Il colesterolo alto, o ipercolesterolemia, è un problema di salute diffuso che può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Secondo le linee guida, il valore ideale di colesterolo totale dovrebbe essere al di sotto dei 200 mg/dL. Ancora più importante è il rapporto LDL/HDL, che si ottiene dividendo il valore del colesterolo LDL (cattivo) per quello del colesterolo HDL (buono). Più questo rapporto è basso, meglio è, perché significa che il colesterolo buono prevale su quello cattivo.
Colesterolo: Un Grasso Essenziale Ma Da Tenere Sotto Controllo
Il colesterolo è un grasso che si trova nel sangue, prodotto dal fegato e presente negli alimenti di origine animale. E’ un importante precursore ormonale: a partire dal colesterolo è possibile sintetizzare ormoni e paraormoni quali aldosterone, cortisone, testosterone, estradiolo e vitamina D3. Ha una funzione strutturale, in quanto rappresenta una componente essenziale delle membrane cellulari, aumentandone la stabilità. Il corpo ha bisogno di un po' di colesterolo per garantire che gli organi crescano e funzionino correttamente. Tuttavia, un eccesso di colesterolo nel sangue può ostruire le arterie e portare a gravi condizioni di salute. Il colesterolo non è tutto uguale, è fondamentale distinguerne le diverse tipologie:
- Colesterolo LDL: meglio conosciuto come colesterolo cattivo, è quello che va a depositarsi sulle pareti delle arterie aumentando così il fattore di rischio di arterosclerosi e di malattie cardiovascolari.
- Colesterolo HDL: ovvero quello “buono”, che rimuove il colesterolo LDL dalle pareti dei vasi per trasportarlo al fegato, svolgendo così un ruolo protettivo se presente nelle giuste quantità.
Nella maggior parte dei casi l'ipercolesterolomia è asintomatica, per questo è importante effettuare controlli regolari dei valori di LDL nel sangue. I valori di riferimento del colesterolo si misurano in milligrammi (mg) di colesterolo per decilitro di sangue (dl): il valore ottimale è 200 mg/dL o inferiore; al limite 200-239 mg/dL e alto a 240 mg/dL o superiore.
Cosa Fare Per Abbassare Il Colesterolo In Eccesso
Per abbassare il colesterolo “cattivo” (LDL) senza ricorrere a medicinali, è possibile adottare alcune misure naturali come modificare il proprio stile di vita, aumentare l’attività fisica, ridurre il consumo di grassi saturi e aumentare l’assunzione di fibre solubili.
La prima cosa da fare per ridurre il colesterolo in eccesso, è sistemare la propria alimentazione. Ridurre l’introito calorico e aumentare il dispendio energetico. Inoltre è necessario introdurre un attività fisica di tipo aerobico di intensità moderata intensa per almeno 30 minuti al giorno. Inoltre, bisogna evitare i grassi trans e limitare i saturi.
Le fibre solubili, contenute in frutta verdura e cerali integrali quali orzo e avena ha un effetto ipocolesterolomizzante. Un apporto di fibra con l’alimentazione pari a 25-40 g è efficace e raccomandato nel controllo dei livelli di lipidi nel sangue. Non è giustificato seguire una dieta a contenuto di carboidrati molto basso. L’alcol è accettabile, se non vi è ipertrigliceridemia, con consumo moderato.
Stile di Vita Sano
Può sembrare un'ovvietà, ma uno stile di vita sano completa e supporta efficacemente la dieta anti-colesterolo.
- Svolgere regolarmente attività fisica: consente di aumentare i livelli di colesterolo buono a scapito di quello cattivo. Le attività migliori sono quelle aerobiche come ad esempio la bici, l'aerobica, il nuoto, il calcio, il ballo, la pallavolo, il basket e via dicendo.
- Eliminare i chili in eccesso: un valore elevato dell'indice di massa corporea (BMI) può aumentare il rischio di ipercolesterolomia.
- Non eccedere con gli alcolici: un bicchiere di vino al giorno può avere effetti benefici sul sistema cardiovascolare.
Rimedi Naturali: Alternative alle Statine
Se i livelli di colesterolo nel sangue non sono troppo elevati, o si presenta solamente una leggera alterazione, i farmaci potrebbero essere considerati una soluzione troppo drastica. In tal caso è auspicabile l'utilizzo, in accordo con il medico, di rimedi naturali ad azione ipocolesterolemizzante. Per abbassare il colesterolo, senza ricorrere a farmaci come le statine, si può ricorrere all’utilizzo di integratori naturali. Tuttavia, bisogna sempre valutare insieme al proprio medico, qual è il rischio cardiovascolare, quali sono i valori di partenza e soprattutto le cause del colesterolo alto. Soggetti a basso/moderato rischio cardiovascolare in maniera tale da riportare il paziente nei valori target in associazione con la dieta nel minor tempo possibile.
