Mantenere il colesterolo e i trigliceridi sotto controllo è fondamentale per la tua salute, poiché quando questi livelli diventano troppo alti, possono aumentare il rischio di problemi cardiaci. Sebbene spesso non ci siano sintomi evidenti, l’eccesso di colesterolo “cattivo” può danneggiare le arterie, aumentando il rischio di malattie cardiache. Anche i trigliceridi elevati possono causare problemi. Alcuni segnali da tenere d’occhio includono affaticamento e dolore al petto.
Per mantenere questi livelli sotto controllo, è importante adottare uno stile di vita sano. Una dieta bilanciata, l’esercizio regolare e il controllo dello stress possono aiutare. Limitare il consumo di cibi grassi e zuccherati è particolarmente importante. Parla con il tuo medico per controlli regolari e consigli personalizzati.
Colesterolo Alto: Un Problema Comune
Il colesterolo alto è un problema comune a oltre 2,5 milioni di italiani tra i 35 e i 79 anni. Quando si iniziano a vedere i valori del colesterolo LDL superare i livelli massimi è bene fare qualche modifica al proprio stile di vita, alla dieta e assumere degli integratori naturali per mantenere sotto controllo la situazione.
I sintomi comuni dei problemi di colesterolo e trigliceridi alti possono includere affaticamento, dolore toracico, vertigini e gonfiore alle gambe. La natura offre una serie di rimedi che possono aiutare a mantenere i livelli di colesterolo e trigliceridi sotto controllo, migliorando così la salute cardiovascolare. Questi rimedi naturali possono includere alimenti ricchi di fibre, antiossidanti e nutrienti, come frutta, verdura, cereali integrali e legumi, oltre a erbe e spezie con proprietà ipolipemizzanti, come il tè verde e il curcuma.
Inoltre, l’attività fisica regolare e tecniche di gestione dello stress, come la meditazione e lo yoga, giocano un ruolo cruciale. Integrare questi approcci nella routine quotidiana può aiutare a mantenere livelli sani di colesterolo e trigliceridi, sostenendo una salute cardiaca ottimale.
Come Ridurre Valori di Colesterolo e Trigliceridi in Maniera Naturale
Esistono diverse sostanze naturali con comprovate capacità di mantenere al giusto livello i valori di colesterolo nel sangue. Infatti, all’interno di integratori alimentari per il colesterolo spesso vengono inseriti steroli vegetali, o fitosteroli, sostanze che riescono a inibire l’assorbimento del colesterolo LDL.
Il colesterolo LDL (Lipoproteine a Bassa Densità) è anche conosciuto come “colesterolo cattivo”, proprio per i suoi effetti avversi sulla salute cardiovascolare. Sebbene vi possa essere una predisposizione genetica alla colesterolemia alta, infatti, lo stile di vita resta il principale fattore di prevenzione. La dieta per colesterolo alto e trigliceridi consiste semplicemente in un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, come la dieta mediterranea. Nella maggior parte dei casi, potrebbe non essere necessario eliminare alcuni alimenti dalla dieta, ma solo consumarli in quantità e frequenze adeguate.
Quando i livelli di colesterolo nel sangue superano i livelli di rischio cardiovascolare, è necessario provvedere a ridurli intervenendo innanzitutto sul controllo della dieta e sull’esercizio fisico.
Sappiamo infatti che quando il colesterolo è alto (ipercolesterolemia) in maniera continuativa e per tanto tempo si crea una condizione che può diventare un rischio per la salute: valori troppo alti di lipidi nel sangue favoriscono infatti l’insorgenza delle malattie cardiovascolari. I grassi in eccesso possono ostruire le pareti venose creando degli accumuli - o placche aterosclerotiche - che impediscono il normale flusso del sangue nell’organismo.
Colesterolo Buono e Colesterolo Cattivo
Generalmente distinguiamo fra colesterolo buono e colesterolo cattivo, anche se in realtà esistono 3 diversi tipi di grassi, che differiscono a seconda delle lipoproteine (molecole che sono formate da una proteina e un lipide) che vengono utilizzate per trasportare le molecole lipidiche all’interno dell’organismo ai vari organi e tessuti dove vengono utilizzate per i diversi scopi.
Le lipoproteine sono:
- a bassissima densità, o VLDL: vengono impiegate principalmente per il trasporto dei trigliceridi ma contribuiscono anche ad accumulare grasso nelle pareti delle arterie. Diventano nocive quando i livelli di colesterolo sono troppo elevati;
- a bassa densità, o LDL: è quello che comunemente chiamiamo "colesterolo cattivo" poiché tende ad accumularsi e a ossidarsi formando delle placche che ostruiscono le pareti di vene e arterie, impedendo il normale fluire del sangue. Se le placche sono tante la salute del cuore viene messa in pericolo, perché possono favorire anche ictus o infarti;
- ad alta densità, o HDL: è noto come "colesterolo buono", perché è quello usato dall’organismo per gli scopi citati sopra. Ma fa di più, dato che aiuta a eliminare il colesterolo VLDL e LDL dalle arterie, proteggendo, quindi, anche il cuore.
