Frattura Nasale: Radiografia, Diagnosi e Trattamento

La frattura al naso o “naso rotto” è un trauma doloroso, molto frequente tra chi pratica sport di contatto, come il pugilato, il rugby ed il calcio, ma che può verificarsi anche casualmente a seguito di un incidente stradale, una colluttazione, una caduta od uno scontro involontario. In questa guida, esploreremo i principali indicatori di una frattura del naso, le situazioni a rischio e le metodologie diagnostiche più affidabili, con il supporto del Dott. Domenico Valente, chirurgo maxillo facciale esperto.

Anatomia e Vulnerabilità delle Ossa Nasali

Le ossa nasali, costituite da due lamine ossee sottili e simmetriche, si trovano nella parte antero-superiore dello splancnocranio. Queste ossa, che variano in dimensione e forma da individuo a individuo, delimitano le cavità nasali nella loro parte superiore e anteriore. Insieme alla sezione osteo-cartilaginea che forma il setto nasale, contribuiscono a definire la struttura e l’aspetto del naso.

È importante sottolineare che le ossa nasali sono tra le più inclini a subire fratture nel complesso facciale. Questo è dovuto alla loro posizione centrale e prominente sul volto. Le fratture delle ossa nasali sono comuni in diverse situazioni traumatiche, come cadute, incidenti automobilistici e sport di contatto.

Sintomi di una Frattura Nasale

Se temi di avere il naso rotto conoscere i sintomi potrebbe aiutarti a capirlo. Questi segni possono variare in gravità e includono comunemente disagio e gonfiore nella zona del naso, ostacoli nel respiro nasale e lividi vicino agli occhi. La principale causa del naso rotto è un colpo forte e violento che può causare la rottura di una o entrambe le ossa nasali.

I sintomi di una frattura nasale possono variare da lievi a gravi e possono includere:

  • Dolore al naso
  • Gonfiore intorno al naso e agli occhi
  • Sanguinamento dal naso (epistassi)
  • Deformità visibile del naso
  • Difficoltà nella respirazione attraverso il naso
  • Sensazione di crepitio o scricchiolio al tatto

Fratture composte di piccola entità possono addirittura passare inosservate o, al massimo, provocare una lieve tumefazione accompagnata da scarso dolore. In caso di fratture di maggiore entità, i principali segni e sintomi rilevabili sono rappresentati dalla comparsa di epistassi (perdita di sangue dal naso) di breve durata (provocata da rottura della mucosa interna al naso), dalla modifica dell'aspetto esteriore del naso, da ostruzione respiratoria nasale, dalla comparsa di ecchimosi infraorbitaria ("occhio nero").

Cosa fare immediatamente dopo il trauma

Se si teme di aver subito una lesione al naso, è fondamentale agire con prontezza ma anche con cautela:

  • Non raddrizzare il naso: Se il naso appare deformato, non tentare di raddrizzarlo da soli.
  • Evitare di indossare occhiali: A meno che non sia strettamente necessario, evitare di mettere gli occhiali fino a quando il gonfiore non si è ridotto.

Diagnosi di Frattura Nasale

La diagnosi di una frattura nasale si basa principalmente su un esame clinico che include l’osservazione dettagliata dei sintomi. La diagnosi di una frattura nasale è essenzialmente clinica, basata su una attenta visita otorinolaringoiatrica: il medico, mediante palpazione della piramide nasale, riesce ad identificare la presenza di un avvallamento o di una rima di frattura.

Sebbene l’esame fisico possa fornire indizi preziosi, in certi casi potrebbe essere necessario ricorrere a esami di imaging come la tomografia computerizzata (TAC) per una diagnosi definitiva e per escludere ulteriori danni associati.

L'esecuzione di una radiografia del cranio non è particolarmente significativa ai fini della diagnosi ma può essere utile soprattutto per escludere altre fratture craniche o a fini medico-legali. Non è infrequente che la radiografia non identifichi la frattura anche in casi clinicamente clamorosi. L'esecuzione di una TC è riservata a traumi multipli in cui si sospetti la presenza di altre fratture cranio-facciali.

Trattamento della Frattura Nasale

Affrontare una frattura nasale richiede un approccio medico personalizzato, che può variare da trattamenti minimamente invasivi a interventi chirurgici, a seconda della gravità del danno. Il trattamento di una frattura nasale può essere sia conservativo che chirurgico.

Trattamento Conservativo

Se si tratta di piccole lesioni si può optare per un approccio conservativo che include la riduzione della frattura e l’applicazione di un immobilizzatore per circa dieci giorni, al fine di favorire la guarigione delle ossa. Nei casi meno gravi, potrebbe essere sufficiente l’applicazione di uno scudo nasale protettivo.

Trattamento Chirurgico

Per fratture più severe, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per riposizionare le ossa fratturate. In caso di frattura non composta, si può intervenire con una riduzione immediata in anestesia locale, che deve essere eseguita entro le prime 24-48 ore dal trauma. Se si aspetta troppo, la procedura diventa più difficile a causa dell’inizio del processo di guarigione. La riduzione dura pochi secondi e di solito garantisce ottimi risultati sia funzionali che estetici.

Fratture più gravi, specialmente se coinvolgono il setto nasale, richiedono una riduzione chirurgica in sala operatoria, da effettuare entro 7 giorni dal trauma, prima della formazione del callo osseo. Oltre questo tempo, sarà necessario un intervento di rinoplastica per correggere la frattura.

  • Riallineamento della struttura nasale: Questo è necessario per correggere deformità visibili o problemi respiratori.
  • Accumulo di sangue nel setto: Questa condizione, nota come ematoma del setto, può manifestarsi come un rigonfiamento violaceo che ostruisce una o entrambe le narici.

Cura e Guarigione

Dopo la riduzione della frattura, il paziente dovrà riposare per circa 10 giorni. Le ecchimosi causate dal trauma possono rimanere visibili fino a un mese. La maggior parte delle fratture nasali guarisce completamente entro 4-6 settimane con il trattamento adeguato. Durante questo periodo, è importante seguire le istruzioni del medico, evitare di soffiarsi il naso e proteggere il naso da ulteriori traumi.

È sempre necessario un intervento chirurgico per un naso rotto? No, dipende dalla gravità della frattura.

Quanto tempo ci vuole per guarire da una frattura nasale? Di solito, ci vogliono circa 3-6 settimane.

È sicuro fare sport dopo una frattura nasale? È meglio consultare un medico per un consiglio personalizzato.

Il Dott. Domenico Valente, medico chirurgo specialista in Chirurgia Maxillo Facciale ed estetica del volto, con esperienza nella traumatologia, negli esiti di trauma e nella chirurgia estetica, partecipa a numerosi corsi in Italia e all’estero per un continuo aggiornamento scientifico e per garantire ai pazienti l’alternativa migliore a qualsiasi problema del volto.

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