Nutraceutici E Integratori Utili
Gli integratori (nutraceutici) per il controllo del colesterolo sono molteplici e le sostanze contenute nei vari prodotti sono diverse. Per dare un’idea: l’integratore può essere un primo approccio per chi ha valori di colesterolo leggermente elevati, ha un rischio cardiovascolare basso o moderato e intraprende un percorso di correzione dello stile di vita, cioè dieta, abolizione del fumo, movimento regolare. Non è invece consigliabile per chi ha un rischio cardiovascolare medio/alto, oppure una forma di ipercolesterolemia familiare, oppure ha già avuto un problema cardiaco o ha già delle placche nelle arterie.
Tra le principali sostanze troviamo:
- Berberina
- Policosanoli
- Fibre solubili: (per esempio i betaglucani)
- Fitosteroli
- Riso rosso fermentato
Fitosteroli, Riso Rosso Fermentato, Policosanoli E Tè Verde: Un Mix Vincente
Fitosteroli, riso rosso fermentato, policosanoli e tè verde riducono il colesterolo. Lo dimostra uno studio Cnr pubblicato su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases. Il colesterolo può essere combattuto con rimedi naturali: steroli vegetali (o fitosteroli), riso rosso fermentato, policosanoli e tè verde 'insieme' possono contribuire, inseriti in una dieta equilibrata, a ridurre i livelli di colesterolo, rappresentando una valida alternativa all'impiego delle statine.
I fitosteroli (contenuti soprattutto in oli, cereali e frutta) e il tè verde agiscono riducendo l'assorbimento intestinale del colesterolo, il riso rosso fermentato (contenente mevinolina, una statina naturale al dosaggio di soli 3 mg) e i policosanoli (estratti dalla canna da zucchero) agiscono inibendo la sintesi epatica del colesterolo.
In soggetti selezionati, l'associazione fitosteroli con riso rosso fermentato, policosanoli e tè verde può rappresentare una valida alternativa all'impiego delle statine, permettendo di raggiungere valori di colesterolemia indicati dalle Linee Guida e, conseguentemente, una riduzione del rischio cardiovascolare.
Altri Rimedi Naturali
- Omega 3: gli integratori a base di olio di pesce favoriscono l'aumento del colesterolo HDL favorendo così anche l'abbassamento dei livelli di colesterolo cattivo. Sì, gli omega-3 sono spesso raccomandati per le persone con colesterolo alto. Le dosi di omega-3 possono variare in base alle circostanze individuali e alle raccomandazioni del medico.
- Coenzima Q10: Si perché ha un’attività antiossidante, che viene esplicata nella prevenzione dell’ossidazione del colesterolo LDL e nella rigenerazione della vitamina E. Il cuore è un muscolo, se viene dilatato, anche le mialgie, quindi, i dolori muscolari periferici che si verificano agli arti inferiori possono beneficiare del trattamento con il Coenzima Q10. Quindi, viene consigliato spesso il trattamento non solo con le statine ma anche con il Coenzima Q10.
- Ganoderma lucidum (Reishi): Relativamente al colesterolo è stato dimostrato che il Reishi, a differenza della maggior parte degli estratti vegetali, agisce sulla produzione endogena del colesterolo, ovvero quella autoprodotta dal nostro fegato. In alcuni studi clinici è stato somministrato quotidianamente un estratto di Ganoderma Lucidum a un gruppo di pazienti che soffriva di colesterolo alto: i valori del colesterolo di più della metà degli esaminati sono ritornati nella norma, persino tra coloro la cui dieta era tutt’altro che equilibrata. Nel corso del trattamento è aumentato persino il livello del colesterolo buono HDL e si è ridotto considerevolmente il colesterolo cattivo LDL.
- Fieno greco: Svolge inoltre un ruolo importante nella lotta all’ipercolesterolemia. Va però detto che l’azione sembra essere nettamente più marcata nel giovane, piuttosto che nella persona anziana.
- Tarassaco: è una pianta che esplica soprattutto proprietà digestive e diuretiche. I sesquiterpeni lattonici in essa contenuti sono principi attivi amaricanti che favoriscono la digestione aiutando il pancreas ed il fegato.
- Carciofo: si configura come un ottimo rimedio eupeptico; non dimentichiamo che una digestione alterata potrebbe essere una con-causa del disordine lipidico.
- Semi di lino: sia i semi di lino che l'olio di semi di lino contengono alti livelli di acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso omega-3 che può aiutare ad abbassare il rischio di malattie cardiache.
Alimenti Che Aiutano A Ridurre Il Colesterolo
- Fragole: aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.
- Pomodori: sono un rimedio naturale per contrastare il colesterolo alto e l’ipertensione, soprattutto se mangiati cotti e con regolarità.
- Anguria: è una vera e propria alleata per il cuore e per ridurre il colesterolo LDL grazie alla citrulina.
- Legumi: una porzione di legumi al giorno aiuta ad abbassare il livello di colesterolo.
- Avena: è risultata essere tra gli alimenti coadiuvanti la riduzione del colesterolo.
- Frutta secca: noci, mandorle e arachidi, hanno proprietà benefiche sull’organismo e sulla riduzione del livello di colesterolo.
- Mele: mangiare una mela al giorno ridurrebbe le morti dovute al rischio cardiovascolare proprio come assumere una statina al giorno, ma senza effetti collaterali.
È fondamentale ricordare che qualsiasi decisione terapeutica deve essere presa esclusivamente dal medico curante.
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