Fumo e Colesterolo Alto: Effetti e Come Combatterli

Il colesterolo è un componente essenziale dell’organismo umano, necessario per diverse funzioni, come la produzione di vitamina D e di alcuni ormoni. Tuttavia, livelli di colesterolo superiori alla norma possono causare problemi di salute. Il colesterolo è un lipide naturale che si trova nel sangue e viene trasportato da particelle microscopiche suddivise in lipoproteine ad alta densità (HDL), povere di colesterolo, e lipoproteine a bassa densità (LDL), ricche di colesterolo.

Colesterolo HDL e LDL: Qual è la Differenza?

Alti livelli di colesterolo LDL, noto come “colesterolo cattivo”, restringono le arterie, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari o ictus. Al contrario, livelli elevati di colesterolo HDL, chiamato “colesterolo buono”, prevengono l’ostruzione delle arterie, riducendo tale rischio.

Il rischio di malattie cardiache o ictus non dipende solo dai livelli di colesterolo elevati, ma anche da altri fattori, tra cui il fumo, la pressione alta, l’età, il sesso, il diabete di tipo 2 e la storia familiare di malattie cardiache.

Cosa Causa Livelli Elevati di Colesterolo?

  • Ereditarietà: I livelli di colesterolo possono dipendere dalla predisposizione genetica. Chi ha una storia familiare di colesterolo alto è a rischio maggiore.
  • Stile di vita: La mancanza di esercizio fisico e una dieta ricca di grassi saturi possono favorire l’aumento del colesterolo.

Esistono strategie e trattamenti efficaci per aiutarti a gestire i livelli di colesterolo alto e ridurre il rischio di malattie cardiache o ictus. Il medico ti aiuterà a trovare l'opzione terapeutica più adatta a te.

Il Legame tra Fumo e Colesterolo

Sigarette e simili mettono a rischio il cuore in diversi modi. L’esistenza di un legame tra fumo e colesterolo è nota da tempo: già negli anni ’80 diversi studi avevano permesso di concludere che, in chi fuma, il colesterolo totale e le low density lipoproteins (Ldl) (il cosiddetto “colesterolo cattivo”) sono più alti.

Viceversa, l’associazione tra fumo e colesterolo è caratterizzata da una riduzione delle high density lipoproteins (Hdl), cioè del colesterolo considerato “buono” perché viaggia verso il fegato, che ne promuove l’eliminazione.

Smettere di fumare aiuta a migliorare la situazione: le Hdl aumentano in meno di 3 settimane e le loro dimensioni diminuiscono. Purtroppo, però, smettere di fumare non annulla gli effetti del legame tra fumo e colesterolo sulle Ldl, la cui fama di colesterolo “cattivo” dipende dal fatto che accumulandosi nella parete delle arterie, espongono al rischio di eventi come trombosi e infarti.

Alle radici del legame tra fumo e colesterolo c’è una sostanza sprigionata dalla combustione del tabacco: l’acroleina. A livello ematico l’acroleina sembra influenzare il metabolismo del colesterolo impedendo alle particelle di HDL di trasportarlo verso il fegato, attraverso cui verrebbe in parte eliminato.

La nicotina ha due effetti negativi: favorisce il processo di infiammazione dell’endotelio e tiene alta la pressione riducendo la flessibilità delle arterie stesse.

Strategie per Combattere gli Effetti del Fumo sul Colesterolo

La lotta contro fumo e colesterolo prevede quindi l’uso di più strategie: da un lato, l’abbandono di sigarette e simili, dall’altro, un’azione mirata sullo stile di vita per riportare nella norma il colesterolo “cattivo”.

Smettere di fumare sarebbe la prima cosa da fare, sia per il legame tra fumo e colesterolo sia per gli altri effetti negativi del fumo. Per questo, anche quando si tratta di contrastare gli effetti dell’associazione tra fumo e colesterolo, bisogna curare l’alimentazione. Alcune sostanze vegetali (i fitosteroli) possono aiutare a limitare l’assorbimento del colesterolo.

Inoltre, anche quando si tratta di fumo e colesterolo, potrebbero essere utili gli integratori di monacolina K, ottenuta dalla fermentazione del riso rosso, che inibisce la sintesi del colesterolo agendo come le statine (i farmaci più utilizzati per controllare la colesterolemia).

