Recarsi periodicamente dall’oculista è utile non soltanto per curare gli occhi e individuare per tempo possibili problemi di vista: può essere fondamentale anche per scoprire altre patologie. Alcuni disturbi, infatti, come colesterolo elevato, ipertensione o ipertiroidismo sono riscontrabili da sintomi negli occhi e nei tessuti che li circondano.
Cos'è il Colesterolo e Perché è Importante?
Il colesterolo è una sostanza presente in tutto l'organismo e necessaria per la vita: è un componente importantissimo della membrana plasmatica che delimita le cellule e partecipa alla sintesi di ormoni steroidei, bile e vitamina D. Il colesterolo è un grasso fondamentale per la salute dell'organismo: ad esempio, è un costituente delle membrane cellulari ed è utilizzato per produrre sostanze utili all’organismo come la vitamina D, il testosterone e gli estrogeni.
In effetti, il colesterolo viene spesso suddiviso in due categorie: “colesterolo buono” e “colesterolo cattivo”. Questa distinzione dipende dalle proteine che lo trasportano nel sistema sanguigno. Infatti, i grassi non possono viaggiare liberamente nel sangue, costituito prevalentemente da acqua: come l’olio nell’acqua, non resta in sospensione. Quindi, il colesterolo è trasportato da delle proteine (lipoproteine).
- LDL (lipoproteine a bassa densità) trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato (definito colesterolo LDL) al resto del corpo.
- HDL (lipoproteine ad alta densità) rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che lo eliminerà.
Ipercolesterolemia: Cos'è e Come si Individua
L’ipercolesterolemia è la condizione in cui il colesterolo totale (LDL e HDL insieme) è troppo alto. Tuttavia, se il livello di colesterolo totale, rilevato con un semplice esame del sangue, è superiore a 240 mg/dl, si ha una condizione definita ipercolesterolemia, un fattore di rischio per problemi cardiovascolari come infarto e ictus. Si può individuare grazie all’esame del sangue noto come colesterolemia, profilo lipidico o pannello lipidico, che misura i livelli di colesterolo ematico.
Nel leggere i risultati dell’analisi del sangue, è importante considerare che i livelli di colesterolo nel sangue possono variare anche del 10% da un giorno all’altro.
Valori Normali del Colesterolo
- Colesterolo totale: fino a 200 mg/dl (sotto i 17 anni, fino a 170 mg/dl).
- Colesterolo LDL (cattivo): livelli inferiori a 130 mg/dl (3,4 mmol/l).
- Colesterolo HDL (buono): livelli superiori a 40 mg/dl (1 mmol/l) negli uomini e superiori a 50 mg/dl (1,3 mmol/l) nelle donne.
Per i bambini, il colesterolo totale è considerato normale fino a circa 170 mg/dl.
È importante anche che il valore di colesterolo buono (HDL) sia di almeno 50 mg/dl.
Chi ha alti livelli di colesterolo non presenta sintomi. Alti livelli di colesterolo non producono sintomi diretti: molte persone ignorano infatti di soffrire di ipercolesterolemia.
Tuttavia, se la concentrazione di colesterolo nel plasma è particolarmente elevata, potresti non avere dei veri e propri sintomi (soggettivi e corrispondenti alla percezione del singolo individuo).
Possibili Sintomi Associati a Colesterolo Alto
I 5 sintomi del colesterolo alto possono variare, ma è importante prestare attenzione a segnali che potrebbero indicare un eccesso di colesterolo nel sangue. I principali sono:
- Difficoltà digestive. L’eccesso di colesterolo può causare problemi nella digestione di alimenti particolarmente grassi. I grassi in eccesso rallentano l’attività epatica, riducendo l’azione metabolica.
- Intorpidimento e dolore agli arti. Questo sintomo del colesterolo alto, che colpisce gambe e braccia, può irradiarsi anche alla mandibola. Se poi sei particolarmente stressato oppure compi una certa attività fisica, questa manifestazione è ancora più evidente.
