Anacardi e Colesterolo: Effetti e Benefici

Gli anacardi, noti anche come noci di anacardio, sono semi oleosi simili a fagioli dalla forma arcuata. Appartenenti alla famiglia della frutta secca, sono ricchi di proprietà nutrizionali che offrono notevoli benefici per la salute. Originari del Brasile, la pianta dell'Anacardium Occidentale è oggi coltivata in Sud America, Asia, Africa ed Europa.

Cosa Sono gli Anacardi

Gli anacardi sono semi oleosi ricavati dalla pianta dell’Anacardio Occidentale. Dal punto di vista nutrizionale, sono molto simili ad altri frutti come noci, mandorle, pinoli, arachidi e nocciole.

Si presentano come piccole noci simili a "fagioli" (reniformi), lunghe circa 2-4 cm. Gli anacardi non sono ben inquadrati nei VII gruppi fondamentali degli alimenti perché, nonostante siano frutti a tutti gli effetti, hanno caratteristiche nutrizionali "promiscue".

Valori Nutrizionali degli Anacardi

Gli anacardi sono ricchi di grassi buoni per il 49% del loro peso, proteine per il 35% e glucidi per il 16%. Sono anche ricchi di fibre e privi di lattosio e glutine. Contengono vitamine del gruppo B (B1, B2, B6 e acido folico), vitamina K e vitamina E, oltre a sali minerali come ferro, magnesio, potassio, selenio, fosforo e zinco.

Tabella Nutrizionale degli Anacardi (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie 550 kcal
Grassi 49%
Proteine 35%
Carboidrati 16%
Vitamine B1, B2, B6, K, E
Sali minerali Ferro, Magnesio, Fosforo, Potassio, Zinco, Selenio

Benefici degli Anacardi

I benefici degli anacardi sono molteplici e inserire questo alimento nella dieta può portare innumerevoli vantaggi. Gli anacardi sono ottimi alleati del cuore: aiutano ad abbassare il livello del colesterolo cattivo e, grazie alla presenza di acido oleico, salvaguardano la salute dei vasi sanguigni, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, contengono zeaxantina, un pigmento antiossidante che protegge la retina.

Come accennato, la ricchezza di acidi grassi monoinsaturi che caratterizza gli anacardi li rende un frutto potenzialmente utile per proteggere la salute cardiovascolare: questi nutrienti, infatti, hanno la capacità di promuovere l’aumento dei livelli di colesterolo HDL, il cosiddetto colesterolo "buono". A questo effetto benefico concorre anche l’alto contenuto di fibre, che sono in grado di ridurre la velocità di assorbimento dei grassi, oltre che degli zuccheri.

Anche l’abbondanza di potassio è utile per salvaguardare il benessere del cuore, perché questo sale minerale favorisce la corretta contrazione cardiaca e regola la pressione arteriosa proteggendo dai pericoli dell’ipertensione, che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare. Inoltre, le fibre stimolano il transito intestinale, promuovendo la regolarità e aiutando a prevenire la stipsi.

Anacardi e Colesterolo

Il colesterolo alto è una condizione che può portare a gravi problemi di salute, come malattie cardiache e ictus. Gli anacardi, grazie al loro contenuto di grassi monoinsaturi e polinsaturi, possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e ad aumentare il colesterolo HDL (buono). Le fibre presenti negli anacardi possono inoltre contribuire a ridurre l’assorbimento di colesterolo nel flusso sanguigno.

Diversi studi hanno esaminato l’effetto degli anacardi sul colesterolo. Uno studio pubblicato nel "Journal of Nutrition" nel 2017 ha riscontrato una riduzione significativa del colesterolo LDL nei partecipanti che hanno consumato anacardi per 4 settimane. Un altro studio, pubblicato nel "British Journal of Nutrition" nel 2015, ha riscontrato che una dieta ricca di anacardi può migliorare la salute cardiaca senza aumentare il peso corporeo.

Per il notevole apporto di grassi polinsaturi omega 6 (soprattutto acido linoleico), gli anacardi potrebbero avere un ruolo positivo nella terapia alimentare contro certa patologie del metabolismo (ad esempio l'ipercolesterolemia). Tuttavia, un eventuale eccesso di omega 6 potrebbe favorire l'esubero di acido arachidonico, precursore degli eicosanoidi proinfiammatori.

