Creatina e Creatinina: Differenze e Spiegazioni Dettagliate

La creatina e la carnitina vengono spesso confuse tra loro da chi è alle prime armi nel campo del fitness, sebbene abbiano funzioni totalmente diverse. Naturalmente non si differenziano solo per le funzioni che svolgono, ma anche per lo scopo cui sono utilizzate.

Cos'è la Creatina?

La creatina è una sostanza naturale presente nel nostro corpo, utilizzata dalle cellule per produrre energia, soprattutto durante attività fisiche intense. La creatina è una molecola derivata da amminoacidi che si trova principalmente nei muscoli. Un uomo adulto di circa 70 chili ha in media tra i 120 e i 140 grammi di creatina nel corpo, anche se l’allenamento costante ne aumenta le scorte muscolari.

È un aminoacido definito non essenziale poiché viene autonomamente creato dall’organismo attraverso pancreas, fegato e reni. Nonostante una produzione autonoma ed un’integrazione alimentare, i livelli di creatina non sono sufficienti per gli allenamenti. Difatti, si necessita un supplemento di integratori che permetta di migliorare i risultati dei workout.

Funzioni e Benefici della Creatina

Nel muscolo, la creatina serve a produrre energia e permettere la contrazione muscolare perché facilita la produzione dell’ATP, la principale fonte energetica delle nostre cellule. L’assunzione di creatina permette di aumentare le scorte muscolari fino al 40%, aumentando la disponibilità di fonti di energia presenti e quindi facilitando l’esecuzione di esercizi di breve durata e alta intensità. Come abbiamo visto, la creatina agisce principalmente come una riserva energetica rapida per le cellule muscolari, essendo utilizzata per rigenerare l’ATP.

I benefici che può dare la creatina sono tantissimi. Oltre a migliorare la salute generale del corpo, ottimizza le performance sportive donando resistenza a sforzi prolungati, permettendo di aumentare le serie e le ripetizioni. Assumere creatina aiuta ad avere una maggiore quantità di ATP, dando più energia ai muscoli e permettendo di continuare a eseguire esercizi ad alta intensità per un periodo più lungo prima che la fatica si manifesti. Dunque, la creatina non aumenta direttamente la massa muscolare, ma aiuta ad allenarsi più intensamente e ottenere maggiori risultati.

In buona parte viene prodotta da fegato, reni e pancreas e, in parte, si assume con una dieta ricca di carne bianca o rossa, latte, pesci e molluschi. La creatina introdotta con la dieta non subisce modificazioni durante la digestione e viene incorporata principalmente nel muscolo scheletrico (95%), in forma libera (40%) ed in forma di creatina fosfato o fosfocreatina (60%).

Tipologie di Creatina

La forma più comune, efficace e studiata è la creatina monoidrato. Questa è costituita da una molecola di creatina legata a una molecola d’acqua (“mono” significa uno, e “idrato” si riferisce all’acqua). La sua semplice struttura la rende altamente efficace, venendo rapidamente trasportata ai muscoli e convertita in fosfocreatina.

Una di queste è la creatina monoidrato micronizzata. Questa è una versione della creatina monoidrato in cui le dimensioni delle particelle sono state ridotte tramite un processo chiamato micronizzazione. A un livello di qualità ancora più alto troviamo la Creapure, che è una forma di creatina monoidrato micronizzata nota per essere la più pura e raffinata. Gli integratori che usano questo tipo di creatina riportano il logo Creapure® sulla confezione o nella descrizione.

Quando e Come Assumere la Creatina

Non esiste un momento migliore di un altro per assumere la creatina. Un dubbio che spesso si presenta è se assumere la creatina prima o dopo l’allenamento. Molti studi suggeriscono che assumerla subito dopo l’allenamento possa migliorare l’assorbimento. Alcune persone preferiscono assumere creatina prima dell’allenamento, per avere un miglior supporto energetico durante l’esercizio. Rispettando il principio di insulino-stimolazione, qualsiasi orario va bene.

Generalmente è assunta mescolata in acqua, succhi di frutta o bevande proteiche. Gli effetti benefici possono essere ottenuti assumendo 3 g al giorno di creatina.

