Esame Audiometrico: Guida Completa a Costi, Preparazione e Importanza

Ti sei mai chiesto che cos'è un esame audiometrico tonale e vocale? Sai a che cosa serve? Ci dedichiamo a capire la salute del vostro udito e l'impatto che ha sulla vostra vita e su quella delle persone a voi più vicine.

Cos'è l'Esame Audiometrico?

L'esame audiometrico tonale è un esame prescritto da un medico specialista nel caso di sospetto di problematiche legate all'udito, e ha l'obiettivo di rilevare la capacità uditiva, dal punto di vista quantitativo. Lo scopo dell'audiogramma è quello di effettuare una valutazione della capacità uditiva.

Tipi di Esame Audiometrico

  • Audiometria tonale: valuta le frequenze udibili.
  • Audiometria vocale: l'attività richiesta al paziente è ripetere al medico o al tecnico audiometrista la parola ascoltata.

Come si Svolge l'Esame Audiometrico Tonale?

Il test di audiometria tonale deve essere rigorosamente eseguito da un medico specialista nei problemi di udito, ossia il medico otorinolaringoiatra o un tecnico audiometrista, un professionista esperto nel rilevare problematiche uditive. Ma come avviene, nello specifico, l'esame? Il paziente è sottoposto a stimoli semplici in una cabina silente e, mentre esegue l'esame, il medico o il tecnico compilano lo schema dell'esame audiometrico riportando eventuali anomalie, cioè variazioni dell'audiogramma che rappresentano le alterazioni alla base del deficit uditivo; l'eventuale deficit rilevato può essere causato da traumi o malattie.

Lettura del Grafico Audiometrico

L'audiogramma è, semplicemente, un grafico che rappresenta concretamente la capacità uditiva del paziente in base al risultato del test audiometrico. Vediamo come si legge l'esame audiometrico e, in particolare, come si legge il grafico.

  • Sull'asse delle ascisse, quella orizzontale, sono riportate le varie frequenze. Le frequenze più utilizzate per l'esame sono 125 - 250 - 500 - 1000 - 2000 - 3000 - 4000 - 8000 Hz e rappresentano le principali frequenze percebili dall'essere umano. Sull'asse orizzontale troveremo i toni più bassi.
  • Proprio sull'asse delle ordinate, quello verticale, viene indicata la perdita uditiva espressa in decibel (dB). In alto viene indicata la perfezione uditiva, cioè suoni di intensità di 0 dB; al di sotto, le varie perdite di udito.

Vengono presi in considerazione "altezza del suono" ossia la funzione della frequenza, e "intensità" che viene misurata decibel. Viene valutata anche la via ossea, e cioè la via attraverso cui le vibrazioni arrivano all’orecchio interno attraverso le ossa del cranio. "sopraliminare" valuta le frequenze al di sopra della soglia liminare, quindi oltre 8 kHz.

Audiogramma Vocale

L'audiogramma vocale ha la modalità di realizzazione del grafico che coincide con quella dell'audiogramma tonale. Le risposte poi vengono valutate calcolando quanto la soglia di percezione si allontana dalla soglia del 100%. La terza rappresenta un alto livello di comprensione, pari al 100% dei messaggi. Una linea unisce le tre soglie, la cosiddetta "curva di articolazione", che di solito ha una forma a S italica per il soggetto normale.

Quando Fare un Test dell'Udito?

Nel caso in cui ci si renda conto di avere un abbassamento di udito, anche lieve, è altamente consigliato fare un esame audiometrico tonale e vocale. Anche nel caso di acufeni la cui causa sia ignota, è importante eseguirlo. In questo modo lo specialista rileverà la sensibilità del paziente alle diverse frequenze, riuscendo a strutturare poi una soluzione uditiva mirata. Se sospetti di avere un calo uditivo, il nostro test dell'udito online può aiutarti nel decidere se hai bisogno di cercare un aiuto professionale.

Rimandare il test o sottovalutarlo potrebbe fare la differenza nel caso di perdita di udito: non sono infatti soltanto gli anziani i soggetti interessati dall'ipoacusia, ma anche le persone più giovani, persino i bambini, e la perdita di udito in tenera età può determinare problemi di sviluppo del linguaggio e dell'apprendimento.

Costo dell'Esame Audiometrico

Il costo medio si aggira intorno a 70 €. Si tratta di un esame adatto a tutti, adulti e bambini, e non è invasivo.

Amplifon: Un Partner Affidabile per la Tua Salute Uditiva

Con oltre 3.000 centri Amplifon in Italia, garantiamo il nostro supporto per le vostre esigenze. Che abbiate bisogno di un test dell'udito GRATUITO o di una regolazione dell'apparecchio acustico, i nostri audiologi vi forniranno una consulenza esperta e professionale. Scegli un centro Amplifon, scegli l'eccellenza per i problemi di udito.

Patologie dell'Orecchio

In questa pagina vogliamo fornire delle brevi e semplici descrizioni delle principali malattie che possono colpire il nostro apparato uditivo. Ci raccomandiamo che queste informazioni non possono costituire base per fare da soli una diagnosi, ma è necessario sempre e comunque rivolgersi al un medico. La finalità informativa non vuole affatto costituire allarme per nessuno dei lettori.

