Crostata a Basso Indice Glicemico: Una Ricetta Golosa e Salutare

Stai compiendo i primi passi nella cucina senza glutine? Oppure vuoi passare dalle miscele pronte alle farine naturali ma sei disorientata? Rispondo a tutte queste domande nelle mie guide di cucina: fascicoli pratici e utili per chi come te sceglie di cucinare con materie prime naturali.

Solitamente la pasta frolla si prepara con farina, zucchero, burro oppure olio e uova: è un impasto che va steso con il mattarello e trasferito su una teglia antiaderente. Successivamente va farcito con confettura, marmellata o crema di nocciole. E se eliminassimo il glutine, gli amidi aggiunti e lo zucchero? La pasta frolla senza zucchero che sognavi è qui!

Dopo la nascita della Frolla di Nocciole (che ho voluto chiamare Noccio Frolla) a basso indice glicemico e proteica, la stendo nello stampo e realizzo non una crostata …. ma, la “Crostata di mele su frolla di nocciole a basso IG” (e si, con la C maiuscola) talmente buona..

Il mio sogno da food blogger è (da sempre) editare un libro con ” le mie migliori ricette dolci poco dolci ” e questa crostata di mele su frolla di nocciole (a basso Indice Glicemico) meriterebbe di entrarci senza nessun dubbio.. ma chissà se resterà un sogno oppure no !

Ingredienti Chiave per una Crostata a Basso Indice Glicemico

  • Farina di grano saraceno bianca finissima: Ho selezionato una farina derivata da pseudocereali senza glutine, ovvero la farina di grano saraceno bianca finissima, che per natura deriva appunto da un seme, quindi possiede le proprietà dei cereali, ma anche altre proprietà. Questa farina ha un sapore delicato, non rustico nè “terroso”.
  • Farina di mandorle: Una scelta “strategica”, perchè le mandorle contengono grassi buoni, ma anche proteine e fibre.
  • Zucchero di cocco integrale: Lo zucchero di cocco ha un indice glicemico pari a 35 (su 100 dello zucchero bianco). Ma si tratta pur sempre di uno zucchero.
  • Eritritolo: Se sei diabetica, per questa ricetta puoi usare l’eritritolo, un dolcificante naturale che ha un indice glicemico pari a zero. Eritritolo dolcifica naturalmente, è infatti un dolcificante per diabetici che ha zero calorie, non è cariogeno e come la stevia non influisce sulla glicemia. Come ti dicevo, l’eritritolo ha un sapore lievemente fresco. Ma puoi mitigare questo suo gusto, “massaggiandolo” con della scorza di agrumi.
  • Olio: Si tratta di una frolla all’olio, perchè non uso burro vaccino nelle mie ricette. olio vegetale al posto del burro. Ma nessuno ti vieta di usarlo, se puoi.
  • Uovo: Nella pasta frolla tradizionale, ci va. uova: nella ricetta originale le uova sono un’ingrediente essenziale.
  • Cacao amaro in polvere: Il cacao conferisce alla frolla un sapore in più.
  • Cannella: Una spezia che richiama subito il Natale.
  • Lievito per dolci: Ok, nella pasta frolla classica il lievito non ci va. Ma in questo caso, ritengo abbia conferito la giusta friabilità a questo impasto, quindi ti consiglio di usarlo. Non è assolutamente obbligatorio. lo so, nella pasta frolla classica, il lievito non è previsto. Io ne aggiungo un pizzico, per rendere la frolla più morbida, visto che la frolla all’olio è più compatta.

Come avrai notato, questa pasta frolla senza zucchero e senza glutine non contiene addensanti.

Preparazione della Pasta Frolla a Basso Indice Glicemico

Basta mescolare gli ingredienti liquidi e aggiungere i solidi. Ecco perchè ti consiglio di seguire la ricetta alla lettera e di non apportare sostituzioni a caso.

Sguscia le uova in una ciotola, aggiungi l’eritritolo e mescola con una frusta. Ora unisci l’olio e mescola ancora. Dopo aver emulsionato tutto per bene, aggiungi la farina e il lievito setacciati. Dopo aver fatto questa semplice operazione, potrai aggiungere l’eritritolo aromatizzato alle uova e mescolare con una frusta, unire l’olio e formare un’emulsione omogenea. Infine aggiungerai la farina.

Potrai quindi stendere l’impasto ottenuto a mano su una spianatoia: non sarà necessario spolverare con farina, perchè se avrai seguito tutte le indicazioni, l’impasto risulterà perfettamente lavorabile e non appiccicoso. Se deciderai per la crostata, potrai trasferire l’impasto steso con il mattarello sulla teglia. E poi potrai farcire a piacere.

