Endoscopia Digestiva: Cos'è e a Cosa Serve

La gastroenterologia è una branca medica specialistica dedicata ai disturbi dell’apparato digerente. Questa branca specialistica ha progressivamente ampliato le sue prerogative e il suo raggio di interesse negli anni, perché proprio le malattie e le disfunzioni dell’apparato gestroenterico si sono moltiplicate a dismisura a causa per lo più di un’alimentazione scorretta e di un ritmo di vita sempre più stressante.

La gastroenterologia ha come scopo quello di diagnosticare, curare e possibilmente prevenire patologie, disfunzioni e anomalie a carico degli organi e delle strutture del sistema digestivo succitate.

Visita Gastroenterologica: Come Si Svolge

Le principali prestazioni mediche erogate in un ambulatorio/reparto di gastroenterologia pubblico o privato prevedono innanzi tutto una visita gastroenterologica. Serve allo specialista per farsi un quadro della condizione del paziente, ad esempio dei sintomi lamentati, ma anche per ricavare informazioni importanti sulla sua storia clinica pregressa e su quella della sua famiglia, sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita (anamnesi). Segue la valutazione clinica con l’ispezione dell’addome del paziente e altro tipo di indagine obiettiva.

La sintomatologia succitata non va mai trascurata, ma prevede un'indagine di tipo specialistico quando ricorrente e non episodica, oppure quando insorge improvvisamente in modo acuto.

Intelligenza Artificiale e Prevenzione del Tumore del Colon

L'intelligenza artificiale è alleata della prevenzione del tumore del colon. Succede all’ospedale Mauriziano di Torino, dove i gastroenterologi del Centro di Endoscopia Digestiva avanzata del Mauriziano diretto da Rodolfo Rocca utilizzeranno il nuovo sistema GI-Genius di Medtronic per il rilevamento dei polipi del colon.

“Noi lavoriamo con l’obiettivo di rilevare le lesioni prima che diventino tumori o perlomeno di effettuare una diagnosi precoce. Questa patologia si sviluppa frequentemente da alcune lesioni benigne, i cosiddetti adenomi. Gli adenomi, spiegano gli specialisti del Mauriziano, possono comparire ovunque nel tratto del colon-retto, in seguito ad una serie di mutazioni delle cellule.

Un paio di occhi in più sempre vigili per il gastroenterologo: “Il modulo ha un tasso di sensibilità per le lesioni del 99,7% con meno dell’1% di falsi positivi. Nel campo dell’endoscopia, l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale si presta bene a causa della forte dipendenza per formulare la diagnosi dai dati visivi”, assicura Rocca.

Il problema del tumore maligno è che non dà sintomi e, prima che questi si manifestino, può diffondersi in altre parti del corpo attraverso le metastasi. Si stima che per diventare un tumore maligno un adenoma impieghi circa dieci anni.

In Italia il ministero della Salute stima circa 43.700 nuove diagnosi di tumore al colon-retto nel 2020. I controlli per individuare nelle fasi iniziali i polipi intestinali benigni ed i tumori del colon-retto rientrano nei programmi di prevenzione offerti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale.

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