I 5 Sintomi del Colesterolo Alto: Cause, Rischi e Rimedi

Il colesterolo alto, o ipercolesterolemia, è una condizione in cui i livelli di colesterolo nel sangue superano i valori considerati normali. Il colesterolo è una sostanza lipidica essenziale per il corretto funzionamento dell'organismo, in quanto partecipa alla formazione delle membrane cellulari e alla sintesi di alcuni ormoni. Tuttavia, quando i suoi livelli diventano eccessivi, può rappresentare un importante fattore di rischio cardiovascolare. In Italia, molte persone soffrono di colesterolo alto e trigliceridi alti e visto che un rapporto elevato tra trigliceridi e colesterolo HDL può indicare un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, occorre capire quali siano i sintomi, le cause ed i possibili rimedi.

Colesterolo LDL e HDL: Qual è la Differenza?

È importante distinguere tra le diverse tipologie di colesterolo presenti nel sangue. Il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", tende ad accumularsi nelle pareti delle arterie, contribuendo alla formazione di placche aterosclerotiche. Il colesterolo HDL, noto come "colesterolo buono", svolge invece un ruolo protettivo, poiché aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso dai tessuti e a trasportarlo al fegato per essere eliminato. Il controllo del colesterolo rappresenta un elemento chiave nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Colesterolo e Trigliceridi: Quali Sono i Valori Normali?

Oltre alla misurazione del colesterolo totale, LDL e HDL, è importante valutare anche i trigliceridi, un altro tipo di grasso presente nel sangue. I valori normali del colesterolo variano in base all’età e al sesso, ma in generale, per gli adulti, i livelli considerati nella norma sono:

  • Colesterolo totale: livelli inferiori a 200 mg/dl (5,2 mmol/l);
  • Colesterolo LDL (cattivo): livelli inferiori a 130 mg/dl (3,4 mmol/l);
  • Colesterolo HDL (buono): livelli superiori a 40 mg/dl (1 mmol/l) negli uomini e superiori a 50 mg/dl (1,3 mmol/l) nelle donne.

Per i bambini, il colesterolo totale è considerato normale fino a circa 170 mg/dl. È importante quindi mantenere i livelli di trigliceridi nel sangue entro i valori di riferimento, che sono considerati normali se inferiori a 150 mg/dl. Al di sopra di questi valori, si parla di ipertrigliceridemia.

Le Cause del Colesterolo Alto

Le cause dell'ipercolesterolemia possono essere divise in fattori genetici e fattori legati allo stile di vita. L'ipercolesterolemia familiare è una condizione ereditaria caratterizzata da livelli elevati di colesterolo LDL fin dalla giovane età, dovuta a mutazioni genetiche che alterano il metabolismo del colesterolo. Lo stile di vita moderno, caratterizzato da un'alimentazione ricca di grassi saturi e zuccheri raffinati, rappresenta uno dei principali fattori di rischio modificabili. Esistono anche condizioni mediche che possono influenzare i livelli di colesterolo. L'ipotiroidismo può rallentare il metabolismo dei lipidi, causando un aumento del colesterolo. Il diabete mellito, soprattutto se non ben controllato, può alterare il profilo lipidico. Alcune patologie epatiche e renali possono interferire con il metabolismo del colesterolo. Anche l'assunzione di alcuni farmaci, come contraccettivi orali, diuretici e corticosteroidi, può influenzare i livelli di colesterolo.

I 5 Sintomi del Colesterolo Alto

Il colesterolo alto è spesso definito come un "killer silenzioso" poiché nella maggior parte dei casi non provoca sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Questa caratteristica lo rende particolarmente insidioso, in quanto l'accumulo di colesterolo nelle arterie può progredire per anni senza dare segni evidenti, fino a quando non si manifestano complicanze cardiovascolari significative.

