Curva Glicemica e Curva Insulinemica: Interpretazione e Significato Clinico

La curva glicemica è un test che si esegue per capire se la concentrazione di glucosio nel sangue rientra nell'intervallo di normalità. Curva glicemica è il nome comunemente utilizzato per indicare un esame importantissimo per valutare la risposta dell’organismo all’ingestione di una soluzione contenente 75g di glucosio. Questo tipo di test permette di valutare in che modo il nostro organismo tollera e gestisce un carico standard di glucosio.

L'esame della curva glicemica insulemica è un test diagnostico fondamentale che misura la risposta del nostro corpo all'assunzione di zuccheri e carboidrati. Misurando la curva glicemica insulemica, i medici possono valutare l'efficienza del corpo nel regolare i livelli di zucchero nel sangue. Questo esame è cruciale per identificare la resistenza all'insulina, una condizione in cui il corpo non risponde adeguatamente all'insulina prodotta.

Cos'è l'Insulino-Resistenza?

L’insulino-resistenza è una condizione metabolica complessa che si verifica quando le cellule del nostro corpo diventano meno sensibili all’azione dell’insulina. L’insulino-resistenza è una condizione in cui le cellule del nostro corpo diventano meno sensibili all‘azione dell’insulina: un ormone prodotto dal pancreas che regola i livelli di glucosio nel sangue.

L’insulina ha il compito di favorire l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule, promuovendo l’utilizzo di questa molecola come fonte di energia. Nella condizione di insulino-resistenza, le cellule non rispondono in modo efficace all’insulina, provocando un aumento dei livelli di glucosio nel sangue. Quando le cellule diventano insensibili a questa componente, il pancreas è costretto a produrne sempre di più per ottenere una risposta adeguata.

Come Viene Eseguita la Curva Glicemica?

La curva glicemica è un esame indicato dal medico curante qualora ci sia il fondato sospetto di un'alterazione del metabolismo dei carboidrati. Di solito, il test viene eseguito al mattino a digiuno: il paziente viene sottoposto a un prelievo di sangue basale per misurare i livelli di glucosio e insulina a digiuno. Dopo l’assunzione della soluzione di glucosio, vengono effettuati prelievi di sangue ad intervalli regolari, solitamente ogni 30 minuti per un periodo di due o tre ore.

Per l’esame è necessario eseguire un primo prelievo il giorno prima della somministrazione del glucosio, per la determinazione della glicemia basale. Tale prelievo deve essere effettuato presentandosi a digiuno completo da almeno otto ore. Il giorno seguente al paziente, sempre a digiuno, vengono somministrati 75 grammi di glucosio disciolti in acqua e vengono eseguiti prelievi ematici successivi a tempi definiti (solitamente dopo 30, 60, 90 e 120 minuti dall’assunzione).

Preparazione all'Esame

Per effettuare la curva glicemica, è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore. Nei giorni precedenti all’esame non è necessario seguire un’alimentazione specifica. La raccomandazione è di seguire il regime alimentare a cui si è abituati, senza esagerazione né restrizioni.

Appena arrivati in laboratorio, viene eseguito un test rapido della glicemia per stabilire se si può procedere all’esame. Per valori uguali o maggiori a 126 mg/dL il test non può essere eseguito. Dopo il primo prelievo, è necessario bere una soluzione contenente 75mg di glucosio disciolti in 300ml di acqua. Per far sì che l’esito dell’esame sia attendibile, è necessario assumere la soluzione in un tempo non superiore ai 5 minuti.

Svolgimento dell'Esame

La durata complessiva dell’esame è di 2 ore. Dopo la prima ora e allo scadere della seconda ora, infatti, vengono eseguiti altri due prelievi (utilizzando l’ago cannula lasciato in vena). Durante l’attesa è necessario rimanere seduti, senza bere e senza mangiare.

Interpretazione dei Risultati

Il valore a digiuno non dovrebbe superare i 100-110 mg/dL. Se è stata eseguita la curva da carico di glucosio, tuttavia, è perché il valore a digiuno è superiore. L’importante è che questo non sia pari o superiore a 126mg/dL. Alcuni studi, a differenza delle linee guida attualmente approvate, indicano come di importanza primaria i valori di glicemia rilevati dopo 60 minuti dall’assunzione della soluzione glucosata. Le linee guida ufficialmente approvate ritengono significativo per la diagnosi il valore della glicemia dopo 120 minuti.

Nel caso in cui il test della curva glicemica faccia registrare valori di glucosio post-ingestione compresi tra 140 e 200 mg/dl e i livelli a digiuno siano compresi tra 110 e 126 mg/dl, si identifica l'alterazione come "ridotta tolleranza al glucosio". Il diabete mellito viene definito nel caso in cui i valori a digiuno superino i 126 mg/dl e 200 mg/dl per quanto invece riguarda quelli a due ore dall'ingestione di glucosio o di zuccheri.

Effetti Collaterali

La curva glicemica non è un test che ha particolari effetti collaterali, se non quelli di un normale prelievo. Una delle preoccupazioni più diffuse è quella di come smaltire il glucosio della curva glicemica. In realtà, i 75g assunti corrispondono a circa la metà dei carboidrati assunti durante una normale giornata. Il consiglio, eventualmente, è quello di bilanciare l’alimentazione nel resto della giornata ricorrendo ad altri nutrienti che non siano zuccheri.

Cos'è la Curva Insulinemica?

L'insulinemia, misura la quantità di insulina nel siero. L’insulina è un ormone pancreatico direttamente correlato al metabolismo del glucosio in quanto ne guida il rilascio nel sangue e l’immagazzinamento nelle cellule sottoforma di glicogeno.

L’analisi della curva insulinemica permette di ottenere una serie di dati che possono fornire informazioni importanti sul metabolismo del glucosio nel corpo umano. Una curva insulinemica normale presenta un picco di insulina nel sangue poco dopo l’assunzione del glucosio, seguito da un ritorno graduale ai livelli basali.

L'insulinemia si misura attraverso un prelievo di sangue. L'esame può essere richiesto insieme al dosaggio del peptide C e, talvolta, contestualmente all'esecuzione del test di tolleranza al glucosio. Salvo diversa prescrizione, i test per il dosaggio dell'insulinemia vanno eseguiti dopo un digiuno di 8-12 ore, evitando situazioni di stress psicofisico immediatamente prima del prelievo.

Interpretazione della Curva Insulinemica

Talvolta, il monitoraggio dei livelli insulinemici viene eseguito durante il test di tolleranza al glucosio, quindi ad intervalli di tempo regolari dopo un dosaggio basale seguito dall'assunzione di 75 grammi di glucosio in soluzione acquosa. Tale esame risulta particolarmente utile per evidenziare le condizioni di insulino-resistenza.

Nei soggetti normali, l'insulinemia riconosce un picco di 6-10 volte il valore basale dopo 30-60 minuti, per poi cominciare a decrescere ai tempi 90', 120' e riportarsi a non più di 2 o 3 volte il valore basale fra i 180' ed i 240'.

Valori inferiori rispetto a quelli normali possono essere riscontrati in presenza di diabete e malattie pancreatiche. I livelli di insulina devono essere valutati all'interno del contesto clinico.

Curva Glicemica in Gravidanza

La curva glicemica è prescritta anche alle donne in gravidanza che presentano alterata glicemia a digiuno, obesità o altri fattori di rischio per il diabete. In assenza di fattori di rischio o alterata glicemia a digiuno, l’esame è comunque raccomandato a tutte le donne tra la 24esima e la 28esima settimana di gravidanza.

Il diabete gestazione rappresenta una problematica abbastanza frequente, che si sviluppa a partire dalla 24esima settimana di gestazione. Di norma, quest’aumento è bilanciato dall’aumento di produzione di insulina da parte del pancreas. Se ciò non avviene o è già presente uno stato di resistenza all’insulina, si instaura il diabete mellito gestazionale.

Insulino-Resistenza e PCOS

Senza alcun dubbio, la OGTT (Oral Glucose Tolerance Test) è il test d’elezione per valutare la tolleranza al glucosio in molte condizioni cliniche, soprattutto nel contesto della PCOS. Il presupposto è che dopo ingestione di glucosio, l’aumento della glicemia stimola la secrezione di insulina.

Il test, che si fa in ospedale a digiuno, ha un protocollo specifico: viene somministrata una soluzione molto zuccherata, fatta di 75g di glucosio sciolto in in 250-300 ml di acqua (da bere in un arco di tempo che va dai 30 secondi ai 5 minuti), e vengono misurati i livelli di glucosio nel sangue (la glicemia) per determinare la rapidità con cui viene eliminato dal flusso sanguigno.

Interpretazione dei Risultati nella PCOS

Questo test fornisce anche molte risposte rispetto al comportamento del pancreas in termini di secrezione di insulina (e sarebbe bene che il test preveda sia la valutazione della glicemia e della insulinemia nello stesso prelievo), che è fondamentale nella valutazione metabolico-ormonale della PCOS. Qual è il livello di insulina prima che il test venga iniziato? Quanta insulina viene prodotta dopo la somministrazione della soluzione zuccherata? Quanto tempo rimane alta l’insulina?

Gestione dell'Insulino-Resistenza

Gestire l’insulino-resistenza significa spesso modificare radicalmente il proprio stile di vita, talvolta uscendo dalla propria zona di comfort. L’esercizio fisico costante aiuta a migliorare la sensibilità all’insulina e a ridurre i livelli di glucosio nel sangue. La perdita di peso può essere una strategia importante, specialmente per coloro che sono sovrappeso o obesi.

Tabella dei Valori di Riferimento

Parametro Valore Normale Alterata Tolleranza al Glucosio Diabete Mellito
Glicemia a digiuno < 100 mg/dL 110-126 mg/dL > 126 mg/dL
Glicemia post-ingestione (2 ore) < 140 mg/dL 140-200 mg/dL > 200 mg/dL

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