva. Meglio, invece, non affidarsi completamente agli integratori: non tutti contengono la forma della molecola presente negli alimenti, che per di più portano con loro anche altre molecole preziose per la salute del cuore, ad esempio vitamine dalle proprietà antiossidanti.

Consumiamo più pomodoro, quindi, come ortaggio oppure per condire una porzione di pasta (meglio se integrale): una combinazione perfetta per la tavola e per la salute secondo la dieta mediterranea e la scienza medica!

Quando il colesterolo aumenta, è fondamentale prestare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita, impegnandosi a mangiare bene e a fare movimento regolarmente. Se dalle ultime analisi del sangue è emerso un valore del colesterolo “cattivo” un po’ troppo alto, è probabilmente arrivato il momento di curare meglio l’alimentazione. Livelli elevati di colesterolo LDL, infatti, rappresentano un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari che includono infarto e ictus. Come anticipato, il colesterolo non proviene solo dagli alimenti ma una sana alimentazione può contribuire a mantenerlo nei range desiderabili.

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