Esame audiometrico nei bambini: costi e Servizio Sanitario Nazionale

L'esame audiometrico è un esame in grado di fornire informazioni sulla capacità uditiva. Questo esame consente di individuare eventuali perdite della percezione uditiva. L'esame audiometrico tonale viene generalmente effettuato dal tecnico audiometrista e può essere eseguito anche insieme all’esame audiometrico vocale. Simile a questo è l’esame impedenzometrico (impedenzometria).

Cos'è l'esame audiometrico?

Per l’esecuzione di questo esame viene utilizzata una speciale cabina insonorizzata e un paio di cuffie da mettere sulle orecchie. Mediante la capacità del soggetto di recepire i suoni lo specialista è in grado di valutare la funzionalità dell'orecchio esterno e dell'orecchio medio. Attraverso l'uso delle vibrazioni si valuta invece la funzionalità dell’orecchio interno.

Cos'è l'esame impedenzometrico?

L’esame impedenzometrico è un esame diagnostico per l’analisi dell’orecchio, per la valutazione delle reazioni sonore, per la misurazione del grado di elasticità del sistema timpano catenale. Questo esame si articola in due differenti momenti, l ’uno detto timpogramma e l’altro noto come riflesso stapediale. La misurazione dell’elasticità della membrana del timpano e del sistema della catena degli ossicini responsabili della funzione dell’udito, si ottiene tramite il timpogramma.

L’esame impedenzometrico si esegue inserendo un cono all'interno dell'orecchio dal quale viene emessa una pressione sonora di entità variabile in grado di mettere in movimento il timpano e la catena degli ossicini a esso annessi. In base ai risultati dell'esame lo specialista sarà in grado di rilevare se i valori sono normali o eventuali disturbi a carico della percezione uditiva (es. acufene) e di comprendere la natura del problema uditivo.

Entrambi gli esami non presentano alcuna controindicazione, non sono invasivi né dolorosi e possono essere effettuati da adulti e bambini.

Importanza della diagnosi precoce nei bambini

L’udito ha una evoluzione fenomenale nei primi anni di vita del bambino e affinché ciò avvenga è essenziale l’integrità anatomo-funzionale degli organi che ne sono alla base, quindi organo dell’udito, organi fonatori, strutture centrali. Fulcro del nostro interesse è l’organo dell’udito. Un disordine di questa delicata e complessa struttura mette in discussione il naturale apprendimento del linguaggio alterandone o ritardandone le tappe, soprattutto se ciò avviene nei primi mesi o ancor di più se già presente alla nascita del bambino.

Il deficit funzionale dell’organo dell’udito viene definito “ipoacusia” che si può presentare in forma e gravità diverse a seconda della porzione dell’organo interessata e dell’entità del danno. Molto diffuse nella popolazione infantile (0-6 anni) sono le affezioni della porzione media dell’orecchio definite “otiti” che possono provocare una diminuzione della funzionalità uditiva transitoria, definita appunto “ipoacusia trasmissiva” proprio perché c’è un ostacolo meccanico costituito dalla presenza di deposito catarrale all’interno dell’orecchio medio alle onde sonore.

Prevenzione e diagnosi

Le strategie di prevenzione “primaria” e cioè di abbattimento delle cause di sordità sono molto limitate a tutt’oggi e basate essenzialmente sull’educazione e sensibilizzazione sanitaria, sulla profilassi delle principali malattie infettive (le vaccinazioni) e sui progressi nel campo della ricerca genetica audiologica. Con l’avvento di nuove tecnologie e con l’avvio di una nuova cultura preventiva la diagnosi si sta anticipando verso i 18-24 mesi ma questa data può essere ulteriormente anticipata: lo screening neonatale con le Emissioni Otoacustiche è effettuabile già nelle prime ore di vita del bambino, non è invasivo, è rapido, specifico, sensibile e basso costo.

Eseguita la diagnosi di ipoacusia e stabilita con ragionevole precisione la sede della lesione è opportuno procedere velocemente all’impostazione della terapia più idonea. Nel caso di sordità neurosensoriale infantile è necessario che l’audiologo e/o l’otorinolaringoiatra, ma anche altri specialisti e operatori sanitari che in qualche modo sono coinvolti nella diagnosi e terapia dei piccoli pazienti, siano a conoscenza delle attuali possibilità che la tecnologia moderna mette a disposizione per la correzione dei deficit uditivi, da quelli lievi alla sordità totale.

Tipi di esami audiometrici per bambini

L’esame principale per valutare la funzionalità uditiva è l’AUDIOMETRIA TONALE.

