La gestione delle provette per campione ematico rappresenta una fase cruciale di tutto il processo di analisi laboratoristica. In questo contesto, le provette con acido etilendiamminotetraacetico (EDTA) svolgono un ruolo fondamentale.
Cosa sono le provette EDTA?
Le provette con EDTA presentano adeso all’interno della parete della provetta EDTA K2 o EDTA K3 (1,7mg - 2,8 mg per ml di sangue), il quale lega gli ioni di calcio, inibendo in questo modo la cascata coagulativa. L’EDTA lega gli ioni del calcio inibendo in questo modo la cascata coagulativa.
Le provette EDTA VACUETTE® possono essere utilizzate direttamente sugli analizzatori automatici senza che sia necessario aprirne i tappi. Non c'è rischio di perdita di anticoagulante quando si stacca il tappo, perché è aderente alle pareti della provetta.
Le provette EDTA sono utilizzate per l'analisi del sangue intero in ematologia. La provetta EDTA è ampiamente utilizzata in ematologia clinica e in vari tipi di strumenti per il test delle cellule del sangue.
Tipi di EDTA
- EDTA K2
- EDTA K3
È fondamentale osservare attentamente le provette, in quanto a parità di colori del tappo non coincidono tanto additivi quanto loro concentrazioni nella provetta. Per esempio la provetta con tappo Viola può essere corredata da cerchio bianco o nero! Nel caso di cerchio nero avremo EDTA K2 (utilità per emocromo, omocisteinemia, 3 ml); nel caso di cerchi bianco avremo sempre EDTA k2, ma con un volume della provetta di 2 ml!
Applicazioni delle provette EDTA
Le provette Vitrex EDTA sono utilizzate per l'analisi del sangue intero in ematologia. Il campo di applicazione è: ematologia, analisi PCR, tipizzazione del sangue.
Le provette Vacusera K2EDTA sono utilizzate per l'esame del sangue intero in ematologia. Le provette K2EDTA e K3EDTA Vacusence sono utilizzate per l'esame del sangue in ematologia.
La provetta con il tappo di colore viola contiene EDTA, un agente chelante usato negli esami ematologici ma con moltissime altre applicazioni come: genetica, ricerca virus HIV/HCV, indici infiammatori. Questa provetta può essere usata direttamente sugli analizzatori automatici per eseguire l’esame emocromocitometrico (conta dei globuli bianchi, globuli rossi, piastrine). Capovolgere delicatamente 4-5 volte subito dopo il prelievo.
Gli eritrociti, i leucociti e i trombociti in un campione di sangue anticoagulato per mezzo di EDTA rimangono stabili fino a 24 ore.
L’indagine per lo studio delle cellule del sangue umano, comprende la valutazione del contenuto di emoglobina ed il conteggio degli elementi figurati del sangue (globuli rossi e bianchi).
Altri tipi di provette e i loro usi
Per comprendere appieno l'importanza delle provette EDTA, è utile confrontarle con altri tipi di provette utilizzate nei laboratori di analisi:
Provetta per siero
Le provette per siero hanno adeso all’interno micro particelle di silice che attivano la coagulazione quando le provette vengono invertite delicatamente dopo il prelievo. Per questo motivo vengono utilizzate per condurre analisi chimiche sul siero. Le provette per siero con separatore integrato contengono un gel che è presente nella parte inferiore della provetta. Durante la centrifugazione il gel si muove verso l’alto formando una barriera stabile che separa il siero dalle cellule.
- Tempo minimo prima della centrifugazione: 5 min.
- Centrifugazione: tra 1300g - 2000g x 10 min.
Provetta per plasma
Le provetta per plasma hanno adeso all’interno 18 U.I. di eparina di litio, eparina di ammonio o di eparina di sodio per 1ml di sangue. Questi additivi sono degli anticoagulanti che inibiscono la cascata coagulativa attivando antitrombine ed inibendo in questo modo la coagulazione del campione ematico. Le provette con eparina sono rivestite sulla parete interna con eparina di litio o sodio atomizzata e vengono utilizzate per determinare gli analiti in chimica clinica. Le provette con separatore di eparina contengono inoltre un gel separatore inerte sul fondo della provetta che, dopo la centrifugazione, forma una barriera stabile tra il plasma e le cellule ematiche.
- Tempo minimo prima della centrifugazione: 30 min.
- Centrifugazione: tra 1300 g - 2000 g x 10 min.
Provetta per glucosio
Per la determinazione della glicemia esistono tre tipologie di additivo, tutte esercitanti una funzione di contrasto della glicolisi enzimatica e di stabilizzatore dei valori di glucosio e lattato nel sangue: il Sodio Fluoruro, il Monoiodoacetato di Litio e il Sodio Fluoruro/Sodio EDTA, tutti combinati con un anticoagulante. Quelle per glucosio sono disponibili con vari additivi, contengono un anticoagulante e uno stabilizzatore: EDTA e fluoruro di sodio / ossalato di potassio e fluoruro di sodio / eparina di sodio e fluoruro di sodio / eparina di litio e litio monoiodoacetato. Le provette per glucosio sono adatte per determinare glucosio nel sangue entro le 48 ore.
Provetta per VES
Le provette per VES contengono una soluzione di citrato di sodio al 3,2% come anticoagulante, con un rapporto diluizione di 1 parte di soluzione di citrato con 4 parti di sangue. Le provette per VES contengono una soluzione tamponata 3.8% di trisodio citrato (0.129 mol/l). Rapporto diluizione: 1 parte di soluzione di citrato con 4 parti di sangue.
Provetta per gruppi sanguigni
Le provette per i gruppi sanguigni sono disponibili con la soluzione di ACD (Acid Citrat Dextrose) in due formulazioni (ACD-A or ACD-B) o con la soluzione CPDA (Citrate Phosphate Dextrose Adenin).
Tabella riassuntiva dei colori dei tappi e relativi anticoagulanti
| Colore del Tappo | Anticoagulante | Utilizzo |
|---|---|---|
| Rosso/Giallo | Nessuno | Esami sierologici (enzimi epatici, ormoni tiroidei, titolo anticorpale) |
| Viola | EDTA (acido etilendiaminotetracetico) | Esame emocromocitometrico (conta dei globuli bianchi, globuli rossi, piastrine) |
| Azzurro | Sodio Citrato | Determinazione della VES, studio dei fattori di coagulazione (fibrinogeno, PT, APTT), determinazione della funzionalità piastrinica |
| Grigio | Fluoruro di Sodio | Stabilizzazione della concentrazione di glucosio nel sangue |
| Verde | Eparina | Chimica clinica generale, citogenetica |
Ad ogni esame del sangue corrisponde spesso un colore delle provette: come capire quale provetta usare per ogni tipo di esame richiesto? Per eseguire un prelievo venoso non è sufficiente conoscere in maniera generica quali “provette, colori ed esami” stiamo facendo. In questo post cerchiamo di descrivere le più comuni provette in base ai loro colori, cosa c’è dentro e a cosa servono.
Il riempimento del volume di sangue fino alla tacchetta posta a ridosso del tappo azzurro è tassativo, per questo motivo è sconsigliato iniziare un prelievo di sangue venoso partendo da questa provetta azzurra. Va conservato e trasportato a temperatura controllata (intorno ai 20°C) e subito inviati in laboratorio.
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