L'endoscopia digestiva pediatrica è uno strumento diagnostico-terapeutico fondamentale nella corretta gestione di problematiche gastrointestinali nei bambini. Per garantire al bambino una serena gestione dell'endoscopia, è essenziale considerare attentamente la scelta tra sedazione cosciente e/o sedazione profonda con anestesia generale.
Anestesia Generale in Pediatria
L'anestesia generale è una interruzione temporanea e reversibile dello stato di coscienza, indotta farmacologicamente. Il bambino viene addormentato nella cosiddetta fase di induzione, che può essere inalatoria, con la mascherina, o endovenosa. L'anestesia termina alla fine dell'intervento, con la completa ripresa dello stato di coscienza del bambino e l'autonoma gestione della funzione respiratoria.
È importante sottolineare che il modulo che firmano i genitori per acconsentire alla procedura, non solleva i medici anestesisti dalla responsabilità delle scelte effettuate prima e durante l'intervento. Tali informazioni sono necessarie per pianificare la migliore condotta anestesiologica possibile, programmando anche il percorso postoperatorio.
Rischi Associati all'Anestesia Pediatrica
L’incidenza di eventi avversi respiratori perioperatori (PRAE) è circa del 15% nella popolazione pediatrica in generale. Circa il 30% se si considerano i bambini con età <1 anno. L’incidenza di eventi avversi respiratori perioperatori (#PRAE) è circa del 15% nella popolazione pediatrica in generale.
Si definisce laringospasmo la chiusura della glottide dovuta al riflesso di contrazione dei muscoli laringei evocato da una stimolazione chimica o meccanica. Durante lo spasmo le corde vocali si chiudono. Il broncospasmo è rappresentato da una contrazione della muscolatura liscia bronchiale. La conseguenza principale è l’ipossia ma l’incremento della pressione intratoracica può rendersi responsabile di pneumotorace e compromissione emodinamica.
Misure utili alla prevenzione del broncospasmo intraoperatorio sono l’ottimizzazione della terapia nel paziente asmatico da sottoporre a intervento chirurgico in elezione, il posticipo dell’intervento elettivo, l’adeguato piano di narcosi, l’utilizzo di propofol o ketamina per l’indizione nei pazienti a rischio e il sevoflurane come anestetico volatile per il mantenimento.
Si definisce ossigenazione apnoica la condizione nella quale gli alveoli continuano a rifornirsi di ossigeno anche in assenza di atti respiratori. L’ossigenazione apnoica consente di prolungare i tempi di non-desaturazione (safe apnea time).
Preparazione all'Esame Endoscopico
Una preparazione adeguata è fondamentale per minimizzare l'ansia del bambino e dei genitori, e per garantire il successo dell'esame. La preparazione include diversi aspetti:
- Verificare la corretta indicazione all'endoscopia digestiva.
- Informazione relativa all'esame endoscopico.
- Racconto dell'esame al bambino.
È essenziale che i genitori siano in grado di sostenere il bambino più adeguatamente, lodandolo, incitandolo e rassicurandolo. È importante evitare atteggiamenti che possano raffigurare l'esame in chiave negativa. L'obiettivo è garantire al bambino una serena gestione dell'endoscopia.
Esperienza Clinica
In questo articolo si riportano i risultati relativi all'esperienza dell'U.O. di Roma (5.5 anni; range età: 6 ms-15 aa). Presso questa U.O. si valutano diversi aspetti:
- Tempi di attesa tra l'arrivo e la somministrazione della sedazione.
- Tipo di sedazione (profonda/anestesia generale) e motivo della scelta.
- Chi accompagna il bambino.
- Se l'esame è stato raccontato al bambino.
Dopo l'esame, viene effettuata una valutazione completata per contatto telefonico uno e sei mesi dopo l'esame (psicologo). L'attenzione è rivolta alla famiglia dopo un mese e dopo sei mesi dall'esame endoscopico per valutare il vissuto del bambino in relazione all'esame subìto.
Spesso si risolve dopo poco tempo, con l'ausilio del mantenimento costante dell'idratazione endovenosa.
Gestione Post-Esame
Il risveglio ed il ripristino delle funzioni mentali sono aspetti importanti della gestione post-esame. È fondamentale monitorare il bambino per assicurarsi che non ci siano modificazioni significative nei mesi successivi all'esame.
Tabella Riassuntiva
| Aspetto | Dettagli |
|---|---|
| Età dei pazienti | Range da 6 mesi a 15 anni |
| Incidenza PRAE | Circa 15% nella popolazione pediatrica generale |
| Obiettivo Principale | Garantire una serena gestione dell'endoscopia per il bambino |
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