Le transaminasi sono un gruppo di enzimi presenti in vari tessuti, ma concentrati soprattutto nelle cellule del fegato. In tale sede, regolano la deaminazione, cioè catalizzano la reazione che allontana il gruppo amminico dagli amminoacidi (necessaria, ad esempio, per trasformare gli aminoacidi in eccesso in energia). La determinazione dei livelli di transaminasi nel sangue sono utili per valutare il corretto funzionamento epatico, ma possono riflettere anche lo stato di salute del cuore e dell'apparato muscolo-scheletrico.
La lattato deidrogenasi (LDH o lattico deidrogenasi) è un enzima che si trova nel miocardio, nei muscoli scheletrici, nel fegato, nei reni, nel pancreas, negli eritrociti e nei polmoni. In tali sedi, viene utilizzata dall'organismo per metabolizzare lo zucchero e renderlo disponibile come energia fruibile da parte delle cellule. È l'enzima che catalizza l'ossidazione dell'acido lattico ad acido piruvico. È contenuto in numerosi tessuti, soprattutto quelli con attiva metabolizzazione del glucosio, come muscolo, fegato, cuore e rene.
La gamma glutamil-transpepetidasi (gamma-GT o GGT) è un enzima contenuto in molti tessuti, tra cui fegato, intestino tenue, milza, pancreas e reni. È un enzima che catalizza il trasferimento di radicali gamma-glutammilici da diversi peptidi, in primis dal glutatione, ad altri peptidi, intervenendo quindi nel metabolismo del glutatione per favorire la detossificazione dei farmaci nel fegato. Il dosaggio delle transaminasi LDH e GGT viene utilizzato principalmente quando il medico sospetta un malfunzionamento o una lesione a carico del fegato, del miocardio o di altri muscoli.
Valori di Riferimento e Preparazione all'Esame
I valori di riferimento delle transaminasi LDH e GGT possono cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto. Prima di sottoporsi al prelievo di sangue, è necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore. Durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua. Inoltre, prima dell'analisi occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti. Se i risultati forniscono un valore superiore, l'esame deve essere ripetuto dopo 7-15 giorni.
Gamma GT Alta: Cosa Significa?
Con il termine gamma gt alta, abbreviativo di gamma glutamil transferasi, ci si riferisce a un enzima che svolge un ruolo indispensabile nel metabolismo degli aminoacidi: il suo compito principale è quello di trasferire gruppi gamma-glutamili, che compongono gli aminoacidi, da molecole ad altre molecole. Questo enzima si trova in numerosi tessuti del corpo umano ed è essenziale per molte funzioni biologiche, per esempio la sintesi e il trasporto degli aminoacidi oppure l’eliminazione di sostanze tossiche che possono essere assunte da una persona. La gamma gt, per essere più precisi, è presente nel nostro organismo in varie parti: principalmente nel fegato ma pure nell’intestino, nei reni e nel pancreas.
Un comune esame del sangue, su prescrizione di un medico di base online, consente di misurare i valori di gamma gt che, in una situazione ordinaria, oscillano tra le 10 e le 50 unità per litro, spesso indicato anche con l’unità di misura U/L. L’età e il sesso del paziente nonché la metodologia di misurazione adottata dal laboratorio presso cui si effettua l’esame, possono modificare le soglie che testimoniano una situazione di normalità o meno. Di norma, il test per misurare il livello di gamma GT è utilizzato per verificare la condizione di salute del fegato, ma può essere combinato con altri esami epatici per fornire una valutazione più accurata.
Cause della Gamma GT Alta
Un livello di gamma gt alta indica dunque un malfunzionamento del fegato o delle vie biliari, che può essere generato da patologie o ulteriori disturbi di vario tipo, i più diffusi sono:
- Epatite: le patologie del fegato causano un aumento dei valori della gamma gt e tra queste troviamo la cirrosi, la steatosi epatica e le infiammazioni.
- Uso di farmaci o tossine: un aumento dell’enzima nel sangue può dipendere dall’assunzione di determinati medicinali o di tossine.
- Consumo di alcol: un eccessivo utilizzo di alcol ripetuto nel tempo comporta un incremento dei valori di gamma GT alto e rischia inoltre di deteriorare il fegato.
- Malattie pancreatiche: eventuali problematiche al pancreas che contiene la gamma gt possono mutare i valori dell’enzima.
- Ostruzione delle vie biliari: il corretto flusso della bile può risultare ostruito in particolari condizioni come i calcoli biliari o tumori e ciò provoca un accrescimento della gamma gt.