Altri Benefici

  • Controllo del peso: Le fibre contenute negli anacardi hanno un elevato potere saziante, utile per tenere a bada l’appetito e controllare il peso.
  • Salute delle ossa: La presenza del calcio può essere utile per mantenere forti e in salute le ossa.
  • Sistema nervoso: Il magnesio può aiutare a controllare il tono nervoso e muscolare e a combattere tensioni, affaticamento, emicrania e dolori mestruali.

Come Consumare gli Anacardi

Gli anacardi possono essere facilmente integrati nella dieta quotidiana. Possono essere consumati al naturale come snack, aggiunti a insalate o cereali per la colazione, o utilizzati per preparare salse e condimenti. Si consiglia di mangiare all’incirca 15-20 pezzi di anacardi al giorno, che corrispondono pressapoco a 30 grammi.

In Italia, la porzione media consigliata di anacardi - frutta secca o semi oleosi - è di circa 30 g, a patto che non vada ad alterare la percentuale dei macronutrienti energetici o l'apporto di calorie totali. Gli anacardi si possono mangiare da soli o all'interno di ricette elaborate.

Le ricette più diffuse in Italia a base di anacardi sono di tipo dolce, ad esempio: anacardi caramellati, cioccolato agli anacardi ecc. Vengono utilizzati anche per produrre il burro di anacardi - simile al burro di arachidi o burro di noccioline - e diverse preparazioni vegane, tra le quali la più nota è il formaggio di anacardi.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Non esistono particolari controindicazioni al consumo di anacardi, se non quelle legate ad eventuali allergie o intolleranze, che potrebbero scatenarsi a causa dell’alta concentrazione di nichel. La principale controindicazione degli anacardi è legata alla presenza di un’allergia a questi frutti: in quel caso, ovviamente, il loro consumo deve essere evitato.

Inoltre, per il contenuto di fibre che svolgono una naturale azione di controllo dei livelli del glucosio nel sangue, questi frutti possono interferire con l’assunzione di farmaci antidiabetici. Le persone che presentano problemi renali devono fare attenzione alla ricchezza di fosforo.

Chi Dovrebbe Evitarli

  • Allergie: Meglio evitarne l’assunzione se si soffre di allergia ad arachidi o ad altre tipologie di frutta secca.
  • Problemi digestivi: Questo prodotto risulta un po’ difficile da digerire e deve essere assunto con moderazione nei pazienti che soffrono di disturbi legati all’apparato digerente.
  • Sovrappeso e obesità: Trattandosi di un frutto con un’alta densità calorica e un notevole apporto lipidico, andrebbe escluso da un’alimentazione ipocalorica o normolipidica, e non dovrebbe essere consumato dalle persone che si trovano in stato di obesità.

Frutta Secca e Colesterolo: Un Approfondimento

La frutta secca, in generale, rappresenta un'opzione nutrizionale eccellente per chi ha il colesterolo alto o vuole prendersi cura della salute del proprio cuore. Numerosi studi clinici hanno evidenziato benefici con dosi comprese tra i 28 e i 57 grammi al giorno (1-2 porzioni). Tra tutte, le noci pecan si rivelano particolarmente promettenti per l'impatto positivo sul colesterolo, grazie alla loro combinazione unica di grassi insaturi, polifenoli e micronutrienti. Incorporare 1-2 porzioni al giorno di frutta secca non salata, preferibilmente in sostituzione di snack meno sani, può fare la differenza nel lungo periodo.

Ad esempio, una revisione conclude che l’assunzione di "noci d’albero" (intese come frutta secca a guscio) abbassa il colesterolo totale, il colesterolo LDL, l’ApoB e i trigliceridi. Una recente revisione suggerisce che l’assunzione regolare di anacardi può abbassare la pressione sanguigna e i livelli di trigliceridi. Secondo un’altra meta-analisi di studi RCT su 392 partecipanti, il consumo di anacardi potrebbe ridurre la pressione arteriosa sistolica.

Al pari di altra frutta secca, se consumati all’interno di una dieta povera di grassi saturi e colesterolo, gli anacardi non salati possono quindi contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

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