I 5 sintomi del colesterolo alto possono variare, ma è importante prestare attenzione a segnali che potrebbero indicare un eccesso di colesterolo nel sangue. I principali sono:

  1. Difficoltà digestive. L’eccesso di colesterolo può causare problemi nella digestione di alimenti particolarmente grassi. I grassi in eccesso rallentano l’attività epatica, riducendo l’azione metabolica.
  2. Intorpidimento di mani e piedi. Il colesterolo in eccesso può ostruire le arterie, riducendo l’apporto di sangue agli arti. Questo può provocare infiammazioni, intorpidimento e dolori articolari.
  3. Problemi alla vista e occhi affaticati. L’accumulo di colesterolo nei vasi sanguigni può complicare la circolazione sanguigna, influenzando il microcircolo e l’ossigenazione delle cellule dell’occhio.
  4. Macchie cutanee scure o giallastre e orticaria associata. Queste macchie possono derivare dall’accumulo di colesterolo nella zona sottocutanea. Gli xantelasmi possono essere il segno di disturbi del metabolismo lipidico che comportano un aumento di lipidi e colesterolo nel sangue.
  5. Indebolimento della forma fisica e delle capacità mentali. Persone con alti livelli di colesterolo cattivo nel sangue possono sentirsi più affaticate, meno toniche e meno capaci di concentrarsi, sia fisicamente che mentalmente.

È cruciale comprendere che quando compaiono sintomi di colesterolo alto, spesso si sono già sviluppate complicanze cardiovascolari. Queste possono includere l'aterosclerosi, ovvero il restringimento delle arterie dovuto all'accumulo di placche, che può portare a infarto del miocardio o ictus cerebrale. Per questo motivo, è essenziale non attendere la comparsa di sintomi per controllare i propri livelli di colesterolo, ma adottare un approccio preventivo attraverso controlli regolari e uno stile di vita sano.

Perché Colesterolo Alto e Trigliceridi Alti Mettono a Rischio il Cuore?

Come abbiamo visto, il colesterolo e i trigliceridi sono entrambi lipidi presenti nel nostro corpo che svolgono funzioni importantissime. Quando però i livelli di entrambi sono troppo elevati, i rischi per la salute del nostro cuore aumentano esponenzialmente.

Perché il Colesterolo Alto Mette a Rischio il Nostro Cuore

Il colesterolo è essenziale per la formazione delle membrane cellulari, la produzione di ormoni (come gli ormoni steroidei) e la sintesi della vitamina D. Tuttavia, l’eccesso di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo “cattivo”, può accumularsi nelle pareti delle arterie, formando placche, dando origine all’aterosclerosi. Le placche, infatti, possono restringere le arterie ed ostacolare il flusso sanguigno. Se una placca si rompe, può causare un coagulo di sangue che blocca completamente l’arteria, portando ad un infarto del miocardio (il cosiddetto attacco di cuore) o ad un ictus. E’ importante però anche controllare i livelli del colesterolo HDL, il “colesterolo buono”: questo aiuta a rimuovere il grasso in eccesso dalle arterie, ma se i livelli sono bassi, non può svolgere correttamente questa funzione.

Perché i Trigliceridi Alti Mettono a Rischio il Nostro Cuore

I trigliceridi, invece, sono la principale forma di grasso nel sangue e vengono immagazzinati nel tessuto adiposo. I trigliceridi alti spesso sono connessi a valori alti di colesterolo LDL e a bassi valori di HDL. Come accade per il colesterolo LDL, anche alti livelli di trigliceridi possono contribuire all’aterosclerosi ed alla formazione di placche nelle arterie. Inoltre, valori eccessivamente elevati di trigliceridi possono ripercuotersi non solo sul cuore, ma anche sul fegato, sul pancreas e sull’apparato digerente in generale, con sintomi gastrointestinali.

Cure e Rimedi per Colesterolo Alto e Trigliceridi Alti

In caso di sospetti colesterolo e trigliceridi alti occorre subito consultarsi con il proprio medico e, dopo le analisi del sangue che possano confermare o smentire questa possibilità, pianificare con lui la nostra terapia per abbassare i livelli alla luce della nostra età, del nostro stile di vita e di eventuali malattie presenti. Dando, tuttavia, una panoramica generale è possibile dire che per contrastare colesterolo alto e trigliceridi alti, si può agire con i farmaci e con lo stile di vita, con un focus particolare sull’alimentazione e sull’attività fisica nonché sull’adozione eventuale di integratori.

Farmaci per Abbassare il Colesterolo e i Trigliceridi Alti

Farmaci per abbassare il colesterolo e i trigliceridi sono spesso prescritti per gestire i livelli lipidici e ridurre il rischio di malattie cardiache. I farmaci più comuni sono le statine come l’atorvastatina, e la simvastatina. Questi farmaci riducono la produzione di colesterolo nel fegato ed aumentano la sua capacità di rimuovere il colesterolo LDL (“cattivo”) dal sangue. Come effetti collaterali, le statine comportano possibili dolori muscolari ed un aumento del rischio di diabete.