- Problemi alla vista e occhi affaticati. Accumulandosi nel sangue, il colesterolo rende la circolazione più difficile. Di conseguenza, ne risentono anche gli occhi. L’accumulo di colesterolo nei vasi sanguigni può complicare la circolazione sanguigna, influenzando il microcircolo e l’ossigenazione delle cellule dell’occhio. Occhi stanchi e problemi alla vista.
- Macchie cutanee scure o giallastre e orticaria associata. Queste macchie possono derivare dall’accumulo di colesterolo nella zona sottocutanea. Gli xantelasmi possono essere il segno di disturbi del metabolismo lipidico che comportano un aumento di lipidi e colesterolo nel sangue. Gli xantomi sono placchette o noduli, di colore giallo-arancione e dall'aspetto cereo, dovuti ad accumulo di lipidi appena sotto la superficie cutanea. Tali lesioni sono espressione di un alterato metabolismo lipidico, generalmente di natura sistemica. Gli xantomi si riscontrano, in particolare, nei soggetti con elevati livelli ematici di colesterolo e di trigliceridi e possono essere presenti in pazienti affetti da dislipidemie, disordini linfoproliferativi, ostruzione cronica delle vie biliari e cirrosi biliare primaria.
- Affaticamento mentale. Oltre ad un indebolimento della forma fisica, anche la concentrazione e la reattività allo stress mentale si riducono. Persone con alti livelli di colesterolo cattivo nel sangue possono sentirsi più affaticate, meno toniche e meno capaci di concentrarsi, sia fisicamente che mentalmente.
Cause del Colesterolo Alto
Le cause del colesterolo alto possono essere molteplici, ma le principali includono alimentazione, cause genetiche, stili di vita non corretti o malattie. Le cause principali del colesterolo alto sono la presenza di altri disturbi e patologie e la predisposizione genetica. Inoltre, ti presentiamo alcuni prodotti naturali che possono aiutarti a ridurre il colesterolo e la spiacevole sintomatologia connessa.
- Alimentazione: In particolare, il consumo eccessivo di grassi saturi, presenti in carni rosse, formaggi grassi, dolci e cibi fritti, sono una delle principali cause di colesterolo alto.
- Fattori genetici: Esistono poi situazioni di predisposizione familiare. Un aumento del colesterolo totale nel sangue può essere dovuto a motivi genetici.
- Stile di vita: Stili di vita sedentari, il vizio del fumo e l’obesità contribuiscono al suo innalzamento.
- Altre condizioni mediche: Condizioni come l’ipertensione arteriosa e il diabete possono influenzare negativamente i livelli di colesterolo. In particolare, la concentrazione degli ormoni nel sangue può influenzare l'ipercolesterolemia: questo si osserva, ad esempio, nelle donne, che giovano di un livello di colesterolo LDL ridotto dagli estrogeni.
Colesterolo Alto e Rischi Cardiovascolari
L'ipercolesterolemia è, infatti, uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Più precisamente, occorre temere un aumento del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità o LDL, comunemente chiamato "colesterolo cattivo". Se è in eccesso, questo tende ad accumularsi sulle pareti dei vasi sanguinei, formando ispessimenti e placche, che ostacolano il corretto flusso del sangue e possono portare a ischemie vascolari.
Nelle pareti interne di un'arteria colpita dall'aterosclerosi si nota la presenza di lesioni infiammatorie/cicatriziali, a livello delle quali si organizzano depositi di lipidi e cellule immunitarie. Oggi sappiamo che in una grossa percentuale di individui i processi aterosclerotici iniziano già in età pediatrica o al massimo entro i 20 anni di età; i depositi lipidici e le alterazioni istologiche a livello delle arterie tendono quindi ad aggravarsi con il passare del tempo ed a perdere la caratteristica di reversibilità (processi fibrotici). In un lontano studio del 1953, condotto su cadaveri di giovani soldati statunitensi deceduti nella guerra di Corea, William F. Dal 1953 molti altri studi hanno confermato come il processo aterosclerotico inizi già in età pediatrica e come la sua insorgenza ed evoluzione siano correlati ai valori di colesterolemia: tanto più questi sono elevati e tanto maggiore è il rischio.
