Come Abbassare il Colesterolo: Strategie e Integratori

Il colesterolo è un grasso indispensabile per molte funzioni del nostro organismo.

Il nostro organismo (in particolare, il fegato) produce tutto il colesterolo di cui possiamo avere bisogno; una parte minore del colesterolo presente nel nostro organismo deriva dalla nostra alimentazione, essendo stata assorbita dagli alimenti che abbiamo consumato.

Il colesterolo, come tutti i grassi, non si scioglie nel sangue (che è un liquido a base acquosa): per poter essere trasferito dal fegato agli organi periferici che possono utilizzarlo, deve essere quindi trasportato da speciali strutture (simili a microscopiche goccioline) dette “lipoproteine”.

Le lipoproteine più note sono le HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”) e le LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”).

Il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità): una forma buona che rappresenta un meccanismo di protezione, ripulisce le arterie catturando il colesterolo in eccesso e trasferendolo ai tessuti (soprattutto al fegato), dove viene smaltito.

Il così detto colesterolo “cattivo” LDL tende a depositarsi nelle pareti dei vasi sanguigni e a produrre l’arteriosclerosi, ovvero la malattia che prelude allo sviluppo di infarto e ictus.

Il colesterolo “buono”, invece aiuta a togliere dalla circolazione quello cattivo e i suoi livelli devono essere alti, superiori ai 40 o 60 mg/dl.

È come se fosse un farmaco naturale che toglie il colesterolo cattivo circolante nel nostro organismo.

Se in eccesso, LDL-C (il colesterolo cattivo) trasportato nel flusso sanguigno, tende a depositarsi nelle pareti delle arterie (i vasi sanguigni che portano ossigeno e sostanze nutritive ad organi e tessuti del nostro corpo), facilitando la formazione delle cosiddette “placche”.

Le placche sono formazioni che limitano il passaggio del sangue fino - talvolta - a bloccarlo del tutto.

È quindi importante tenere il colesterolo sotto controllo, ti indichiamo di seguito alcuni integratori per il controllo del colesterolo che possono essere utili:

Integratori Alimentari per Abbassare il Colesterolo

Benvenuti nella sezione Integratori per abbassare il Colesterolo e i Trigliceridi della nostra farmacia online.

  • ArmoLipid: Integratore alimentare naturale contenente riso rosso fermentato, Policosanolo, Acido folico, Coenzima Q10 e Astaxantina. Apporta una quota integrativa dei nutrienti utili nel corso di diete finalizzate al controllo del colesterolo.
  • Cadired 5: La Monacolina K del Riso Rosso contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue. Integratore alimentare con Riso Rosso, Biancospino, Carnitina, Astaxantina, Niacina e Cromo.
  • Salugea Liposan Forte: Integratore alimentare che attua una esclusiva riduzione a 2 vie del livello di Colesterolo e ne permette il mantenimento di livelli normali nel sangue grazie all’apporto di Monacolina K e di Berberina.
  • Colesterol Act Plus Forte: È in grado anche di regolare la pressione del sangue. Nella formulazione del prodotto è presente la Monacolina K, la quale controlla i livelli di colesterolo. Altro ingrediente presente nella formulazione è il Guggul, che è una pianta molto utilizzata nella medicina ayurvedica. È anche presente la Caigua, una pianta sudamericana in grado di ripulire il cervello dall’eccesso di grassi e a migliorare l’apporto di ossigeno. Un altro ingrediente è il ß-SitosteroloI, che ha una struttura molecolare molto simile al colesterolo.

Altri integratori utili includono:

  • Chitosano: Si comporta come un integratore di fibra, limita l'assorbimento intestinale del colesterolo, dei grassi e di altri nutrienti.
  • Beta glucani: Polisaccaridi contenuti nella crusca di alcuni cereali, come l'avena e l'orzo.
  • Omega-3: Acidi grassi essenziali presenti soprattutto nel pesce, nei semi di lino e nei relativi oli.
  • Policosanoli: Sostanze naturali presenti in diverse cere vegetali ed in modo particolare nella canna da zucchero.
  • Polifenoli: Un'ampia categoria di sostanze antiossidanti presenti nelle piante.
  • Riso rosso fermentato: Prodotto dalla fermentazione del riso con un ceppo particolare di Monascus purpureus.