Parallela stimolazione insulinica, necessaria al trasporto della creatina dal sangue alle cellule muscolari. L'insulina viene stimolata dai macronutrienti energetici, e quelli che si prestano maggiormente sono di sicuro i carboidrati ad alto indice glicemico (da integratori, come le maltodestrine, o da alimenti come ad esempio le gallette, pane bianco, pasta lessata, patate ecc.). L'associazione di proteine idrolizzate può favorire l'assunzione di due integratori in uno.

Effetti Collaterali della Creatina

Come qualsiasi integratore, la creatina può avere degli effetti negativi, perlopiù legati a un uso scorretto.

  • Ritenzione idrica e aumento di peso: la creatina tende a trattenere acqua all’interno delle cellule muscolari, il che può portare a un aumento di peso (di solito 1-2 kg) nelle prime settimane di utilizzo.
  • Disidratazione: l’aumento del contenuto di acqua nei muscoli può provocare uno squilibrio nel bilancio idrico generale.
  • Disturbi gastrointestinali: alcune persone possono sperimentare crampi addominali, diarrea o gonfiore, soprattutto se assumono dosi elevate o non dissolvono correttamente la creatina.
  • Problemi renali: uno dei principali timori riguardo alla creatina è la sua potenziale tossicità per i reni, ma questo effetto è stato osservato solo in persone con condizioni preesistenti di malattia renale.
  • Caduta dei capelli: c’è stata qualche preoccupazione su un possibile legame tra creatina e calvizie, basata su uno studio che ha mostrato un aumento dei livelli di diidrotestosterone (DHT), un ormone legato alla caduta dei capelli.
  • Acne: Alcune teorie affermano che l’aumento del diidrotestosterone (DHT) causa anche un aumento della produzione di sebo, che può ostruire i pori e peggiorare l’acne e altri inestetismi della pelle.

Cos'è la Creatinina?

Ti è mai capitato di ritirare le analisi del sangue e trovarti davanti quel valore che suona un po’ misterioso: la creatinina? La creatinina è una molecola di scarto prodotta dal metabolismo della creatina, una sostanza presente nei muscoli e coinvolta nella produzione di energia necessaria per la contrazione muscolare. Quando parliamo di creatinina, ci riferiamo a una sostanza che il nostro corpo produce in continuazione, senza che ce ne accorgiamo.

La creatinina è una sostanza che deriva dalla creatina. Viene liberata nel sangue a seguito di lavoro muscolare o di un danno muscolare e il suo valore è un indicatore del funzionamento della filtrazione renale. Ogni volta che i nostri muscoli lavorano - anche semplicemente quando camminiamo, ci muoviamo o respiriamo - producono creatina, una sostanza coinvolta nel rifornimento energetico dei muscoli. Il compito principale di smaltire la creatinina spetta ai reni. Sono loro, come dei veri e propri filtri naturali, a eliminare la creatinina dal sangue attraverso le urine.

Quando il medico prescrive gli esami del sangue completi, la creatinina è quasi sempre uno dei parametri inclusi. In realtà, tutti dovrebbero includere periodicamente la creatinina nei controlli di routine.

Valori Normali e Creatinina Alta

Molte persone ricevono i risultati degli esami e si trovano davanti a questa voce: "Creatinina alta". A quel punto iniziano i dubbi, la preoccupazione, le ricerche online. Partiamo con ordine: la creatinina alta nel sangue sta significare che c’è una concentrazione superiore alla norma di questa sostanza di scarto. I valori normali di creatinina nel sangue sono di 0,8-1,2 mg/dl. Quando la creatinina supera questi limiti parliamo di creatinina alta. Più il valore si discosta dalla norma, maggiore è il sospetto di una possibile sofferenza renale. Attenzione però: un valore leggermente fuori range può dipendere anche da fattori temporanei o reversibili.

Se leggendo i tuoi esami hai trovato la scritta "creatinina alta", il consiglio è non farsi prendere subito dall’ansia.

Cause della Creatinina Alta

Quando il referto delle analisi ci mostra un valore di creatinina alta, la prima reazione è spesso quella di spavento. Ma prima di cedere all’ansia, è importante capire che dietro questo valore possono esserci molte cause diverse, non tutte necessariamente gravi. Non sempre la creatinina alta è il segno di una malattia renale.