Quando il colesterolo supera 200mg/dl forma delle placche in eccesso che si accumulano nelle arterie, rendendole dure e strette. L’occhio, e in particolare la retina, è altamente vascolarizzato, ovvero è pieno di arterie e capillari anche molto stretti.
Come Abbassare il Colesterolo: Rimedi e Consigli
La prevenzione è la strategia principale per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati. Smettere di fumare e seguire una dieta sana rappresentano il primo passo per ridurre il colesterolo cattivo. Nelle forme lievi, la correzione dello stile di vita può essere risolutiva. Su suggerimento dei medici, può rendersi necessario un intervento farmacologico: esistono diverse categorie di farmaci in grado di ridurre la colesterolemia.
Alimentazione per Abbassare il Colesterolo
Un’alimentazione varia ed equilibrata è raccomandata per tutte le persone, in ogni fascia d’età. Gli elementi chiave sono i vegetali e pochi grassi, in particolare quelli saturi.
- Acidi grassi insaturi: presenti soprattutto negli oli vegetali. Gli acidi grassi insaturi abbassano la colesterolemia, riducendo i livelli delle LDL nel sangue, a seconda del grasso considerato.
- Acidi grassi saturi: che innalzano la colesterolemia, quindi il rischio cardiovascolare. Si trovano soprattutto in grassi da condimento di origine animale (come strutto, burro e panna), ma anche in alcuni oli vegetali (come quelli di cocco e di palma).
- Vegetali: Aumentare l’apporto di vegetali, mangiando molta frutta, verdura e legumi. Infatti, i vegetali sono definiti gli alimenti amici del cuore perché sono ricchi di fibre, steroli vegetali e sostanze antiossidanti, che riducono i livelli di colesterolo nel sangue. Le fibre creano una sorta di barriera nel tratto digerente, riducendo così l’assorbimento dei grassi a livello intestinale. Gli steroli sono grassi vegetali che chimicamente assomigliano al colesterolo animale e possono essere assorbiti al suo posto.
- Legumi e frutta a guscio: È bene mangiare i legumi (come fagioli, lenticchie, piselli, ceci e soia) da 2 a 4 volte la settimana, perché aiutano a mantenere livelli adeguati di colesterolo grazie alla presenza di fibre e di steroli vegetali.
- Verdura e frutta: Ogni giorno sono consigliate 2-3 porzioni di verdure e 2 di frutta, che forniscono fibra, riempiono e contribuiscono, con le vitamine e gli antiossidanti, a ridurre la presenza di radicali liberi che, oltre a danneggiare direttamente i cellule e tessuti, formano l‘LDL ossidato.
- Il giusto condimento: La colesterolemia è influenzata dal tipo di grassi presenti nella dieta: quelli saturi, di origine animale, provocano l’aumento del colesterolo-LDL, mentre quelli insaturi, di origine vegetale, possono abbassarlo e contribuire ad innalzare l’HDL. Sono da preferire oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva, ma anche quelli di semi (soia, girasole, mais, arachidi).
- Pesce: La ricchezza di omega 3 rende il pesce un alimento consigliato per chi ha problemi di colesterolo.
- Carne bianca: Le carni bianche (pollo, coniglio, tacchino) sono da preferirsi perché più magre.
Alimenti da Evitare o Limitare
Per prevenire problemi di colesterolo LDL alto, i cibi da evitare o limitare sono principalmente quelli ricchi di grassi saturi, quali i condimenti derivanti da grassi animali, gli insaccati e le carni rosse (soprattutto se processate), i formaggi grassi e gli oli vegetali saturi come la margarina.
Per mantenere sotto controllo il colesterolo, gli esperti suggeriscono di limitare soprattutto i grassi animali presenti nei:
- Alimenti ricchi di grassi saturi, in particolare condimenti derivanti da grassi animali (come condimenti come burro, lardo, strutto, panna), carni rosse (soprattutto se processate) e formaggi (pecorino, formaggio spalmabile e parmigiano).
- Frattaglie (fegato, cervello, reni) e insaccati ad elevato tenore in grassi saturi.
- Bevande alcoliche, soprattutto nei casi di ipercolesterolemia associata a ipertrigliceridemia.