Altri farmaci per contrastare il colesterolo ed i trigliceridi alti sono i fibrati come fenofibrato e gemfibrozil, che riducono la quantità di trigliceridi prodotti dal corpo ed aumentano la rimozione del colesterolo. Come effetti collaterali sono possibili interazioni con altri farmaci, nausea ed affaticamento.

Sempre a livello farmacologico, poi, esiste la niacina, ovvero la vitamina B3, gli acidi grassi omega-3, e gli acidi biliari sequestranti. Esistono infine nuovi farmaci in arrivo, i PCSK9 inibitori, in grado di ridurre il colesterolo LDL.

Abbassare il Colesterolo e i Trigliceridi Attraverso uno Stile di Vita Sano

Per salvaguardare il nostro cuore con un sano stile di vita, abbassando i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, le cose che possiamo fare sono molte. Innanzitutto occorre ridurre la quantità di grasso corporeo migliorando così il quadro lipidico ematico. Se siamo in sovrappeso, dovremmo mirare a perdere tra il 5% ed il 10% del nostro peso complessivo. Questo è possibile soprattutto eliminando cibi spazzatura e facendo scelte alimentari salutari. Consumare, ad esempio, alimenti ricchi di fibra solubile come legumi, avena, frutta e verdura anziché cibi raffinati, può aiutarci non solo a perdere peso ma anche ad abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Inoltre, dovremmo cercare di introdurre nella nostra dieta gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce, nei semi di lino e nelle noci. E’ prezioso anche sostituire i grassi saturi con oli vegetali come olio d’oliva ed olio di semi di girasole.

Inutile dire che in una dieta che tenga a bada il colesterolo cattivo ed i trigliceridi, diventa fondamentale ridurre l’assunzione di alcol ed evitare il fumo, che danneggia le nostre arterie e ci espone ad un altissimo rischio di malattie cardiache. Si deve cercare, infine, di controllare lo stress: lo stress cronico, infatti, può influenzare anche i livelli lipidici.

Qual è la Migliore Attività Fisica per Abbassare Colesterolo e Trigliceridi?

L’attività fisica è un alleato prezioso per migliorare il profilo lipidico e proteggere la salute del cuore. Quali sono i tipi di attività fisica che maggiormente si prestano alla riduzione del colesterolo e dei trigliceridi? Vi diamo alcuni consigli partendo da un presupposto: la chiave è l’intensità moderata. Se riusciremo a fare attività fisica quasi ogni giorno, otterremo i massimi benefici per la nostra salute cardiovascolare. Vediamo come.

  • Camminata Sostenuta. Camminare a passo sostenuto per almeno 30-40 minuti al giorno è un’ottima scelta.
  • Cyclette o Tapis Roulant. Anche utilizzare la cyclette o il tapis roulant è un modo efficace per aumentare l’attività cardiovascolare.
  • Nuoto. Nuotare è per eccellenza un esercizio completo, coinvolgendo molti gruppi muscolari e non avendo controindicazioni essendo un’attività a basso impatto.
  • Aerobica. L’aerobica è un’attività ad alta intensità, che brucia calorie e migliora la salute cardiovascolare.
  • Jogging o Corsa. 20-30 minuti al giorno di corsa fanno una grandissima differenza sul nostro sistema cardiovascolare.
  • Tennis o Calcio. Anche sport di squadra come il tennis o il calcio sono indicati per la salute cardiovascolare.

Integratori Alimentari per Controllare Colesterolo e Trigliceridi

Quando si cerca di gestire i livelli lipidici, alcuni integratori per abbassare il colesterolo possono rivelarsi preziosi. Vi diamo alcuni suggerimenti.

  • Riso Rosso Fermentato. Durante la fermentazione, viene prodotta la Monacolina K, una sostanza simile alla lovastatina (una statina utilizzata per abbassare il colesterolo). La Monacolina K riduce la sintesi del colesterolo da parte del fegato, contribuendo a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Integratori di Fibra. Psillio e beta glucani sono esempi di integratori di fibra che possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”): questi integratori agiscono legando il colesterolo nel tratto intestinale e facilitandone l’eliminazione.
  • Aglio. E’ stato anche associato ad una leggera riduzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi. Può essere assunto come integratore o incluso nella dieta, preferibilmente crudo, per preservarne le qualità.
  • Tè Verde. Ricco di antiossidanti, può contribuire a ridurre il colesterolo LDL.

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