Neurinoma dell’acustico

è un tumore benigno di solito a crescita lenta che si sviluppa sul nervo acustico nell’orecchio interno. Il tumore è causato da una iperproduzione delle cellule di Schwann, le cellule che normalmente avvolgono le fibre del nervo come una sfoglia di cipolla e aiutano a sostenere e isolare il nervo. Quando cresce, il neurinoma causa una compressione del nervo acustico e dell’equilibrio determinando perdita uditiva monolaterale o asimmetrica, acufeni, perdita di equilibrio. Crescendo può interferire con il nervo trigemino causando perdita della sensibilità del viso. Può inoltre comprimere il nervo faciale (che comanda i muscoli del viso) causando una paresi o paralisi dal lato del tumore. Se il tumore diventa troppo grande può comprimenre le vicine strutture nervose centrali (come il cervelletto e il tronco cerebrale) mettendo in pericolo la vita del soggetto. La chiave per la prevenzioni delle più gravi conseguenze del neurinoma dell’acustico è la diagnosi precoce. Una perdita di udito monolaterale o asimmetrica, acufeni, perdita di equilibrio o vertigini sono dei segni precoci di questo tumore. Sfortunatamente la diagnosi precoce è a volte difficile in quanto ...

Esami Audiometrici nei Bambini

L’esame principale per valutare la funzionalità uditiva è l’AUDIOMETRIA TONALE.

  1. Audiometria comportamentale (nei primi mesi): in una cabina silente mentre il bambino prende il latte dalla mamma si osservano le sue reazioni motorie alla presentazione di suoni di una certa intensità.
  2. Audiometria “condizionata” (fino a 2,5- 3 anni): Il bambino fino a quell’età non è certo in grado di dirci se sente o no un suono che gli stiamo inviando quindi si effettua l’esame sotto forma di gioco, sfruttando il riflesso condizionato. All’interno di una cabina silente con l’aiuto di personale specializzato e in presenza del genitore si presentano al bambino suoni ad un volume di comoda udibilità e gli si fa vedere che ogni volta che c’è il suono (stimolo) contemporaneamente si accendono delle simpatiche lucine o inizia un cartone animato su uno schermo (premio). Gli si fa inoltre notare che ogni volta che il suono si interrompe anche i “premi” (le lucine o il cartone animato) si interrompono. Le prime presentazioni suono-premio vengono guidate dall’operatore ma dopo poche presentazioni,per effetto del condizionamento, il bambino da solo ogni volta che sente il suono si volta a ricevere il premio.
  3. Audiometria condizionata (3-6 anni): si utilizza un trenino elettrico. Il bambino viene educato a spingere il pulsante di avvio del trenino non appena sente il suono proveniente dalla cassa acustica.
  4. Audiometria in cuffia (dai 6 anni): Vengono presentati i suoni ad un orecchio alla volta e il bambino o l’adulto deve segnalare all’operatore ogni volta che sente i suoni (via aerea). Da questa età in poi l’esame si completa con un’altra parte cioè la “via ossea”. Mediante un vibratore che si posiziona dietro l’orecchio (sull’osso mastoideo) si valuta la funzionalità dei centri nervosi uditivi. Infatti in questo modo lo stimolo non deve passare per l’orecchio esterno e medio ma va direttamente in coclea e di lì al cervello, quindi si riesce a capire, in presenza di una ipoacusia, da quale porzione dell’orecchio questa dipende.

Altri Esami Utili

  • Timpanometria: serve a misurare il grado di elasticità del timpano, l’eventuale presenza di versamenti all’interno dell’orecchio medio e il grado di mobilità della catena degli ossicini. Si ottiene un grafico È assolutamente necessario per una diagnosi di otosclerosi. La seconda parte dell’esame impedenzometrico, cioè lo studio del riflesso stapediale serve a valutare il funzionamento di un muscolo che si contrae all’ingresso dei suoni.
  • AUDIOMETRIA VOCALE e i TEST DI PERCEZIONE VERBALE utilizzano parole a senso compiuto, parole senza senso, frasi in presenza o no di rumore oppure suoni e immagini corrispondenti, per darci la misura di quanto la perdita uditiva incide sulle possibilità comunicative del bambino o dell’adulto.
  • LE EMISSIONI OTOACUSTICHE sono un esame di ultimissima generazione che sfrutta una delle più recenti scoperte dell’audiologia. Infatti si è scoperto che le celluleciliate esterne presenti nella coclea emettono dei suoni molto deboli ma che oggi si è in grado di registrare. È un esame completamente obiettivo, veloce, non fastidioso e attendibile che ci consente specialmente nei più piccoli di conoscere lo stato di salute della coclea e quindi l’eventuale presenza di una sordità legata ad un problema della stessa coclea.
  • L’ABR (potenziali evocati uditivi del tronco) è un esame obiettivo effettuabile a qualsiasi età come il precedente e si può definire come l’elettroencefalogramma della via uditiva. Infatti l’esame ci evidenzia con lo stimolo acustico dall’esterno arriva al cervello in ogni sua tappa.

leggi anche: