I Datteri: Valori Nutrizionali e Benefici per la Salute

Il dattero è il nome comunemente attribuito al frutto della palma Phoenix Dactylifera (fam. Arecaceae). Tipico frutto dell'Africa settentrionale e dell'Asia occidentale sino ai fiumi Tigri ed Eufrate, il dattero è caratteristico dei Paesi a clima caldo. È sorprendente quanto la palma da datteri sia longeva e produttiva.

Le palme da dattero sono utilizzate anche in ambito omeopatico.

Caratteristiche e Varietà

Il tronco della palma da dattero, ruvido e rugoso, è rivestito da squame, residui dei peduncoli di foglie vecchie. I fiori, raggruppati in pannocchie, sono piccoli e gialli, mentre i datteri sono frutti dolci contenenti un seme legnoso. Si tratta di bacche carnose ovate alle estremità, dal sapore molto dolce e gradevole.

I datteri presentano una forma oblunga di colore marroncino-brunsastro; al loro interno, contengono un unico seme legnoso, duro ed appuntito; sono avvolti da una sottile e fragile pellicola.

La varietà più conosciuta è il Medjool.

Valori Nutrizionali dei Datteri

I datteri sono noti per il loro profilo nutrizionale ricco e bilanciato. I datteri sono una tipologia di frutta che dal punto di vista dei valori nutrizionali è molto ricca di carboidrati. Due datteri essiccati dal peso di 10 g ognuno forniscono 54 kcal, 12,6 g di carboidrati solubili, 150 mg di potassio, quasi 14 mg di calcio e 13 mg di fosforo; è quindi particolarmente utile per coloro che devono reintegrare velocemente zuccheri e Sali minerali.

I datteri secchi forniscono, infatti, circa 253 calorie per 100 grammi. Non trattato fornisce circa 124 kcal, prevalentemente da carboidrati, ed un quantitativo altissimo di potassio (410 mg). Inoltre, la polpa del frutto è fonte di magnesio. Ad eccezione della tirosina, il dattero contiene anche tutti gli aminoacidi essenziali, seppur in modiche quantità.

Buona fonte di sali minerali, soprattutto di magnesio, calcio, ferro, potassio e zinco, il dattero ha numerose proprietà nutrizionali, come la vitamina B1, B2 e B6.

L’indice glicemico dei datteri freschi è compreso tra 45 e 60, mentre per i datteri secchi è compreso tra i 100 e i 120. È un prodotto adatto al consumo anche da parte dei pazienti celiaci poiché non contiene naturalmente glutine, tuttavia nei prodotti essiccati e confezionati sono possibili delle contaminazioni (2) inoltre non contengono colesterolo ed il loro contenuto di fibre ha effetti sulla riduzione delle lipoproteine LDL.

È stata attribuita alla fibra alimentare solubile la capacità di formare soluzioni viscose che prolungano lo svuotamento gastrico, inibendo il trasporto di trigliceridi e colesterolo attraverso l’intestino e riducendo le concentrazioni totali di lipoproteine LDL.

Tabella Nutrizionale (per 100g di datteri secchi)

Nutriente Quantità
Calorie 253 kcal
Carboidrati 60g (circa)
Potassio 410 mg (in datteri non trattati)
Fibre Notevole quantità
Magnesio Fonte

Benefici dei Datteri per la Salute

Consumati con moderazione, i datteri possono apportare numerosi benefici alla salute grazie alla loro composizione nutrizionale.

  1. Fonte naturale di energia: Grazie all’elevato contenuto di zuccheri semplici, i datteri forniscono energia in tempi rapidi. Per questo motivo sono spesso consumati a colazione o come spuntino pre-allenamento.
  2. Ricchi di fibre: I datteri sono una buona fonte di fibre solubili, che aiutano a regolare la funzione intestinale, prevenendo la stitichezza e contribuendo al senso di sazietà. Le fibre dei datteri aiutano a ridurre il colesterolo, sono lassative e proteggono dal cancro al colon.
  3. Sostegno alla salute cardiovascolare: Il contenuto di potassio, magnesio e antiossidanti contribuisce a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna e a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
  4. Azione antiossidante: I datteri contengono polifenoli e flavonoidi, composti antiossidanti che aiutano a contrastare i radicali liberi. I tannini sono invece antinfettivi, antinfiammatori, antiossidanti e antiemorragici.
  5. Altri benefici: La vitamina A proteggere vista, mucose e pelle e difende da tumori al polmone e alla cavità orale; beta carotene, luteina e zeaxantina (che difende dalla degenerazione maculare senile) potrebbero invece proteggere da tumori a prostata, seno, endometrio, polmone e pancreas. La presenza di vitamine del gruppo B, in particolare B6, favorisce un corretto funzionamento del metabolismo energetico e nervoso.

Per i molteplici Sali minerali, il consumo dei datteri è sfruttato anche come rimineralizzante naturale. Inoltre, il decotto di datteri è utile anche per alleggerire i sintomi infiammatori a carico dell'intestino.

Come e Quando Mangiare i Datteri

Chiaramente, i datteri possono essere gustati "al naturale", avendo cura di prelevarne il seme appuntito prima di mangiare il frutto; in ambito culinario, i datteri si abbinano perfettamente a formaggi e mascarpone, oppure a frutta secca come noci, mandorle o nocciole. La farina di dattero viene, in genere, mischiata a quella d'orzo, al fine di preparare il noto pane di datteri, specialità dei Paesi arabi. Il cosiddetto vino di datteri si ottiene invece dalla fermentazione dei frutti omonimi, lasciati macerare in acqua. Dal tronco della possente palma, si ricava una sorta di soluzione lattiginosa, dal sapore originale e dolce. Quando lasciata fermentare, questo latte si trasforma nel cosiddetto laghbì, o laghbì, una particolarissima bevanda euforizzante ed inebriante.

I datteri possono essere consumati freschi, se reperibili, oppure più comunemente essiccati.

Non vi sono particolari raccomandazioni su quando assumerli, l’importante è tenere sotto controllo il quantitativo di frutta assunta.

Quanti datteri mangiare al giorno?

Pur essendo sani e nutrienti, i datteri sono anche molto calorici e ricchi di zuccheri. La quantità consigliata per un adulto sano varia da 2 a 4 frutti al giorno, preferibilmente lontano dai pasti principali e all’interno di una dieta bilanciata. Secondo l’USDA si possono consumare fino a 4 o 5 datteri al giorno.

Nel paziente diabetico si consiglia di limitare ulteriormente l’assunzione e inserire i datteri, all’interno di un pasto più completo ricco di fibre e grassi salutari.

Un consiglio: sarebbe meglio evitare di mangiare i datteri, o almeno limitare la quantità, durante le festività, visto il loro elevato apporto calorico. “E’ raccomandato, invece, consumare una porzione di datteri nella quotidianità a fine pasto o come ‘spezza-fame’: due o tre datteri apportano meno di 100 calorie e una buona quantità di nutrienti essenziali.

Controindicazioni

I datteri non devono essere mangiati in quantità eccessive considerando il loro elevato apporto calorico. Questi frutti, infatti, sono costituiti per la maggior parte da carboidrati, che rappresentano il 60% del loro peso.

L’allergia ai datteri è molto rara ma è possibile avere delle cross-reaction con i soggetti allergici al polline delle betulle.

Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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