Quando Assumere Integratori Naturali

I valori normali di colesterolo negli adulti dovrebbero essere inferiori a 200 mg/dl. Quello del colesterolo alto è un problema molto comune ed è dovuto a una cattiva alimentazione.

Il colesterolo in eccesso, tende a formare depositi di grasso all’interno dei vasi sanguigni, che vengono chiamati placche aterosclerotiche.

Gli integratori naturali per il colesterolo alto sono prodotti che aiutano a:

  • Ridurre i livelli di colesterolo LDL
  • Aumentare il colesterolo HDL o “buono”
  • Favorire l’eliminazione dei grassi
  • Abbassare i trigliceridi
  • Svolgere un’azione antiossidante e antinfiammatoria

Farmaci per Abbassare il Colesterolo

Difatti, solitamente, prima di intervenire con una terapia farmacologica, si cerca di ristabilire i valori di colesterolemia mediante la dieta e l'attività fisica.

I valori di colesterolo nel sangue oltre i quali si rende necessaria l'adozione di una terapia farmacologica variano da paziente a paziente, in relazione al rischio cardiovascolare individuale.

Statine

Le statine sono una classe di farmaci largamente utilizzata per il trattamento del colesterolo alto. Le statine sono farmaci ad azione ipocolesterolemica, ovvero utilizzati per contrastare o ridurre il colesterolo totale ed LDL.

Le statine esercitano la loro azione ipocolesterolemizzante attraverso l'inibizione dell'enzima 3-idrossi-3-metiglutaril coenzima A reduttasi (HMG-CoA reduttasi).

Quest'enzima è deputato alla conversione del 3-idrossi-3-metilglutaril coenzima A in mevalonato, un precursore fondamentale nella biosintesi degli steroli, colesterolo compreso.

Le statine sono selettive, ovvero sono in grado di ridurre la sintesi del colesterolo LDL (quello “cattivo”), lasciando inalterata l'azione del colesterolo HDL (quello “buono”).

Generalmente, le statine vengono ben tollerate, anche se come qualsiasi altro farmaco possono comunque dare origine ad effetti collaterali.

Gli effetti collaterali delle statine sono direttamente proporzionali al dosaggio di statina che si assume (ad es.

L'uso delle statine è controindicato nelle persone con gravi malattie del fegato, o nel caso in cui si sospetti un problema al fegato per il riscontro di valori alterati delle analisi del sangue.

L'assunzione delle statine è controindicata durante la gravidanza e l'allattamento perché non sono disponibili dati certi sulla loro sicurezza.

Le statine vanno prese con cautela da tutte le persone che hanno un rischio più alto di sviluppare effetti collaterali quali la miopatia (malattia dei muscoli) o la rabdomiolisi (rottura delle fibre muscolari).

L'interazione con altri farmaci è uno degli aspetti più critici della terapia con le statine.

Le persone che assumono statine, prendono spesso anche altri farmaci che possono modificare l'effetto o la sicurezza delle statine, ad esempio riducendone l'efficacia o aumentando la possibilità di sviluppare effetti collaterali, come la miopatia.

È importante sapere che se durante la terapia con le statine dovesse essere necessario prendere anche uno di questi farmaci, il medico potrebbe prescrivere un medicinale alternativo alle statine oppure potrebbe abbassarne il dosaggio.

Il succo di pompelmo può interagire con alcune statine e aumentare il rischio di sviluppare effetti collaterali.

Il medico può consigliare di evitarne l'uso oppure di consumarne in quantità limitate.

Per avere dettagli completi sulle precauzioni da usare e sulle possibili interazioni con altri medicinali, è consigliabile leggere il foglietto illustrativo presente nella confezione del farmaco.

Farmaci Fibrati

I farmaci fibrati rappresentano un'altra classe farmaceutica largamente impiegata per ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. Non risultano essere particolarmente efficaci nella riduzione degli LDL, ma aumentano del 10-20% le HDL.

L'esatto meccanismo d'azione attraverso il quale questi farmaci per il colesterolo alto espletano la loro attività non è ancora stato del tutto chiarito.

Resine che Sequestrano gli Acidi Biliari

Fra le diverse resine che sequestrano gli acidi biliari ancora in commercio (febbraio 2019) ritroviamo la colestiramina (Questran®). Si tratta di una resina a scambio anionico in forma cloridrata che adsorbe gli acidi biliari nell'intestino formando un complesso insolubile che viene escreto nelle feci.

Questo porta ad una continua ma parziale rimozione degli acidi biliari dalla circolazione enteroepatica, prevenendone di conseguenza il riassorbimento.

Ezetimibe

L'ezetimibe è in grado di inibire selettivamente l'assorbimento di colesterolo esogeno (quindi, introdotto con l'alimentazione) e dei relativi steroli vegetali direttamente a livello intestinale.

Per fare ciò, l'ezetimibe ostacola l'attività del trasportatore degli steroli, Niemann-Pick C1-Like 1 (NPC1L1), responsabile della captazione intestinale di colesterolo e fitosteroli.

Acipimox

L'acipimox (Olbetam®) è un principio attivo derivato sintetico dell'acido nicotinico (anche noto come niacina, vitamina B3 o vitamina PP). In terapia viene utilizzato soprattutto per contrastare la trigliceridemia.

Nuovi Farmaci

Questa tipologia di anticorpi monoclonali riduce in modo significativo i livelli di colesterolo cattivo, ma si tratta di farmaci completamente diversi dalle già note statine, che fermano semplicemente la produzione di colesterolo, mentre questi aiutano ad eliminare gli eccessi di colesterolo già presenti nel nostro organismo.

I nuovi farmaci saranno riservati a chi soffre di forme più gravi di ipercolesterolemia e non sostituiranno le statine, bensì si aggiungeranno ad esse nella maggior parte dei casi.

Colesterolo Alto: Cause e Diagnosi

Per molto tempo si è pensato che la principale causa dell’aumento dei livelli di colesterolo fosse una cattiva alimentazione. Non è così.

Il colesterolo viene sicuramente introdotto con l’alimentazione ma viene anche prodotto internamente, e tale produzione può superare le esigenze dell’organismo e portare ad un eccesso di colesterolo circolante.

Esiste una ipercolesteromia più generale ed esiste la cosiddetta ipercolesterolemia familiare, che è una vera e propria malattia genetica, trasmessa all’interno delle famiglie, dai genitori alla progenie, e associata a livelli di colesterolo LDL particolarmente alti e ad un rischio elevato di malattia cardiovascolare.

Chi ha livelli alti di colesterolo LDL rischia l’ispessimento delle pareti dei vasi arteriosi e la formazione delle placche aterosclerotiche: il colesterolo, infatti, si deposita lungo i vasi e le arterie che invece dovrebbero avere pareti lisce e senza incrostazioni per consentire al sangue di scorrere al meglio ed evitare la formazione di coaguli.

Nessuno, o quasi: il colesterolo è molto insidioso e non dà nessun sintomo.

Nelle forme più gravi di ipercolesterolemia compaiono dei segni visibili, cimeli accumuli di colesterolo nelle palpebre o nei tendini, sotto forma di masserelle giallastre e comunque di consistenza molle, ma è già troppo tardi perché significa che si è depositato anche nelle pareti dei vasi.

Per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo, bisogna effettuare un primo controllo del profilo lipidico a partire dai 40 anni.

Terapia a Lungo Termine

Oltre ai nuovi farmaci approvati dall’Agenzia Italiana del Farmaco, il colesterolo viene tenuto sotto controllo somministrando le statine, una terapia che una volta iniziata va portata avanti per tutta la vita.

Armolipid Plus è un integratore alimentare di Berberis aristata e.s., riso rosso fermentato, policosanolo, acido folico, coenzima Q10 e astaxantina.

Berberis aristata e.s. (berberina cloruro), riso rosso fermentato (monacolina K), policosanolo, acido folico, coenzima Q10, astaxantina.

Acido folico: contribuisce al normale metabolismo dell'omocisteina. L'omocisteina è una sostanza prodotta normalmente nell'organismo a seguito della metabolizzazione dell'aminoacido metionina che introduciamo nel nostro organismo con l'alimentazione.

L'omocisteina prodotta viene poi trasformata di nuovo in metionina. Se questo processo di riconversione non avviene, o avviene solo parzialmente, l'omocisteina non trasformata si accumula nell'organismo e può essere dannosa per vari organi ed in particolare per la salute del sistema cardiovascolare.

Una compressa al giorno, salvo diverso consiglio medico. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Non usare in gravidanza, durante l'allattamento e in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti. Per l'uso del prodotto si consiglia di sentire il parere del medico. Gli integratori non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Disturbi gastrointestinali e dolori muscolari possono veri carsi assumendo Armolipid Plus, soprattutto nei soggetti intolleranti alle statine.

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