Diagnostica Ecografica del Capo e del Collo: Indicazioni Cliniche

La diagnostica ecografica del capo e del collo è una tecnica di imaging non invasiva che sfrutta le onde sonore ad alta frequenza, ovvero gli ultrasuoni, per visualizzare le strutture anatomiche in queste regioni del corpo. L'ecografia utilizza un dispositivo chiamato trasduttore, che emette onde sonore ad alta frequenza e ne rileva l'eco quando queste rimbalzano dalle strutture interne del corpo. L'eco ricevuto viene trasformato in immagini grazie a un computer collegato all'ecografo.

Indicazioni Cliniche dell'Ecografia del Capo e del Collo

La diagnostica ecografica del capo e del collo serve a identificare e valutare diverse condizioni patologiche o anomale. L'ecografia del capo e del collo è indicata in vari contesti clinici. In presenza di disturbi a carico delle ghiandole salivari, può essere indicata l’esecuzione di un’ecografia.

Esistono anche numerose ghiandole chiamate salivari minori, localizzate nella mucosa e sottomucosa della lingua, delle labbra, delle guance, del palato e della laringe.

Come si svolge l'esame ecografico?

L'esame ecografico del capo e del collo richiede una preparazione minima. Di solito non è necessario alcun digiuno o preparazione particolarmente complessa. Il paziente assume un decubito supino su un lettino con il collo ben disteso e il capo leggermente ruotato sul versante controlaterale a quello da esaminare.

Il medico applica un gel a base d'acqua sulla pelle del paziente nella zona da esaminare. Questa sostanza facilita la trasmissione delle onde sonore. Previa applicazione di uno strato di gel si effettuano, utilizzando una sonda lineare a elevata frequenza, scansioni ecografiche lungo i piani trasversali, longitudinali e obliqui in relazione al differente quesito clinico. Successivamente, muove il trasduttore sulla superficie della pelle, esplorando le varie regioni di interesse. La sonda è collegata a un monitor su cui vengono visualizzate le immagini. L’impiego della tecnica color-power Doppler consente, inoltre, di ricavare informazioni riguardo la vascolarizzazione intra-ghiandolare e, nel caso specifico di lesioni nodulari, la presenza di segnali vascolari intra o perinodulari.

Le immagini ecografiche vengono analizzate in tempo reale dal medico radiologo.

Conclusioni

La diagnostica ecografica del capo e del collo rappresenta uno strumento diagnostico essenziale in numerosi contesti clinici, grazie alla sua capacità di offrire immagini dettagliate delle strutture anatomiche senza comportare significativi rischi per il paziente.

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