Endoscopia Nasale: Cosa Si Vede Dettagliato

L'endoscopia nasale è una procedura diagnostica comunemente eseguita nell'ufficio dell'otorinolaringoiatra. Essa funge da strumento diagnostico oggettivo nella valutazione della mucosa nasale, dell'anatomia sinusale e della patologia nasale.

Cos'è l'Endoscopia Nasale?

Rispetto alla rinoscopia anteriore e posteriore, l’endoscopia nasale offre il vantaggio di una valutazione globale della cavità endonasale. Comporta la valutazione dei passaggi nasali e sinusali con visione diretta utilizzando una visione ingrandita di alta qualità.

L’endoscopia nasale può essere realizzata con un endoscopio a fibre ottiche flessibile o un endoscopio rigido.

Endoscopio Flessibile vs. Rigido

  • Fibroscopia nasale flessibile: Ha il vantaggio di essere flessibile e generalmente di diametro più piccolo, il che significa che è facilmente manipolabile in più direzioni per consentire la visualizzazione di aree strette. Tuttavia, l’endoscopia flessibile richiede 2 mani per la manipolazione dello strumento ed è quindi una procedura più difficile.
  • Endoscopio rigido: Fornisce una chiarezza dell’immagine superiore, facilita la coltura e il campionamento dei tessuti, controlla meglio l’epistassi e offre all’endoscopista la possibilità di eseguire interventi chirurgici. Oltre a offrire una visualizzazione superiore, l’endoscopia nasale fornisce una migliore illuminazione, un maggiore ingrandimento e la capacità di navigare direttamente verso le aree patologiche.

Di conseguenza, gli esaminatori ottengono una valutazione diagnostica più accurata e approfondita. In uno studio, l’endoscopia nasale rigida ha identificato la patologia nasale in quasi il 40% dei pazienti che hanno avuto esami normali sulla rinoscopia anteriore.

Cosa Si Vede Durante l'Endoscopia Nasale?

L’endoscopia nasale ha un chiaro ruolo nell’identificazione della malattia sinonasale nei pazienti che si presentano all’ufficio dell’otorinolaringoiatra. Durante la procedura, si possono osservare diverse strutture e condizioni:

Rinoscopia Media

La rinoscopia media inizia raggiungendo il piano dell’opercolo. L’avanzamento della fibra ottica avviene allora a livello del meato medio, tra turbinato inferiore e turbinato medio. Questa via definita «del grande canale» (Terrier) permette l’accesso alle strutture del meato medio che danno spesso le informazioni principali. Quando non è praticabile, a causa di un’ipertrofia dei turbinati o di un’importante deviazione del setto, si sceglie la via del pavimento, con la fibra ottica che scivola sul pavimento tra turbinato inferiore e setto.

La rinoscopia media evidenzia il meato medio, l’opercolo e l’apofisi uncinata. Nella fessura premeatica si osserva la prominenza della bolla.

Strutture Nasali Osservabili

  • Turbinato inferiore e suo meato: Il meato inferiore non è mai il riflesso di una patologia sinusale; è a questo livello che si esegue la puntura per la senoscopia.
  • Turbinato medio e suo meato: È a questo livello che si aprono gli osti del seno mascellare, dell’etmoide anteriore e del seno frontale. Ciò conferma l’importanza del suo esame nella patologia sinusale.
  • Rondò bullare: Questa regione è costituita dalla bolla, dall’uncinato e dalle docce. La fibra ottica a 30° (o a 70°) permette di precisare i dettagli di questa zona: la parte superiore della bolla presenta un becco e due corni; quello laterale collega la bolla all’uncinato, quello mediale collega la bolla al turbinato medio.
  • Turbinato superiore e suo meato: Si tratta di una zona spesso difficile da esaminare. Insinuando la fibra ottica sotto il turbinato superiore, si percepiscono i tre o quattro orifici delle cellule etmoidali posteriori. La parete definita superiore, o volta, corrisponde alla fossetta olfattiva molto difficile da vedere. Esiste soprattutto in questa regione, indietro su un piano verticale, una via importante, l’orifizio sfenoidale che si apre nel recesso sfenoetmoidale, 1 cm al di sopra ed esternamente all’arco delle coane.

Indicazioni per l'Endoscopia Nasale

L'endoscopia nasale è un esame diagnostico cruciale e si rende necessaria in varie circostanze cliniche. Alcuni casi includono:

  • Valutazione di malattie croniche o acute del naso e dei seni paranasali.
  • Monitoraggio di condizioni preesistenti come la poliposi nasale.
  • Valutazione dell’ipertrofia dei turbinati.
  • Esame della funzionalità delle vie aeree superiori in pazienti con apnee notturne.
  • Valutazione delle condizioni delle vie aeree dopo interventi chirurgici o traumi.
  • Diagnosi di patologie neoplastiche.

Preparazione e Procedura

Per prepararsi all'endoscopia nasale, è consigliato seguire alcune indicazioni specifiche:

  • Non è necessario essere a digiuno, ma è preferibile evitare pasti abbondanti nelle ore precedenti l'esame.
  • Informare il medico riguardo a eventuali allergie, farmaci in uso o condizioni mediche preesistenti.
  • Rimuovere eventuali protesi dentarie mobili prima dell'esame.

Durante la procedura, viene applicato un anestetico locale per ridurre il disagio. L'endoscopio viene delicatamente inserito attraverso una narice e guidato lungo le cavità nasali e i seni paranasali. La durata dell'esame varia generalmente tra i 10 e i 20 minuti.

Rischi e Complicazioni

I rischi e le complicazioni dell'endoscopia nasale sono rari, ma possono includere:

  • Sanguinamento
  • Infezioni
  • Reazioni allergiche agli anestetici locali
  • Lieve disagio o dolore nella zona nasale
  • Temporanea irritazione o gonfiore

Tuttavia, la procedura è generalmente considerata sicura e ben tollerata.

Sistema di Punteggio Endoscopico Lund-Kennedy

Il sistema di punteggio endoscopico Lund-Kennedy quantifica gli stati patologici del naso e dei seni paranasali, concentrandosi sulla presenza di polipi, secrezioni, edema, cicatrici o aderenze e croste. I punteggi di Lund-Kennedy vanno da 0 a 20.

Parametro Punteggio Descrizione
Polipi 0 Assenti
1 Presenti nel meato medio
3 Presenti oltre il meato medio
Scarico 0 Non presente
1 Sottile
2 Spesso e purulento
Edema, cicatrici, croste 0 Assenti
1 Lievi
2 Gravi

Biopsia dei Seni Nasali

La biopsia dei seni nasali è una procedura medica mirata alla raccolta di un piccolo campione di tessuto dai seni paranasali, che sono cavità situate all'interno delle ossa del cranio e del viso. Permette di determinare la natura di varie patologie, come infezioni croniche, polipi nasali, tumori benigni e maligni, granulomatosi e altre condizioni specifiche.

Anestesia locale viene applicata per intorpidire l'area. I risultati della biopsia possono richiedere alcuni giorni o settimane.

Chirurgia Endoscopica dei Seni Paranasali

La chirurgia endoscopica dei seni paranasali si basa sulla chirurgia naso-sinusale endoscopica, pratica chirurgica che prevede una tecnica minimamente invasiva. Il paziente che ricorre a questo intervento chirurgico soffre solitamente di sinusite cronica o poliposi che non correggibile con il trattamento farmacologico.

Dove Effettuare l'Intervento

La chirurgia endoscopica dei seni paranasali idonea alla rimozione dei polipi nasali può essere effettuata in cliniche specializzate con personale qualificato e tecnologie avanzate.

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