Una volta effettuato l’esame, qualora il paziente dovesse riscontrare un valore di gamma GT alta, è necessario svolgere ulteriori accertamenti, tra i quali vi sono l’esame delle urine, il test per le epatiti virali o l’ecografia addominale. Il valore gamma gt alto tumore può essere la spia per varie patologie come il tumore primario del fegato, le metastasi epatiche o un’ostruzione biliare. La gamma gt da sola non è sufficiente per indicare la presenza certa di un tumore, ma può rivelarsi utile per controllare la reazione del fegato ad una cura tumorale o per verificare lo stato di salute del fegato. Tuttavia, i casi in cui la gamma gt alta indica un tumore, sono piuttosto rari, motivo per cui il paziente non deve preoccuparsi eccessivamente qualora abbia un valore di gamma gt alto: è però necessario rivolgersi subito a un medico di base o a uno specialista del settore per riuscire ad individuare con precisione la causa e poi agire nella maniera più adeguata. Vi sono situazioni in cui è sufficiente cambiare le proprie abitudini alimentari o limitare il consumo di alcol e di determinati farmaci responsabili del malessere del fegato. Per questi motivi, per contrastare la gamma glutamil transferasi alta, è importante adottare uno stile di vita sano e svolgere gli esami che vengono prescritti dal medico.
Sintomi Correlati alla Gamma GT Alta
La gamma gt alta è il primo enzima ad aumentare quando le vie biliari sono ostruite ed è di grande supporto in qualità di indicatore nelle analisi del sangue, essendo altamente sensibile nel riscontrare eventuali anomalie al fegato. Non tutti i pazienti che presentano una gamma GT alta manifestano sintomi evidenti e non sempre la presenza di essi equivale ad un problema preoccupante. I sintomi gamma gt alta possono cambiare in molte situazioni e per tale ragione è necessaria un’adeguata interpretazione da parte del medico relativa alla condizione del paziente e ai risultati forniti dall’analisi svolta.
Qualora i livelli di gamma GT siano maggiori rispetto alla norma e i sintomi si protraggano per un periodo di tempo eccessivo è importante procedere in maniera rapida fissando una visita. Se si registrano valori di gamma gt alta i sintomi che possono presentarsi con maggiore frequenza sono i seguenti:
- Affaticamento e debolezza;
- Alterazioni delle feci e dell’urina;
- Ittero o colorazione giallastra della pelle;
- Dolore addominale;
- Nausea e vomito;
- Gonfiore addominale.
Vi sono ulteriori situazioni correlate all’aumento dei valori della gamma gt, tra cui troviamo le malattie collegate con l’abuso di alcol i cui sintomi sono l’arrossamento del volto e i capillari visibili sulla pelle fino ad arrivare all’accumulo di liquido nell’addome che può comportare la presenza della cirrosi. Sintomi come la nausea o la perdita di appetito sono correlati all’assunzione di farmaci specifici, mentre dolori muscolari, febbre e stanchezza possono essere collegati ad un’infezione del fegato come l’epatite. Infine se il paziente avverte dolore improvviso e persistente nella zona superiore destra dell’addome e la febbre può essere indice della formazione di calcoli biliari.
Quando le cellule sono danneggiate o infiammate, tendono a rilasciare maggiori quantità di gamma glutamil transpeptidasi nel flusso sanguigno e, di conseguenza, un livello alto di questo enzima può essere sinonimo di abuso di alcol, malattie del fegato, calcoli, epatite, pancreatite e, nei casi più rari, tumori che bloccano le vie biliari.
Cause Più Frequenti di Gamma GT Alta
Un valore di gamma gt alta può dipendere da varie cause, come abbiamo visto tale enzima rappresenta infatti un efficace campanello d’allarme sulle eventuali patologie o condizioni danneggiate del fegato. Ma quali sono le principali cause di gamma gt alta? Vediamo un elenco dettagliato e riassuntivo:
- Epatite;
- Steatosi epatica non alcolica;
- Cirrosi;
- Consumo eccessivo di Alcol;
- Farmaci e tossine;
- Patologie delle vie biliari;
- Malattie del pancreas;
- Patologie cardiache;
- Diabete e obesità.
Naturalmente diventa fondamentale individuare i fattori che provocano l’aumento dei valori della gamma GT, al fine di poter effettuare una giusta diagnosi e mettere in pratica una cura efficace. Il medico che effettua la visita può richiedere, qualora lo ritenga necessario, lo svolgimento da parte del paziente di ulteriori test necessari per indagare in modo più approfondito la condizione del fegato e di altri organi.
