Esame del Sangue FT3: Valori Normali e Interpretazione

La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla, lunga circa 5 cm e con un peso inferiore a 85 g. È una delle ghiandole che costituiscono il sistema endocrino. Le ghiandole del sistema endocrino producono e immagazzinano ormoni che rilasciano nel circolo sanguigno. Gli esami per la funzionalità tiroidea sono indagini che vengono prescritte quando il medico sospetta un qualche problema alla tiroide. Questa piccola ghiandola endocrina, situata nella porzione anteriore del collo, riveste un ruolo piuttosto importante nella regolazione del metabolismo energetico, producendo ormoni - come la tiroxina (T4), la triiodotironina (T3) e la calcitonina - che attraverso il circolo sanguigno arrivano a ogni parte del corpo.

Gli ormoni tiroidei danno alle cellule un segnale da cui dipende la velocità di consumo di energia e la sintesi proteica; inoltre, questi ormoni intervengono nei processi di accrescimento e di sviluppo, di produzione del calore corporeo e di accumulo e distribuzione dei sali minerali nell'organismo.

Cos'è la Triiodotironina (T3) e Perché si Misura?

Insieme alla tiroxina (FT4), la triiodotironina (T3) è il principale ormone prodotto dalla tiroide. T3 e T4 sono implicati nella regolazione del consumo energetico del nostro organismo. La parte maggiore di questi due ormoni circola nel sangue legata alle proteine plasmatiche. I valori di T3 nel sangue sono regolati da un sistema che regola la concentrazione ematica degli ormoni tiroidei.

La triiodotironina è uno degli ormoni prodotti dalla tiroide. Il suo nome deriva dalla presenza di tre atomi di iodio nella sua struttura chimica. Esso esiste in due forme principali:

  • T3 totale: include sia la T3 legata alle proteine plasmatiche sia la T3 libera.
  • FT3 libero: indica solo la frazione non legata alle proteine, e quindi biologicamente attiva.

La triiodotironina (T3) è un esame di seconda linea che viene prescritto come trattamento successivo se in un esame precedente i valori dell’ormone tireostimolante (TSH) sono troppo bassi e il medico sospetta che il paziente soffra di ipertiroidismo causato da un eccesso di questo ormone (T3 tossicosi).

Oggi, sono sempre più numerosi i soggetti che desiderano conoscere i valori ematici di questi ormoni, dal momento che la tiroide ha un'influenza estremamente importante sul metabolismo corporeo.

A Cosa Serve l'Esame FT3?

L’esame per FT3 serve principalmente a valutare la funzionalità della tiroide. Il medico può prescrivere queste analisi quando i valori dell’ormone tireostimolante sono anomali. Anche i sintomi o i segnali di condizioni come l’ipertiroidismo possono spingere lo specialista a richiedere il test della triiodotironina.

Quando Fare l’Esame della Tiroide FT3?

Il medico può richiedere la determinazione del T3 totale o libero in varie circostanze, tra cui:

  • Anomalie nei Valori di TSH o T4: se i test di routine per il TSH (ormone tireostimolante) o il T4 (tiroxina) mostrano risultati fuori dal normale, è consigliabile eseguire anche il test del T3 per avere un quadro più completo della funzionalità tiroidea. In condizioni particolari, come la gravidanza, o se il TSH è alterato è importante considerare non solo il valore di TSH, ma anche i livelli di FT3 e FT4 per una valutazione completa della funzione tiroidea.
  • Sintomi di Ipertiroidismo: se il paziente presenta segni clinici tipici dell’ipertiroidismo, come tachicardia, perdita di peso, ansia o insonnia, il test del T3 può aiutare a confermare la diagnosi.
  • Sintomi di Ipotiroidismo: anche se meno comune, possono essere utilizzati per approfondire la diagnosi in caso di ipotiroidismo, una condizione in cui la tiroide non produce abbastanza ormoni. Tuttavia, in questo caso, si preferisce solitamente misurare i livelli di T4 e il TSH. Al contrario, una sensazione di perenne stanchezza, l'aumento di peso o una leggera depressione possono essere le spie di una scarsa attività tiroidea.
  • Monitoraggio della terapia: per i pazienti con una diagnosi preesistente di patologie tiroidee, il test del T3 è utile per monitorare l’efficacia del trattamento e l’evoluzione della malattia.

Qual è il Campione Necessario e Come Prepararsi all'Esame?

Non è obbligatorio, ma in alcuni casi il medico può richiedere di osservare il digiuno nelle ore che precedono il prelievo. Terapie tumorali e contraccettivi assunti per via orale possono influenzare i risultati di queste analisi.

Valori FT3: Quando Sono Preoccupanti?

I valori di FT3 possono variare in base all’età, al sesso o alla strumentazione utilizzata per effettuare i test. Anomalie dei livelli di questo ormone, in eccesso o in difetto, possono indicare la presenza di un disturbo tiroideo:

  • livelli alti di T3: possono indicare ipertiroidismo;
  • livelli bassi di T3: possono indicare ipotiroidismo o altre condizioni non tiroidee.

Valore Alto FT3?