Tutti e 3 questi valori danno come risultato il colesterolo totale, che è indicato nelle analisi del sangue, insieme alla specifica di quello LDL e HDL. Poiché la condizione di colesterolo alto non ha sintomi associati, l’unico modo per tenere i valori monitorati è attraverso analisi del sangue periodiche, in modo da non mettere a rischio la propria salute.
Le Cause Principali
Fra le cause principali che portano a un accumulo di lipidi - o ipercolesterolemia - troviamo:
- alimentazione scorretta, ricca di grassi saturi e di origine animali e mancanza di adeguato apporto di fibre e nutrienti,
- sovrappeso o obesità,
- stress: colesterolo e stress vanno spesso a braccetto, e possono contribuire a indebolire la salute. Sotto stress l'organismo rilascia l'ormone chiamato cortisolo: se i suoi valori rimangono alti contribuiscono ad aumentare i valori del colesterolo. Anche l'adrenalina può essere rilasciata, innescando una risposta "combatti o fuggi" per affrontare lo stress, attivando allo stesso tempo i trigliceridi, che possono aumentare il colesterolo "cattivo",
- predisposizione genetica,
- mancanza di attività fisica adeguata e sedentarietà,
- ipotiroidismo,
- età: il colesterolo tende ad alzarsi con il fisiologico calo ormonale che si verifica con l'invecchiamento. Bassi livelli di estrogeni nella donna e alti valori di estradiolo nell’uomo tendono ad abbassarne i livelli; tali variazioni ormonali sono più comuni dopo i 50 anni;
- diabete: nelle persone che soffrono di diabete il metabolismo del colesterolo viene alterato a causa di: un aumento della glicazione delle lipoproteine ricche di colesterolo, lo stato di insulino-resistenza, e le alterazioni della secrezione di insulina che dipendono dal tipo di diabete riscontrato,
- fumo.
Prodotti Naturali contro il Colesterolo e Trigliceridi Alti
Kolefat: Riso Rosso Fermentato
Kolefat è un integratore alimentare a base di Riso Rosso fermentato, Berberis e Banaba formulato per influire positivamente ed in modo del tutto naturale sui livelli di colesterolo, migliorando inoltre la digestione e l’assetto lipidico generale. Il nostro riso rosso fermentato è un integratore alimentare derivato dalla fermentazione naturale del riso con il lievito Monascus purpureus. Questo prodotto contiene monacolina K, una sostanza naturalmente presente nel processo di fermentazione.
L’estratto di Banaba, derivato dalla pianta Lagerstroemia speciosa, è ricco di acido corosolico. Questo composto è noto per la sua capacità di abbassare i livelli di zucchero nel sangue, rendendolo utile per coloro che cercano di gestire il diabete o migliorare il metabolismo del glucosio. Inoltre, l’acido corosolico può contribuire a migliorare il profilo lipidico, riducendo i livelli di colesterolo.
La berberina è un composto naturale presente nella pianta Berberis. È nota per i suoi effetti nel ridurre il colesterolo totale e il colesterolo LDL nel sangue. Inoltre, la berberina ha dimostrato di migliorare la sensibilità all’insulina, il che la rende utile per coloro che cercano di gestire il diabete o migliorare il metabolismo del glucosio.
L’astaxantina è un potente antiossidante presente in alghe, crostacei e salmoni. Ha dimostrato di proteggere il cuore dai danni causati dallo stress ossidativo e può contribuire a migliorare i livelli di colesterolo, rendendola utile per la salute cardiovascolare.
Il coenzima Q10 è un nutriente naturalmente presente nel corpo umano coinvolto nella produzione di energia nelle cellule. Gli integratori di coenzima Q10 possono aiutare a ridurre la pressione sanguigna e migliorare il profilo lipidico, offrendo benefici per la salute cardiaca.
Fungo Reishi
Il fungo Reishi è utilizzato nella medicina tradizionale cinese per i suoi effetti benefici sulla salute cardiaca. Studi hanno dimostrato che può ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue, fornendo un supporto naturale per la salute cardiovascolare.
Semi di Chia
I semi di Chia sono piccoli semi ricchi di fibre, omega-3, proteine e antiossidanti. Consumarli regolarmente può contribuire a ridurre il colesterolo LDL, migliorare la pressione sanguigna e controllare i livelli di trigliceridi, promuovendo così la salute cardiovascolare. Possono essere consumati in vari modi, come aggiunta a frullati o cereali, o utilizzati come addensante in ricette dolci o salate.