Cura e Rimedi per la Gamma GT Alta
Per ridurre e contrastare in maniera efficace la gamma gt alta, vi sono varie cure e rimedi validissimi e di solito non invasivi, che vanno dal semplice cambiamento delle abitudini di vita fino ad arrivare a trattamenti chirurgici nei casi più seri. Scopriamo nel dettaglio quali sono le tipologie di cure e rimedi online maggiormente impiegati per contrastare la gamma glutamil transferasi alta:
- Riduzione del consumo di alcol: una diminuzione o un totale non consumo di alcolici può contribuire ad un abbassamento dei valori della gamma gt;
- Controllo del peso: l’accumulo di grasso nel fegato dato dall’obesità aumenta la gamma gt, per questo motivo è importante perdere peso e adottare una dieta sana accompagnata dall’attività fisica;
- Dieta sana: assumere frutta, verdura, grassi sani e proteine magre rappresenta uno scudo protettivo prezioso per il fegato se integrato con una diminuzione sensibile del consumo di fritti e cibi grassi;
- Supporto con integratori: dopo essersi confrontati con un medico è possibile che venga suggerito di assumere il cardo mariano o la curcuma, che generano benessere per il fegato;
- Revisione dei farmaci: particolari tipologie di farmaci incidono sui livelli di gamma GT, quindi è consigliabile cambiarli o modificarne i quantitativi di assunzione dopo aver consultato uno specialista;
- Monitoraggio: monitorare le malattie di cui già si soffre, come ad esempio il diabete, e controllare i fattori di rischio consente di gestire e prevenire patologie di vario genere;
- Interventi chirurgici: se si soffre di gamma gt alto tumore o di calcoli, può essere inevitabile effettuare un intervento chirurgico volto ad eliminare la causa dell’ostruzione delle vie biliari;
- Esami di follow-up: monitorare in maniera periodica i livelli di gamma gt consente di verificare la situazione e se il trattamento impiegato sta portando i benefici attesi.
Domande Frequenti Sulla Gamma GT Alta
Cosa Non Bisogna Mangiare con la Gamma GT Alta?
Per contrastare l’innalzamento dei valori di gamma gt è necessario evitare alcuni cibi e bevande tra cui troviamo i cibi grassi, gli zuccheri raffinati, i cibi ricchi di sale, le carni rosse e processate, gli alimenti e le bevande contenenti determinate erbe o integratori e l’alcol. Al contrario una dieta contenente verdura, frutta, cereali integrali e proteine magre favorisce la salute del fegato e può riportare i valori di gamma gt nella norma.
Che Cos’è Gamma GT Alta?
La gamma gt alta è indice di un livello superiore alla norma dell’enzima gamma glutamil transferasi nel sangue. Tale enzima è presente soprattutto nel fegato e viene liberato nel sangue per contrastare danni o eventuale stress delle cellule. Un valore alto di gamma gt può essere il campanello d’allarme per patologie al fegato, malattie epatiche, ostruzione delle vie biliari, utilizzo di determinati farmaci e altre situazioni come le malattie renali o la pancreatite.
Come Abbassare la Gamma GT Alta?
Per ridurre i valori di gamma gt alta è necessario adottare varie pratiche come evitare l’uso di alcolici, mantenere un peso corporeo ideale, seguire una dieta bilanciata, svolgere attività fisica costante, gestire patologie come il diabete, evitare sostanze tossiche come le droghe, controllare i farmaci impiegati, non fumare ed effettuare controlli medici periodici.
Cosa Significa Avere la Gamma GT Alta?
Un livello di gamma gt alta significa che l’enzima gamma glutamil transferasi circola nel sangue in quantità eccessiva rispetto ad una situazione di normalità. Ciò può essere causato da eventuali danni o condizioni di stress che interessano le cellule del fegato o le vie biliari. Le anomalie del fegato e delle vie biliari incidono in maniera significativa sul valore di gamma gt, per tale ragione è uno dei primi indicatori di una situazione problematica in questa specifica area.
Da Cosa Dipende la Gamma GT Alta?
I valori di gamma gt alta nel sangue possono dipendere da vari fattori che interessano la salute del fegato e delle vie biliari. Solitamente i livelli di gamma gt aumentano in seguito a danni al fegato, ostruzione delle vie biliari, malattie epatiche, pancreatiche, diabete e obesità, fumo e alimentazione non corretta.
Steatosi Epatica (Fegato Grasso)
Cos'è il Fegato Grasso?
In alcune situazioni, spesso ricorrenti in famiglia, come una cattiva dieta e un eccesso di grasso addominale, il grasso, oltre a depositarsi all’interno del tessuto adiposo, entra nelle cellule del fegato che si “rigonfiano” e vanno in sofferenza. In chi soffre di obesità, il grasso può essere anche la metà del peso del fegato. La steatosi epatica (comunemente chiamata "Fegato Grasso") è diventata la malattia più frequente del fegato, togliendo il primato alle epatiti infettive.
Perché Chi È Obeso Soffre di "Fegato Grasso"?