- Zuccheri semplici come glucosio, saccarosio e fruttosio, soprattutto da bevande zuccherate. Questi carboidrati dovrebbero costituire al massimo il 10% dell’energia giornaliera (equivalenti a meno di 50 grammi di zucchero al giorno).
Le uova non sono tra gli alimenti da evitare per il colesterolo LDL. Infatti, è vero che le uova sono tra gli alimenti più ricchi di colesterolo, ma a innalzare i livelli di questo grasso nel sangue non è tanto l’assunzione di colesterolo quanto quella di grassi saturi.
Altri Consigli Utili
- Controllo del peso corporeo: In particolare, è utile tenere d’occhio il girovita. In media, sono ideali valori inferiori a 80 cm per la donna e a 94 cm per gli uomini.
- Evitare il fumo.
- Evitare gli alcolici.
Integratori Alimentari Utili
Quando si cerca di gestire i livelli lipidici, alcuni integratori per abbassare il colesterolo possono rivelarsi preziosi.
- Riso rosso fermentato: Il riso rosso fermentato, è ottenuto facendo fermentare un lievito di colore rosso (Monascus Purpureus) sul riso bianco. Durante la fermentazione, viene prodotta la Monacolina K, una sostanza simile alla lovastatina (una statina utilizzata per abbassare il colesterolo). La Monacolina K riduce la sintesi del colesterolo da parte del fegato, contribuendo a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue. Non solo è importante scegliere un prodotto di qualità, ma anche consultare il medico prima di utilizzarlo.
- Integratori di fibra: Psillio e beta glucani sono esempi di integratori di fibra che possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”): questi integratori agiscono legando il colesterolo nel tratto intestinale e facilitandone l’eliminazione.
- Aglio: L’aglio è un alimento dalle note proprietà benefiche e disinfettanti, ma è stato anche associato ad una leggera riduzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi. Può essere assunto come integratore o incluso nella dieta, preferibilmente crudo, per preservarne le qualità.
- Tè verde: Il tè verde, ricco di antiossidanti, può contribuire a ridurre il colesterolo LDL.
Esempi di Integratori Specifici
- Armolipid Plus: è un integratore alimentare di Berberis aristata e.s., riso rosso fermentato, policosanolo, acido folico, coenzima Q10 e astaxantina. La Berberis aristata e.s., contenuta in Armolipid Plus, favorisce il controllo del colesterolo e dei trigliceridi plasmatici ad integrazione di una dieta globalmente adeguata a tal fine.
- Advaced Omega D3 (Solgar): è un integratore per il colesterolo che influisce favorevolmente sul metabolismo lipidico, sostiene il benessere cardiovascolare e contrasta le infiammazioni articolari ed epatiche.
- Liposcudil Plus (Piam Farmaceutici s.p.a.): è un'integratore che aiuta a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue. Liposcudil Plus è un valido alleato per combattere e regolarizzare i livelli del colesterolo totale e cattivo causa di patologie al sistema cardiovascolare.
- Cardiolipid 10 (Shedir pharma): è un'Integratore alimentare a base di Monascus purpureus (Riso Rosso), Octacosanoli, Vitamina B3, Acido Alfa Lipoico, Acidi Grassi Omega 3, Resveratrolo, Cromo, Acido Pantoteico, Vitamina B12 e Acido Folico, indicato nei casi di ridotto apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno di tali elementi. La monacolina K del Riso Rosso Fermentato, contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.
Prodotti Naturali Utili
- Detox Migliora.
- Diges: È il digestivo naturale per eccellenza che, oltre a coadiuvare la funzionalità digestiva, riduce la produzione di colesterolo da parte delle cellule epatiche.
- Vitamina C.
- Kalo One: Questo dimagrante naturale a base di fagiolo bianco, garcinia ed alga bruna è un ottimo coadiuvante per chi soffre di colesterolo elevato.