Questi nutrienti possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL nel sangue e migliorare la salute cardiovascolare, rendendo i semi di chia un’aggiunta preziosa alla dieta.
Olio di Cumino Nero
L’olio di Cumino nero, estratto dai semi della pianta Nigella sativa, è ricco di acidi grassi insaturi e antiossidanti. Ha dimostrato benefici per la salute cardiovascolare, inclusa la riduzione del colesterolo e il miglioramento della pressione sanguigna. Le sue proprietà antinfiammatorie e immunomodulanti lo rendono utile anche per la salute generale. Può essere assunto come integratore o utilizzato in cucina.
Poterium Complex
Poterium Complex è un integratore alimentare con Momordica charantia pianta apprezzata per la capacità di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue e migliorare la tolleranza al glucosio e Gynostemma che regola i livelli di zuccheri e colesterolo ed ha effetti antiossidanti.
La Momordica, conosciuta anche come melone amaro, è utilizzata nella medicina tradizionale per il suo potenziale benefico sulla salute cardiovascolare. La momordica è nota per il suo potenziale nel ridurre i livelli di colesterolo LDL (“cattivo”) e trigliceridi nel sangue, migliorando così la salute cardiovascolare e riducendo il rischio di malattie cardiache. Può essere consumata in diversi modi, tra cui cruda, cotta o come integratore alimentare.
La Gynostemma è una pianta erbacea utilizzata nella medicina tradizionale cinese per i suoi effetti positivi sulla salute del cuore.
6 Rimedi per Abbassare il Colesterolo in Modo Naturale
A parte una sana alimentazione e un’adeguata attività fisica (è sufficiente una passeggiata di mezz'ora al giorno) ci sono dei rimedi naturali che possono aiutare ad abbassare i valori dei lipidi nel sangue.
1. Monacolina K da riso rosso fermentato
Dalla fermentazione, tramite un lievito, del riso si ottiene il riso fermentato dal colore rosso, che si arricchisce di sostanze che aiutano il controllo del colesterolo. Fra queste c’è la monacolina K, una statina vegetale che aiuta a tenere sotto controllo i valori dei grassi, e l'acido gamma-aminobutirrico, un neurotrasmettitore. Diversi studi hanno dimostrato che questa sostanza può aiutare a diminuire i valori del colesterolo LDL e la pressione sanguigna nei casi con dislipidemia lieve e moderata.
Sebbene gli effetti collaterali delle statine vegetali e quindi anche della monacolina K siano nulli, non sono indicate per coloro che soffrono di patologie al fegato o a chi fa largo uso di alcolici.
2. Foglie di Olivo
Le foglie dell’olivo contengono flavonoidi e una sostanza particolare, l’oleuropina, che è un glucoside amaro, che ha diverse proprietà benefiche, fra le quali quelle ipoglicemizzanti, ipotensive, ipoglicemiche.
Ha inoltre proprietà antiossidanti e contribuisce a proteggere il sistema cardiovascolare. L’estratto di foglie di olivo può aiutare infatti a ripulire le pareti delle arterie dalle placche aterosclerotiche, permettendo quindi alle vene a ritrovare la propria elasticità. Questa azione è stata dimostrata in alcuni studi effettuati in laboratorio.
3. Omega 3
Gli acidi grassi essenziali, soprattutto omega 3 ricchi di EPA, acido eicosapentaenoico, e DHA, acido docosaesaenico, aiutano a mantenere l’efficienza del sistema cardiovascolare, poiché contribuiscono a ridurre i valori di colesterolo alto e trigliceridi. Agiscono, in particolare, abbassando i valori di trigliceridi e di LDL e aumentando, invece, l’HDL.
Secondo gli studi, il consumo quotidiano di 3-4 grammi di EPA e DHA aiuta a ridurre i trigliceridi del 25% fino al 45%; effetti benefici si ottengono sia con il consumo di omega 3 da pesce che con integratori di omega 3. Gli omega 3 sono particolarmente benefici per le donne in menopausa. In questa fase il metabolismo dei lipidi può subire delle alterazioni dovute al cambiamento ormonale che si verifica, che possono favorire sindrome metabolica, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2. Una integrazione con omega 3, vitamina D e antiossidanti ha dimostrato di contribuire a ridurre i valori di colesterolo nelle donne in menopausa, in particolar modo trigliceridi e colesterolo LDL.
4. Tarassaco
Questa pianta molto usata in erboristeria ha azione soprattutto sul fegato e sul pancreas. Grazie alle proprietà digestive dei suoi sesquiterpeni, facilita l’eliminazione della bile, aiutando, in questo modo, l’attività dei due organi. I grassi in eccesso sono infatti eliminati attraverso la bile, in modo che l’organismo ne assorba in quantità minori.