Per quanto riguarda la tortiera, ti consiglio di usare una teglia con fondo apribile, possibilmente microforata. In questo modo non dovrai ungere o imburrare la teglia.

Ho progettato questa parta frolla appositamente per preparare dei biscotti natalizi. E il bello è che è una frolla perfettamente lavorabile, puoi infatti stenderla a piacimento e ritagliare delle formine, oppure arrotolarla.

Sguscia l’uovo in una ciotola capiente, aggiungi l’olio, la cannella e lo zucchero e sbatti per bene con una forchettsa per amalgamare. Forma a piacere i tuoi biscotti e disponili su una teglia foderata di carta da forno.

Quest’anno non accontentarti del panettone confezionato!

Farcitura con Marmellata di Fragole a Basso Indice Glicemico

Per prima cosa, lavare le fragole ed asciugarle delicatamente con la carta assorbente. Eliminare le parti non edibili e ridurle in piccoli pezzi. Versare le fragole in una ciotola, aggiungere il succo di limone filtrato e l’eritritolo: lasciar macerare le fragole per circa venti minuti. Perché lasciar macerare le fragole con il limone? In questo modo, non solo si formerà un sughetto invitante, ricco di gusto, ma verrà esaltato anche il sapore delle fragole.

Versare le fragole (con il sughetto che si sarà formato) in una padellina e lasciar cuocere per una decina di minuti, mescolando spesso per evitare che il composto si appiccichi al fondo della padella. Lasciar intiepidire il sugo nella padella.

Foderare una teglia a cerniera dal diametro di 18 cm con la carta da forno. Rimuovere la pasta frolla dal frigo e stenderla sulla spianatoia ben infarinata. Distribuire la pasta nella tortiera, lasciando un bordo alto per contenere la farcitura. Versare la “marmellata di fragole” direttamente sopra la pasta frolla e decorare eventualmente con delle palline d’impasto. Infornare a forno caldo (180°C) per circa 20 minuti.

Attenzione alla cottura La pasta frolla è preparata con una parte di farina integrale che - rispetto alla frolla classica realizzata solo con farina bianca - tende ad imbrunire velocemente in cottura. Per questo, se il bordo del dolce scurisce velocemente, si consiglia di diminuire la temperatura del forno.

Crostata di Mele su Frolla di Nocciole a Basso IG: Ricetta

Ingredienti:

  • 100 g Nocciole
  • 35 g Avena (farina Bio)
  • 20 g Farina di cocco
  • 1 uovo
  • q.b. Stevia (una punta)
  • 15 g olio di semi di lino (un filo)

Per il ripieno:

  • 5 Mele annurche (425 grammi con buccia)
  • 30 g zucchero di cocco
  • q.b. Cannella in polvere (una punta)

Preparazione:

  1. Preparate la pasta frolla alla nocciola così : polverizzate le nocciole con un robot con lame fino ad ottenere una farina fine. Trasferite la farina di nocciole in una ciotola media poi aggiungete il resto degli ingredienti.
  2. Lavate le mele poi tagliatele in piccoli pezzi (potete utilizzarle sia con buccia che senza, decidete voi come meglio preferite .. Mettete le mele a pezzetti in una pentola non troppo grande, aggiungete lo zucchero di cocco e la cannella. Lasciatele cuocere (con coperchio per circa 5 - 10 minuti, calcolate che il liquido di fondo non deve asciugarsi completamente..
  3. Intanto stendete tutta la frolla tra due fogli di carta forno (fino ad ottenere una dimensione di circa 20 cm di diametro Ø). Togliete il foglio di carta che è sopra alla frolla, quindi prendete due angoli del foglio sottostante e capovolgete la frolla sistemandola direttamente nello stampo da crostata (16 cm Ø di base). Adagiatela bene facendola aderire sia sul fondo sia sul bordo dello stesso stampo.

Un perfetto equilibrio di nutrienti racchiuso in un unico dolce. Colazione, evitando invece il consumo post-prandiale.

Creatività e perseveranza, con un pizzico di follia: il mix d'ingredienti perfetto che definisce Alice, presentatrice del programma Ricette di Alice, su My-personaltrainerTV.

DISCLAIMER: a scanso di equivoci: ovviamente, non sono un medico, nè una nutrizionista, semplicemente leggo, mi informo molto e applico quanto apprendo dall’esperienza. Ciascun cibo va testato su di sè, in base alla propria personale risposta.

leggi anche: