Kiwi e Glicemia: Un Frutto Amico per Chi Soffre di Diabete?

Chi ha il diabete tende a guardare con sospetto la frutta, ma sapere quale frutta evitare e quale mangiare con moderazione è senza dubbio importante per chi soffre di diabete. È importante imparare a suddividere la frutta nei pasti durante tutta la giornata, a partire dalla colazione, da non saltare mai, fino ad arrivare alla cena.

Approfondiamo le qualità di questo frutto, il kiwi, e scopriamo come e quando consumarlo con l’aiuto della dott.

Che cos’è il kiwi e perché fa bene?

Il kiwi è un frutto esotico prodotto dalla Actinidia deliciosa, una specie originaria della Cina importata in Nuova Zelanda agli inizi del Novecento e da lì nel resto del mondo. Sono svariate le varietà di kiwi esistenti, diverse nel colore e nell’aspetto. Il kiwi è un frutto particolarmente ricco di nutrienti e dalle importanti proprietà benefiche per la salute. All’interno del kiwi è contenuta una varietà di minerali molto importanti.

Tra le ragioni per cui il kiwi ha un particolare effetto benefico sull’organismo vi sono poi il basso contenuto calorico e il notevole apporto d’acqua.

Proprietà Nutrizionali del Kiwi

  • Antiossidanti: Il kiwi è ricco di polifenoli e carotenoidi, che combattono i radicali liberi nel corpo riducendo il rischio di danni cellulari e infiammazione. Tra i carotenoidi merita una menzione la luteina, che influisce positivamente sulla salute della vista.
  • Vitamina C: È interessante notare come sia contenuta nel kiwi in quantità superiore persino al limone. Basti pensare che 100 grammi di kiwi ne contengono 85 milligrammi.
  • Fibre alimentari: Il kiwi è un’eccellente fonte di fibre alimentari, contiene circa 2-3 grammi di fibre per 100 grammi di frutto. Concorre quindi a una buona salute digestiva, aiutando a prevenire la stitichezza e promuovendo la regolarità intestinale grazie al suo effetto lassativo.
  • Sali minerali: Tra i sali minerali presenti nel kiwi ci sono il potassio, il fosforo, il calcio ed una piccola percentuale di ferro, che, anche se è contenuto in quantità modeste, è un minerale fondamentale per la formazione dei globuli rossi nel sangue.
  • Acidi grassi Omega 3: Non tutti sanno che dai semini neri dei kiwi si ottiene un olio particolarmente ricco di acidi grassi essenziali.

Kiwi e Diabete: Un’accoppiata Possibile?

Le persone che soffrono di diabete la maggior parte delle volte sono invitate da noi medici a controllare l’introduzione di alimenti zuccherati, per ben gestire i livelli di zucchero nel sangue, specialmente evitando cibi zuccherati come la frutta. Ovviamente non è così! Convivere con il diabete di tipo 1 non significa doversi privare della frutta!

Benefici del Kiwi per Chi Soffre di Diabete

  • Basso indice glicemico: Il basso indice glicemico del kiwi fa sì che anche le persone affette da diabete possano mangiare questo frutto. Il consumo di kiwi infatti tende a causare un aumento moderato e graduale dei livelli di zucchero nel sangue, scongiurando il rischio di pericolosi picchi glicemici.
  • Ricco di fibre: I kiwi ricchi di fibre, aiutano a controllare i livelli di zucchero poiché hanno un basso indice glicemico pari a 49 e questo significa che il frutto non si converte rapidamente in glucosio e impiega tempo per entrare nel flusso sanguigno. Inoltre, gli studi hanno dimostrato che mangiare questa frutta a colazione riduce significativamente l'assorbimento di zucchero nel sangue.
  • Regolazione della glicemia: L’importanza delle fibre nella regolazione della glicemia è fondamentale, infatti essa svolge un ruolo chiave nella regolazione dei livelli di zucchero nel sangue. Pertanto, la frutta ricca di fibre può contribuire a mantenere stabili i livelli di glicemia.

Come e Quando Consumare il Kiwi

Innanzitutto una porzione di frutta dovrebbe essere di circa 150 grammi, meglio con la buccia ben lavata perché ricca di fibre. Una porzione giornaliera tipica di kiwi è di circa 100-200 grammi, corrispondente a uno o due frutti. Tuttavia, come con qualsiasi alimento, è importante prestare attenzione alle proprie esigenze individuali.

Se si vuole massimizzare l’azione lassativa del kiwi e i suoi altri benefici, il momento migliore per mangiarlo durante la giornata è a digiuno. Il kiwi, tuttavia, è un frutto versatile che può essere consumato in molteplici soluzioni e in diversi momenti della giornata: da solo, in aggiunta a insalate o utilizzato come base per dessert e frullati.

Includere il kiwi nella colazione è un ottimo modo per iniziare la giornata. Lo si può tagliare a metà e gustare con un cucchiaino oppure, per esempio, abbinare a yogurt e cereali. Se si desidera mangiare la frutta a colazione, la si può associare a un vasetto di yogurt magro naturale e fette biscottate integrali, fiocchi di avena o biscotti integrali secchi.

Altri Momenti Ideali per il Consumo

  • Come spuntino o merenda.
  • Alla fine di ogni pasto.
  • Spezzettato dentro a uno yogurt arricchito con un pugnetto di noci.
  • Frullato, ridotto in musse o in macedonia (preferibilmente senza aggiunta di zucchero).
  • Qualche dadino nell’insalata per conferire al pasto una nota agro-dolce.

Chi Dovrebbe Evitare il Kiwi?

Va tenuto presente che l’allergia al kiwi è tra le più comuni tra la popolazione e può causare sintomi come prurito, gonfiore o irritazione della bocca, della gola e delle labbra, mal di stomaco e diarrea, e, più raramente, reazioni più gravi che richiedono intervento medico immediato. Tra le altre controindicazioni al consumo di kiwi vi è la presenza di ossalati all’interno del frutto: queste sostanze possono contribuire alla formazione di calcoli renali o biliari in alcune persone suscettibili.

Kiwi e Colesterolo Alto

Il kiwi è generalmente una scelta salutare per coloro che hanno il colesterolo alto. Le fibre presenti al suo interno possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.

Varietà di Kiwi

Esistono diverse varietà di kiwi: le principali sono la verde e la gialla. Quella sicuramente più conosciuta e consumata dalla popolazione italiana è la varietà verde, caratterizzata da un frutto ovale con una buccia pelosa di color marrone scuro e, all’interno, una polpa verde smeraldo dal sapore delicato, leggermente acidulo. La varietà gialla, anche detta “oro” o “gold”, ha una forma più allungata, non ha peli sulla buccia, la polpa è gialla e il sapore è più dolce a parità di maturazione. Esiste poi la varietà “baby”, anche detti mini-kiwi, caratterizzati da una dimensione molto piccola, con buccia (senza peli) e polpa verdi.

Tutte le varietà hanno, nella loro polpa, dei semi piccoli e neri disposti a raggiera intorno al fulcro centrale bianco del frutto.

Benefici Aggiuntivi del Kiwi

  • Rafforzare il sistema immunitario: L’elevata concentrazione di vitamina C conferisce al frutto delle proprietà antinfiammatorie.
  • Trattare la stitichezza: La grande quantità di acqua e fibre aiutano a regolarizzare il transito intestinale, soprattutto per le persone che soffrono di stipsi secondaria ad altre patologie o stati fisiologici, come la malattia di Parkinson (patologia neurodegenerativa) e la gravidanza.
  • Prevenire le cardiopatie: Le proprietà del frutto legate al minor assorbimento di carboidrati e grassi date dall’elevata quantità di fibre, il basso indice glicemico e lo scarso apporto calorico aiutano a ridurre i principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. La vitamina C, in particolare, produce una migliore permeabilità delle pareti dei capillari, combattendone la fragilità.
  • Favorire la perdita di peso: Il ridotto valore energetico del kiwi (48 kcal in 100 g) gli permette di essere inserito in tranquillità nelle diete ipocaloriche delle persone che hanno bisogno di perdere qualche chilo. La fibra contenuta nel frutto può contribuire al senso di sazietà, oltre a limitare l’assorbimento di zuccheri e grassi consumati durante il pasto.
  • Ottimizzare la dieta degli sportivi: Il buon contenuto di sali minerali aiuta a reintegrare quelli persi durante lo sforzo fisico attraverso la sudorazione, il magnesio, in particolare, favorisce la forza muscolare. Anche la vitamina C, gli antiossidanti e l’alto contenuto di acqua sono caratteristiche del kiwi importanti per il benessere dello sportivo.

I kiwi possono essere inseriti all’interno di una dieta varia ed equilibrata a tutte le età.

Il Kiwi nella Cucina Moderna

Il kiwi è uno dei frutti più commercializzati sul mercato internazionale, ha un notevole valore nutritivo e curativo con molti benefici per la salute. Questo frutto, oltre a essere consumato fresco, è presente in numerosi prodotti in commercio, per esempio: il succo di kiwi, la marmellata e lo yogurt.

Effetti Metabolici del Kiwi

Relativamente all’effetto sul profilo lipidico, sono stati osservati gli effetti di due kiwi al giorno in uomini e donne adulti con alterati livelli di lipidi nel sangue. Dopo 8 settimane, la concentrazione di colesterolo buono era significativamente aumentata, inoltre è stato riscontrato un miglioramento dei valori di colesterolo cattivo e totale. I benefici metabolici del kiwi, inoltre, si ripercuotono a livello cardiovascolare. Infatti, l’assunzione di tre kiwi al giorno per 3 settimane provoca effetti antipertensivi e antitrombotici.

Tabella Nutrizionale del Kiwi (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 48 kcal
Vitamina C 85 mg
Fibre 2-3 g
Zuccheri 9 g
Indice Glicemico 49

L’assunzione abituale di alti livelli di frutta e verdura è stata spesso attribuita a effetti benefici che riducono il rischio di malattie croniche, comprese le malattie cardiovascolari. Oltre al profilo glicemico ottimale, la presenza di antiossidanti come Vitamina C, Vitamina E e polifenoli, la quantità bilanciata di minerali (come sodio e potassio) e altri componenti bioattivi nel kiwi potrebbe spiegare i benefici effetti fisiologici.

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