Il medico ti consiglierà innanzitutto modifiche dello stile di vita e, se necessario, prescriverà farmaci per abbassare i livelli di colesterolo cattivo e ridurre il rischio di ictus e malattie cardiache:

  • Smettere di fumare: Smettere di fumare aiuta a prevenire le malattie cardiache, indipendentemente dai livelli di colesterolo.
  • Perdere peso: L'obesità aumenta il rischio di problemi cardiaci, mentre perdere peso aiuta a prevenirli.
  • Modifiche dietetiche: Ridurre il consumo di grassi saturi nella dieta aiuta a prevenire le malattie cardiache. Tuttavia, non tutti i grassi sono dannosi: i grassi insaturi sono benefici.
  • Esercizio fisico: L'attività fisica regolare protegge dalle malattie cardiache.

Il medico potrebbe anche consigliare integratori alimentari per aiutarti a controllare i livelli di colesterolo, in combinazione con una dieta adeguata.

Per quanto riguarda l'alimentazione, la dieta di Novembre per il colesterolo ci viene incontro fornendoci dei consigli alimentari. Per quanto riguarda l'attività fisica, almeno 30 minuti di esercizio al giorno. Se la palestra non è il tuo forte, puoi praticare un allenamento a casa per abbassare il colesterolo. Anche la camminata va benissimo. Seguendo per lungo tempo la popolazione in questa cittadina degli Usa, e in altre aree del mondo, è stato possibile calcolare quali fattori sono risultati associati a eventi cardiovascolari (ischemie, infarti e ictus) e la forza della loro correlazione.

La variazione in termini di aumento dei valori di LDL si associa alla formazione di ateromi, ovvero depositi di colesterolo nelle pareti dei vasi sanguigni. Il fumo è in grado di abbassare il livello di colesterolo HDL; fumare, inoltre, fa aumentare i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.

I Danni del Fumo sull'Apparato Cardiovascolare

Il fumo è nocivo per la tua salute, inoltre se hai il colesterolo alto, il fumo può rappresentare un ulteriore fattore che ti espone a problemi di natura cardiovascolare. Il fumo può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari attraverso diversi meccanismi. Le numerose sostanze nocive derivanti dalla combustione del tabacco danneggiano la parete dei vasi sanguigni, aumentano il deposito dei grassi nelle arterie e favoriscono la formazione di pericolosi coaguli di sangue, ma non solo.

Per quanto riguarda il colesterolo il fumo agisce su due fronti: da un lato aumenta i livelli di LDL, il colesterolo considerato “cattivo”, e dall’altro riduce l’HDL, il colesterolo considerato “buono”.

Il legame tra fumo e colesterolo è uno dei buoni motivi che dovrebbero portare a scegliere di abbandonare le sigarette. I dati a disposizione degli esperti indicano che i livelli di HDL iniziano a crescere già poco dopo aver smesso di fumare, ma i benefici a lungo termine sono anche altri. In generale, dopo anni di astinenza, il rischio cardiovascolare torna ad essere simile a quello corso da un non fumatore.

Il fumo ha un’azione negativa sulla parete interna dei vasi sanguigni, sulla coagulazione, sull’infiammazione, e sui disturbi della motilità dei vasi. Alcuni effetti sono reversibili, in modo totale o parziale, ma i danni alle pareti dei vasi che comportano la formazione di placche aterosclerotiche, non sono lesioni completamente reversibili.

Abbandonare per sempre le sigarette riduce i rischi corsi anche da chi convive con una coronaropatia. Per ridurre ulteriormente il rischio cardiovascolare potrebbe essere utile assumere anche farmaci o integratori che aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo o di trigliceridi. Parlarne con il proprio medico può aiutare a capire se potrebbero essere adatti al proprio caso.

Smettere di fumare o ridurre la quantità di sigarette fumate resta un’azione raccomandata per abbassare il rischio cardiovascolare e per migliorare i livelli di grassi tra i fumatori. Anche il fumo passivo può essere dannoso: i non fumatori che respirano fumo di altre persone a casa o al lavoro aumentano il loro rischio di sviluppare una malattia cardiaca del 25-30%.

Consigli Utili per Smettere di Fumare

Se si avverte un bisogno urgente di fumare è necessario ricordare che anche se questa sensazione è forte, passerà entro 5-10 minuti.

  • Evitare i fattori scatenanti.
  • Ritardare.
  • Non fumarne “solo l’ultima”.
  • Mantenersi attivi.
  • Tecniche di rilassamento.
  • Avere dei supporti.
  • Ricordare a se stessi i benefici.

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