La ferritina è una proteina fondamentale per l'organismo, responsabile dell'immagazzinamento del ferro nelle cellule. La ferritina svolge un ruolo cruciale nel metabolismo del ferro, proteggendo le cellule dal suo effetto ossidante e mantenendolo disponibile per le necessità dell'organismo. Quando i suoi livelli nel sangue superano i valori normali (15-150 ng/mL nelle donne e 30-400 ng/mL negli uomini), si parla di ferritina alta o iperferritinemia. Quando i suoi livelli aumentano, può essere il segnale di un accumulo eccessivo di ferro nei tessuti, una condizione nota come emocromatosi, oppure di uno stato infiammatorio in corso.
La valutazione dei livelli di ferritina deve essere sempre accompagnata dall'analisi di altri parametri del metabolismo del ferro, come la sideremia, la transferrina e l'indice di saturazione della transferrina.
Cause della Ferritina Alta
L'aumento della ferritina può essere dovuto a diverse condizioni.
- Emocromatosi ereditaria: è una delle cause principali della ferritina alta, caratterizzata da un eccessivo assorbimento intestinale del ferro che porta al suo accumulo progressivo negli organi. L'emocromatosi è una malattia determinata da difetti nei meccanismi di regolazione del metabolismo del ferro che conducono al progressivo accumulo di ferro nell'organismo. Esistono quattro forme di emocromatosi ereditaria (detta anche emocromatosi primitiva o emocromatosi idiopatica), note con i nomi di emocromatosi di tipo 1, di tipo 2, di tipo 3 e di tipo 4.
- Malattie infiammatorie croniche: come l'artrite reumatoide e le malattie autoimmuni, possono causare un aumento della ferritina come parte della risposta infiammatoria.
- Altre condizioni: Lo stress ossidativo, l'obesità e la sindrome metabolica sono altre condizioni che possono influenzare i livelli di ferritina. Elevati valori di ferritina sono correlati spesso al diabete mellito, la cui resistenza all'insulina può causare la cosiddetta steatosi epatica, ossia l'accumulo di grasso nelle cellule del fegato.
- Episodi di citolisi
- Eccesso di alcol
Più raramente, ma comunque da prendere in considerazione, a causare questa condizione è l'emocromatosi genetica, che va presa in considerazione soltanto dopo aver escluso le quattro cause di cui sopra, e in particolare nei casi che presentano un’elevata saturazione transferrina.
Sintomi della Ferritina Alta
I sintomi legati all'aumento della ferritina sono spesso correlati alla causa sottostante e all'eventuale accumulo di ferro negli organi. Nelle fasi iniziali, l'iperferritinemia può essere asintomatica e venire scoperta solo attraverso esami del sangue di routine. Molte persone scoprono di avere ferritina alta durante un semplice check-up di routine, senza avere alcun disturbo evidente.
L'iperferritinemia può essere asintomatica, e si manifesta generalmente con dei sintomi iniziali relativi al sovraccarico di ferro, come spossatezza, astenia, dolori addominali e apatia. Nel caso di concentrazioni molto alte di ferritina è possibile accusare sintomi come gastralgia, tachicardia o dolori articolari. Negli uomini potrebbe palesarsi una riduzione della libido e impotenza, mentre se raggiunge fasi più avanzate, è possibile sviluppare disturbi come cirrosi epatica, diabete, e disturbi cardiaci.
Rischi per la Salute
La persistenza di livelli elevati di ferritina nel tempo può portare a complicanze serie a carico di diversi organi. Quando si va a cercare i valori di ferro negli esami del sangue e si nota un eccesso, è importante sapere che questo minerale può depositarsi negli organi e nelle articolazioni provocando danni di lieve e media portata, ma che se non curato può portare alla perdita della loro funzionalità. Gli organi che corrono pericoli importanti in caso di ferritina alta sono il cuore, il fegato e i testicoli, oltre alle articolazioni e, nelle donne, l'iperferritinemia è correlata al rischio di sviluppare il diabete mellito in gravidanza.
In alcuni casi, un valore elevato di ferritina può essere collegato a condizioni come la preeclampsia, una complicazione della gravidanza caratterizzata da ipertensione e danni agli organi interni.
Ferritina Alta e il Cuore
Il danno cardiaco nel paziente con emocromatosi può manifestarsi con variabili in funzione dell'entità del coinvolgimento del miocardio, ritmo (aritmie) e della funzione del cuore (cardiomiopatia dilatativa), velocità e irregolarità dei battiti cardiaci, dilatazione dell'atrio sinistro. Il danno al fegato può rimanere asintomatico per molti anni.
L'eccesso di ferro nell'organismo può arrivare a provocare gravi danni come scompenso cardiaco, aritmie.
Diagnosi
La diagnosi di iperferritinemia viene eseguita tramite semplici esami del sangue, e può essere indice di diverse patologie, anche molto gravi. Spesso si rilevano valori di ferritina alti in maniera del tutto fortuita, eseguendo esami di laboratorio per semplici controlli o peraltri disturbi.
Quando viene diagnosticata l'iperferritinemia, si può risalire alla causa tenendo conto di eventuali altri valori alterati (come la sideremia alta o l'emoglobina alta) che possono far pensare a un sovraccarico di ferro, oppure un tibc test, che rileva se vi sono valori di transferrina alta.
I valori di un individuo sano si aggirano tra 20 e 120 nanogrammi/mL nelle donne e tra 20 e 250 nanogrammi/mL negli uomini, tenendo presenti alcune variazioni fisiologiche relative all'età o a eventi particolari (come la gravidanza) o, ancora, a chi pratica uno sport in maniera regolare.
Cure e Trattamenti
Il trattamento della ferritina alta dipende dalla causa sottostante e può richiedere diversi approcci. Le cure sono tese a trattare le cause che hanno portato a iperferritinemia, ma è prima di tutto importante rivolgersi a un medico, per escludere eventuali disturbi geneticio metabolici. Prima di tutto, è fondamentale capire la causa dell’aumento della ferritina: non esiste un unico rimedio valido per tutti.
- Salassi periodici: Nei casi di emocromatosi o sovraccarico di ferro, la terapia principale consiste in salassi periodici per ridurre le riserve di ferro nell'organismo.
- Gestione della patologia di base: In altre situazioni, come nelle malattie infiammatorie, il trattamento si concentra sulla gestione della patologia di base.
- Accorgimenti alimentari e integratori: Alcuni accorgimenti alimentari e integratori potrebbero supportare la gestione dei livelli di ferritina. Limitare il consumo di alimenti ricchi di ferro e di alcol può essere utile. Integratori a base di curcuma, tè verde o estratti di cardo mariano potrebbero aiutare a proteggere il fegato. La vitamina C, se non controindicata, dovrebbe essere assunta lontano dai pasti per non aumentare l'assorbimento del ferro.
- Dieta a basso contenuto di ferro: Fatto ciò, per trattare questo eccesso di ferritina, è possibile adottare una dieta a basso contenuto di ferro, facendo attenzione agli integratori multivitaminici che devono esserne totalmente privi.
- Sostanze chelanti: La ferritina può tornare a livelli normali assumendo anche sostanze chelanti (presenti negli integratori) che legano il ferro e ne consentono l'eliminazione attraverso le urine.
- Evitare vitamina C e alcolici: È importante anche evitare lavitamina C, che corrobora l'assorbimento del ferro degli alimenti ed è bene interrompere l'assunzione di alcolici.
- Stile di vita sano: Assumere tanta frutta e verdure crude, accostandole a una buona dose di attività motoria, per mantenersi in forma ed evitare le alterazioni metaboliche, che portano a un aumento del rischio cardiovascolare.
Un follow-up periodico con esami del sangue permette di valutare l'efficacia del trattamento e prevenire eventuali complicanze.
leggi anche:
- Ferritina Alta: Cause, Sintomi e Cosa Fare per Abbassarla
- Ferritina Alta o Bassa? Interpretazione e Valori Normali
- Ferro e Ferritina: Esami del Sangue, Valori e Interpretazione
- Ferritina Alta: Scopri Cosa Non Mangiare e Alimenti da Evitare Assolutamente!
- Misuratore di Glicemia Non Invasivo: Scopri la Verità Sconvolgente Dietro la Tecnologia