Quando “si mette su pancia”, il grasso addominale scarica grassi e sostanze infiammatorie direttamente al fegato. Queste sostanze a loro volta causano steatosi che può progredire in infiammazione, fibrosi, cirrosi ecc. Oltretutto il fegato in queste condizioni diventa insulinoresistente e comincia a produrre più glucosio a digiuno, aumentando così i livelli di glicemia.
Conseguenze del Fegato Grasso
Lo sviluppo è lento e può essere progressivo: prima semplice accumulo di grasso, poi infiammazione, poi fibrosi e, più raramente, cirrosi con tumore del fegato. Oltre alla malattia del fegato, è probabile sviluppare resistenza insulinica e diabete, malattie cardiovascolari, malattie renali, alcuni tumori, oltre a pressione alta, alterazioni di colesterolo, trigliceridi ed acido urico. L’associazione di questi fattori porta ad un maggiore rischio di mortalità.
Sintomi e Diagnosi del Fegato Grasso
Molto spesso non ci sono sintomi e non ci si accorge di nulla, ma il fegato si ingrossa e pesa di più. Tra i valori degli esami del sangue possono aumentare le transaminasi (AST e ALT) e le gammaGT. Un’ecografia del fegato può dimostrare la steatosi in gran parte dei casi. Tecniche più raffinate come Fibroscan e Risonanza Magnetica possono diagnosticare anche i casi più lievi.
Si Può Guarire dal Fegato Grasso?
Si può guarire ma è importante intervenire in fase precoce. Nelle fasi iniziali si può guarire, nelle fasi avanzate è più difficile ma ci si deve impegnare a migliorare ed impedire la progressione. Bisogna inoltre ricordare che si tratta di una condizione asintomatica per cui spesso si scopre quando c’è già da tempo.
Come Curare il Fegato Grasso?
Il calo di peso ha un effetto molto importante ed è realmente efficace persino in chi non è obeso. Perdere peso permette di perdere grasso viscerale (si “stringe la cinghia”) che a sua volta riduce il carico di grassi e sostanze infiammatorie al fegato. Quanto perdere? Almeno il 10% del peso.
Cosa Mangiare e Cosa Non Mangiare con il Fegato Grasso
- Cosa mangiare: Verdura (preferibilmente di stagione), Frutta non zuccherina, Frutta secca, Legumi e cereali integrali, Carni magre e latticini parzialmente scremati, The, caffè e cioccolato (in quantità moderata).
- Cosa non mangiare: Alcolici, Bevande gasate e non gasate che contengono zuccheri aggiunti, Dolci e alimenti dolcificati, Carni grasse, insaccati, lardo e strutto, Burro, panna, mascarpone, formaggi grassi, Margarine e alimenti che contengono grassi idrogenati, Patatine fritte e cibi molto elaborati con salse.
Gamma GT e Transaminasi: Cosa Sono e Come Abbassarle
Transaminasi Alte: Cosa Sono?
Molte persone non sanno cosa siano le transaminasi. L'aumento dei valori di transaminasi nel sangue potrebbe evidenziare un’infiammazione o un danno alle cellule del fegato. Quando le cellule del fegato, o dei muscoli, cuore compreso, sono danneggiate, le transaminasi si riversano nel sangue in maniera eccessiva. Le malattie epatiche rappresentano le cause più comuni dell’aumento dei livelli sanguigni di transaminasi.
Cause delle Transaminasi Alte
- Infettiva: virus delle epatiti acute o croniche, ma anche mononucleosi.
- Autoimmune: più frequente con concomitanti patologie autoimmuni.
- Metabolica: in presenza di condizioni correlate alla sindrome metabolica e all’insulino-resistenza.
- Alcolica: un consumo superiore a 40 g al giorno di alcool è associato a un alto rischio di epatopatia etilica.
Cosa Mangiare e Cosa Evitare con le Transaminasi Alte
- Cosa mangiare: Oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, Pesce di tutti i tipi (almeno tre volte alla settimana), Verdura cruda e cotta, Frutta (non superare le due porzioni al giorno), Carne magra.
- Cosa evitare: Uva, banane, fichi, cachi e mandarini, Affettati, Formaggi (preferire quelli a basso contenuto di grassi).
In caso di sovrappeso od obesità, occorre eliminare i chili di troppo e normalizzare la circonferenza addominale. Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana per almeno 150 minuti.
Gamma GT: Miti e Realtà
Spesso si pensa che la Gamma GT alta sia sempre colpa dell'alcol, ma non è l'unico fattore. Anche chi non beve affatto può avere la Gamma GT alta a causa di fegato grasso, colesterolo alto, alcuni farmaci, patologie metaboliche e ormonali, o il fumo.
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