  1. Audiometria comportamentale (nei primi mesi): In una cabina silente mentre il bambino prende il latte dalla mamma si osservano le sue reazioni motorie alla presentazione di suoni di una certa intensità.
  2. Audiometria “condizionata” (fino a 2,5-3 anni): L’esame si effettua sotto forma di gioco, sfruttando il riflesso condizionato. All’interno di una cabina silente con l’aiuto di personale specializzato e in presenza del genitore si presentano al bambino suoni ad un volume di comoda udibilità e gli si fa vedere che ogni volta che c’è il suono (stimolo) contemporaneamente si accendono delle simpatiche lucine o inizia un cartone animato su uno schermo (premio).
  3. Audiometria condizionata (3-6 anni): Si utilizza il condizionamento con metodiche più interessanti per lui. Infatti dai 3 ai 6 anni si utilizza un trenino elettrico. Il bambino viene educato a spingere il pulsante di avvio del trenino non appena sente il suono proveniente dalla cassa acustica.
  4. Audiometria in cuffia (dai 6 anni circa): Vengono presentati i suoni ad un orecchio alla volta e il bambino o l’adulto deve segnalare all’operatore ogni volta che sente i suoni (via aerea). Da questa età in poi l’esame si completa con un’altra parte cioè la “via ossea”. Mediante un vibratore che si posiziona dietro l’orecchio (sull’osso mastoideo) si valuta la funzionalità dei centri nervosi uditivi.

La timpanometria serve a misurare il grado di elasticità del timpano, l’eventuale presenza di versamenti all’interno dell’orecchio medio e il grado di mobilità della catena degli ossicini. La seconda parte dell’esame impedenzometrico, cioè lo studio del riflesso stapediale serve a valutare il funzionamento di un muscolo che si contrae all’ingresso dei suoni.

L’AUDIOMETRIA VOCALE e i TEST DI PERCEZIONE VERBALE utilizzano parole a senso compiuto, parole senza senso, frasi in presenza o no di rumore oppure suoni e immagini corrispondenti, per darci la misura di quanto la perdita uditiva incide sulle possibilità comunicative del bambino o dell’adulto.

LE EMISSIONI OTOACUSTICHE sono un esame di ultimissima generazione che sfrutta una delle più recenti scoperte dell’audiologia. È un esame completamente obiettivo, veloce, non fastidioso e attendibile che ci consente specialmente nei più piccoli di conoscere lo stato di salute della coclea e quindi l’eventuale presenza di una sordità legata ad un problema della stessa coclea.

L’ABR (potenziali evocati uditivi del tronco) è un esame obiettivo effettuabile a qualsiasi età come il precedente e si può definire come l’elettroencefalogramma della via uditiva.

Costi degli esami audiometrici e copertura del Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) fornisce, tramite le aziende convenzionate, apparecchi acustici di base alle persone con invalidità civile riconosciuta pari o superiore al 34%. In base alla perdita uditiva, più o meno grave, viene definito il grado di invalidità. Se questo è superiore o uguale al 34% si può procedere con la richiesta dell’apparecchio acustico a carico del SSL e viene rilasciato un certificato di invalidità.

Procedura per ottenere l'apparecchio acustico tramite SSN:

  1. Esame audiometrico: Recarsi presso un centro acustico per valutare la perdita uditiva.
  2. Impegnativa del medico di medicina generale (MMG): Richiedere un'impegnativa per una visita specialistica con un medico otorinolaringoiatra o audiologo.
  3. Visita otorinolaringoiatrica o audiologica con prescrizione apparecchio acustico: Il medico eseguirà una visita approfondita e prescriverà l’apparecchio acustico. La visita deve essere eseguita in una struttura pubblica o convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale.
  4. Scelta dell’apparecchio acustico: Con la prescrizione del medico, il paziente si può recare in qualsiasi centro acustico per la scelta dell’apparecchio acustico. L’audioprotesista consiglia al paziente l’apparecchio acustico più adatto, nei limiti dei requisiti economici previsti dalla legge.
  5. Autorizzazione alla fornitura dell’apparecchio acustico: Con tutta la documentazione raccolta nelle fasi precedenti il paziente può fare richiesta per l’ottenimento della sovvenzione a carico del SSL per l’acquisto dell’apparecchio acustico.
  6. Applicazione dell’apparecchio acustico: A questo punto, ottenuta l’autorizzazione dall’ASL, il paziente si reca presso il centro acustico dove ha scelto l’apparecchio e con l’aiuto dell’audioprotesista procede all’applicazione e alle regolazioni necessarie per adattare l’apparecchio acustico alle proprie esigenze.
  7. Collaudo: L’ultima fase è quella del collaudo che consiste in una visita, entro 20 giorni dall’applicazione, con lo specialista otorinolaringoiatra o audiologo che ha prescritto l’apparecchio per effettuare i dovuti controlli.

Documentazione necessaria per la richiesta di sovvenzione:

  • Fotocopia del certificato di invalidità.
  • Prescrizione dell’apparecchio acustico con esame audiometrico in originale.
  • Preventivo compilato dall’audioprotesista del centro acustico.
  • Fotocopia della tessera sanitaria.
  • Certificato di residenza (o autocertificazione).

Tutta la documentazione va inoltrata all’Ufficio Protesi e Ausili dell’ASL territorialmente competente. L’ufficio dovrà rispondere entro 20 giorni dall’inoltro della domanda. In caso di silenzio dell’ASL, trascorso tale termine, l’autorizzazione si intende concessa.

Esempio di costi di esami audiometrici (CONA - NUOVO S. ANNA):

Esame Costo (€)
Esame Audiometrico Infantile 148,00
Esame Audiometrico Tonale Completo 55,00
Esame Audiometrico Vocale 38,00
Impedenzometria 39,00
Otoemissioni Acustiche 89,00
Potenziali Evocati Acustici (ABR) 104,00
Visita Audiologica 65,00
Visita Audiologica di Controllo 45,00

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