Livelli anomali di T3 e FT3 nel sangue possono indicare una tiroide iperattiva o altre condizioni mediche. Livelli elevati di T3 e FT3 possono indicare uno stato di ipertiroidismo, spesso causato dalla malattia di Graves, una patologia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca la tiroide, portando ad una sovrapproduzione di ormoni tiroidei.

I sintomi di FT3 includono:

  • tachicardia
  • ansia / irritabilità
  • perdita di peso
  • intolleranza al calore
  • insonnia
  • tremori
  • nervosismo
  • unghie e capelli fragili

Valore Basso FT3?

Livelli ridotti di T3 e FT3 possono essere associati a ipotiroidismo, spesso legato alla tiroide di Hashimoto, un’altra malattia autoimmune che distrugge progressivamente il tessuto tiroideo.

In questo caso i sintomi possono includere:

  • aumento di peso
  • pelle secca
  • stipsi
  • intolleranza al freddo
  • affaticamento
  • irregolarità mestruali
  • perdita di capelli
  • edema
  • affaticamento

Altri Esami del Sangue per la Tiroide

Gli esami del sangue per la tiroide vengono utilizzati per valutare la funzione della ghiandola e diagnosticare eventuali disturbi tiroidei come l’ipertiroidismo e l’ipotiroidismo.

  • TSH, ovvero l’ormone tireostimolante, chiamato anche tireotropina. Solitamente è considerato normale quando è ricompreso nell’intervallo di 0,4 e 4,0 mIU/L.
  • TT4, FT4 e FT3.

La produzione degli ormoni tiroidei è stimolata dal TSH. Un eccesso di ormoni tiroidei può causare ipertiroidismo e, al contrario, una produzione insufficiente può portare all’ipotiroidismo.

È possibile che siano prescritti ulteriori esami, per un inquadramento diagnostico più preciso:

  • calcitonina, dosaggio che serve a intercettare la possibile presenza di una eccessiva produzione di calcitonina.
  • La determinazione degli anticorpi anti recettori TSH, anticorpi anti tireoglobulina e antitireoperossidasi (anti TPO) può essere utile per diagnosticare alcune condizioni autoimmuni che coinvolgono la tiroide.

Come Capire se la Tiroide Non Funziona Correttamente?

Il primo passo per capire se la tiroide non funziona correttamente, è misurare i livelli di TSH. In condizioni normali, l’ipofisi aumenta la produzione di TSH quando i livelli degli ormoni tiroidei in circolo sono bassi. La tiroide risponde aumentando la produzione di ormone. Questo ciclo si ripete continuamente per mantenere un livello sano di ormone tiroideo nel corpo. In soggetti la cui tiroide non funziona correttamente e produce troppi pochi ormoni, la ghiandola non riesce ad aumentare la produzione di ormoni tiroidei in risposta al TSH.

I test per la tiroide possono essere prescritti, quindi, se si sospetta una disfunzione tiroidea in base ai sintomi o ad altre condizioni mediche. A volte, possono verificarsi delle alterazioni della tiroide. Per esempio, se una persona dimagrisce senza motivo, è nervosa e soffre d'insonnia, potrebbe esserci un problema di eccessivo funzionamento della ghiandola.

Quando il Valore del TSH Deve Preoccupare?

L’interpretazione dei dosaggi è di esclusiva pertinenza dello specialista. Se, oltre al TSH, anche FT4 e/o FT3 sono alterati, il quadro è più severo.

Interpretazione dei Risultati degli Ormoni Tiroidei

In genere, i valori di T3 e T4 risultano rispettivamente alterati, in difetto o in eccesso, in presenza di ipotiroidismo e ipertiroidismo. L'unica eccezione è il TSH, che al contrario degli altri ormoni risulta elevato in presenza di ipotiroidismo ed estremamente ridotto in presenza di ipertiroidismo (segue quindi un andamento opposto). In genere, i sintomi sono tanto più gravi quanto più significative sono le variazioni rispetto ai valori normali. In alcuni casi, i valori degli ormoni tiroidei e del TSH possono essere contemporaneamente ridotti.

NOTA BENE: i range di normalità possono variare da laboratorio a laboratorio; inoltre, vengono talvolta impiegate unità di misura differenti (ad es. mcg/dl e ng/dl): in tal caso, i valori numerici sono completamente differenti da quelli elencati.

Ormone T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina):

  • Se il risultato del dosaggio è più alto dei valori normali (generalmente per entrambi gli ormoni) significa che la persona soffre probabilmente di ipertiroidismo, la cui forma più comune è il morbo di Basedow-Graves. In altri casi, l'ipertiroidismo può essere causato da noduli alla tiroide.
  • Se il risultato è più basso rispetto ai valori normali, si tratta probabilmente di ipotiroidismo, cioè di una riduzione della funzionalità della tiroide, con carente produzione di ormoni. Spesso, però, i valori risultano nella norma anche se si soffre di ipotiroidismo.
  • FT3 e FT4: se il loro valore è più alto del normale, significa che la persona soffre di ipertiroidismo.
  • TSH od ormone tireotropo: generalmente, il suo valore è alterato ed è molto alto quando la persona soffre di ipotiroidismo.

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