  • Diete iperproteiche o ricche di carne rossa: l’alimentazione incide sulla produzione di creatinina. In questi casi, spesso basta ripetere l’esame a distanza di qualche giorno per ritrovare valori nella norma. Il discorso cambia se i valori rimangono elevati nel tempo o mostrano una tendenza progressiva alla crescita.
  • Farmaci nefrotossici: alcuni medicinali, se usati a lungo o ad alte dosi, possono danneggiare i reni.

Sintomi della Creatinina Alta

Uno degli aspetti che spesso crea confusione nei pazienti è proprio questo: la creatinina alta dà sintomi? Si avverte? La risposta più onesta è: dipende. Nella maggior parte dei casi, specialmente se l’aumento è lieve o occasionale, la creatinina alta non provoca alcun disturbo evidente.

Se il valore della creatinina è appena sopra la norma, e la causa è transitoria (ad esempio, disidratazione o alimentazione ricca di carne), molto spesso non ci sono sintomi percepibili.

Come Abbassare la Creatinina

Scoprire di avere la creatinina alta può generare preoccupazione. Non esiste un’unica soluzione valida per tutti.

  • Bere la giusta quantità di acqua: idratarsi aiuta i reni a filtrare le scorie.
  • Limitare le proteine in eccesso: una dieta iperproteica può affaticare i reni.

In rete si leggono molti rimedi "miracolosi" per abbassare la creatinina alta. Tisane depurative, erbe drenanti, integratori esotici…In realtà, non esiste alcun rimedio naturale universalmente efficace e sicuro per questa problematica.

Creatinina Alta: Domande Frequenti

Cos'è la creatinina?
La creatinina è una sostanza di scarto prodotta dal metabolismo muscolare.

Come si misura la creatinina?
La creatinina si misura attraverso un semplice esame del sangue, solitamente incluso nei pacchetti di esami completi o nei check-up preventivi.

Quando preoccuparsi per la creatinina alta?
È importante non sottovalutare valori stabilmente superiori al normale.

Gli sportivi possono avere la creatinina alta?
Sì. Gli sportivi, in particolare chi pratica attività intense come il body building, possono avere creatinina alta per un aumento della massa muscolare. In questi casi si parla di "falso positivo", non necessariamente indicativo di danno renale.

L'alimentazione influisce sulla creatinina?
In parte sì. Un’elevata assunzione di carne rossa o proteine animali può aumentare la creatinina.

Si può guarire dalla creatinina alta?
La cura dipende dalla causa.

La creatinina alta può tornare normale?
In molti casi sì. Se la creatinina alta è legata a fattori temporanei come disidratazione, uso di farmaci o sforzi fisici intensi, i valori possono tornare alla norma una volta risolto il problema.

Creatina e Creatinina: Quali Sono le Differenze?

Le differenze tra creatina e carnitina, dunque, sono ben evidenti e il loro utilizzo varia in base agli obiettivi che ciascuno si pone. Ad esempio, la creatina è ideale per tutti coloro che praticano sport di potenza. D’altro canto, la carnitina è perfetta per il dimagrimento, dato che utilizza il grasso depositato nell’organismo convertendolo poi in energia.

La creatina è una proteina presente in abbondanza nei muscoli che ha il compito di conservare l’energia chimica delle cellule muscolari. La creatinina è una molecola di scarto prodotta dal metabolismo della creatina.

Misurare i livelli di creatinina nel sangue è un metodo per valutare la funzionalità renale. In condizioni normali, i reni riescono a mantenere la creatinina entro un intervallo stabile, ma quando i reni non funzionano correttamente, i livelli di creatinina nel sangue possono aumentare, indicando potenziali problemi renali.

Nonostante però le differenze sostanziali tra questi due aminoacidi, è possibile assumerli in contemporanea: alcuni studi, infatti, hanno evidenziato come l’utilizzo di entrambi possa donare enormi benefici al corpo migliorando le attività anaerobiche, la forza e la massa muscolare. Logicamente alcune categorie di atleti possono beneficiare di più di un aminoacido rispetto ad altre.

Ovviamente prima di assumere questo genere di integratori, è bene consultare uno specialista del settore che possa scegliere il percorso ideale da intraprendere per ciascuno, in base alle esigenze fisiche.

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