Avendo proprietà diuretiche questa pianta aiuta anche la depurazione dell’organismo da eventuali tossine e accumuli in eccesso.
Infine, poiché le radici sono ricche di sostanze antiossidanti, il Dente di leone può contribuire a proteggere le pareti di vene e vasi dalla formazione di placche aterosclerotiche causate da eccesso di stress ossidativo.
5. Guggul
Il guggul è una resina ricavata dall’incisione della corteccia dell’albero della mirra, che viene usata in medicina ayurvedica per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti e ipolipidemizzanti soprattutto causate da un regime alimentare scorretto, ricco di grassi saturi. Agisce a livello intestinale, dove riesce a catturare i lipidi, che vengono poi eliminati attraverso la bile.
Sembra che questa azione derivi dalla capacità di aumentare il numero di recettori per il colesterolo buono, che si trovano sulla superficie del fegato.
6. Bergamotto
Parente stretto di arance e limoni, il Bergamotto è una pianta apprezzata soprattutto per il suo profumato olio essenziale.
Altri Rimedi Erboristici e Consigli
La natura offre un mondo variegato di piante benefiche, in grado di alleggerire disturbi di vario genere; sta poi all'uomo riuscire ad interpretare ed applicare al meglio questi principi attivi. Se i livelli di colesterolo nel sangue non sono troppo elevati, o si presenta solamente una leggera alterazione, i farmaci potrebbero essere considerati una soluzione troppo drastica. In tal caso è auspicabile l'utilizzo, in accordo con il medico, di rimedi naturali ad azione ipocolesterolemizzante.
- Il carciofo (Cynara scolymus) si configura come un ottimo rimedio eupeptico; non dimentichiamo che una digestione alterata potrebbe essere una con-causa del disordine lipidico.
- Gli oli ricchi di omega 3 semi-essenziali EPA (acido eicosapentaenoico) e soprattutto DHA (acido docosaesaenoico) hanno un effetto ipocolesterolemizzante sulle LDL e sul totale; soprattutto combinati a una terapia nutrizionale e motoria, aumentano anche le HDL.
- La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea fonte di minerali (potassio, calcio), tannini, acido palmitico, flavonoidi e soprattutto acidi grassi essenziali come il linoleico (omega 6 essenziale, dal quale derivano anche gli altri semi essenziali) e gamma-linolenico.
I fitosteroli, anche detti fitoestrogeni, sono composti steroidei di origine vegetale; sono contenuti in ortaggi, frutti, semi amidacei, semi oleosi ecc. Appartengono a una categoria piuttosto ampia; i più famosi sono probabilmente gli isoflavoni, come quelli della soia, della vite rossa ecc.
Le lecitine vegetali invece, hanno una struttura complessa e grosse dimensioni molecolari. Fungono da emulsionante e anch'esse riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari e diminuiscono la sintesi endogena.
La vitamina E (alfa tocoferolo) ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia.
Come e più di molti altri oli essenziali, quelli di limone stimolano sensibilmente la contrazione della cistifellea e il rilascio di bile.
Estratto dalla crusca di riso, il gamma orizanolo agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi. I policosanoli modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche.
Questi principi attivi incidono positivamente sui livelli di colesterolo nel sangue, sia inibendo la produzione di colesterolo endogeno, sia limitando la sintesi dello stesso.
Consigli Alimentari e Stile di Vita
Se le analisi del sangue hanno messo in evidenza livelli di colesterolo troppo alti, cosa si può fare per limitare i danni?
- Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale.
- In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.
- Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare.
- Poco olio e di quello buono. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo.
- Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri.
- Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.
- Ridurre il consumo di grassi: alcuni cibi sono particolarmente ricchi di grassi, infatti insaccati, formaggi, uova contengono un'elevata quantità di grassi che influenza negativamente il colesterolo.
- Svolgere regolarmente attività fisica: consente di aumentare i livelli di colesterolo buono a scapito di quello cattivo. Le attività migliori sono quelle aerobiche come ad esempio la bici, l'aerobica, il nuoto, il calcio, il ballo, la pallavolo, il basket e via dicendo.
- Eliminare i chili in eccesso: un valore elevato dell'indice di massa corporea (BMI) può aumentare il rischio di ipercolesterolomia.
- Non eccedere con gli alcolici: un bicchiere di vino al giorno può avere effetti benefici sul sistema cardiovascolare.
Valori di Riferimento del Colesterolo
I valori di riferimento del colesterolo si misurano in milligrammi (mg) di colesterolo per decilitro di sangue (dl):
- il valore ottimale è 200 mg/dL o inferiore;
- al limite 200-239 mg/dL
- alto a 240 mg/dL o superiore.
È fondamentale tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue! Nella maggior parte dei casi l'ipercolesterolomia è asintomatica, per questo è importante effettuare controlli regolari dei valori di LDL nel sangue.
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