Farmaci per Abbassare il Colesterolo
Farmaci per abbassare il colesterolo e i trigliceridi alti sono spesso prescritti per gestire i livelli lipidici e ridurre il rischio di malattie cardiache. I farmaci più comuni sono le statine come l’atorvastatina, e la simvastatina. Questi farmaci riducono la produzione di colesterolo nel fegato ed aumentano la sua capacità di rimuovere il colesterolo LDL (“cattivo”) dal sangue. Come effetti collaterali, le statine comportano possibili dolori muscolari ed un aumento del rischio di diabete.
Altri farmaci per contrastare il colesterolo ed i trigliceridi alti sono i fibrati come fenofibrato e gemfibrozil, che riducono la quantità di trigliceridi prodotti dal corpo ed aumentano la rimozione del colesterolo. Come effetti collaterali sono possibili interazioni con altri farmaci, nausea ed affaticamento.
Sempre a livello farmacologico, poi, esiste la niacina, ovvero la vitamina B3, gli acidi grassi omega-3, e gli acidi biliari sequestranti. Esistono infine nuovi farmaci in arrivo, i PCSK9 inibitori, in grado di ridurre il colesterolo LDL.
E’ importante ricordare che i farmaci sono preziosi per la nostra salute, ma anche che ogni farmaco ha i propri pro e contro e che, pertanto, è fondamentale non fare né autodiagnosi né tantomeno cure fai da te: solo il nostro medico potrà valutare completamente la nostra situazione ed eventuali interazioni con altri farmaci nonché l’opportunità o meno, nel nostro caso specifico, di andare incontro a possibili effetti collaterali.
Attività Fisica per Abbassare il Colesterolo
L’attività fisica è un alleato prezioso per migliorare il profilo lipidico e proteggere la salute del cuore. Se riusciremo a fare attività fisica quasi ogni giorno, otterremo i massimi benefici per la nostra salute cardiovascolare.
- Camminata Sostenuta: Camminare a passo sostenuto per almeno 30-40 minuti al giorno è un’ottima scelta. La camminata è infatti un esercizio aerobico, sebbene a basso impatto ed adatto quasi a tutti, che stimola il cuore e la circolazione sanguigna.
- Cyclette o Tapis Roulant: Anche utilizzare la cyclette o il tapis roulant è un modo efficace per aumentare l’attività cardiovascolare.
- Nuoto: Dedicare al nuoto almeno tre sessioni a settimana ci consentirà di migliorare il nostro profilo lipidico. Nuotare è per eccellenza un esercizio completo, coinvolgendo molti gruppi muscolari e non avendo controindicazioni essendo un’attività a basso impatto.
- Aerobica: L’aerobica è un’attività ad alta intensità, che brucia calorie e migliora la salute cardiovascolare. Essendo tuttavia un’attività più impegnativa, occorre sempre consultare il medico prima di dedicarci a questo tipo di attività fisica.
- Jogging o Corsa: 20-30 minuti al giorno di corsa fanno una grandissima differenza sul nostro sistema cardiovascolare.
- Tennis o Calcio: Anche sport di squadra come il tennis o il calcio sono indicati per la salute cardiovascolare, in quanto i movimenti rapidi ed intensi aiutano notevolmente a mantenere i livelli lipidici sotto controllo, specie se dedicheremo a queste attività almeno 3 allenamenti a settimana.
Cosa Fare se il Colesterolo Totale è Alto Nonostante una Dieta Sana?
Se il colesterolo totale è 240 nonostante un’alimentazione sana, il valore del colesterolo aumenta quando se ne assume troppo con una dieta sbagliata oppure quando il colesterolo endogeno è prodotto in quantità superiore alla norma. In questo caso una dieta corretta può essere insufficiente per raggiungere un livello ottimale di colesterolo e può essere necessario un trattamento farmacologico, dietro prescrizione medica.
Tabella Riepilogativa dei Valori del Colesterolo
| Tipo di Colesterolo | Valore Desiderabile |
|---|---|
| Colesterolo Totale | Inferiore a 200 mg/dl |
| Colesterolo LDL (Cattivo) | Inferiore a 130 mg/dl |
| Colesterolo HDL (Buono) | Superiore a 40 mg/dl (uomini) / Superiore a 50 mg/dl (donne) |
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