Il Grana Padano DOP è un formaggio italiano apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore unico e le sue proprietà nutrizionali. Andiamo alla scoperta dei valori nutrizionali, delle calorie e delle proprietà di questo formaggio simbolo della tavola italiana. Grazie alla qualità del latte impiegato nella sua produzione e alle modalità di preparazione che vengono utilizzate, il Grana conserva e condensa tutte le proprietà della sua materia prima. Il grana padano, anche conosciuto come Piacentino, è un prodotto lattiero-caseario tipico del nord Italia; più precisamente, le sue origini sono collocabili nella zona compresa tra il fiume Adda, il fiume Mincio, il fiume Po e la latitudine milanese.
Caratteristiche Generali del Grana Padano
Il grana è un formaggio semigrasso a pasta dura e cotta a maturazione lenta (dai 9 ai 24 mesi). Il Grana Padano DOP è un concentrato di latte perché per farne 100 grammi occorrono 1,5 litri di latte fresco. Le proprietà che distinguono questo formaggio italiano da qualunque altro formaggio esista al mondo sono molte, da quanto pesa la forma, al sapore e all’aroma inconfondibili.
Valori Nutrizionali del Grana Padano
100 grammi di Grana Padano hanno un valore nutrizionale di 398 calorie. Ogni dato medio è stato ottenuto dall’elaborazione statistica condotta su risultati analitici raggiunti analizzando campioni di formaggio Grana Padano DOP rappresentativi dell’intera zona di produzione. Una porzione, circa 50 g, contiene 196 kcal (quindi 392 kcal per etto). I valori nutrizionali spiccano per la notevole concentrazione di proteine ad alto valore biologico, le stesse del latte vaccino (leucina, lisina, fenilanina e tirosina). I grassi sono per il 30% insaturi, mentre sono assenti i carboidrati.
Non solo proteine e grassi buoni, ma anche vitamine e sali minerali. Nel Grana Padano infatti sono presenti vitamine A, B1, B2, B6, B12, D, PP, E. Anche il contenuto di sali minerali è notevole, il grana infatti apporta iodio (necessario al funzionamento della tiroide), magnesio, fosforo, rame, calcio (ben il 60% della dose giornaliera consigliata, fondamentale per ossa e denti), zinco e selenio (che sono antiossidanti). In particolare il contenuto di B12 - necessaria al buon funzionamento del sistema nervoso e della maturazione dei globuli rossi - corrisponde, in una porzione, al 75% della dose giornaliera consigliata.
Accanto al calcio, ben presenti sono anche il fosfato, lo iodio, il selenio, il rame, lo zinco, il magnesio. Per quanto riguarda i sali minerali quello più presente è sicuramente il calcio: in soli 50 g si trova il 60% del fabbisogno giornaliero di una persona adulta.
Grana Padano: Colesterolo e Grassi
Il Grana è un formaggio semigrasso a pasta dura e cotta, il suo apporto calorico è piuttosto alto rispetto ai formaggi magri, ma rispetto a molti altri formaggi ha un basso apporto di grassi saturi, circa la metà sul totale. Anche il contenuto di colesterolo è notevolmente più basso: ogni cento grammi di Grana Padano ci sono 70 milligrammi di colesterolo. I formaggi sono spesso sotto accusa per l’elevato contenuto di colesterolo, ma una porzione di grana padano ne contiene solo 54,5 mg. Considerato che si consiglia di assumere al massimo 201 mg di colesterolo al giorno, il grana non impatta poi troppo sulla quota totale.
Comunemente si pensa che i formaggi contengano solo grassi saturi, cioè quelli che hanno più possibilità di incidere sull’aumento del colesterolo, ma non è così. A seconda delle varie lavorazioni, nei formaggi troviamo entrambi i grassi (saturi e insaturi), ma in proporzioni differenti. Il Grana Padano DOP, ad esempio, contiene il 68% di grassi saturi, il 28% di monoinsaturi (come quelli dell’olio d’oliva) e il 4% di polinsaturi (come quelli del pesce o delle noci).
Aspetti Negativi e Consigli
Oltre ad apportare tutta una serie di nutrienti fondamentali, il grana padano ha anche dei valori nutrizionali negativi. Il contenuto di sodio e di glutammato, che si sviluppa naturalmente durante la stagionatura, sono effettivamente alti. La porzione da 50 g, inoltre, appare piccina a fronte di un contenuto calorico non indifferente. Questo non significa che bisogna rinunciare alla bontà del grana, ma semplicemente che bisogna usarlo un paio di volte a settimana come pietanza (e non in aggiunta a un secondo) oppure ogni giorno in piccole dosi sui primi piatti. In questo modo può essere gustato in maniera equilibrata e ragionevole, soprattutto se si soffre di ipertensione, ipercolesterolemia o si è particolarmente sensibili al glutammato.
Grana Padano: un Formaggio Adatto a Tutti
Il grana padano è uno dei pochi prodotti caseari che può essere consumato anche da chi è intollerante al lattosio, poiché non ne contiene. E non è la lunga stagionatura che rende il grana senza lattosio ma è proprio conseguenza del suo naturale processo di produzione rigorosamente definito dal Disciplinare di Produzione. Il grana risulta quindi un formaggio particolarmente digeribile. Per questo motivo è un alimento adatto anche ai bimbi in crescita, alle donne in dolce attesa, agli anziani e agli sportivi.
Nonostante tutt’oggi la categoria dei formaggi sia ancora guardata con una certa diffidenza da chi segue, o vuole incominciare, un percorso alimentare equilibrato, Grana Padano presenta alcune particolarità che lo rendono, ancora una volta, un prodotto unico nel panorama dei formaggi e latticini: oltre a essere composto in prevalenza da grassi insaturi (conosciuti anche come grassi “buoni”), è completamente privo di lattosio (quindi indicato per quelle persone intolleranti al latte) e presenta un valore del colesterolo sorprendentemente basso.
Consigli Alimentari
Rinunciare ai formaggi per il timore di alzare i livelli di colesterolo non è una buona abitudine alimentare, poiché ci si priva dei buoni nutrienti del latte (proteine, calcio, vitamine). Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare.
Utilizzo in Cucina
Una spolverata sulla pasta dà quel tocco in più (a meno che non sia un primo di pesce), in scaglie arricchisce la bresaola e a tocchetti è perfetto per l’aperitivo o come spuntino per gli sportivi. Il grana padano piace proprio a tutti. In cucina, il grana padano si presta alla grattugia e, oltre a rientrare in diverse ricette o impasti, accompagna molti tipi di primi piatti, di antipasti, di contorni e di pietanze. Si presta anche come formaggio da pasto e come abbinamento gastronomico più complesso.
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